Ho già dedicato un articolo specifico alle principali cose da vedere da Nashville, oggi invece vorrei dedicarmi a una panoramica più completa della città, passando in rassegna i suoi principali quartieri e le sue zone più interessanti, in modo da venire in contro a chi vuole fare un’esperienza il più possibile completa di questa città, o perlomeno vuole conoscerla meglio per poter sapientemente selezionare i luoghi di interesse. Ecco quindi una panoramica sui principali quartieri di Nashville.
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Indice
Mappa dei quartieri e dei luoghi di interesse
Downtown Nashville

Spesso si tende a far coincidere Downtown Nashville con la zona di Broadway e i suoi immediati dintorni, ma in realtà non è così: il centro cittadino include diverse zone, ognuna con i suoi punti di interesse specifici. Vediamole insieme:
Broadway e dintorni: attrazioni musicali e non
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Ho già parlato di questa zona nell’articolo su Nashville e vi invito quindi a leggerlo per avere maggiori dettagli, qui mi limito a ricapitolare tutte le principali attrazioni in zona (perché sappiate meglio localizzarle e così organizzare il vostro itinerario), nonché a integrarne alcune non ancora citate.
Lungo la Broadway (conosciuta anche come Honky Tonk Highway) si dispiegano i bar e gli honky tonk più noti di tutta Nashville, dove fermarsi ad ascoltare musica live è praticamente d’obbligo, ma nei suoi immediati dintorni si affastellano anche una nutrita serie di altre attrazioni a tema musicale, come il Country Hall of Fame Museum, il Johnny Cash Museum, il National Museum of African American Music, il Ryman Auditorium, il Printer’s Alley e lo Schermerhorn Symphony Center.
Altri 2 punti di interesse ubicati all’estremità occidentale di Downtown, ma sempre lungo la Broadway, sono il Frist Art Museum, museo d’arte che propone mostre temporanee in un bell’edificio degli anni ’30 iscritto nel registro dei luoghi di rilevanza storica, e la Christ Church Cathedral, chiesa cattolica di fine Ottocento, interessante esempio di stile neogotico-vittoriano.
North Capitol: la zona del Campidoglio e dei memoriali
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A nord della zona di Broadway c’è l’area istituzionale, dove si trovano sia il municipio (Tennessee State Capitol) che l’attiguo War Memorial Plaza di Nashville, entrambi realizzati secondo criteri architettonici neoclassici, in particolar modo quest’ultimo, dedicato ai caduti di tutte le guerre che hanno coinvolto il paese, non ultima quella civile, di cui Nashville è stata importante palcoscenico. L’edificio, con le sue possenti e severe colonne doriche, ospita una statua che simboleggia la Vittoria, situata austeramente al centro dell’atrio centrale.
Il Tennessee State Capitol invece è uno degli edifici governativi più antichi degli Stati Uniti: fu inaugurato nel 1859 ed è ancora oggi la sede del governo statale, ospitando l’Assemblea Generale del Tennessee e l’ufficio del governatore. Progettato da William Strickland in stile Greek Revival, è uno dei pochi campidogli statali senza cupola, oltre a essere stato uno dei primi edifici a utilizzare travi in ferro per la struttura del tetto, riducendo il rischio incendi.
Potrete accedere liberamente all’edificio (all’ingresso potete richiedere un depliant informativo), anche se non tutte le stanze saranno visitabili. Sono disponibili anche dei tour guidati a orari prestabiliti senza necessità di prenotazione (cliccate qui per info). La sua ubicazione sulla collina rende il campidoglio un’ottimo punto panoramico sui dintorni della città, inoltre all’esterno ci sono una serie di monumenti e memoriali interessanti, fra cui la statua equestre del Presidente Andrew Jackson, una replica della Liberty Bell e la tomba di James K. Polk, undicesimo presidente degli Stati Uniti.

