Rocky Mountain National Park Colorado
Filippo Nardelli

Rocky Mountain National Park: come organizzare una visita nel parco del Colorado

Febbraio 24, 2025

Il Rocky Mountain National Park è uno dei parchi più visitati, grandi e apprezzati degli Stati Uniti. Per darvi un numero, che vi possa far capire di che estensione stiamo parlando, sappiate che ci sono più di 100 vette montuose che si possono esplorare. La sua posizione vicino alla città di Denver lo rende inoltre una tappa facilmente inseribile all’interno di un itinerario della “Real America”.

Anche se doveste essere in zona nel picco della stagione estiva comunque non preoccupatevi eccessivamente perché, come vedremo, ci sono molti modi per visitare il parco senza rimanere incolonnati nel traffico o dover aspettare per ore che si liberi un parcheggio. Amanti dei panorami montani preparatevi dunque a scoprire una delle tante meraviglie nelle estese terre delle Montagne Rocciose. Ah, una curiosità: in questo parco c’è la sorgente del Colorado River, uno dei fiumi più lunghi e famosi d’America: quello che molto più a valle forma il celebre Grand Canyon!

Dove si trova, come arrivare e info utili

Il Parco Nazionale delle Montagne Rocciose è uno del parchi del Colorado ed è aperto tutti i giorni dell’anno 24 ore su 24. La città più importante nelle vicinanze è sicuramente Denver, dalla quale si riesce a raggiungere l’ingresso est del parco nei pressi del Beaver Meadows Visitor Center in poco meno di un’ora e mezza di macchina (traffico cittadino permettendo). La cittadina più vicina alla stessa zona è invece Estes Park da cui parte, come vedremo più dettagliatamente nella sezione dedicata, il servizio navetta per visitare il parco. Se volete invece visitare la parte ovest del parco tenete in considerazione il Kawuneeche Visitor Center, a 5 minuti di macchina dal centro cittadino di Grand Lake.

Rocky Mountain National Park

Data l’ampiezza, di centri visitatori sparsi per il parco ce ne sono ben sette:

  • Beaver Meadows Visitor Center: il centro visitatori principale, aperto tutti i giorni dell’anno (tranne che per Natale e il Giorno del Ringraziamento). Qui potrete assistere ad un documentario della durata di circa 20 minuti sulla storia del parco, oltre che a munirvi delle mappe e di tutte le informazioni necessarie per la vostra visita. Gli orari di apertura variano a seconda del periodo dell’anno per questo vi invito a controllare sul sito ufficiale.
  • Alpine Visitor Center: come potrete intuire dal nome si tratta del centro visitatori situato nel punto più alto del parco a più di 3500 metri di altitudine. È aperto dal Memorial Day (ultimo lunedì di maggio) fino all’8 ottobre dalle 9:00 alle 17:00, mentre è chiuso dall’autunno alla primavera.
  • Fall River Visitor Center: qui periodicamente sono esposte mostre che illustrano la varietà di fauna e flora della zona anche attraverso sculture a grandezza naturale. È aperto dall’estate alla primavera, mentre durante i mesi invernali le aperture sono limitate ai gironi in prossimità delle festività più importanti.
  • Kawuneeche Visitor Center: situato poco a nord della cittadina di Grand Lake, questo è il punto informazioni principale per chi visita la parte ovest del parco nazionale, anche per questo è aperto tutto l’anno con orari che variano a seconda delle stagioni.
  • Moraine Park Discovery Center: si trova lungo il corso della scenografica Bear Lake Road ed è chiuso durante i mesi invernali. Nei pressi partono dei percorsi grazie ai quali si possono ammirare dei bei panorami sull’area del Moraine Park. Chiuso dalla tarda estate fino alla primavera.
  • Sheep Lakes Information Station: l’area intorno a questo centro visitatori è ottima per poter osservare molti animali allo stato brado fra cui la famosa Pecora delle Montagne Rocciose.
  • Holzwarth Historic Site: più che un centro visitatori si tratta di una ricostruzione di un ranch risalente agli anni ’20 del ‘900 in cui potrete scoprire come era la vita di un colono di questa parte selvaggia degli Stati Uniti. L’interno degli edifici è visitabile soltanto durante i mesi estivi mentre durante tutto il resto dell’anno la zona è comunque esplorabile dall’esterno.

Il costo dell’ingresso è di 30$ per veicolo per un giorno o 35$ valido per una intera settimana, (rispettivamente 25$ o 30$ se viaggiate in moto anziché in auto). Altrimenti potrete utilizzare la tessera parchi America the Beautiful.

Nel 2022 è stato introdotto un sistema di prenotazione per visitare il parco. Maggiori informazioni riguardo le tempistiche e le modalità le trovate nel nostro articolo dedicato ai parchi americani che richiedono una prenotazione.

