Era il mio primo viaggio negli Stati Uniti quando, durante un magnifico itinerario tra alcuni dei parchi americani più belli, ho trascorso una notte a Page, in Arizona. Con i miei compagni di viaggio andammo a cena al Big John’s Texas BBQ, un locale che per me ha rappresentato forse il non plus ultra delle cene fatte in America.
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Da allora, anche nei viaggi successivi, non ho ritrovato ristoranti che sapessero offrire al contempo buona carne affumicata, intrattenimento musicale e un’ambientazione così tipica e caratteristica, in un contesto semplice e autentico. Ecco perché ho deciso di parlarne in maniera un po’ più approfondita, raccontando la mia esperienza in questo ristorante. Ovviamente non è l’unico ristorante della città: se cerchi altri consigli li trovi sul mio articolo dedicato a dove mangiare a Page.
Indice
Dove si trova e come arrivare
Innanzitutto ti chiederai giustamente dove si trova, per capire se può rappresentare una buona opzione per andare a cena durante il tuo viaggio. Il Big John’s Texas BBQ si trova a Page, in Arizona, e l’indirizzo preciso è 153 S Lake Powell Blvd. Se hai deciso di dormire a Page, non avrai problemi a trovarlo per andarci a cena, dato che stiamo parlando di una cittadina che conta poco più di 7000 abitanti: non certo una metropoli!
Insomma, ti basterà passare lungo la strada principale della cittadina per imbatterti in questo ristorante, situato precisamente in questo punto. Tutto attorno al locale ci sono vari posti auto, ma se proprio dovessero essere tutti pieni, puoi trovare facilmente parcheggio anche nelle vicinanze.
L’ambientazione del Big John’s Texas BBQ

Se passi davanti a questo ristorante in auto, potresti non farci caso e confonderlo con una stazione di servizio. In effetti, il Big John’s Texas BBQ è stato realizzato proprio riqualificando un vecchio distributore di carburante in disuso. Guardando meglio però ti accorgerai facilmente degli enormi affumicatoi neri da cui esce fumo altrettanto scuro e dentro i quali acquistano colore succulente costolette di maiale e deliziosa punta di petto bovina.
Un vecchio camioncino celeste, ammaccato e sgangherato, è posizionato vicino ai barbecue e riporta sulla fiancata il nome del ristorante, sotto all’insegna vera e propria, dove probabilmente un tempo erano esposti i prezzi della benzina. Adesso la struttura al chiuso è utilizzata per la cucina e per la piccola sala del ristorante, mentre sotto la tettoia, al posto delle pompe di benzina, sono disposti i tavoli in lunghe file, dove si mangia accanto agli altri avventori: noi eravamo accanto ad una simpatica famiglia della Florida, con cui abbiamo piacevolmente scambiato quattro chiacchiere. Ecco, già questo basterebbe a renderlo un posto perfetto dove cenare durante un viaggio on the road, ma non è tutto!

Entrando nel locale, si respira un’aria da ristorante americano vecchio stile, con al muro sia la bandiera americana che quella del Texas – è vero, siamo in Arizona, ma qui si cucina barbecue in stile texano! – con altri dettagli che riportano alla mente il Lone Star State. Ci sono ad esempio sagome dello stato del Texas, una targa dei Texas Rangers e addirittura la portiera rugginosa di una vecchia auto appesa al muro, su cui si legge la scritta “Longhorn Towing (Rimorchio Longhorn) – Waco, Texas” e la sagoma di un teschio di longhorn, le famose vacche texane dalle lunghissime corna.
Il top dell’ambientazione si raggiunge poi aprendo le orecchie. Sì, perché all’esterno, di fronte ai tavoli disposti in stile sagra paesana, c’è un palco su cui si esibiscono band che suonano prevalentemente musica country, ma non solo, allietando le serate dei commensali. Appena mi sono seduto a tavola il gruppo di turno stava intonando “Take me home, country roads” di John Denver, uno dei miei pezzi preferiti: come potevo non iniziare bene la serata? Ok, il cantante era stonato come una campana, ma il bello è proprio che sembrava una fiera di paese dove l’obiettivo degli artisti è principalmente quello di divertirsi e passare una serata in allegria con la gente che è capitata da quelle parti all’ora di cena.
Cosa si mangia da Big John’s Texas BBQ
Cosa si mangia da Big John’s Texas BBQ? Beh, lo dice il nome: il piatto principale è la carne cucinata al barbecue in stile texano. Puoi dunque ordinare piatti tipici come le ribs (ovvero le costolette di maiale, o rosticciana che dir si voglia), il brisket (cioè la succosa punta di petto) o il pulled pork (cioè la spalla di maiale stracotta e sfilacciata), ma anche altre pietanze, come lo shredded chicken (una ricetta simile al pulled pork, ma di pollo), o alcune tipologie di salsicce (o meglio wurstel, d’altra parte siamo in America!).
