Come per il vicino Yosemite National Park, anche per visitare il Sequoia in inverno ci sono delle raccomandazioni di cui tenere conto dato il clima molto rigido della zona e la presenza della neve sulle strade che può creare qualche grattacapo.
Ecco dunque alcuni consigli su come organizzare al meglio una visita del parco.
Indice
Quali entrate sono aperte e chiuse?

Sia la Ash Mountain Entrance (Highway 198) che la Big Stump Entrance (Highway 180) sono aperte durante tutto l’anno a meno di eventi meteorologici estremi.
Per quanto riguarda le strade all’interno del parco generalmente la Generals Highway è mantenuta aperta fino al Giant Forest e, più raramente, fino a Lodgepole.
Per quanto riguarda le strade chiuse generalmente non sono percorribili in macchina:
- Crystal Cave Road
- Crescent Meadow Road
- Il tratto di Generals Highway che collega Sequoia al Kings Canyon
Il modo migliore comunque per venire a conoscenza delle condizioni del parco durante il periodo della propria visita è quello di controllare il sito ufficiale.
Durante i mesi invernali sarà inoltre obbligatorio avere le catene da neve a bordo e in alcuni casi sarete chiamati a montarle. Abbiamo dedicato a questa questione un approfondimento che puoi leggere nel nostro articolo dedicato a come visitare i parchi USA in inverno.
Che temperature aspettarsi?
Risposta breve: abbastanza rigide. Durante i mesi invernali le temperature all’interno del Sequoia National Park non è raro che scendano anche sotto gli zero gradi.
Molto però dipende da quale area di riferimento prendiamo in considerazione. La zona di Three Rivers all’ingresso del parco ad esempio è quella più bassa (siamo intorno ai 250 metri sul livello del mare) e le temperature qui sono più miti, con medie di circa 2°C di notte e 14°C di giorno a gennaio.
Ecco quindi le temperature medie di questa zona durante i mesi più rigidi. Ovviamente questi valori vanno intesi come puramente di riferimento e il consiglio è quello di attenersi alle notizie che potete trovare aggiornate sulla pagina ufficiale del parco.
- Novembre: media massima 19°C / media minima 3°C
- Dicembre: media massima 14°C / media minima 2°C
- Gennaio: media massima 14°C / media minima 2°C
- Febbraio: media massima 16°C / media minima 4°C
- Marzo: media massima 18°C / media minima 5.0°C
Se invece prendiamo in considerazione la zona di Lodgepole che si trova a 2400 metri di altitudine ha temperature molto più rigide e presenza di abbondanti nevicate.
Andiamo a vedere nel dettaglio cosa aspettarsi dunque nella zona più fredda del parco.
- Novembre: media massima 10°C / media minima -1°C
- Dicembre: media massima 7°C / media minima -3°C
- Gennaio: media massima 6°C / media minima -4°C
- Febbraio: media massima 2.2°C / media minima -8°C
- Marzo: media massima 8°C / media minima -3°C
Quanta neve è prevista?
Durante i mesi invernali, il Sequoia National Park può ricevere fino a circa 94 cm di neve, specialmente nelle aree di alta quota come la Giant Forest e Lodgepole. La neve inizia a cadere già da novembre e può durare fino a maggio.
Attività invernali

Se vi state chiedendo quali attività si possono intraprendere al Sequoia National Park durante i mesi invernali ecco un elenco delle principali:
- Visitare il General Sherman Tree: normalmente il breve trail che conduce all’albero più famoso del parco è sempre aperto durante i mesi invernali, così come la strada che conduce al parcheggio da cui parte il sentiero. L’unica cosa a cui porre attenzione è che durante l’estate è accessibile un secondo parcheggio più ampio per far fronte all’afflusso di visitatori mentre durante l’inverno è aperto soltanto quello più piccolo. Nel caso non vogliate incorrere in attese per trovare posto il consiglio è quindi quello di recarsi qui la mattina presto o nel pomeriggio quando ci sono meno visitatori.
- Congress Trail: forse il sentiero più famoso del parco è percorribile durante i mesi invernali ed è uno dei modi migliori per apprezzare gli splendidi panorami con le sequoie innevate.
- Tunnel Log: purtroppo la Crescent Meadow Road che porta al famoso tunnel log durante i mesi invernali è quasi sempre chiusa alle macchine. Si potrà comunque raggiungere il famoso tunnel scavato nel tronco di una sequoia caduta a piedi a patto di voler intraprendere un percorso di 5 km fra andata e ritorno partendo dal parcheggio del Giant Forest Museum.
- Wolverton Snow Play Area: si tratta di un’ampia zona all’interno della Giant Forest al termine della Wolverton Road ideale per attività invernali, soprattutto se state viaggiando con bambini, come slittino, battaglie di palle di neve e costruzione di pupazzi di neve. Il parcheggio della zona è ampio e dispone anche di tavolini per pic-nic che possono essere utilizzati se il tempo lo consente.
Ci sono poi speciali attività guidate organizzate dai ranger del parco che, in tutta sicurezza, potranno condurvi in interessanti passeggiate con le racchette da neve. Potete trovare tutte le attività consigliate alla pagina ufficiale del parco.
Si può sciare nel parco?
Se c’è abbastanza neve la risposta è si, ma solo nelle zone indicate da apposita segnalazione. I percorsi più popolari si trovano all’interno della Giant Forest e della Grant Grove. All’interno del parco nel Foothills Visitor Center e nel Giant Forest Museum sono comunque in vendita delle cartine che segnalano tutti i percorsi disponibili.
Perché visitare il parco d’inverno?
In linea di massima i mesi invernali sono quelli con meno affluenza di visitatori, se si escludono ovviamente i fine settimana e giorni festivi come il Giorno del Ringraziamento, Natale e Capodanno quando il parco diventa molto affollato e i parcheggi si riempiono presto (considerando anche il fatto che non sono accessibili tutti quelli disponibili durante i mesi estivi).
Un altro valido motivo per visitare il parco è l’atmosfera unica creata dalla neve che avvolge le maestose sequoie giganti. Questi imponenti alberi acquisiscono un fascino particolare, con la neve che ne esalta la grandezza e la loro imponenza.