Servizio Navetta

Rocky Mountain National Park

Come accennato esistono anche dei servizi navetta che vi permetteranno di visitare una parte del parco. Le linee fra cui scegliere sono tre e gli orari di svolgimento del servizio possono variare, pertanto vi invito a controllare sulla pagina dedicata del sito ufficiale.

  • Hiker Shuttle Express Route: la linea più popolare e usata. Dal 25 maggio al 13 settembre il servizio è giornaliero, mentre dal 14 settembre al 20 ottobre viene svolto soltanto durante i fine settimana. Come dice il nome stesso è un servizio espresso che dall’Estes Park Visitor Center arriva fino all’ampia area parcheggio denominata Park & Ride nei pressi del Glacier Basin Campground. La cadenza delle corse è la seguente:
    • una corsa ogni ora dalle 7:30 alle 10:00 e dalle 18:00 alle 20:00
    • una corsa ogni mezz’ora dalle 10:00 alle 18:00
  • Bear Lake Route: servizio giornaliero attivo dal 25 maggio al 20 ottobre. La frequenza è molto buona visto che troverete una corsa ogni 10-15 minuti dalle 7:00 alle 19:30. Dall’area Park & Ride vi porterà fino al Bear Lake con fermate all’attacco dei sentieri Bierstadt Lake Trailhead e Glacier Gorge Trailhead.
  • Moraine Park Route: anche questo servizio navetta è attivo nello stesso periodo del precedente. La frequenza è di una corsa ogni 30 minuti dalle 7:00 alle 19:30. Dalla consueta area Park & Ride raggiunge il Fern Lake con le seguenti fermate intermedie: Sprague Lake – Glacier Creek Stables, Hollowell Park, Tuxedo Park, Moraine Park Campground, C Loop Cub Lake Trailhead.

Utilizzare questi servizi navetta può rivelarsi molto utile sia per riposarsi un po’ dal vostro on the road, sia per non avere problemi nel parcheggiare la macchina per accedere alle aree più famose del parco (tipo Bear Lake), che durante l’alta stagione vengono visitate da moltissime persone riempiendo le strade e i parcheggi dedicati. Il Rocky Mountain è infatti uno dei parchi nazionali americani più popolari, che ogni anno viene visitato da circa quattro milioni e mezzo di persone che nella stragrande maggioranza si riversano nella parte est.

Se vi state chiedendo se esista anche un servizio di questo tipo per la parte ovest del parco lungo la scenografica Trail Ridge Road, purtroppo la risposta è no.

Clima e temperature

Rocky Mountain National Park

Farà freddo, sappiatelo, per larga parte dell’anno. Preparatevi quindi bene e portatevi dietro gli indumenti adatti se volete visitare il parco non soltanto dall’interno della vostra macchina. In inverno più si sale di altitudine e più le temperature arrivano ad essere artiche (letteralmente!). Non è raro infatti, soprattutto nella zona di Grand Lake, nei mesi di gennaio e febbraio arrivare a toccare temperature di -16 gradi, e all’Alpine Visitor Center si possono addirittura registrare massime di -8 e minime di -18 gradi. Nella zona est del parco la neve è meno profonda ma i venti sono più intensi, al contrario della zona ovest il manto nevoso è molto più alto ma i venti più calmi.

La primavera inizia ad arrivare anche in alta quota generalmente a giugno, visto che ad aprile e maggio non sono rare ulteriori nevicate. Questa è una stagione importante perché, salvo eventi eccezionali, a fine maggio riapre alla circolazione la Trail Ridge Road.

Rocky Mountain National Park

Durante l’estate le temperature sono miti anche ad alta quota, prestate solo attenzione all’elevata escursione termica fra giorno e notte, e ai temporali violenti che possono verificarsi in questi mesi. Luglio sarà il mese più caldo, ma considerate comunque che raramente si supereranno i 25 gradi nella zona di Estes Park, mentre nei pressi dell’Alpine Visitor Center le minime saranno ancora intorno agli zero gradi e le massime non più di 16-17 gradi.

Nelle zone d’ombra in alta quota potrete ancora trovare dei rimasugli di neve non sciolta. In linea di massima il meteo che potrete incontrare sarà una mattinata soleggiata, il pomeriggio con probabili temporali e le notti limpide e fredde. Abbiate quindi l’accortezza di portare con voi vestiti adatti che possano far fronte a tre diversi tipi di clima nella stessa giornata.

In autunno le temperature iniziano di nuovo a scendere, anche se le giornate per larga parte rimangono serene e asciutte soprattutto per quanto riguarda settembre e la prima metà di ottobre. Questo è anche il periodo in cui, purtroppo, la Trail Ridge Road viene chiusa al traffico.

