Nel cuore di Nashville si trova il Johnny Cash Museum, uno spazio interamente dedicato a ripercorrere la vita e l’eredità artistica del “Man in Black”. Attraverso cimeli originali, installazioni multimediali e sezioni tematiche, il museo racconta la storia di una delle voci più iconiche della musica americana, offrendo al visitatore un percorso intenso e ricco di suggestioni.
Sei alla ricerca di un itinerario collaudato e pronto all’uso per visitare gli Stati del Sud? Il nostro itinerario ebook Il profondo Sud tra musica e diritti civili è quello che ti serve!
Scopriamo dunque tutto quello che c’è da vedere all’interno del Johnny Cash Museum.
Indice
Cos’è il Johnny Cash Museum

Inaugurato nel 2013 nel cuore del Downtown di Nashville, il Johnny Cash Museum è la collezione permanente più ampia al mondo dedicata alla vita e alla carriera musicale di Johnny Cash, conosciuto anche come “The Man in Black”. Fondato dai collezionisti Bill e Shannon Miller, amici personali di Cash, il museo raccoglie decenni di cimeli originali: strumenti, costumi di scena, lettere, premi, e oggetti simbolo utilizzati da Johnny Cash durante tutto l’arco della sua vita.
Prima dell’apertura del museo nel 2013, il principale punto di riferimento per i fan di Johnny Cash era la House of Cash, un complesso situato a Hendersonville, in Tennessee, che ospitava un museo dedicato all’artista, insieme ai suoi uffici e allo studio di registrazione. La struttura aveva chiuso al pubblico da tempo, mentre la storica residenza privata di Cash, situata sempre a Hendersonville, venne distrutta da un incendio nel 2007. L’assenza di un luogo accessibile al pubblico spinse alla creazione di una nuova sede capace di celebrare in modo permanente la vita e le opere del cantante.
Il percorso espositivo segue un filo cronologico dalle radici a Dyess, Arkansas, passando per la stagione alla Sun Records, i successi televisivi e cinematografici, fino alla reinvenzione artistica degli anni ’90 con Rick Rubin e all’iconico video di Hurt.
Seppur piccolo, il museo vanta di essere stato riconosciuto più volte dal sondaggio USA Today come “Miglior museo musicale degli Stati Uniti”. Inoltre, a partire dal 2025, si espanderà negli spazi precedentemente occupati dal Patsy Cline Museum (che era ubicato al piano superiore), promettendo nuove aree tematiche e un ampliamento dello spazio espositivo.
Dove si trova e come arrivare

Il Johnny Cash Museum si trova a Nashville al 119 3rd Ave S fra la Broadway e Demonbreun St. Il museo non dispone di un parcheggio dedicato e la zona della Broadway non è la migliore per trovare parcheggi gratuiti. A questo proposito vi rimando ai nostri suggerimenti nella sezione dove parcheggiare a Nashville.
Biglietti, orari e altre info utili

Per accedere al Johnny Cash Museum i biglietti hanno un costo di circa 30$ per gli adulti e 25$ per i ragazzi dai 6 ai 15 anni. Si possono acquistare online tramite il sito ufficiale ma verrà aggiunta una commissione. Non è necessario prenotare il giorno e l’ora della vostra visita, pertanto si possono acquistare anche sul posto senza particolari aspetti negativi.
Il museo è aperto tutti i giorni della settimana dalle 9:00 alle 19:00 e gli unici giorni di chiusura sono per Natale e il Thanksgiving.
Cosa vedere al Johnny Cash Museum

