La penisola di Kenai, che si allunga dalla costa centro-meridionale dell’Alaska, è senza dubbio una delle regioni più interessanti da visitare nel più settentrionale degli Stati Uniti. Il Kenai Fjords National Park ne è forse l’attrazione più conosciuta, ma molti altri tesori sono racchiusi dietro alle frastagliate rive della penisola.
A renderla unica e differente dalle altre regioni alaskane è la prevalenza di fiumi, laghi e paludi. Questo complesso ecosistema basato sull’acqua dolce copre il 40% dei 30.000kmq della penisola di Kenai e l’ha resa una delle principali mete americane per gli amanti della pesca. Al contempo, è una zona ricca di storia, sia dei popoli nativi sia delle popolazioni giunte negli ultimi secoli: russi e statunitensi. Musei e porticcioli caratteristici, animali selvatici e paesaggi mozzafiato: la penisola di Kenai non potrà lasciarti deluso.
Indice
Come arrivare
La penisola di Kenai è una delle zone dell’Alaska più facilmente raggiungibili. Sia che tu voglia esplorarla a fondo, sia che tu abbia in programma una toccata e fuga in uno solo dei suoi numerosi punti di interesse, avrai più opzioni fra cui scegliere per recarti qui da Anchorage o da altre zone dello stato.
- Auto. La Seward Highway collega Anchorage a Seward (200km) e la Sterling Highway collega questa strada agli altri centri abitati della penisola. Se, com’è probabile, raggiungerai Anchorage in aereo, da qui puoi noleggiare un’auto e intraprendere un on the road dell’Alaska che punti a sud. La Seward Highway è considerata una delle strade più panoramiche di tutto lo stato.
- Treno. Sebbene la ferrovia alaskana sia composta da una sola linea, Seward ne fa parte, anzi: ne è uno dei due capolinea. Se parti da Anchorage, puoi raggiungere Seward in poco più di 4h di treno e, quanto detto per la strada, vale anche per la ferrovia: è una delle linee più panoramiche dell’intera Alaska. Ovviamente, oltre che da Anchorage, puoi arrivare qui in treno anche da tutte le altre località toccate dal treno fra Fairbanks e Seward. Sul sito ufficiale delle ferrovie trovi orari e prezzi aggiornati. Le altre città della penisola, invece, non sono collegate dalla ferrovia.
- Autobus. Rispetto alle altre regioni alaskane, questa ha un buon servizio di autobus che regolarmente collega le varie città della penisola con Anchorage. In estate, ci sono anche navette di collegamento fra una cittadina e l’altra. Su questo sito trovi orari e prezzi del bus che collega Seward ad Anchorage; su quest’altro invece trovi orari e prezzi del bus che collega Homer ad Anchorage e a Seward.
- Aereo. Praticamente ogni cittadina alaskana ha un proprio aeroporto, dato che gran parte dello stato è raggiungibile solo via aria o via mare. Anche i piccoli aeroporti della penisola sono collegati con il resto dell’Alaska.
- Nave. I porti di Seward e di Homer sono alcuni degli scali marittimi dell’Alaska Marine Highway System, l’autostrada ideale che collega tutte le località costiere dell’Alaska meridionale. È quindi possibile arrivare in traghetto. Esiste inoltre un ottimo collegamento di autobus fra Seward e il porto di Whittier, che è uno dei principali scali dei traghetti.
Clima e temperature

La costa sud-orientale, dove si trova Seward, è abbastanza mite. I mesi più caldi (luglio e agosto) sono caratterizzati da temperature massime diurne mediamente sui 16/17° e minime notturne vicine ai 10°. Nel mese più freddo (gennaio) ci sono in media -5/-6° di notte e durante il giorno si è solitamente vicini allo zero. Questa zona non è molto piovosa in termini di mm caduti, ma i giorni di pioggia sono ben distribuiti durante tutto il corso dell’anno (fra gli 11 e i 16 giorni di pioggia al mese).
La costa nord-occidentale, dove sono situate Kenai ed Homer, ha un clima più continentale, come si nota dalla maggiore escursione termica stagionale. In estate le temperature massime sono sempre sui 16/17°, ma le minime nello stesso periodo stanno sugli 8/9°. In inverno, la situazione è ancor più differenziata. Prendendo in considerazione il mese più freddo, gennaio, Homer ha la massima in media a 0/-1° e la minima a -7/-8°. Kenai invece nello stesso periodo ha la massima a -5° e la minima a -13°, evidenziando un maggiore sbalzo termico.
Per quanto riguarda le precipitazioni, nonostante siano sempre abbastanza ben distribuite nel corso dell’anno, sono molto più rare sulla costa nord, anche per via dell’Harding Icefield che blocca molte delle perturbazioni oceaniche. Homer è soggetta a soli 600mm di precipitazioni annue, mentre a Kenai non ne cadono neanche 500 l’anno.
La zona montuosa dell’Harding Icefield, coperta da ghiacci perenni, è la più impervia. Anche in estate, per avvicinarsi ai ghiacciai è bene coprirsi adeguatamente dal freddo.
Seward