Cosa vedere al Rocky Mountain National Park

Come tutti i parchi nazionali americani sicuramente le principali attrazioni sono rappresentate dalle strade panoramiche e dai sentieri che si possono intraprendere circondati dalla natura.

Strade Panoramiche

Rocky Mountain National Park

Sono principalmente tre le strade panoramiche che vi permetteranno di poter godere di splendidi panorami anche se non volete intraprendere i tanti percorsi a piedi disponibili. Come potrete immaginare ci sono alcune raccomandazioni da tenere presente. In linea generale la maggior parte delle strade non è ampia come quelle che siamo abituati a percorrere, soprattutto negli Stati Uniti, e anche i guardrail sono pochi, per questo dovrete avere qualche accortezza maggiore al volante. Più si sale in altitudine e più le temperature diminuiscono, l’aria si fa sempre più rarefatta e i raggi del sole sono più intensi, abbiate cura di prendere le dovute precauzioni.

Rocky Mountain National Park
Bear Lake Road
  • Old Fall River Road: inaugurata nel 1920, è stata la prima strada costruita all’interno del parco seguendo l’antico sentiero che percorrevano i nativi americani che abitavano in questa zona. La strada è in larga parte sterrata con ghiaia ma, date le ridotte dimensioni, almeno è a senso unico. Sono circa 15 i chilometri che da Horseshoe Park raggiungono il Fall River Pass a quasi 3600 metri di altitudine, prima di congiungersi alla Trail Ridge Road. Generalmente viene chiusa al traffico dal 1 ottobre fino a luglio restando percorribile soltanto a piedi.
  • Trail Ridge Road: è la strada asfaltata alla maggior altitudine in tutti gli Stati Uniti e collega Estes Park con la zona ovest di Grand Lake. Sono più di 80 chilometri fra tornanti, piazzole panoramiche e scenari mozzafiato. In genere resta aperta al traffico dal Memorial Day (ultimo lunedì di maggio) fino a Labor Day (primo lunedì di settembre). Percorrerete più di 17 chilometri al di sopra della cosiddetta Linea degli Alberi, ovvero il punto oltre il quale il clima è troppo rigido per permettere alla vegetazione di crescere. L’Alpine Visitor Center si raggiunge percorrendo questa strada.
  • Bear Lake Road: dopo la Trail Ridge Road è la strada più popolare sia per la sua bellezza sia perché collega il Beaver Meadows Visitor Center alla zona di Bear Lake che, come detto, è una delle più frequentate dai turisti (durante i mesi estivi è quindi consigliato utilizzare il servizio navetta). Lungo il percorso troverete anche il collegamento ad un altro lago popolare: lo Sprague Lake. Durante l’inverno è transitabile grazie al lavoro degli spazzaneve, viene chiusa soltanto in casi di precipitazioni molto intense.

Percorsi

Data l’ampiezza del parco sono decine i sentieri che si possono percorrere. Qui segnalo solo quelli principali divisi per zone ma, se avete tempo a disposizione, munitevi di una cartina presso uno dei tanti centri visitatori in cui saranno segnalati tutti i trail disponibili.

Zona di Bear Lake

Rocky Mountain National Park

Come accennato questa è una delle zone più popolari e frequentate di tutto il parco, se andate in alta stagione vi conviene servirvi del servizio navetta o muovervi molto presto, altrimenti rischiate di trovare tutti i parcheggi già al completo. Ecco una selezione dei percorsi più popolari di questa zona:

  • Bear Lake Loop: circumnavigate il lago con questo percorso panoramico di circa di un chilometro di lunghezza molto semplice e poco impegnativo adatto praticamente a tutti che vi permetterà di fare delle belle foto al lago circondato dagli alberi e dalle montagne, che d’inverno assumono un fascino decisamente particolare.
  • Emerald Lake Trail: una delle più belle passeggiate che potrete intraprendere all’interno del parco. Ha anche il pregio di essere abbastanza facile dato che si trattano di circa 5 chilometri andata e ritorno senza eccessivi cambi di altitudine. Dal Bear Lake vi condurrà fino all’Emerald Lake passando anche per altri due specchi lacustri più piccoli ma non meno affascinanti come il Nymph Lake e Dream Lake.
  • Alberta Falls Trail: se volete vedere delle piccole ma scenografiche cascate camminando in un piacevole sentiero circondati da alberi, questo sentiero fa al caso vostro. I chilometri da percorrere sono circa due e mezzo, cosa che lo rende adatto praticamente a tutti.
  • Flattop Mountain Trail: con oltre 13 chilometri fra andata e ritorno e quasi 900 metri di dislivello qui le cose si fanno più complicate. Il percorso è adatto soltanto alle persone allenate, ma i panorami che andrete ad osservare vi ripagheranno di tutta la fatica. Camminerete infatti letteralmente sul dorso della montagna e potrete vedere le vette e le vallate che si sviluppano sotto di voi.