Camminando per 5 minuti a piedi in direzione est troverete invece il Musicians Hall of Fame and Museum, uno dei tanti musei musicali di Nashville, ma con una peculiarità: è dedicato tanto alle grandi stelle della musica quanto ai loro comprimari: musicisti di sessione, produttori e ingegneri del suono.
A nord del Campidoglio invece si estende il Bicentennial Capitol Mall State Park. Il parco ha un’aria un po’ ingessata e, tra fontane, colonnati, anfiteatri e memoriali, non riesce forse del tutto a ricreare quell’atmosfera di solennità di altri parchi di questo tipo (un esempio su tutti è il National Mall di Washington DC). Il punto di interesse principale è il Tennessee World War II Memorial, eretto per rendere omaggio ai soldati del Tennessee caduti durante la Seconda Guerra Mondiale.
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Al centro del memoriale si trova un globo di granito con incisa la mappa del mondo durante gli anni ’40, mentre sui lati si ergono 10 pilastri verticali che rappresentano le diverse zone di guerra. Dal lato opposto del globo un’incisione segnala la presenza di una capsula del tempo (time capsule), che dovrà essere aperta l’11 novembre 2045, in occasione del centenario della fine della Seconda Guerra Mondiale.
Altri punti di interesse del parco sono il Bicentennial Carillon, con le sue colonne disposte a cerchio, la Tennessee Map Plaza, una gigante mappa dello stato incisa sul pavimento, le Capitol Relics, resti di colonne ioniche della facciata originale del Campidoglio, e l’anfiteatro, ispirato all’antico teatro di Epidauro.
Sul versante occidentale del Bicentennial Capitol Mall State Park si trovano poi 2 attrazioni interessanti: il Nashville Farmer’s Market (900 Rosa L Parks Blvd), uno dei mercati agricoli più antichi degli Stati Uniti, e il Tennessee State Museum (1000 Rosa L Parks Blvd), museo pubblico gratuito dedicato alla storia e alla cultura dello stato.
Per finire, più a sud, in direzione lungofiume, si trova Public Square Park, dove si trova la Nashville City Hall e una piattaforma di osservazione sopraelevata che offre una vista panoramica sul centro e sulla skyline della città, accessibile gratuitamente.
Il lungofiume e il ponte pedonale panoramico
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A est della zona di Broadway si estende il fiume Cumberland, lungo il quale si estende una piacevole area pedonale, il Riverfront Park, dove si trova anche Fort Nashborough, ricostruzione dell’antico insediamento alle origini della città, che consiste in una palizzata con capanne in legno e pannelli informativi che illustrano la vita di frontiera del XVIII secolo. L’attrazione è all’aperto ed è liberamente visitabile.
Ma l’elemento di maggior interesse della zona lungo il fiume è indubbiamente il John Seigenthaler Pedestrian Bridge, un ponte pedonale panoramico da cui potrete osservare la skyline di Nashville e scattare le vostre foto ricordo. Raggiungerlo è semplice dal centro, basta fare una breve passeggiata, come già spiegato nell’approfondimento dedicato.
The Gulch
Ecco un’altra zona di Downtown, dinamica e ricca di vitalità. Qui troverete importati locali di musica live come lo Station Inn, punto di riferimento assoluto a Nashville per chi vuole ascoltare musica bluegrass, country e Americana, e come il Cannery Hall, con ben 3 palchi per differenti esibizioni live.
Gli amanti della musica (e delle chitarre soprattutto) non potranno mancare di fare una visita a Gibson Headquarters, il quartier generale del leggendario produttore di chitarre Gibson, che è molto di più di un semplice negozio di chitarre (molte delle quali sono esposte su nastro mobile): qui vi aspettano modelli storici, aree dedicate alla personalizzazione degli strumenti e alle performance live, nonché spazi espositivi come il Kramer Wall, una parete decorata con cassette audio vintage e chitarre Kramer che celebra l’estetica rock degli anni ’80.
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In questo quartiere ci sono molti murales e fra questi ce n’è uno che è fra i più noti della città, si tratta di What Lifts You di Kelsey Montague, 2 ali di farfalla fra le quali i turisti si posizionano per i loro immancabili selfie. Se anche voi avete preso di mira questo murales iconico preparatevi a trovare un po’ di fila.
