Gli Stati Uniti hanno ufficialmente un nuovo parco nazionale. Si chiama Chiricahua National Park, si trova nel sud-est dell’Arizona ed è diventato il 64° parco nazionale americano il 20 ottobre 2026, quando il presidente Donald Trump ha firmato il Chiricahua National Park Act.
In realtà, non si tratta di un’area naturale appena scoperta o aperta per la prima volta ai visitatori. Chiricahua era già protetto dal 1924 con la denominazione di National Monument. La nuova legge ne ha riconosciuto l’importanza naturalistica, geologica e culturale, elevandolo ufficialmente alla categoria di National Park.
Chiricahua diventa così il quarto parco nazionale dell’Arizona, affiancandosi a nomi ben più conosciuti come Grand Canyon, Saguaro e Petrified Forest (per una panoramica più completa ecco la nostra guida ai principali parchi dell’Arizona).
La nuova classificazione, pur non comportando un ampliamento dei confini dell’area, potrebbe comunque contribuire a far conoscere maggiormente questo angolo poco frequentato del West americano, che finora è rimasto fuori dai principali circuiti turistici.
Chiricahua: un incredibile labirinto di rocce
Il paesaggio del Chiricahua National Park è molto diverso da quello che normalmente si associa ai deserti dell’Arizona. Qui non sono i cactus o le grandi distese sabbiose a dominare, ma centinaia di colonne rocciose, pinnacoli e massi dalle forme improbabili, alcuni dei quali sembrano sfidare le leggi della gravità.
Non a caso, questa zona è conosciuta anche come Wonderland of Rocks, il paese delle meraviglie di roccia.
Le spettacolari formazioni sono il risultato di un’eruzione vulcanica avvenuta circa 27 milioni di anni fa. Nel corso del tempo, l’erosione ha modellato la roccia vulcanica fino a creare un vero e proprio labirinto naturale di torri, passaggi stretti e massi in equilibrio.
Il parco protegge circa 4.850 ettari delle Chiricahua Mountains, una catena montuosa che costituisce una delle cosiddette sky islands: montagne che si innalzano dalle pianure desertiche circostanti, ospitando ambienti e specie vegetali e animali molto diversi tra loro.
L’area riveste inoltre una notevole importanza storica, essendo parte della terra d’origine degli Apache Chiricahua.
Come visitare il Chiricahua National Park

Il parco si trova nell’Arizona sudorientale, non lontano dal confine con il New Mexico, a circa 58 km dalla cittadina di Willcox e a circa due ore da Tucson.
Per raggiungerlo è indispensabile un’auto. Dall’ingresso del parco si può percorrere la Bonita Canyon Scenic Drive, una strada panoramica di circa 13 km che sale attraverso le montagne fino a Massai Point, uno dei punti più spettacolari dell’intera area.
Da qui si possono ammirare dall’alto centinaia di pinnacoli e colonne rocciose che emergono dalla vegetazione. È probabilmente il posto migliore per farsi un’idea della particolarità di questo paesaggio senza dover affrontare lunghe escursioni.
Altre interessanti attrazioni da combinare in un itinerario della zona sono Saguaro National Park, Tombstone, Bisbee, Goldfield e l’Apache Trail. Mentre la città da prendere a riferimento per i voli internazionali è Phoenix.



