Se avete visto il capolavoro di Steven Spielberg, Incontri ravvicinati del Terzo Tipo, forse anche voi, come i personaggi del film, sarete ossessionati dalla figura di uno strano e misterioso monolite. Vi state chiedendo se esiste davvero? State ansiosamente cercando la sua ubicazione? Pensate che questa fantomatica e singolare altura sia solo un’invenzione di appassionati ufologi e fanatici dell’Area 51?
Vuoi un itinerario collaudato che includa questa destinazione e le altre iconiche mete degli Stati Uniti? Dai un’occhiata al nostro itinerario ebook Real America in 17 Giorni: In viaggio nel Great American West. Per saperne di più vedi il nostro catalogo completo.
Non temete, quella strana quanto affascinante conformazione rocciosa esiste eccome e in America è anche piuttosto conosciuta: si tratta di Devils Tower, la Torre del Diavolo, il primo sito dichiarato Monumento Nazionale nella storia degli USA per volere di Theodore Roosevelt nel 1906.
Vediamo di scoprire quest’attrazione più da vicino e di capire come organizzarci per visitare il sito.
Dove si trova, come arrivare e info utili
La Devils Tower si trova all’interno dell’omonimo parco in Wyoming, ovvero in quell’area geografica degli Stati Uniti anche conosciuta come Real America. C’è un’unica strada che permette di arrivare ed è la Wyoming Hwy 24.
Il Devils Tower National Monument è aperto tutto l’anno 24 ore al giorno. Il Visitor Center è invece aperto in primavera, estate e autunno dalle 10 alle 14. Qui potrete trovare, oltre al consueto spazio per libri e souvenir, una mostra che spiega la storia del luogo. I ranger in servizio potranno inoltre rispondere alle vostre domande e curiosità, oltre che illustrarvi le attività della giornata.
Per poter entrare è necessario pagare un biglietto d’ingresso di 25$ per ogni macchina, altrimenti potrete utilizzare la tessera parchi America the Beautiful.

- Area Picnic: incontrerete dei parcheggi ulteriori lungo i lati della strada che porta al Belle Fourche River Campground. Da li potrete intraprendere un percorso a piedi che congiungendo due trail del parco (Valley View Trail e Red Beds Trail), dopo circa 2 chilometri vi porterà fino al Visitor Center.
- Area Joyner Ridge: quest’area parcheggio si trova a nord della Devils Tower e si può raggiungere soltanto percorrendo una strada sterrata. Una volta arrivati dovrete incamminarvi lungo il Joyner Ridge Trail fino a raggiungere il percorso di connessione con il Red Beds Trail. Se volete raggiungere il Visitor Center mettete in conto quasi 5 chilometri sia per l’andata che per il ritorno. Tenete presente però che potrete ammirare delle belle viste sulla Devils Tower anche senza dover per forza raggiungere il centro visitatori.
La particolarità di Devils Tower

La peculiarità di questa attrazione non consiste tuttavia solo nel monumento in sé, ma anche nel contrasto con il paesaggio circostante, una prateria che si estende a perdita d’occhio fino all’orizzonte, in cui la torre del diavolo si erge solitaria.
La visione è talmente suggestiva da impressionare non solo i cineasti americani, ma anche gli antichi popoli nativi, che lo considerano un luogo sacro, formatosi grazie al dono di un grande spirito che lo eresse per salvare alcune giovani indiane in fuga da un orso gigante (il quale graffiò ripetutamente il monte conferendogli così l’aspetto che tutti oggi possiamo vedere).
Per avere un’idea di questa spettacolare visione della torre date un’occhiata al video qui sotto, utile anche per farsi un’idea della strada per raggiungerlo.
Cose da fare nei pressi della Torre del Diavolo

Nei pressi della zona picnic è presente una scultura dell’artista giapponese Junkyu Muto dal nome Circle of Sacred Smoke Sculpture. Il significato di quest’opera è quello di voler ricordare ai visitatori quanto fosse importate questo luogo per i nativi americani. Posizionandosi davanti ad essa è possibile “incorniciare” al suo interno la Devils Tower permettendovi di fare delle belle foto ricordo.

Percorsi disponibili
L’estensione del parco non è molta, per questo i sentieri che si possono percorrere sono soltanto quattro. Andiamo a vedere più nel dettaglio cosa possono offrire e di cosa si tratta.
- Tower Trail: come potrete intuire anche dal nome questo è il percorso più popolare e battuto di tutto il parco. L’itinerario è molto semplice dato che partendo dal Visitor Center il sentiero prosegue facendo un giro completo intorno alla Devils Tower per tornare fino al punto di partenza. Per completare l’intero percorso camminerete per poco più di due chilometri incontrando un dislivello di circa 40 metri. È un sentiero alla portata di tutti e sicuramente la scelta migliore da fare per vedere la montagna da vicino. Se durante il percorso doveste incontrare dei pezzi di stoffa attaccati agli alberi sappiate che si tratta di una simbologia spirituale indiana volta a rappresentare la connessione spirituale delle tribù della zona con la stessa torre, non toccateli quindi.
- Red Beds Trail: anche questo sentiero partendo dal Visitor Center gira intorno alla Devils Tower ma compiendo un percorso più ampio è un po’ più impegnativo. In questo caso saranno infatti quattro e mezzo i chilometri da percorrere.
- Joyner Ridge Trail: ho già parlato brevemente di questo sentiero nella parte che riguardava i parcheggi. Se vi ricordate non si collega direttamente alla Devils Tower ma si tratta di una passeggiata di poco meno di due chilometri e mezzo in parte all’interno di una foresta. È un’ottima scelta se volete osservare la montagna in lontananza soprattutto durante il tramonto nelle belle giornate, quando la Devils Tower si colorerà di arancione conferendo a tutta l’area un’atmosfera decisamente particolare.
- South Side e Valley View Trails: anche di questo sentiero ne avevo accennato nella sezione dei parcheggi alternativi. Si tratta di un loop di poco più di due chilometri che inizia e termina nella zona del campeggio Belle Fourche River Campground. La particolarità di questo sentiero è che, se avrete fortuna, potrete vedere molti cani della prateria che scorrazzano nel loro habitat naturale.
Visitare il parco di notte
Se soggiornate nelle vicinanze (a proposito vi consiglio di leggere la sezione dedicata se volete maggiori informazioni) vi suggerisco di prendere in considerazione la possibilità di visitare il parco anche durante le ore notturne. Data la quasi assenza di inquinamento luminoso sarete nelle condizioni di ammirare il cielo stellato nel miglior modo possibile.

Perché fare un tour a Devils Tower?

Dove dormire in zona
La struttura più vicina è sicuramente il Devils Tower Lodge situato poco a nord dell’area di Joyner Ridge. È un bed and breakfast ben curato che da alcune camere permette di avere una vista sulla montagna, i proprietari saranno entusiasti anche di darvi qualche consiglio se vorrete intraprendere un’arrampicata. Un’altra struttura nelle vicinanze (circa 20 minuti in macchina) è il Sawin’ Logs Bed & Breakfast inserito in un bel contesto naturale molto tranquillo e rilassante.
Altri alberghi si possono trovare nella piccola cittadina di Hulett (circa 15 minuti in macchina) oppure nella più grande, ma più distante (poco più di un’ora), Gillette.
Un’ultima cosa: se avete deciso di trascorrere la notte in zona, sappiate che potrete godetevi la proiezione serale di Incontri ravvicinati del terzo tipo alle 21:00 al campeggio KOA, appena fuori dall’ingresso del parco.