Zona di Grand Lake

Rocky Mountain National Park Colorado

Ci troviamo nella parte ovest del parco dominata dall’omonimo grande lago. È la zona più fredda e meno frequentata dai turisti, nonostante sappia offrire anch’essa scorci di rara bellezza.

  • Adam Falls Trail: il sentiero più popolare di questa zona che ha il suo punto di forza anche nell’essere breve e semplice da intraprendere (poco più di un chilometro fra andata e ritorno). Camminerete nella foresta lungo il corso del fiume fino ad arrivare alle cascate da cui prende il nome questo sentiero.
  • Cascade Falls Trail: altro sentiero di 6 chilometri di sola andata che si sviluppa in parte in una vallata e in parte nella foresta (sono ottime le probabilità di incontrare la fauna locale). Seguendo il corso di un fiume arriverete ad ammirare delle altre piccole cascate. Il dislivello è di circa 200 metri che, unito alla distanza da percorrere, lo rendono sconsigliato a chi ha poco tempo a disposizione.
  • East Inlet Trailhead: questo lungo sentiero collega Grand Lake con lo Spirit Lake (12 chilometri), toccando lungo il suo percorso anche altri laghi come Lake Verna (10 chilometri) e Lone Pine Lake (8 chilometri e mezzo). Le distanze sono indicate sono di sola andata quindi il consiglio è quello di tarare il percorso sulle vostre capacità ed esigenze.

Zona Alpine Visitor Center

Rocky Mountain National Park Colorado

Ecco alcuni percorsi consigliati se volete esplorare le zone intorno al popolare centro visitatori.

  • Alpine Ridge Trail: questo breve sentiero di circa un chilometro fra andata e ritorno, grazie a una scalinata vi porterà su un promontorio dal quale potrete osservare le vette delle catene montuose che vi circondano. Data la semplicità e la posizione comoda è uno dei percorsi più affollati durante la stagione estiva.
  • Irene Lake Trail: sentiero altrettanto breve che da un area parcheggio lungo la Trail Ridge Road vi porterà al piccolo ma scenografico lago.
  • Mount Ida Trail: questo sentiero è molto impegnativo e consigliato solo a trekker esperti non solo per la distanza da percorrere (15 chilometri andata e ritorno con circa 720 metri di dislivello), ma anche perché per buona parte del percorso sarete sopra la Linea degli Alberi, quindi potenzialmente esposti agli agenti atmosferici come vento, pioggia e temporali (soprattutto durante i pomeriggi estivi) senza possibilità di ripararvi. L’attacco è dal parcheggio nei pressi di Poudre Lake a poco meno di 10 minuti in macchina dall’Alpine Visitor Center. Una volta arrivati sulla vetta del monte Ida potrete godervi un panorama spettacolare che saprà ripagarvi della fatica impiegata per raggiungerla.

Visitare il Rocky Mountain National Park in inverno

Rocky Mountain National Park Colorado

Prima di visitare il Rocky Mountain National Park in inverno è molto importante, se non fondamentale, controllare preventivamente lo stato delle strade e dei sentieri sul sito ufficiale onde evitare brutte sorprese.

Anche se può sembrare strano alcuni sentieri sono comunque accessibili anche in inverno inoltrato (salvo eventi meteorologici particolarmente gravi). In special modo mi riferisco a quelli che si trovano nella parte est del parco alle altitudini più basse. Fate comunque attenzione all’eventuale presenza di tratti ghiacciati e non incamminatevi se non avete con voi scarpe adatte. Ecco alcuni percorsi consigliati in questo periodo dell’anno:

  • Upper Beaver Medaows Trail: l’attacco si trova alla fine della strada Beaver Meadows Road e si tratta di un breve loop di poco meno di due chilometri, grazie al quale potrete fare una rilassante passeggiata in parte all’interno di una foresta e in parte in una vallata all’aperto. Esiste anche una versione più lunga di circa sei chilometri e mezzo.
  • Gem Lake Trail: l’inizio di questo sentiero è nella zona poco a nord di Estes Park nell’area parcheggio del Lumpy Ridge Trail. Il lago non è grande ma la sua posizione con un lato da cui sorge un’alta parete di roccia, lo rende sicuramente molto scenografico. L’altra particolarità è che questo specchio d’acqua non ha affluenti ma si forma soltanto raccogliendo l’acqua portata dalle piogge e dallo scioglimento delle nevi. Fra andata e ritorno considerate almeno 5 chilometri con un dislivello di 300 metri.
  • The Pool: questa è una parte più corta del ben più lungo Fern Lake Trail (poco più di 5 chilometri contro 11). Il sentiero corre lungo il corso del Big Thompson River fino ad arrivare ad un’area denominata appunto the Pool che segna la confluenza fra quest’ultimo, lo Spruce e il Fern Creek.

