Oggi vi parliamo di Denver, la Mile High City, la città ad esattamente un miglio sopra il livello del mare. Eppure, quando arriverete, Denver non vi apparirà come una località di montagna, nonostante i 1650 mt: avrete l’impressione piuttosto di trovarvi nella classica città americana moderna e spigliata, con la sua suggestiva raccolta di grattacieli nella zona di Downtown e lo splendido skyline delle Rocky Mountains e di tutto il Front Range sullo sfondo.
Denver è la capitale del Colorado ed è tradizionalmente legata alla storia e al mito del Far West, essendo stata fondata nel 1858 intorno alle rotaie di una ferrovia: tuttavia di quell’atmosfera mantiene, ahimé, poco o nulla. Rimane il fatto che, essendo il punto di partenza per molte splendide escursioni alla scoperta del Colorado, Denver è il posto perfetto dove prendere confidenza con il clima freddo delle regioni montane, passando qualche ora alla scoperta di ciò che c’è da vedere in città e nei dintorni.
Andiamo dunque a scoprire cosa vedere a Denver: il centro ha da offrire alcuni ottimi musei, splendidi parchi e altri luoghi di interesse sportivo, mentre negli immediati dintorni della città si trovano già le prime meraviglie naturali da visitare.
Indice
Storia della città e origine del nome
La città fu fondata nel 1858 quando un piccolo gruppo di cercatori d’oro provenienti dalla Georgia scoprì un giacimento del prezioso minerale lungo le pendici delle Rocky Mountains in quello che al tempo era il Territorio del Kansas. Questo dette il via alla Colorado Gold Rush e, da questo momento in poi, furono in molti a riversarsi in questo luogo attirati anche dalla possibilità di accampare diritti di possesso su un territorio se vi si era giunti per primi.
Fra questi ci fu il generale William Larimer Jr. che rivendicò una porzione di terreno sul lato orientale del Cherry Creek, vi costruì una città e la battezzò con il nome di Denver City in omaggio al governatore del Territorio del Kansas James Denver con la speranza che questo gesto potesse garantirgli dei favori politici.
Uno snodo importante per la storia della città fu l’arrivo delle ferrovie, tra il 1870 e il 1890, quando Denver passò da circa 5.000 a più di 100.000 abitanti. Questo rese la città la seconda più popolosa del West, seconda solo a San Francisco, in California.
Nel corso dei suoi primi decenni di vita Denver si sviluppò quindi come una classica città di frontiera fornendo cioè i servizi fondamentali ai minatori e ai mercanti della zona.
il 28 febbraio del 1861 fu istituito il Territorio del Colorado e nel 1881 la città divenne ufficialmente la capitale del nuovo stato e il suo nome fu definitivamente accorciato in Denver.
Dove si trova, come arrivare e come muoversi
Denver si trova al centro del cosiddetto Front Range Urban Corridor ovvero quella zona geografica molto popolosa situata lungo il versante orientale delle Rocky Mountains meridionali.
L’aeroporto internazionale di Denver, situato a circa 40km di distanza dal downtown della città, è sicuramente il modo migliore per raggiungere la città sia dall’Europa che dal resto degli Stati Uniti, basti pensare che è al primo posto negli Stati Uniti come grandezza e al terzo come traffico.
Le zone più turistiche della città di possono visitare comodamente a piedi, in bicicletta oppure utilizzando il capillare servizio di mezzi pubblici che si divide fra autobus e 8 linee della tramvia. In base al vostro itinerario potete consultare il sito ufficiale della compagnia di trasporti per capire meglio le soluzioni più adatte alle vostre esigenze.
Cosa a vedere a Denver? Le migliori attrazioni in città
Gran parte della attrazioni più interessanti si raccoglie nel quartiere di LoDo, (Lower Downtown), intorno a due aree nevralgiche: 16 th Street Mall e Larimer Square, luoghi immortalati anche sulle pagine di On the Road di Jack Kerouac. Cosa fare a Denver, magari seguendo le tracce dello scrittore?
Larimer Square
Questa zona è l’ideale per una passeggiata serale all’ora dell’aperitivo. Gli artisti della Beat Generation, e non solo loro, amavano passare il loro tempo in questo vivace ed elegante angolo di città, passando da una brewerie all’altra: Denver è infatti celebre per la produzione di birra, tanto da meritarsi l’appellativo di “Napa Valley della birra” (da non perdere, se si è in zona ai primi di settembre, il Great American Beer Festival). Ristoranti, negozi e raffinate boutique si susseguono in serie lungo i marciapiedi di questa bella strada, che di notte si illumina in modo davvero suggestivo.
16th Street Mall
Se si ha voglia di rilassarsi un po’, si può raggiungere l’attigua strada pedonale chiamata 16th Street Mall, l’equivalente commerciale di Larimer Square. Si tratta di una vialetto alberato lungo circa 2 km, pieno di negozi, bancarelle e locali dove mangiare: lo si può percorrere a piedi o in navetta, ma il concetto è proprio quello dello shopping e del relax.
Ma non c’è solo questo: camminando senza meta in questa zona, potrete entrare in contatto con lo spirito libero e irriverente della città, divertendovi a scoprire tutte le installazioni artistiche nascoste in questa zona: se ve la cavate col pianoforte, potrete allietare la popolazione di Denver strimpellando uno dei variopinti pianoforti disseminati lungo la via.
Colorado State Capitol

