Isole Hawaii

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Se stai preparando un viaggio alle isole Hawaii in questa sezione troverai una serie di consigli utili per preparare le tue vacanze: quando andare? Che clima aspettarsi? Quale isola scegliere? Cosa vedere? Come selezionare i luoghi di interesse? Consigli su voli, hotel e molto altro per aiutarti a respirare a pieni polmoni lo spirito di Aloha.

Le Hawaii in breve…

Ecco alcune informazioni sintetiche sullo stato delle Hawaii

Le Hawaii in breve...
  • Coordinate: 21°18′32″N 157°49′34″W 
  • Estensione: 28.311 km²
  • Popolazione: 1.455.271
  • Densità: 50,57 ab./km²
  • Nome degli abitanti: Hawaiani
  • Lingua ufficiale e lingue parlate: inglese e hawaiano
  • Fuso orario: UTC-10
  • Data di annessione agli Stati Uniti: 21 agosto 1959
  • Soprannome: The Aloha State, Paradise of the Pacific, The 808 State
  • Origine del Nome: Parola “Owhyhee” che nella lingua locale significa “patria”
  • Motto: Ua Mau ke Ea o ka ʻĀina i ka Pono
  • Inno: Hawaiʻi Ponoʻī
  • Capitale: Honolulu
  • Città più grande: Honolulu
  • Altre città importanti: East Hololulu, Pearl City, Hilo, Waipahu 
  • Numero delle Contee: 5
  • Stati confinanti: Nessuno
  • Monte più alto: Mauna Kea (4207 m)
  • Isole più importanti: Trattandosi di un arcipelago, ogni isola ha le sue peculiarità. La più grande è Hawai’i, ma la principale dal punto di vista amministrativo è O’ahu, dove si trova la capitale Honolulu
  • Parchi Nazionali: Hawaiʻi Volcanoes, Haleakalā

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Etimologia del nome, motto, soprannome

Il nome dell’arcipelago deriva probabilmente dalla parola Owhyhee, che nella lingua locale significa “patria”, o da Sawaiki che nella lingua protopolinesiana significa sempre “patria”.

Il motto Ua Mau ke Ea o ka ʻĀina i ka Pono è una frase nella lingua locale pronunciata da Kamehameha III, terzo re del Regno delle Hawaii in carica dal 1825 al 1854. Significa “La vita della terra è perpetuata nella rettitudine”, ma viene tradotta anche con “La sovranità del regno continua perché siamo giusti”.

Lo stato è soprannominato The Aloha State, perché “aloha” è il saluto amichevole rivolto dagli abitanti a chi arriva nell’arcipelago. Altri soprannomi sono Paradise of Pacific, di cui si intuisce facilmente il motivo, e The 808 State, perché questo è il prefisso telefonico delle Hawaii.

Geografia

Le Hawaii sono l’unico stato insulare degli Stati Uniti: un arcipelago composto da otto isole principali e altre isolette minori che sono però poco più che scogli e sono quindi disabitate. Situate nell’Oceano Pacifico, sono lo stato USA più meridionale, tanto che non si trovano geograficamente in Nord America.

Estensione e regioni che caratterizzano la Hawaii

Le Hawaii hanno un’estensione territoriale di 28.311 km2, ma di questi il 41% è coperto dal mare, per cui l’effettiva estensione della terraferma è di 16.638 km2. L’arcipelago ha una forma longilinea: le isole si trovano tutte in fila, da nord-ovest a sud-est e questo è dovuto alla sua formazione vulcanica.

Possiamo dividerlo in quattro regioni. Partendo da sud-est troviamo l’isola più grande, Hawai’i, che corrisponde all’omonima contea. Si incontra poi il gruppo di 4 isole Maui, Moloka’i, Kaho’olawe e Lana’i, vicine fra loro e comprese nelle due contee di Maui e Kalawao. La terza regione è quella dell’isola di O’ahu, che corrisponde alla contea di Honolulu, e infine troviamo il gruppo di due isole Kaua’i e Niihau, che sono amministrate nella contea di Kaua’i.

Caratteristiche del territorio

L’arcipelago delle Hawaii è stato formato da una sacca di magma sottomarina, che a causa dello spostamento della placca tettonica ha creato le diverse isole in fila, una dopo l’altra. Ecco perché, proseguendo verso nord-ovest dopo le isole principali, ci sono altri isolotti: si tratta delle isole più antiche, ormai quasi completamente scomparse. Di contro, l’isola di Hawai’i è la più giovane e infatti è anche la più grande e quella con la maggiore attività vulcanica. I vulcani sono quindi protagonisti della morfologia di queste isole, che vantano cime notevoli e una geologia affascinante.