Ovviamente qui i ristoranti non mancano, vi suggerisco qualche spunto: Peg Leg Porker, per gli amanti della cucina barbecue in pieno stile Tennessee, e Milk & Honey Gulch e Biscuit Love Gulch, da prendere entrambi in seria considerazione per un buon branch.
Music Valley

Alla periferia di Nashville (siamo circa a 10 miglia a est dal centro), si trova questa zona molto battuta dai turisti, soprattutto per la concentrazione di attrazioni a tema musicale. Qui infatti si trova la sede odierna del Grand Ole Opry, il famoso spettacolo radiofonico che prima si teneva al Ryman Auditorium, in zona Broadway. Anche qui non mancano i locali dove ascoltare musica dal vivo come The Nashville Palace, The Troubadour Nashville, il Music City Bar & Grill e altri.
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Se siete fan del country non potete mancare il Legends of Country Music Museum and Nashville Souvenirs, un negozio di souvenir che custodisce un piccolo museo del country (ingresso a pagamento) con molti oggetti appartenuti a una delle icone di questo genere, Willie Nelson. Oltre a Nelson troverete materiale su Johnny Cash, Dolly Parton, Waylon Jennings, Patsy Cline, Kenny Rogers e altri… il museo è piccolo e mi sento di consigliarlo solo agli appassionati del genere.
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Ma si parla solo di musica nella Music Valley? In realtà no! Se siete cresciuti sulle note della mitica serie di Bo e Luke preparatevi a rivivere quelle magiche atmosfere nel museo e gift shop dedicato alla serie The Dukes of Hazzard (in Italia, semplicemente Hazzard), fondato da uno degli attori della serie, Ben Jones, il meccanico Cooter Davenport. E proprio da questo personaggio prende il nome questa particolare attrazione: Cooter’s Nashville.

Music Valley è anche un quartiere commerciale e sono molti che accorrono in questa zona per fare shopping o per attività turistiche per famiglie e non. Ho già parlato del Gaylord Opryland Resort Gardens, un centro commerciale straordinario dove, sotto imponenti tetti a vetrata, si trovano fiumi navigabili, piante tropicali, cascate e un giardino in stile vittoriano, ma c’è anche altro: ad esempio Madame Tussauds, il famoso museo delle cere, o General Jackson Showboat, un caratteristico traghetto a pale tipico del Sud degli Stati Uniti con intrattenimento musicale incluso (per saperne di più vedi il nostro articolo sulle crociere sul Mississippi). Se volete farvi un giro ecco i link per prenotare il traghetto:
Midtown

Si tratta di un distretto piuttosto ampio che si estende a ovest di Downtown Nashville, e il suo motivo principale di interesse turistico è il Centennial Park, un placido parco pubblico con laghetto che non avrebbe niente di speciale se all’interno non si trovasse la riproduzione del Partenone di Atene (Parthenon), che venne qui eretto nel 1897 in occasione della Tennessee Centennial Exposition.
Non lontano si trova la Vanderbilt University, fondata nel 1873 grazie al contributo di Cornelius Vanderbilt (membro di una delle famiglie più facoltose d’America), con un campus ampio e curato, con edifici in stile neogotico e moderno. Tuttavia questa istituzione non ha un interesse molto rilevante dal punto di vista turistico (se non per il suo museo d’arte gratuito). Se siete interessati a vedere un campus universitario a Nashville è probabilmente più interessante la Belmont University, di cui parliamo dopo.
Music Row
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Il visitatore di Nashville che viene a conoscenza del quartiere di Music Row può pensare che sia un altro posto dove andare alla scoperta di locali dove ascoltare musica live. Beh, non è così. Questo storico quartiere è legato sì all’industria della musica, ma dal punto di vista di chi la produce nel silenzio ovattato degli studi di registrazione.