Volendo puoi ordinare anche dei panini con dentro i medesimi ingredienti dei piatti principali, o magari qualcosa di sfizioso come i BBQ Nachos: i classici nachos messicani coperti di pezzetti di carne e salse. Non mancano i contorni: puoi affiancare la carne con il coleslaw, con l’insalata di patate o con i cowboy beans: ottimi fagioli al sugo che ti faranno sentire come in un film western. Infine, il menù riporta anche alcuni piatti per bambini come mini porzioni di carne, hot dog o l’immancabile Mac ‘n cheese.
Per chi vuole tenersi più leggero, ci sono le insalatone miste come la Caesar Salad e la Garden Salad. Se invece vuoi solo fingere di prendere un piatto salutare, con un piccolo sovrapprezzo puoi far aggiungere alla tua insalatona dei pezzi di brisket, pulled pork o shredded chicken! Questa cosa mi ha fatto sorridere, ma è davvero una delle massime espressioni di americanità che ho visto in un ristorante: se si possono aggiungere i contorni alla carne, perché non possiamo aggiungere la carne alle insalate? Non fa una piega.
E come dessert? Gelato (anzi ice cream!), brownie al cioccolato oppure cobbler di frutta appena sfornato. Devo dire che i dessert forse non valgono il prezzo che hanno, perché alla fine costicchiano abbastanza e non sono niente di che. Invece ho apprezzato tantissimo ciò che ci è stato dato gratis: sul tavolo c’era un secchio di noccioline! Non è un modo di dire c’era proprio un grosso secchio di metallo stracolmo di arachidi. Potevamo mangiarne gratuitamente in quantità e quindi, aspettando l’arrivo del nostro ordine, non abbiamo esitato a trangugiarne un bel po’ sorseggiando una birra fresca.
E qui devo confessare una cosa che per me è stata assurda: nonostante avessero il guscio, le arachidi mi sembravano salate! Ho scoperto in seguito che c’è un modo per salare le arachidi col guscio, immergendole in salamoia prima della tostatura. Non so se era quello il caso o se me lo sono immaginato, fatto sta che erano incredibilmente buone e che mi sono fermato solo quando mi è stato servito un piatto carico di carne affumicata dal profumo delizioso.
Quanto si spende?
Questo locale ha prezzi perfettamente nella media per ciò che si mangia. Non devi aspettarti di spendere poco come in un fast food – anche perché qui si mangia roba buona, non cibo spazzatura! – ma nemmeno di dover vendere un rene come per mangiare la carne di qualità in centro a New York.
Per fare qualche esempio pratico (prezzi aggiornati al 2025), il panino con dentro la carne a scelta costa 12 $, e la carne al piatto accompagnata dal contorno costa 16 $. Spenderai invece 25,50 $ per il grande piatto misto contenente panino con carne a scelta, 3 ribs e contorno. Le ribs costano tra i 25 e i 35 $ a seconda del numero di costolette. Le insalatone miste costano 11,50 $ oppure 16,50 se ci aggiungi la carne. Il cobbler di frutta con gelato costa 10,50 $ e il brownie con gelato 9 $, mentre la pallina di gelato singola viene 3,75 $.
A che ora si mangia?
Se non sei ancora mai stato in America, può sembrarti una domanda assurda, ma ti dico invece che è importante chiedersi che orari fanno i ristoranti. Mi è capitato di sentire qualcuno dire che in America si mangia a tutte le ore, salvo poi scoprire che era stato solo a New York e si basava su quella esperienza. Ecco, c’è da fare una bella distinzione tra le grandi metropoli americane e le cittadine dell’entroterra.
Di base infatti l’orario della cena oltreoceano è molto anticipato rispetto a quanto siamo abituati qui in Italia. Se vivi in una città turistica, ti sarà capitato senz’altro di vedere qualche turista americano che cerca ristoranti in cui cenare quando per noi è ora di fare merenda. Quindi, sebbene nei centri delle grandi città i ristoranti siano aperti a tutte le ore, la situazione è del tutto diversa nei piccoli centri. Page non fa eccezione e anche il Big John’s Texas BBQ segue orari di apertura classici americani.
Lo troverai aperto dalle 11 alle 20, con la musica live dalle 18 alle 21. Quindi non pensare di arrivare alle 20, 20:30 o oltre per cenare, perché è come se in Italia ti presentassi al ristorante alle 23 chiedendo di metterti a sedere! Non farti illudere neanche dal fatto che qui ci siano i gruppi a suonare, immaginando che suonino fino a tarda sera: qui si cena e si suona alle 17, alle 18, alle 19…. ma poi alle 21 tutti a letto! Questa informazione può farti comodo anche per altre tappe del tuo on the road in America: se prevedi di arrivare in tarda serata a pernottare in una piccola cittadina, considera di fare una tappa intermedia per cenare, perché altrimenti rischi di trovare tutto chiuso.