In questo periodo le passeggiate all’interno del parco si riescono ad apprezzare meglio se intraprese con racchette da neve o praticando lo sci di fondo sui sentieri appositi, ovviamente dovete premunirvi dell’occorrente che può essere noleggiato presso i negozi specializzati di Estes Park e Grand Lake.

Tour Organizzati

Se per una giornata volete lasciare la vostra auto a noleggio parcheggiata, e affidarvi ad un tour organizzato della zona, qui sotto trovate alcune opzioni da poter prendere in considerazione. Sono tour in partenza dai principali alberghi sia da Denver che da Boulder che vi permetteranno di visitare il parco in tutta comodità.

Dove Dormire

Campeggi

Nonostante l’ampiezza del parco non ci sono alloggi per dormire al suo interno e l’unica opzione per poterlo fare, se avete con vuoi l’attrezzatura necessaria, è quello di affidarsi ai campeggi che sono ben cinque:

  • Aspenglen Campground
  • Glacier Basin Campground
  • Longs Peak Campground
  • Moraine Park Campground
  • Timber Creek Campground

Sono aperti soltanto durante la stagione estiva con intervalli di date diversi per questo, se siete interessati, vi invito a controllare direttamente sul sito ufficiale. Se invece preferite alloggiare in strutture più classiche queste andranno ricercate nelle vicine cittadine di Estes Park e Grand Lake

Estes Park

Questa città è il punto di partenza più importante per chi vuole esplorare il Rocky Mountain National Park perché, oltre ad essere vicinissima al parco, è anche il punto di partenza del servizio navetta che, come detto, può essere molto importante soprattutto durante il periodo di alta stagione.

Discovery Lodge
Discovery Lodge
  • Discovery Lodge (800 Big Thompson Avenue): una serie di camere molto spaziose in stile motel americano inserite però in un contesto in cui la natura la fa da padrona. Tanto verde, un laghetto e mobili in legno renderanno molto rilassante il vostro soggiorno.
  • Murphy’s River Lodge (481 West Elkhorn Avenue): altra sistemazione immersa nel verde in cui non sarà un lago ma un fiume a scorrere a ridosso delle strutture. A vostra disposizione troverete anche una piscina coperta che potrete utilizzare per rilassarvi dopo una giornata di camminate.
  • 4 Seasons Inn on Fall River (1130 West Elkhorn Avenue): anche questo hotel sorge vicino alle rive di un fiume e non è raro avvistare della fauna locale che potrebbe transitare vicino al vostro alloggio. Durante l’estate l’ideale è rilassarsi nella terrazza con la piscina idromassaggio all’aperto.

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Grand Lake

Come accennato in precedenza la cittadina di Grand Lake è il punto di appoggio ideale per chi vuole esplorare il lato ovest del parco. Ecco alcune strutture consigliate per pernottare:

Gateway Inn and Conference Center
Gateway Inn and Conference Center
  • Gateway Inn and Conference Center (120 Lake Avenue): struttura che ricorda le classiche baite di montagna sia nell’esterno che negli interni con una splendida terrazza da cui si possono ammirare le catene montuose che circondano la zona.
  • Western Riviera Lakeside Lodging (419 Garfield Avenue): questa struttura sorge sulle sponde del lago e dalle terrazze delle camere si possono godere di bei panorami sulla zona. All’interno della struttura è presente anche un buon ristorante.
  • Spirit Lake Lodge (829 Grand Avenue): classico motel americano, semplice ma ben curato, con anche la possibilità di scegliere una camera dotata di vasca idromassaggio.

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Un Consiglio Importante:
Ricordati l’assicurazione sanitaria, non farla potrebbe rovinarti la vacanza in USA! Se non sai come orientarti nella scelta puoi leggere la nostra guida: Assicurazione USA: come scegliere la polizza migliore?

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Filippo Nardelli
Filippo Nardelli
Laureato in Storia dell’America del Nord e da sempre innamorato degli Stati Uniti.

