Sei arrivato alle Hawaii e ti svegli all’alba perché non ti sei ancora ripreso dal cambio di fuso orario? Sali in vetta a un vulcano! Non sto scherzando: una delle attività per cui vale la pena visitare l’Haleakalā National Park è proprio salire sulla cima del vulcano Haleakalā per ammirare il sorgere del sole da 3000 metri d’altitudine.
Lo spettacolo dalla cresta del cratere di questo vulcano dormiente è davvero mozzafiato e se ci si avventura sui sentieri sembra di camminare su un altro pianeta. Ma questo parco nazionale è molto di più: ti aspettano anche cascate, piscine naturali e molto altro. Scopriamo quindi come organizzare una visita all’Haleakalā National Park.
Indice
Cos’è l’Haleakalā National Park

Prende il nome dal vulcano Haleakalā, che nella lingua locale ha il significato di “casa del sole”. Questo toponimo è legato ad una leggenda secondo la quale Maui, un semidio nella tradizione hawaiana, imprigionava il sole su questo vulcano per rendere le giornate più lunghe.
L’Haleakalā, dormiente da circa quattro secoli, raggiunge i 3055 metri ed è il monte più alto dell’isola. In un certo senso però si può dire che sia talmente alto da superare l’Everest. Considerando che le Hawaii non sono altro che le vette di vulcani sottomarini, se si misura l’Haleakala dalla sua base sul fondo dell’Oceano Pacifico, arriva in realtà a 9054 metri.
L’attrazione maggiore del parco è l’enorme cratere del vulcano, che misura 11,25×3,2 chilometri ed è profondo quasi 800 metri. Lo si può raggiungere sia in auto sia tramite sentieri escursionistici, e vi è situato anche un’osservatorio astronomico. La sua posizione lontana da fonti luminose lo rende infatti un luogo perfetto per lo studio del cielo.
Nella parte sud-orientale del parco troviamo invece la zona di Kipahulu, adiacente alla costa e separata dall’area principale del parco da una zona di riserva protetta e chiusa al pubblico. Qui ci sono alcune cascate di particolare pregio, sentieri escursionistici e piscine naturali dove poter fare il bagno.
Dove si trova e come arrivare
Il parco si trova sull’isola hawaiana di Maui, esattamente nella zona sud-orientale dell’isola. Per arrivarci, prima di tutto bisogna atterrare su Maui al Kahului Airport, dove poi è necessario noleggiare un’auto per dirigersi verso il parco. Le opzioni di accesso sono due: dalla costa oppure dall’interno: dipende quale zona si intende raggiungere.
Il parco è infatti diviso in tre zone: il Summit District è quella principale, dove c’è il vulcano che dà il nome al parco e due dei centri visitatori. Il Kipahulu District invece è la seconda zona visitabile e si trova a sud-est, vicino alla costa. Tra queste due aree ce n’è una terza, che però è chiusa al pubblico in quanto riserva naturale protetta.
Percorrendo la strada costiera HI-360, si arriva fino al Kipahulu Visitor Center, dove c’è l’accesso orientale. Per raggiungere il Park Headquarter Visitor Center bisogna invece prendere la HI-37, che taglia l’isola a metà da nord a sud, e deviare poi sulla HI-377 e da qui sulla HI-378, che è la Haleakalā Hwy. Questa è la strada che porta all’accesso principale del parco e, superato il primo centro visitatori, prosegue fino all’Haleakalā Visitor Center e all’osservatorio astronomico.
Biglietti e orari d’apertura

Trattandosi di un parco nazionale, l’ingresso è incluso nella Tessera Parchi “America the Beautiful”, che può risultare conveniente se si visita più di un parco americano. La Sunrise Reservation non è inclusa e va pagata a parte.
Il parco è aperto tutti i giorni 24 ore su 24, ma i centri visitatori osservano orari più limitati. L’Headquarter Visitor Center è aperto tutti i giorni dalle 8.30 alle 16.30; l’Haleakalā Visitor Center è aperto tutti i giorni dall’alba fino alle 16; il Kīpahulu Visitor Center è aperto tutti i giorni dalle 9.30 alle 17.
Cosa Vedere all’Haleakalā National Park
Ecco una selezione delle migliori attività che si possono intraprendere una volta raggiunto il parco nazionale.
Visita al Summit District

Vedere l’alba sulla vetta è tra le cose per cui è famoso questo luogo, ma anche il tramonto non è male, per non parlare del modo in cui si vedono le stelle di notte grazie alla scarsità di inquinamento luminoso. Inoltre si possono percorrere vari sentieri a piedi per esplorare questo mastodontico vulcano dormiente.
Alba sull’Haleakalā

Innanzitutto, come ho sottolineato nel paragrafo sui biglietti, c’è la prenotazione obbligatoria, la cosiddetta Sunrise Reservation, ed è bene farla con largo anticipo. I parcheggi infatti sono limitati e non è consentito arrivare senza prenotazione del posto per l’auto.
Una volta ottenuta la prenotazione, c’è da organizzare la visita e la prima cosa da fare è informarsi sull’ora a cui sorge il sole. A questa pagina si possono vedere gli orari di alba e tramonto, ma si trovano anche ai centri visitatori del parco. In auto si impiega circa mezzora per salire dall’ingresso del parco fino alla vetta e per godersi a pieno lo spettacolo è quindi bene arrivare in anticipo rispetto all’orario effettivo dell’alba.
Se si preferisce guardare il sorgere del sole con meno persone attorno, ci sono anche due punti panoramici intermedi, situati lungo la strada: il Leleiwi Overlook (qui) ed il Kalahaku Overlook (qui). Entrambi possono essere una valida alternativa alla vetta se, appunto, si cerca un’esperienza un po’ più intima.
Infine, un suggerimento sull’abbigliamento. Le temperature a 3000 metri non sono le stesse che al livello del mare. Anche nei mesi caldi, quando sulle spiagge dell’isola si sta in costume a prendere il sole, la cima del vulcano è fredda e spesso in vetta ci sono 20° in meno rispetto alla base. All’alba le temperature sono ancora più basse che durante il giorno ed è normale che scendano sotto zero. Ecco perché è bene coprirsi con pantaloni lunghi e giubbotto.
Audioguide per l’isola (incluso tour all’alba)
Tramonto e notti stellate sull’Haleakalā