Monti, laghi e fiumi più importanti

Che siano ancora attivi oppure ormai spenti, i monti delle Hawaii sono tutti vulcani. I due più alti superano i 4000 metri e si trovano entrambi sull’isola di Hawai’i: il Mauna Kea (4207 m) e il Mauna Loa (4169 m). Seguono poi l’Haleakala (3055 m) sull’isola di Maui e l’Hualalai (2521 m) di nuovo su Hawai’i.

L’Hālaliʻi Lake si trova su Ni’ihau, la più piccola fra le isole abitate, e durante la stagione delle piogge diventa il più grande lago dell’arcipelago, con un’estensione di 340 ettari. Essendo poco profondo però, nella stagione secca si trasforma in un pantano. Altri laghi di grande interesse sono il Waiau Lake su Hawai’i – piccolo ma situato a quasi 4000 metri d’altitudine sul monte Kea, considerato sacro nella cultura locale – e il Violet Lake su Maui, situato famoso per l’ecosistema unico che lo caratterizza e le specie rare di fiori che crescono sulle sue rive.

Trattandosi di isole, i fiumi delle Hawaii non sono molto lunghi. Il principale è il Wailuku (45 km) che scorre su Hawai’i, mentre il secondo è l’Hanalei (25 km) su Kaua’i.

Capitale e città principali

La capitale e città più popolosa è Honolulu. Si trova sull’isola di O’ahu e con i suoi circa 351.000 abitanti è l’unica grande città dello stato. L’isola di O’ahu è quella su cui si concentra il grosso della popolazione e ben 8 dei 10 maggiori centri abitati dell’arcipelago, tutti fra i 25.000 e i 50.000 abitanti, sono su quest’isola. Fanno eccezione Hilo (44.200 abitanti) su Hawai’i e Kahului (28.000 abitanti) su Maui.

Clima

Come abbiamo scritto nell’articolo dedicato, il clima delle Hawaii è favorevole durante tutto l’anno, non avendo nessuna stagione troppo fredda o troppo calda. Prendendo la capitale Honolulu come esempio, in estate si hanno minime sui 20° e massime sui 30°, mentre in inverno minime sui 19° e massime sui 27°. Insomma, temperature stabili che consentono di godersi al meglio la vacanza in qualsiasi mese. Tutto questo vale al livello del mare, ma se si sale sulla vetta dei vulcani, arrivano anche a 3000 o 4000 metri, le temperature sono ovviamente più fredde.

Da tenere presente l’aspetto dei venti e delle piogge. I venti alisei soffiano da est, quindi in generale i versanti occidentali sono quelli più riparati. L’isola Hawai’i, la più grande, è quella dove le piogge sono più frequenti, in particolare in inverno. Per quanto riguarda la temperatura del mare, è paragonabile a quella del Mediterraneo: in inverno sui 24° e in estate sui 26-27°.

Fauna

Per la loro posizione lontana da tutti i continenti, le Hawaii hanno una fauna unica, con diverse specie endemiche e alcune a rischio di estinzione. Fra queste, la foca monaca hawaiana, che scomparve quasi completamente nel XIX secolo perché veniva cacciata per la sua pelle. Quando i primi coloni arrivarono qui, non trovarono altri mammiferi se non questo e il pipistrello canuto.

Decisamente più abbondanti sono invece gli uccelli, ma anche questi sono a rischio. Delle 67 specie che un tempo popolavano le isole, oggi 23 sono estinte e 30 sono a rischio. I rettili scarseggiano e non esistono serpenti.

La vera ricchezza faunistica delle Hawaii sta però sotto il pelo dell’acqua. Ben 680 specie di pesci popolano questi mari e il 27% dei 450 tipi di pesce di barriera sono endemici delle Hawaii. Non mancano i cetacei: le megattere migrano qui ogni anno dall’Alaska, da novembre a marzo, mentre altre specie vivono attorno alle isole tutto l’anno.

Come muoversi in Hawaii

Dando per scontato che per arrivare alle Hawaii è necessario l’aereo, c’è poi da considerare come muoversi all’interno delle isole e fra un’isola e l’altra. Per spostarsi da un’isola all’altra un tempo esisteva un servizio di traghetto, che oggi non è più attivo. L’unico mezzo di trasporto per visitare diverse isole è quindi l’aereo.

L’isola di O’ahu è quella più urbanizzata e può essere una buona idea noleggiare un’auto ad Honolulu per muoversi sull’isola con libertà. La stessa cosa si può fare anche nelle altre isole, ma in ogni caso in tutte le isole ci sono autobus che collegano i centri abitati e i luoghi di maggior interesse. In alcuni casi, ci si può affidare a tour guidati.