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19 commenti su “Rocky Mountain National Park: come organizzare una visita nel parco del Colorado”

  1. Ciao Filippo,
    scusa ma se nei campeggi non c’è disponibilità secondo te con un camper è un problema pernottare in prossimità degli ingressi ai parchi? Altrimenti come si può risolvere la questione, noi abbiamo preso il camper proprio per essere più tranquilli ma ho visto che nei campeggi della zona delle rocky mountains (glacier basin, aspenglen) già non ci sono più disponibilità per il mese di agosto. cosa mi consigli di fare?
    Grazie
    Francesca

    Rispondi
    • Ciao Francesca. Se non si trova posto in un’area attrezzata bisogna cercare di capire quali sono le leggi dello stato che regolamentano il cosiddetto Boondocking (ovvero il campeggio in aree non attrezzate senza servizi come elettricità e acqua) e l’overnight parking (ovvero la sosta per dormire nei parcheggi o nelle aree di sosta). Molti stati americani sono restrittivi da questo punto di vista e permettono queste due attività solo in aree di sosta ben precise o in terreni gestiti dal Bureau of Land Management (BLM). Facendo una rapida ricerca mi risulterebbe che il Colorado rientra fra gli stati che non permettono di usare camper come alloggio notturno su suolo pubblico. Se non riuscite a prenotare un campeggio attrezzato dovrete quindi fare una ricerca sulle zone che permettono di fare Boondocking nei pressi delle attrazioni che visiterete, da questo punto di vista negli USA ci sono molte risorse che danno informazioni dettagliate.

      Rispondi
  2. Ciao Filippo, sono incappata nel tuo sito casualmente e devo farti i complimenti per la quantità di informazioni e per tutti gli articoli interessanti che pubblichi, a tal proposito volevo approfittare e chiederti un aiuto per capire come organizzarmi nel viaggio che farò ad agosto. siamo 4 amici che con un camper partiremo da denver il 17/08 per un tour di 12 gg tra i parchi delle ROCKY MOUNTAINS GREAT SAND DUNES NATIONAL PARK COLORADO SPRINGS E GARDEN OF THE GODS, l’idea è di dormire nei campeggi DI GLACIER BASIN, DI SILVER BELL, e PINON FLATS, facendo qualche giorno di stop per ogni parco (saranno più o meno 3 o 4 gg a sosta), cosi da fare diverse escursioni di trekking per esplorare la zona. ti vorrei chiedere se puoi aiutarmi a capire che tipo di ingresso ai parchi acquistare visto che leggendo i tuoi articoli mi è sembrato di capire che per i parchi che interessano a me l’unico gratuito è quello di colorado springs quindi pensavo di fare la tessera annuale, anche perchè se entro e esco ogni giorno dal parco dovrei pagare ogni volta un nuovo biglietto di ingresso gusto? ma la tessera è sufficiente una per tutto il gruppo e il camper? e poi per entrare nei parchi devo prenotare l’ingresso già prima di partire? e x quanto riguarda i campeggi pensi debba prenotare prima di partire? Scusa le tante domande ma mi sembra di capire che in questo campo sei un super esperto. Grazie infinite se vorrai aiutarmi. Francesca

    Rispondi
    • Ciao Francesca. Ti confermo che l’accesso al Garden of the Gods è gratuito, per le altre tue domande ti rispondo per punti.

      – I biglietti per il Rocky Mountain National Park e il Great Sand Dunes sono validi per il veicolo e tutti i passeggeri al suo interno solo per il giorno in cui si acquista il biglietto. Se si vuole visitare il parco per più giorni occorre quindi fare la tessera parchi che sarà valida con le stesse regole del biglietto (ovvero per il veicolo privato e i componenti al loro interno).
      – Per quanto riguarda il Rocky Mountain NP si deve però aggiungere un passaggio; ovvero che ad agosto è necessario prenotare la propria visita, non esiste solo un tipo di prenotazione e abbiamo spiegato tutto in questo approfondimento. Una volta che si ha la prenotazione si potrà entrare e rientrare a proprio piacimento nel giorno stesso della visita, come spiegato anche nel sito ufficiale (with your Park Access Timed Entry Permit, visitors may exit and re-enter the park at any time between 9 a.m. and 2 p.m.). La prenotazione è valida però per un solo giorno, quindi se si vuole visitare il parco in giorni diversi si devono avere tante prenotazioni per quanti saranno i giorni che vi interessano, sperando di trovare sempre delle disponibilità.
      – La prenotazione del parco se si vuole avere la certezza di poter entrare va fatta il prima possibile.
      – Se i campeggi lo permettono il consiglio che diamo è sempre quello di prenotare per non avere brutte sorprese specialmente durante la stagione estiva.