Non ci sono veri e propri musei, ma puoi visitare il Seward Community Library Museum (238 6th Avenue), che conserva libri sulla storia locale, dipinti di artisti alaskani, icone russe e la bandiera originale dell’Alaska: disegnata nel 1927 da un ragazzo di un orfanotrofio del luogo. Anche Seward fu devastata dal terremoto del 1964 che rase al suolo Valdez, e qui puoi vedere un video che testimonia il tragico avvenimento.
La Resurrect Art Coffee House Gallery (320 3rd Avenue) è invece un bar ricavato in una vecchia chiesa luterana, dove oltre a prendere un caffè puoi ammirare una collezione d’arte locale contemporanea. Un tuffo nel passato puoi invece farlo al Van Gilder Hotel (308 Adam Street): i corridoi di questo albergo sono tappezzati di fotografie storiche.
Nelle vicinanze di Seward puoi visitare il Fort McGilvray, centro di comando risalente alla Seconda guerra mondiale per difendere il porto dall’esercito giapponese, che era stanziato sulle isole Aleutine. Si può esplorare il labirinto sotterraneo con la torcia e appostarsi nelle postazioni d’artiglieria affacciate sul promontorio.
Alaska SeaLife Center

Le famiglie con bambini rimangono affascinate dalla Discovery Pool, dove i più piccoli possono toccare anemoni e stelle marine, e dall’aviario, nel quale scoprire le abitudini di urie, pulcinelle di mare e altri uccelli marini. Immancabile l’addestramento delle otarie: a differenza dei delfinari sparsi in tutto il mondo, qui queste simpatiche ed intelligenti foche non sono addestrate per esibirsi in uno show, ma vengono tutelate e curate.
Il centro propone anche visite particolari come il Behind the scenes tour e l’Encounter tour, dove conoscere in maniera più approfondita gli animali e il lavoro fatto con loro dagli studiosi del parco. Trattandosi principalmente di un luogo di cura per gli animali, è frequentemente possibile assistere a visite mediche a foche ed uccelli, imparando molto su queste specie.
L’Alaska SeaLife Center si trova al 301 di Railway Avenue. In estate è aperto dal lunedì al giovedì dalle 9 alle 21, dal venerdì alla domenica dalle 8 alle 21. In inverno è aperto dal lunedì al giovedì dalle 9 alle 17, dal venerdì alla domenica dalle 8 alle 17. Il costo del biglietto è di 29,95$ (17,95$ per i bambini dai 4 ai 12 anni). Sul sito ufficiale sono disponibili prezzi e orari aggiornati.
Vicino a Seward: Kenai Fjords National Park
Seward è la porta d’accesso ad uno dei parchi più interessanti d’Alaska, il Parco nazionale dei fiordi di Kenai. Un tratto di costa davvero suggestivo, dove il mare incontra la montagna e dove puoi vedere animali marini d’ogni tipo, scegliendo fra gite organizzate in traghetto e attività sportive come il kajak e l’alpinismo. Puoi scoprirlo a fondo nel nostro articolo dedicato a come visitare il Kenai Fjords National Park.
Homer



Poco fuori città puoi visitare il Carl E. Wynn Nature Center: un’area di 57 ettari di prati fioriti e foreste, ricca di sentieri. È possibile vedere alci e orsi baribal. Un altro luogo imperdibile è l’Homer Spit: un dito di sabbia e ciottoli lungo 7km, da cui partono le barche per la pesca sportiva. In estate ogni giorno salpano centinaia di pescatori, che solitamente tornano cariche di halibut, salmoni reali e altri pesci.
Kachemak Bay

Qui potrete anche visitare due piccole ma caratteristiche cittadine:
- Seldovia ha circa 250 abitanti e fra i punti d’interesse spiccano la chiesa russo ortodossa di St. Nicholas e il piccolo museo Seldovia Village Tribe. I dintorni del borgo marittimo sono ricchi di sentieri e pozze dove l’alta e bassa marea creano l’habitat di molti animali e dei molluschi famosi in questa zona.
- Halibut Cove è uno dei luoghi più singolari che puoi visitare in Alaska. Non esistono strade in questo villaggio con poco più di 50 persone, che vivono in case di fatte di legno. Per muoversi gli abitanti usano i kayak o le barche a remi, oltre ad una rete di passerelle pedonali. I visitatori vi possono camminare solo dalle 13 alle 21, facendo attenzione a non disturbare la privacy degli abitanti locali. Se si pensa che all’inizio del 1900 Halibut Cove era sede di quasi 40 stabilimenti per la salatura delle aringhe, la situazione è decisamente cambiata nel corso del secolo.
Durante l’estate ci sono alcuni battelli turistici che partono da Homer effettuando tour nella baia, da poche ore o da tutta la giornata, con soste più o meno lunghe a Seldovia, Halibut Cove e punti d’interesse lungo la costa del Kachemak Bay State Park.
Kenai

Per avere informazioni sulla città, il consiglio è quello di iniziare una visita dal Kenai Visitor and Cultural Center, un centro informazioni che, come spesso accade per le piccole località alaskane, fa anche da museo di storia locale. In questo caso, i manufatti indigeni si mescolano con gli oggetti russi e l’arte contemporanea. Il periodo russo è ben rappresentato anche architettonicamente dalla chiesa ortodossa Holy Assumption of the Virgin Mary. Poco distante, si trova anche la St. Nicholas Chapel, una cappella ortodossa fatta di tronchi.

