Tra i canyon della Death Valley in California, in uno dei luoghi più aridi e inospitali degli Stati Uniti, si nasconde una maestosa villa in stile spagnolo, con torri, cortili e un’architettura ben poco desertica. Un edificio decisamente fuori posto nel paesaggio del deserto, ma che nasconde una storia ancora più sorprendente. E dopo undici anni di chiusura, finalmente, il National Park Service annuncia che questa insolita attrazione ha riaperto al pubblico.
Stiamo parlando di Scotty’s Castle, situato nella parte settentrionale del parco. Dal mese di ottobre 2026 sono ripartite le visite guidate, anche se, per il momento, il castello si può visitare solo parzialmente. Una novità interessante per chi sta ha in mente di visitare nei prossimi tempi la Death Valley, e vorrebbe includere nel programma uno dei suoi luoghi più particolari.
Il castello di Scott era davvero di Scott?

Il castello si trova nel Grapevine Canyon e fu costruito negli anni Venti del Novecento. Ma la sua particolarità non è soltanto architettonica: porta infatti il nome di un uomo che non ne è mai stato proprietario!
Walter Scott, omonimo del grande scrittore scozzese autore di Ivanhoe, era un eccentrico avventuriero che raccontava di possedere una ricchissima miniera d’oro nella zona. Tra coloro che credettero alle sue storie ci fu Albert Johnson, un facoltoso imprenditore di Chicago che, pur avendo scoperto che la miniera era tutta un’invenzione, continuava a credere nella buona fede di Walter, e finì per stringere amicizia con lui.
Fu proprio Johnson a far costruire il castello, ma l’amico Scott, soprannominato Death Valley Scotty, continuò a raccontare balle, spacciandosi per il proprietario dell’edificio, il tutto con la divertita complicità dell’amico. Una storia curiosa che contribuì a rendere celebre questa insolita residenza nel deserto.
Come visitarlo?

Scotty’s Castle è chiuso dal 2015, quando una violenta alluvione danneggiò gli edifici e le strade d’accesso. I lavori di recupero, complicati anche da un incendio nel 2021, non sono ancora terminati. Il National Park Service ha però annunciato una nuova stagione di visite guidate ai soli esterni del parco, previste nella maggior parte dei fine settimana dal 10 ottobre 2026 al 17 aprile 2027. I tour sono a pagamento e vanno prenotati sul sito della Death Valley Natural History Association.
Il punto di ritrovo utilizzato per le visite è la Grapevine Ranger Station, raggiungibile in auto da Furnace Creek in circa un’ora. Da qui il castello dista circa 5 km, ma non è possibile raggiungerlo autonomamente: l’accesso è consentito soltanto con i tour autorizzati. Le istruzioni per il trasferimento e il punto di ritrovo vanno verificati al momento della prenotazione. Per visitare anche gli interni bisognerà aspettare ancora: la riapertura completa non è prevista prima di novembre 2028.
Per saperne di più sul parco in generale, leggi il nostro articolo su cosa vedere nella Death Valley.







