Quando dici Yosemite, dici natura, bellezza, avventura, dici vertigine, silenzio, imponenza. Ma soprattutto, quando dici Yosemite, dici El Capitan e Half Dome, le due cime maestose che così frequentemente appaiono nei sogni tormentati di ogni escursionista che si rispetti. Bene, in questo articolo, vogliamo dirvi tutto quello che c’è sapere su una di queste due cime, l’Half Dome!
“Cos’è Half Dome?”, chiederà una buona parte di voi. Si tratta di un’immensa cima granitica, alta quasi 270o metri che, se guardata di profilo, appare come tagliata a metà di netto, prendendo la forma di un becco acuminato di rapace, o di un artiglio affilato. La parete tagliata è la chimera di molti scalatori e appassionati di arrampicata ed è caratterizzata, come vedremo, da una non facile accessibilità.
Per come ve la stiamo presentando, la Half Dome sembrerebbe roba per escursionisti navigati e questo effettivamente corrisponde quasi alla verità: se state leggendo questo articolo, saprete che non state certo organizzando una passeggiata sul lungomare di Manhattan Beach, ma su uno dei percorsi più difficili dello Yosemite National Park.
Vi servirà un po’ di preparazione ma, se sapete di cosa si tratta, potrete affrontare l’intera escursione o almeno una buona parte. La vista che si gode lungo i sentieri che portano alla vetta certamente vi ripagherà di ogni brivido e di tutta la fatica che proverete salendo.
Indice
Half Dome: le escursioni possibili
A seconda delle possibilità e dei tempi a disposizione potete scegliere differenti escursioni. Eccole in dettaglio:
Half Dome partendo da Happy Isles: cosa bisogna sapere
Cominciamo a dare qualche info per la camminata più impegnativa e gettonata dagli escursionisti. L’escursione di Half Dome si articola come una lunga camminata attraverso alcune delle più affascinanti e leggendarie opere d’arte naturali dello Yosemite Park, non ultima la Emerald Pool, le spettacolari Vernal Falls e Nevada Falls e la cima di Liberty Cap, per tacere dei numerosi point of view dai quali potrete osservare la stessa Half Dome, avvicinandovi gradualmente. Gran parte della salita sarà all’ombra di una fitta foresta di pini, che vi permetterà di entrare in contatto con la fauna di questi luoghi. Sarà istruttivo e affascinante, a patto che non incontriate un orso!
Ecco come si svolge questa escursione:
- Attaccherete il sentiero a Happy Isles (questa la fermata della navetta), non lontano da Curry Village. Potrete approfittare dello shuttle bus #16 ma, considerato che il servizio comincia alle 7 di mattina, potrebbe essere anche troppo tardi. Se volete cominciare a camminare prima, potrete parcheggiare la macchina negli spazi appositi e coprire il tragitto a piedi. Vi servirà per scaldarvi!
- Dalla fermata della navetta dovete attraversare il ponte sul Merced River e svoltare a destra, camminando sul Mist Trail (che qui corrisponde anche al primo tratto del John Muir Trail!). L’imbocco esatto del sentiero è qui e dopo circa 2,5 km arriverete alle Vernal Falls e alla Emerald Pool.
- A 4,5 km dall’inizio dell’escursione troverete un incrocio, dove Mist Trail e John Muir Trail si riuniscono (il JMT aveva deviato a destra prima della Vernal Falls, per salire più in quota). Se volete fare una deviazione di 5-10 minuti sulla destra potrete raggiungere le Nevada Falls (ci passereste facendo fin dall’inizio il JMT, ma vi perdereste le Vernal Falls). Svoltando a sinistra invece si prosegue mentre per vedere da vicino le Nevada Falls troverete una piccola deviazione dopo circa 4,5 km dalla partenza, dove Mist Trail e John Muir Trail si prosegue per altri 2 km fino al Little Yosemite Valley Campground, nei pressi del quale c’è anche la Little Yosemite Valley Ranger Station.
- Da qui in poi inizia la vera e propria salita impegnativa verso la vetta, lunga quasi 5,5 km.
- C’è poi da tornare indietro e non credete che siccome il sentiero è in discesa, si faccia presto. La discesa è ripida quanto la salita e soprattutto in certi punti è difficile andare a passo spedito.
Raccomandazioni utili:
- Svegliatevi presto! Dovrete camminare dalle 10 alle 13 ore complessive per coprire i circa 24 chilometri dell’escursione (nonché i quasi 1400 metri di dislivello). L’ideale è controllare gli orari in cui sorge e tramonta il sole e sincronizzare la propria tabella di marcia in questo senso. Gran parte degli escursionisti – specialmente chi vuole arrivare sino in cima – parte all’alba, e voi dovreste fare altrettanto.
- evitate di cominciare a salire se il clima è minaccioso; cosa fate se comincia a diluviare dopo 15 km? In ogni caso, procuratevi un abbigliamento adatto a un’escursione di questo tipo, scarponi affidabili e rinforzati. Se affronterete anche la salita sulla parete, non potrete ovviamente fare a meno di un paio di guanti per arrampicarvi sui cavi, ma vi diremo tutto tra poco. Portatevi acqua e vivande a sufficienza, nonché l’occorrente per conservare la spazzatura e gettarla via quando sarete di nuovo a valle: non troverete ristoranti o punti di raccolta indifferenziata lungo gli angusti sentieri che portano alla cima.
- Volete qualche dettaglio in più? Date un’occhiata alla galleria fotografica sotto (o al video alla fine dell’articolo).