Da non perdere, poco a sud rispetto alla cittadina, sono le Kenai River Flats: oltre 1200 ettari di acquitrini dove poter avvistare un’incredibile varietà di uccelli. In primavera, migliaia di oche delle nevi si riuniscono qui mentre migrano verso la Siberia. Fra maggio e giugno i caribù vengono qui a riprodursi e non è difficile vedere i cuccioli delle renne americane tentare di alzarsi in piedi e muovere i primi passi. Durante la migrazione estiva dei salmoni, anche foche e beluga risalgono il fiume per cacciarli.
Kenai non è l’unico insediamento della penisola che porta con sé origini russe. Più a sud, vicino ad Homer, si trova Nikolavesk. Fondato nel 1968 da cinque famiglie russe, oggi questa comunità ha circa 300 abitanti ed è una delle principali comunità russe in Alaska. Qui le tradizioni sono conservate gelosamente e gli abitanti utilizzano tuttora i vestiti tradizionali. Sempre nella penisola di Kenai, comunità simili sono quelle di Voznesenka, Razdolda e Kachemak Selo.
Il Kenai National Wildlife Refuge

Per iniziare la visita, fai riferimento al centro visitatori che si trova a Soldotna. Da qui parte il Keen Eye Trail: sentiero di 1,2km che conduce ad una piattaforma di osservazione dove con un telescopio è possibile vedere da vicino l’Headquarters Lake. Questo è solo uno dei 4000 laghi della riserva, che mescolati a fiumi e grandi acquitrini ne fanno un vero e proprio mondo acquatico. Si trova qui anche uno dei laghi più grandi d’Alaska, il Tustumena, ampio 303kmq.
Non ci sono biglietti d’ingresso al parco naturale, ma esistono tour guidati, disponibili al centro visitatori.
Come visitare il parco (a piedi, in auto, in canoa)

Ovviamente, utilizzando le proprie gambe ci si può spingere molto più all’interno rispetto a quanto possibile con l’auto. Il Bear Mountain Trail e l’Hidden Creek Trail sono due sentieri, rispettivamente di 2,5km e 4km, che permettono di vedere molti animali da vicino.
La vasta regione dei laghi è ideale per gli amanti del canottaggio, tanto che è stato istituito un vero e proprio sistema di percorsi per le canoe: Kenai National Wildlife Refuge Canoe Trail System. Questa curiosa via d’acqua è divisa in due parti. La Swan Lake Canoe Route, lunga 97km, collega una trentina di laghi ed è ideale per organizzare escursioni in giornata. La Swanson River Canoe Route, lunga 129km, collega invece 40 laghi e 80km di fiume, ed è perfetta per escursioni di più giorni.
Sul sito ufficiale puoi trovare informazioni aggiuntive su tutti i percorsi e le varie possibilità di visita del parco naturale.
Dove dormire nella penisola di Kenai
La regione è grande e se intendi passarvi molti giorni ti suggerisco di pernottare in almeno due città diverse per non perdere troppo tempo negli spostamenti. Ecco qualche consiglio sugli hotel nei centri principali.
A Homer
- Alaskan Suites. Posto sulla collina che domina la città, è uno dei luoghi più belli in cui si possa soggiornare ad Homer. Chalet di tronchi spaziosi e lussuosi immersi in un panorama d’incanto.
- Alaska Adventure Cabins. Vuoi dormire nel vagone di un treno o in un peschereccio, trasformati in appartamenti? Questa stravagante ma lussuosa opzione di alloggi è da prendere in considerazione.
- Baycrest Lodge. Vuoi una vasca idromassaggio all’aperto, in cui rilassarti nella natura? Se il tuo è un soggiorno romantico, non resterai deluso da questa scelta.
A Kenai
- Uptown Motel. È la soluzione migliore per chi vuole alloggiare nel centro della cittadina, stando bene senza spendere una cifra esorbitante. Un caratteristico motel arredato con oggetti d’epoca.
- Aspen Suites Hotel Kenai. Un albergo senza troppi fronzoli, ma che assolve a tutte le necessità, con buoni servizi, in buona posizione.
- Eagle Rock Lodge. Per dormire nella natura, in un posto ben arredato e con tutti i servizi, questo lodge è dotato di giardino e barbecue, oltre ad essere in posizione strategica per la visita dei dintorni di Kenai.
A Seward
Abbiamo trattato degli alberghi consigliati in questa città nel nostro articolo dedicato a dove dormire nei pressi del Kenai Fjords National Park.