      Rispondi
      • Grazie Filippo per la tua risposta molto dettagliata.
        Quindi a questo punto mi consigli di acquistare una card cosi da risparmiare qualche dollaro e poter entrare in tutti i parchi dovendo poi fare solo la prenotazione che per agosto apriranno dal 01/07/25?
        grazie anche per il consiglio di prenotare i campeggi.
        Grazie Francesca

  3. Ciao Filippo, in risposta ai tuoi quesiti: la nostra base di partenza è Denver Cherry Creek e no, non abbiamo ancora prenotato l’ingresso al parco in quanto per agosto sarà possibile solo dal 1 luglio. Comunque la nostra intenzione è di prenotare se possibile l’ingresso al parco con accesso alla Bear Lake Road Road

    Rispondi
    • Ciao Andrea. In questo caso allora la scelta è praticamente obbligata. Utilizzare l’ingresso est, percorrere tutta la Trail Ridge Road, arrivare fino a Bear Lake (che immagino si voglia raggiungere visto che si sceglie l’apposita prenotazione) e proseguire per Cheyenne, che se non ho capito male sarebbe la vostra meta finale della giornata, comporterebbe infatti un itinerario di più di 6 ore di macchina escludendo tutte le soste necessarie. Per questo la soluzione consigliata, per non guidare un numero di ore eccessivo, rimane quella quella di utilizzare l’ingresso di Estes Park muovendosi per tempo in mattinata.

      Rispondi
  4. buongiorno, io e mia moglie volevamo visitare il parco nel mese di agosto, partiremo da Denver la mattina in direzione Cheyenne. Abbiamo pensato di optare per l’ingresso ovest in quanto ho letto che è meno affollato (rispetto all’ingresso est) , dirigerci in auto verso la zona est ed uscire poi dal parco da Estes Park. Chiedevo se secondo voi fosse possibile una soluzione del genere per evitare code di ingresso al parco ed arrivare nelle zone di maggiore affluenza quando il flusso turistico si è già un pò smaltito e quali potevano essere le cose più semplici da vedere. Grazie

    Rispondi
    • Ciao Andrea. Per rispondere in modo mirato alla tua domanda dovrei sapere qual’è la tua base di partenza. Perché la città di Denver è molto grande e partire da una zona rispetto ad un’altra potrebbe comportare un’aumento del tragitto in macchina anche di 20 minuti. Detto questo ti ricordo che nel periodo estivo, come segnalato nell’articolo che stiamo commentando, per visitare il parco è necessario effettuare una prenotazione, proprio per limitare gli ingressi ed evitare ingorghi eccessivi. Tu ne sei già in possesso? In caso affermativo quale delle due tipologie hai scelto?

      Rispondi
  5. Ciao Federico, in agosto io e la mia famiglia con 2 bambini al seguito saremo a Denver, ho pensato di visitare il parco il giorno che partirò da Denver per raggiungere silverthorne. Volevo sapere da te che giro mi consigli considerando che vorrei arrivare a silverthorne non troppo tardi. Come puoi immaginare potrò fare solo piccoli trail perché i miei figli hanno 5 e 9 anni. Grazie mille per i tuoi consigli.

    Rispondi
    • Ciao Lorenzo. Considerando che, solo di spostamento in macchina, saranno quasi 5 ore di guida direi di prendere in considerazione solo i trail più facili. Ad esempio potresti considerare la zona di Bear Lake scegliendo di fare due passi lungo il sentiero che costeggia il lago, oppure l’Alpine Ridge Trail nei pressi del visitor center. Ti consiglio quindi di dare un’occhiata ai sentieri più facili e brevi segnalati nell’articolo che stiamo commentando e scegliere quelli che si adattano meglio ai tuoi gusti.

      Rispondi
  6. Ciao Filippo, quanto tempo ci vuole a visitare il parco? Noi partiamo da Cheyenne per pranzo e, prima di arrivare a Denver (in serata), volevamo fare tappa al Rocky Mountain National Park. E’ fattibile, secondo te, in mezza giornata (cosa ci consigli di vedere)? oppure conviene dormire una notte nel parco e ripartire il giorno dopo per Denver? abbiamo un po’ di flessibilità su questa tappa. Grazie mille! Le tue guide sono utilissime e ci stanno aiutando veramente tanto ad organizzare il nostro viaggio.

    Rispondi
    • Ciao Anna, innanzitutto ti ringraziamo perché ci fa piacere sapere che le nostre guide siano utili!
      Per rispondere alla tua domanda: dipende soprattutto se volete fare delle camminate o se pensate di limitarvi a guidare sulle strade panoramiche. Se fate solo un breve giro in auto forse vi può bastare quella mezza giornata, ma io anche in questo caso mi prenderei il tempo di una notte nel parco o nei suoi pressi, perché ne vale la pena.
      Un’idea potrebbe essere quella di andare da Cheyenne a Estes Park: da qui fare un giro ad anello in auto passando dalla storica e panoramica Old Fall River Road fino a riprendere la 34 (Trail Ridge Road) nei pressi del Fall River Pass e tornare indietro per quest’altra strada, ricca anch’essa di punti panoramici. Aggiungere prima o dopo una passeggiata in uno dei sentieri e/o raggiungere il Bear Lake (ma forse vi servirà la navetta perché in estate è molto gettonato). Dormire a Estes Park e la mattina ripartire da lì alla volta di Denver.
      Una seconda opzione potrebbe essere quella di attraversare tutto il parco da Estes Park fino a Grand Lake, facendo nel frattempo un’escursione, magari nella zona del Bear Lake. Dopo aver pernottato a Grand Lake, la mattina potete proseguire verso sud, percorrendo la US-40, che è anch’essa una bella strada panoramica, e arrivare quindi a Denver.
      Un’altra dritta: se non fate il giro da Grand Lake, ma andate a Denver da Estes Park, potete valutare una tappa (anche a dormire) a Boulder, che è una cittadina carina e accanto ha le particolari montagne Flatirons.