Foto della camminata su Half Dome



Come fare il sentiero in 2 o 3 giorni
Niente da fare, per voi questi chilometri sono davvero troppi: non avete né la preparazione, né la voglia di compiere questa impresa faticosa in una giornata. Niente paura: potrete spezzare il cammino in due o tre giorni. Si può infatti decidere di pernottare al Little Yosemite Campground. Ecco il nostro consiglio:
- Il primo giorno, dopo l’arrivo a Yosemite e magari la visita di una parte della Yosemite Valley, potete fare la camminata di circa 3 ore da Happy Isles al Little Yosemite Campground. Vi basterà il pomeriggio e potrete pernottare nel campeggio. Ovviamente dovrete essere attrezzati con la tenda.
- Il secondo giorno alzatevi presto al mattino e incamminatevi verso la vetta. In una giornata potrete salire sull’Half Dome e ridiscendere senza grossi problemi: sono circa 11 km e quindi molto più abbordabili. Potete anche lasciare la tenda e i pesi inutili al campground, recuperandoli al vostro ritorno.
- Se non volete faticare troppo, e se avete tempo a disposizione, pernottate nuovamente al campground e ripartite la mattina dopo per Happy Isles. Se invece non avete altri giorni a disposizione e comunque riuscite a camminare abbastanza chilometri, terminate la giornata tornando fino al punto di partenza.
Mappa dei sentieri per l’Half Dome
Per capire meglio il percorso da fare, può esservi utile questa mappa, in cui è evidenziato il percorso sul Mist Trail da Happy Isles all’incrocio con il John Muir Trail (la linea rossa), quello dall’incrocio fino alla vetta passando dal campground (la linea gialla) e altri sentieri vicini. Ad esempio la parte del John Muir Trail che si separa dal Mist Trail nel primo tratto (la linea verde), il Panorama Trail che conduce al Glacier Point (la linea blu) e il Clouds Rest Trail che conduce al Tenaya Lake (la linea viola).
Dulcis in fundo… la salita coi cavi!
Capitolo a parte necessita l’ultima parte della scalata. Come avrete intuito, questa escursione riserva le emozioni più forti a chi decide di salire fino in cima alla parete. Sì, perché gli ultimi metri di dislivello non sono per i pavidi né per i principianti, tantomeno per chi soffre di vertigini: salirete in cima con l’aiuto di due cavi metallici per un lungo tratto.
Per questo motivo, come accennato in precedenza, è caldamente consigliato l’uso di guanti resistenti che possano aiutare durante la scalata. Una raccomandazione: se arrivate alla base della parete dopo le 16, tornate indietro: non è prudente salire dopo quell’ora del pomeriggio.
I permessi: giocare… alla lotteria.
Avrete capito che la parte finale di questa escursione è più che impegnativa: alcuni scalatori potrebbero salire più lentamente e con difficoltà e, in questi casi la pazienza è l’arma più utile, specie se si forma… la coda. Tuttavia, i rangers dello Yosemite hanno pensato a una misura giusta per limitare il “traffico” sui cavi metallici: una vera e propria lotteria per i permessi.
Nessuno vi impedirà di arrivare fino alle pendici della punta di Half Dome, ma se non avrete il permesso non potrete continuare fino in cima. Considerando che è ammesso un massimo di 300 scalatori al giorno, e che lo Yosemite è molto frequentato, l’ascesa fino in cima appare come un privilegio davvero per pochi: e allora, dove ci si procura questo permesso? E come?
Dovrete collegarvi al sito ufficiale e provare ad aggiudicarvi il permesso tramite una lotteria online, tenendo conto che è possibile richiedere permessi per un numero massimo di 6 persone. Se siete in gruppo, otterrete il permesso solo se nella data selezionata o nell’intervallo di date c’è disponibilità per tutti i partecipanti. Durante la stagione escursionistica, è prevista la distribuzione di 50 permessi al giorno, a meno che non decidiate di accaparrarvelo ben cinque mesi prima dell’escursione, che diventa rischioso nel caso vogliate mantenere un po’ di flessibilità organizzativa.
Quindi tutto sta alla vostra fortuna! Ricordate che l’iscrizione alla lotteria ha un costo 10$, che non verranno rimborsati se perderete. Se vincerete, pagherete ulteriori 10 dollari a persona quando riceverete il permesso.
Escursioni guidate a Half Dome: quale scegliere?
Se non vi fidate della vostra indipendenza, o semplicemente volete affidarvi all’esperienza di una guida, potete approfittare di un’escursione guidata. Noi vi consigliamo la Guided Half Dome Hike: un’offerta appositamente dedicata all’Half Dome. Verrete guidati nell’escursione che vi abbiamo descritto sopra, lungo tutto il tragitto, compresa la scalata finale. Vi verrà anche fornito il materiale tecnico adatto alla salita e il pronto soccorso. E per i permessi? No problem: nella quota totale è compreso anche il permesso, senza lotterie (se ce lo avete già dovrete specificarlo in sede di acquisto del tour).
Esiste anche la Yosemite Hiking Excursion, che è a un prezzo inferiore e, essendo modulata sulla vostra preparazione, propone una rosa di vari percorsi all’interno del parco, scegliendo tra beginner, intermediate, moderate, challenging e strenuous hike. L’Half Dome corrisponde allo strenuous hike, ma sul sito ufficiale non è chiaro se venga effettuato tutto il tragitto: il fatto che i permessi non siano compresi nel prezzo fa pensare che il percorso sia abbreviato, come anche l’orario d’incontro con la guida (8.30, decisamente troppo tardi per arrivare fino alla cima).
A voi la scelta: la scalata aspetta solo voi!
PS: se cercate alloggi in zona non mancate di dare un’occhiata al nostro articolo su dove dormire nei pressi di Yosemite Park!