E in effetti, se avete messo in programma una visita al glorioso Historic RCA Studio B, è proprio al Music Row che verrete accompagnati dallo shuttle in partenza dalla Country Music Hall of Fame (che in realtà fino all’anno 2000 si trovava proprio nel quartiere Music Row!). Ricordatevi che l’unico modo per visitare lo studio è acquistare il tour insieme al biglietto del museo: se deciderete di raggiungere lo Studio B all’indirizzo 1611 Roy Acuff Pl con i vostri mezzi, potrete vedere l’edificio solo da fuori.
Non c’è molto altro da fare in questo quartiere, se non passeggiare lungo Music Square W e Music Square E alla ricerca delle insegne degli altri studi di registrazione comunque chiusi al pubblico (Broadcast Music Inc, Carnival Music, Warner Music, Sony, Columbia Records ecc.). Per vedere qualcosa di interessante bisogna raggiungere la cosiddetta “rotonda di Music Row” (Buddy Killen Circle), dove si trovano due statue:
- la statua di Owen Bradley seduto al piano: Owen Bradley è una delle figure più iconiche di Nashville. Fu un produttore musicale leggendario e una figura centrale nello sviluppo del Nashville Sound. La statua si trova a un angolo dell’incrocio, nel parco omonimo;
- in mezzo alla rotonda si trova una statua dedicata al valore universale della musica: nove figure danzanti nude, sia maschili che femminili, disposte in circolo.
Per raggiungere la rotonda, seguite queste coordinate.
Belmont
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A sud di Music Row si trova un quartiere completamente differente: Belmont, che deve il suo nome e la sua vitalità alla Belmont University, uno dei principali centri accademici e artistici della città. Proprio all’interno di questo campus si trovano alcune attrazioni che vale la pena menzionare. Lasciate la macchina in questo parcheggio e cominciate la visita in quest’ordine.
- Belmont Mansion, villa storica costruita tra il 1849 e il 1853 in stile neorinascimentale italiano. Un tempo era la residenza di Adelicia Acklen, una delle donne più ricche e influenti del Sud pre-Guerra Civile, la cui fortuna derivava in larga parte dai profitti delle piantagioni di cotone. Al tempo della sua costruzione, era considerata una delle più sontuose dimore del Tennessee, circondata da vasti giardini, statue europee e persino uno zoo privato. Oggi la casa-museo è visitabile grazie un tour semiguidato di circa 1 ora: conserva arredi d’epoca, opere d’arte e testimonianze preziose della società antebellum, con riferimenti espliciti alla vita delle persone schiavizzate, alla loro condizione, e alla realtà economica e sociale del tempo. Acquista il tour della Belmont Mansion
- il giardino davanti a Belmont Mansion riflette l’eleganza di quello che doveva essere il parco ornamentale al tempo della costruzione. Visitabile gratuitamente anche senza acquistare il biglietto della casa-museo, questo curato spazio aperto oggi è frequentato dagli studenti dell’Università che si trovano dopo le lezioni per svagarsi o per studiare all’aperto. Aiuole curate, eleganti gazebo in ferro battuto, fontane, statue e vialetti alberati: una passeggiata rilassante per chi vuole entrare nell’atmosfera tipica dei campus americani. Noi siamo rimasti un po’ nel giardino per ascoltare la melodia propagata in tutto il campus dalle 43 campane del carillon della Belmont Tower, vero e proprio simbolo del quartiere. Dopodiché, ci siamo affacciati qui, godendo di una bella vista sugli edifici dell’Università affacciati sul prato (The Lawn).
- all’interno della vicina Lila D. Bunch Library (1907 Belmont Blvd, Nashville), si trova la piccola Gallery of Iconic Guitars (The GIG), che espone una collezione di strumenti musicali storici e rari, tra cui chitarre Martin, Gibson e Fender. Fondata nel 2017 grazie alla donazione di Steven Kern Shaw, la mostra ospita chitarre come la Martin D-45 del 1939 e la Gibson Les Paul 1958. L’ingresso (al costo di 7 dollari) è dalle 10 alle 16.30, dal giovedì al lunedì.