Se ci si trova nel parco al tramonto, tanto vale restare un po’ di più e guardare le stelle. Questo è un luogo perfetto dove osservare il cielo notturno, grazie alla quasi totale assenza di inquinamento luminoso. Un telo su cui sdraiarsi per guardare all’insù può rendere la notte indimenticabile.
Ripeto però quanto già detto per l’alba: se già a 3000 metri la temperatura è sempre più bassa rispetto al livello del mare, quando cala il sole il freddo si fa sentire anche quando le giornate sono calde, perché l’escursione termica giorno/notte è solitamente molto elevata. Per questo è bene arrivare con vestiti adeguati, sia per guardare il tramonto sia per trattenersi quando fa buio ad osservare il cielo stellato.
Haleakala Observatory

C’è poi una serie di telescopi minori, ciascuno con un compito ben preciso per lo studio degli astri e dello spazio in cui si muovono. Ma oltre ai telescopi che osservano il cielo notturno, qui c’è anche il telescopio solare più grande al mondo. Con questa enorme lente si studia il sole, con particolare attenzione alle sue esplosioni interne e i suoi campi magnetici.
L’osservatorio astronomico non fa parte del parco, sebbene si trovi dentro la sua area, e non è visitabile all’interno.
Sentieri escursionistici

- Pā Ka’oao Trail. Questo è un brevissimo sentiero di soli 800 metri tra andata e ritorno, con appena 30 metri di dislivello. Parte dal Haleakalā Visitor Center ed è una semplice passeggiata che consente di andare a vedere il cratere del vulcano e gli antichi rifugi costruiti sulle pareti rocciose.
- Leleiwi Overlook Trail. Solo mezzo chilometro tra andata e ritorno, completamente in piano: consente di raggiungere il bel punto panoramico Leleiwi Overlook, partendo da qui.
- Halemau’u Trail. Questo itinerario parte dalla Crater Road (qui) e arriva fino alla Hōlua Cabin. Offre panorami splendidi e può essere fatto in un giorno oppure, dormendo nel rifugio, può costituire la prima tappa di un trekking più lungo. Tra andata e ritorno sono 12,2 km con 725 m di dislivello. Anche se non lo si percorre tutto, già il primo tratto offre bellissimi scorci e quindi può valere la pena farne anche solo una parte e tornare indietro.
- Keonehe’ehe’e Trail (anche detto Sliding Sands Trail). Sarebbe un itinerario di quasi 18 km, che parte dal Haleakalā Visitor Center e termina lungo la Crater Road in corrispondenza dell’Halemanuu Trailhead. Tuttavia, se ne può percorrere il primo chilometro e tornare indietro per avere un assaggio del grande cratere ed avere una bellissima visuale sul vulcano.
Escursione guidata di una giornata
Visita al Kīpahulu District

Makahiku Falls e Waimoku Falls
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Anche in questa parte del parco ci sono alcuni sentieri escursionistici. Il più rilevante è il Pipiwai Trail, che conduce alle Makahiku Falls e alle Waimoku Falls. Il percorso parte qui e fra andata e ritorno è lungo 5,5 km con 280 m di dislivello.
Dopo nemmeno un quarto d’ora di cammino si raggiunge il punto panoramico da cui guardare le Makahiku Falls: cascate alte 61 metri immerse nella foresta. Cinque minuti dopo si passa accanto ad un enorme baniano: un albero della famiglia dei ficus che in questo esemplare ha raggiunto dimensioni davvero ragguardevoli.
L’ultima mezzora di camminata prima di tornare indietro conduce alle Waimoku Falls. Queste cascate sono alte 122 metri, con l’acqua che cade lungo una parete di roccia scura, e rappresentano la principale attrazione in quest’area del parco.
Piscine naturali di ‘Ohe’o

In alcune di queste piscine è possibile fare il bagno e anche per questo è probabile trovarle decisamente più affollate rispetto al sopracitato Pipiwai Trail. Dipende però dal periodo dell’anno, perché a seconda del livello dell’acqua può essere consentita o meno la balneazione. Sempre in base al livello dell’acqua, cambia anche il numero delle piscine, che si formano o scompaiono a seconda di quanto è in piena il torrente.
Dove dormire vicino al parco
All’interno del parco non ci sono alloggi, se non dei campground o rifugi dove poter pernottare durante i trekking più lunghi. Non lontano dall’ingresso del parco si può pernottare all’Ha’Le Kiana, oppure nella bella casa vacanze Kula 4200.
Per visitare il Kīpahulu District, la scelta migliore è quella di pernottare ad Hana, dove ci sono vari alloggi. Un buon posto è l’Heavenly Hana Paradise, o se si cerca una sistemazione di alto livello si può optare per il resort a 4 stelle Hana Maui Resort.