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  7. Ciao Filippo grazie per questo esaustivo articolo. Noi abbiamo un giorno intero per Rocky Mountains. Prenotazione con ingresso alle 10 una domenica di agosto. Arriviamo da Denver e poi dormiremo a Estes Park.
    Navette già tutte piene anche se il giorno prima aprono dei posti ci dicono.
    Le domande sono due
    1. Conviene cmq provare la navetta o si può tentare di fare il giro in macchina?
    2. Avendo solo un giorno farei Bear Lake e l’Emerald Lake Trial. Riusciamo anche a inserire Alberta Falls Trial secondo te?
    Grazie.

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    • Ciao Maria Paola, innanzitutto non mi è chiaro se visiterete il parco nello spostarvi da Denver a Estes Park (dormendo lì dopo aver visitato il parco), oppure se arriverete a dormire ad Estes Park da Denver, per poi visitare il parco la mattina successiva. In questo secondo caso, mi viene naturale pensare che probabilmente avrete un po’ di tempo in più e soprattutto che potrete sfruttare la giornata fin dalla mattina presto. Per rispondere alle tue domande:
      1. Leggendo quanto riportato sul sito ufficiale, senza prenotare la navetta è davvero difficile trovare un posto a bordo, pertanto io fossi in voi non rischierei perché potreste trovarvi a perdere svariate ore in inutile attesa. Se vi hanno detto che il giorno prima aprono dei posti, potreste fare questo tentativo di prenotazione all’ultimo minuto. Inoltre qui, nelle domande frequenti, scrivono che il 1 agosto aprono le prenotazioni non solo per settembre, ma anche per eventuali corse di agosto rimaste libere. Nei vostri panni, io senza navetta prenotata opterei per l’auto.
      2. Come lunghezza, la somma dei 3 itinerari è di circa 8-9km, pertanto più che fattibile da chi è abituato a camminare un po’. Ovviamente dipende voi che tipo di escursionisti siete: se siete abituati a fare camminate, come tempistiche riuscite a fare tutte e tre queste escursioni senza problemi.

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  8. Salve Filippo, grazie per questo articolo. Ti chiedo un suggerimento, perche’ leggendo questo tuo scritto, guardando video, non riesco proprio a fare una pianificazione di una visita in questo parco, e ti vorrei chiedere un consiglio, se non sono inopportuno, visto un viaggio che faro’ in estate.
    Noi siamo in tre con una macchina compact – mese di agosto, arriviamo da Buffalo e abbiamo l’hotel riservato ad Estes Park. La notte a Buffalo, poi due notti a Estes e poi rientreremo a Denver.
    Che giro mi consigli? Se non ho capito male io farei: ingresso da Beaver Meadows, arrivare al Bear Lake in macchina, fare il percorso a piedi Emerald Lake Trail e poi Alberta Falls Trail e rientro ad Estes (notte 1). Il giorno successivo in macchina fare la Trail Ridge Road, e rientrare a Denver, ripassando per Estes (notte 2). Che dici? Ho visto, e’ un parco meraviglioso, ma purtroppo abbiamo pochi giorni. Quindi forse queste sono le cose piu belle in assoluto, ma chiedo a te perche davvero non riesco a venirne fuori. Se anche hai dei suggerimenti di soe ancora piu belle da vedere…sono qui! Grazie infinite ancora.

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    • Ciao Federico! Le tappe che hai messo nella zona del Bear Lake sono molto belle e l’itinerario è in linea di massima corretto. Unica cosa che non capisco è dove intendete fermarvi lungo la Trail Ridge Road: se arrivate fino a Grand Lake, tanto vale pernottare in zona e raggiungere Denver da sud: non avrebbe senso tornare indietro sulla stessa strada per raggiungere di nuovo Estes e così facendo allungare il viaggio a Denver. Comunque, oltre ai vari punti panoramici, sulla Trail Ridge Road deviate presso l’Alpine Visitor Center per fare il breve Alpine Ridge Trail.

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