Storia

I primi a colonizzare le Hawaii furono probabilmente i popoli polinesiani giunti dalle Isole Marchesi (Polinesia Francese) attorno al 1000 d.C., seguiti poi più tardi da gruppi provenienti da altri arcipelaghi sempre della Polinesia, tuttavia gli storici non hanno ancora accertato questi dati. Un altro dato incerto è se gli esploratori spagnoli giunsero qui nel XVI secolo: pare infatti che la spedizione di Ruy López de Villalobos diretta nelle Filippine avesse fatto tappa anche qui, ma non è documentato con certezza.

Il primo europeo a documentare di aver messo piede qui fu l’esploratore britannico James Cook, arrivato nel 1778. A questo si deve la presenza della Union Jack (la bandiera del Regno Unito) all’interno della bandiera hawaiana. Cook denominò l’arcipelago Isole Sandwich, per onorare John Montagu, IV conte di Sandwich, che pagava il suo viaggio esplorativo. Furono i resoconti di Cook a spingere tanti altri esploratori e commercianti a spingersi qui, ma le malattie portate dal continente (come l’influenza, il morbillo e il vaiolo) uccisero oltre metà della popolazione locale. Con l’arrivo dei primi cinesi arrivarono ulteriori malattie che nel corso dell’Ottocento contribuirono alla diminuzione della popolazione.

Il 1700 e il 1800 furono secoli nei quali, oltre ai problemi legati agli stranieri (malattie in primis), ci furono molti scontri fra le tribù. Nel 1795 tutte le isole abitate vennero sottomesse da un unico re: Kamehameha il Grande, la cui dinastia regnò per quasi un secolo. Nel frattempo si diffondevano le missioni cristiane, sia cattoliche che protestanti, e Kamehameha III che divenne re a soli 12 anni, fece fondere il cristianesimo con i metodi tradizionali hawaiani e trasformò il regno in una monarchia cristiana.

Il regno finì con la morte del re scapolo Kamehameha V, dopo il quale prese la carica Lunalilo, eletto dal popolo, che morì un anno dopo. Nel 1874 iniziò un periodo di tensioni politiche e rivolte e Stati Uniti e Gran Bretagna sbarcarono per portare ordine sulle isole. Nel 1887 il re in carica, Kalākaua, venne costretto a firmare la Costituzione del Regno delle Hawaii, che lo privò di gran parte della sua autorità.

Nel 1893 la regina Liliʻuokalani tentò di proclamarsi monarca assoluta e un gruppo di imprenditori organizzò un colpo di stato contro il regno per chidere l’annessione agli Stati Uniti. Questo processo fu molto lungo e dibattuto e l’annessione arrivò solo nel 1959, dopo che erano diventate Territorio degli Stati Uniti e dopo il tristemente famoso attacco giapponese a Pearl Harbor del 1941, che fece entrare gli USA nella Seconda guerra mondiale.

Economia

A partire dalla metà dell’Ottocento, l’agricoltura ha cominciato ad avere un peso nell’economia hawaiana. Grazie al clima, le piantagioni di canna da zucchero e ananas hanno preso il sopravvento, insieme alla produzione di legno di sandalo e alla caccia alle balene. Oggi la produzione di frutta tropicale è ancora molto rilevante, insieme al turismo che è cresciuto notevolmente negli ultimi decenni. Nelle Hawaii solo il 3,2% della popolazione è disoccupato e questo è il quarto stato USA per numero di milionari.

Turismo

Il turismo è una voce fondamentale per l’economia hawaiana e rappresenta un quarto degli introiti per questo stato insulare. Il clima favorevole, le spiagge e l’ambientazione paradisiaca delle isole sono una calamita per turisti da tutto il mondo.

Ci sono 2 National Park nelle Hawaii, entrambi legati ai vulcani: Hawaiʻi Volcanoes sull’isola di Hawai’i, Haleakalā sull’isola di Maui. L’arcipelago ospita inoltre 50 State Park, molti dei quali ad ingresso gratuito, 3 National Historic Park e 1 National Monument: l’area marina protetta del Papahānaumokuākea.

Sport

Anche a causa del suo isolamento, le Hawaii non hanno squadre professionistiche importanti, sebbene nel passato abbiano avuto qualche squadra di rilievo per baseball e football americano. Di contro, sono lo stato per eccellenza del surf, che ha sempre fatto parte della cultura polinesiana, e ogni anno ospitano alcune fra le principali competizioni mondiali di questo sport. Curioso il fatto che gli hawaiani abbiano successo anche nel sumo, la celebre lotta giapponese: è stato un lottatore hawaiano il primo straniero a vincere un titolo di sumo in Giappone.

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Andrea Cuminatto

Giornalista e viaggiatore. Parlo spagnolo, inglese e sto imparando il russo. Più che vedere i luoghi, amo conoscere chi li abita.

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