Intorno all’Università si trova il Belmont–Hillsboro Historic District: se vi avanza del tempo, passeggiate lungo Belmont Boulevard per vedere le case storiche in stile vittoriano e coloniale tipiche di questo ricco quartiere.
12 South
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Situato a sud del centro, lungo un tratto di circa mezzo miglio della 12th Avenue South, 12 South è uno dei quartieri più vivaci e alla moda di Nashville, dove è davvero piacevole passeggiare fra boutique indipendenti, caffetterie artigianali, ristoranti di tendenza e murales multicolori. Ecco alcuni punti di riferimento per vivere l’atmosfera particolare di questa zona:
- I Believe In Nashville Mural: uno dei murales più iconici di Nashville, ubicato proprio davanti a Draper James, boutique fra le più riconoscibili del quartiere;
- Nashville Looks Good On You Mural: un altro noto murales della città (probabilmente più per l’efficacia dello slogan che per l’ispirazione artistica), sito dietro la pittoresca gioielleria Bullets and Pearls;
- Planet Cowboy: un negozio dove trovare stivali, cappelli e tutti gli accessori da cowboy che vi servono!
- Edley’s Bar-B-Que: se cercate un buon posto per cenare e vi piace la cucina bbq qui andate sul sicuro: ribs in stile St Louis, brisket classico o in versione Tuck Special (con uovo all’occhio di bue, salsa BBQ, sottaceti e salsa pimento cheese), pulled pork e molto altro.
- 12 South Farmers Market: se capitate in zona di martedì nel pomeriggio andate al Servier Park e godetevi questo mercato contadino con prodotti autentici, cibo e ovviamente… musica.
East Nashville
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Non si tratta di una zona turistica, bensì di un distretto molto grande e dispersivo, con numerosi sotto-quartieri al suo interno. Tuttavia, lungo la Main Street (che diventa poi Gallatin Avenue), si affacciano locali con musica live, ristoranti caratteristici e murales che rendono più interessante questa zona un po’ trasandata e autentica.
Più che un’area dove passeggiare amabilmente, East Nashville è un posto dove andare in cerca del locale giusto: che sia Chopper, improbabile tiki bar a tema robotico con annesso food truck messicano, o Dino’s Bar & Grill, il più antico dive bar della zona posto proprio a 2 passi dal murales di East Nashville, o ancora i locali di musica live come Jane’s Hideaway, Skinny Dennis o Cobra Nashville.
Marathon Village

Questo piccolo quartiere nasce dalla sede della Marathon Motor Works, una delle prime fabbriche automobilistiche del Sud degli Stati Uniti. Da area industriale abbandonata l’area è stata riqualificata e trasformata in un complesso commerciale che ospita negozi, studi artistici, distillerie e spazi per eventi. La zona si trova a nord-ovest di Downtown Nashville e le sue principali attrattive sono ospitate all’interno della vecchia fabbrica automobilistica, al cui interno si trova un museo gratuito dedicato alla storia della Marathon Motor Works, con esposizioni di veicoli d’epoca e macchinari originali.
Per chi è in vena di spettacoli qui troverà il Third Coast Comedy Club, raro club di improvvisazione comica a Nashville, e il Marathon Music Works, dove ascoltare musica live, che, come avrete capito, in questa città non manca mai.
Risorse utili per visitare Nashville
Se siete in cerca di informazioni non solo sulle cose da vedere in città, ma anche relative agli spostamenti, a dove dormire, a dove mangiare, a quanto tempo investire nella visita della città e altro… vi consiglio di leggere la nostra guida a Nashville, dove approfondiamo tutte queste e anche altre informazioni. Inoltre, nell’articolo su dove dormire a Nashville trovate direttamente i nostri consigli per scegliere il quartiere più adatto e gli hotel migliori.



































