Il percorso del museo si sviluppa in ordine cronologico, accompagnando il visitatore dalle origini di Johnny Cash nella fattoria di Dyess, Arkansas, fino agli ultimi anni di carriera. Il museo come accennato è abbastanza piccolo quindi i molti oggetti personali legati alla carriera di Cash sono a poca distanza l’uno dall’altro rendendo l’esperienza molto concentrata.
Si parte ovviamente con la parte dedicata ai Johnny Cash and the Tennessee Two: il primo vero e proprio gruppo del Man in Black. In questa parte è esposta la vecchia chitarra acustica Martin con una banconota infilata tra le corde. Questo fu un espediente utilizzato da Cash per ottenere un suono che ricordasse la batteria in un periodo in cui le percussioni non erano utilizzate nella musica country.
Il percorso prosegue quindi fra i vari decenni attraversati da Johnny Cash attraverso pannelli in cui sono più di 1000 oggetti legati alla sua storia fra cui la celebre Gibson J-200 personalizzata con il suo nome che si estende lungo tutto il manico, gli abiti particolari come la tuta utilizzata durante le prove di Live at Folsom Prison e il completo indossato durante la sua performance alla Casa Bianca, oltre che appunti, lettere, gioielli e premi vinti lungo tutta la sua pluridecennale carriera.
Scorri per vedere tutte le immagini
Non mancano neanche le parti interattive in cui ascoltare la musica di Cash e guardare spezzoni di concerti live in una stanza realizzata appositamente in cui ci si potrà anche mettere seduti. Particolarmente toccante è anche l’angolo dedicato alla Ragged Old Flag. Questa sezione è strutturata attorno a un video proiettato sopra una bandiera americana in cui Cash recita la canzone alternato da immagini patriottiche.
In una zona del museo è possibile vivere anche un’esperienza insolita: grazie alla tecnologia del green screen potrete infatti posare come se vi trovaste accanto a Johnny Cash. La fotografia (a pagamento) verrà poi elaborata digitalmente, trasformandosi in un fotomontaggio realistico che vi permetterà di portare a casa una foto ricordo insieme al “Man in Black”.
La parte conclusiva è dedicata alla collaborazione con Rick Rubin e alla rinascita artistica degli anni ’90, con particolare attenzione al video di Hurt, proiettato in una sala immersiva che rappresenta il momento più intenso del percorso.
Ovviamente non può mancare un grande spazio dedicato al gift shop in cui potrete trovare numerose magliette dedicate a Johnny Cash oltre che a varie memorabilia e, ovviamente, cd e vinili.
Scorri per vedere tutte le immagini
Come accennato, nonostante il museo non sia enorme, le cose da vedere (e da ascoltare) non sono poche. È difficile per questo dare una stima del tempo necessario per una visita, considerato che molto dipenderà dal grado del vostro interesse e dalla voglia di approfondire ogni sezione. In linea di massima mettete in conto di passare almeno un’ora per godervi con la dovuta calma il materiale presente.
Attrazioni nelle vicinanze
Scorri per vedere tutte le immagini
Essendo nel cuore di Nashville sono molte le attrazioni che si possono visitare nelle vicinanze del Johnny Cash Museum. Ecco le principali:
- Broadway Street: l’arteria più vivace della città, famosa per i suoi locali di musica dal vivo aperti tutto il giorno e le sue luccicanti insegne al neon che di notte creano un’atmosfera unica.
- Ryman Auditorium: storico teatro considerato la “Mother Church of Country Music” visto che questa fu la sede originale del Grand Ole Opry oltre che luogo di concerti leggendari di ogni genere musicale.
- Printers Alley: stretta via storica un tempo centro dell’editoria cittadina, oggi trasformata in area notturna con club, cocktail bar e locali di musica dal vivo; una sorta di Broadway Street in miniatura.
- Musicians Hall of Fame and Museum: museo dedicato a musicisti di tutti i generi, che celebra le carriere di grandi interpreti e session player, con strumenti e memorabilia originali.
- Country Music Hall of Fame: forse il museo più importante della città che racconta la storia della musica country attraverso mostre interattive, oggetti iconici e un archivio sonoro tra i più importanti al mondo.
Dove dormire in zona
Trovandosi a pochi passi dalla Broadway se cercate un alloggio in zona restano valide le indicazioni che abbiamo dato nella nostra sezione dedicata a dove dormire a Nashville.
Nel caso vogliate avere un colpo d’occhio generale sulle soluzioni più vicine al museo potete invece dare un’occhiata al link sottostante.


