Non dimentichiamo che Denver è la capitale dello stato del Colorado, per cui qui c’è anche il Campidoglio, che oltre all’importanza del ruolo che ricopre, è anche un edificio bello da vedere. Come in molte altre capitali statali americane, anche qui questo edificio è ispirato al campidoglio di Washington DC, in stile neoclassico con un ingresso a colonne e timpano che ricorda un tempio greco e con una bella cupola centrale. A renderlo unico è la copertura d’oro della cupola: dico d’oro e non dorata perché si tratta di vera foglia d’oro martellata, un sottile strato del prezioso metallo che venne aggiunto sopra la cupola nel 1908 per ricordare la corsa all’oro del Colorado.
Attrazioni di Denver: tre esempi bizzarri


- I See What You Mean: se abbandonate per un attimo l’area pedonale di 16th Street Mall e vi dirigete verso il modernissimo Colorado Convention Center, lungo la 14th Street, vedrete un enorme orso blu che spia all’interno dell’edificio. L’installazione, intitolata ironicamente I See What You Mean, è a opera di Lawrence Argent. Per un visionario come me, questa installazione, posta in un contesto così urbano, razionale scintillante, ha un fascino surreale unico nel suo genere.
- Dancers: sempre attiguo al Colorado Convention Center, ma sul lato di Champa Street, si trova un’altra “alienante” installazione: si tratta di “Dancers”, due gigantesche figure eteree immortalate in un passo di danza. Troverete l’installazione nel parco di fronte al DCPA (Denver Performing Arts Complex).
- International Church of Cannabis: per qualcuno è un luogo di culto, ma è difficile non considerarlo quantomeno un’attrazione curiosa. Si tratta di una vecchia chiesa, riconvertita e rimessa a nuovo (se così si può dire) da artisti contemporanei, dove i membri della setta degli Elevazionisti svolge funzioni basate sul consumo di cannabis. Non è possibile fumare liberamente, quindi metti subito da parte l’idea di andare in chiesa a farti uno spinello: per farlo devi prima diventare membro della setta e poi partecipare alle loro funzioni.
Union Station
Questa non è “solo” una stazione: passeggiando per le vie di LoDo rimarrete colpiti da come Union Station è stata riqualificata, anzi… trasformata in hotel e centro commerciale très chic. La cura dell’arredamento e lo stile d’allestimento degli ambienti fa pensare a un locale di classe più che a una stazione dei treni.
Denver Art Museum


La vocazione all’arte contemporanea di Denver si realizza pienamente nel Denver Art Museum (100 W, 14th Ave), che ospita una notevolissima collezione di opere e installazioni di autori contemporanei riconosciuti. Tuttavia, ciò che rende noto questo museo è la sezione – decisamente meno avveniristica ma alquanto interessante – dedicata ai nativi d’America e al Far West, dove troverete anche quadri e opere sulla vita e gli eventi del vecchio e lontano West americano. L’ala dedicata all’arte contemporanea – intitolata a Frederic C. Hamilton – è spettacolare anche da fuori: la sua forma astratta catturerà la vostra attenzione da subito.
Dietro all’ala contemporanea del Denver Art Museum c’è un’altra bizzarra installazione artistica a cielo aperto: Cow Town, due grassi bovini che pascolano (si fa per dire) in mezzo agli edifici ipermoderni del panorama urbano di Denver.
Meow Wolf Denver’s Convergence Station

Rimanendo sull’arte, a Denver c’è anche un luogo che è difficile da definire: un mix tra un museo e un parco giochi, dove immergersi in quattro “mondi alieni” attraverso arte e stimoli sensoriali. Si tratta di uno dei pochi progetti permanenti del collettivo artistico Meow Wolf e offre un’esperienza immersiva dentro a mondi distopici e decisamente stravaganti. Nell’articolo sulla Convergence Station puoi scoprire meglio di cosa si tratta.
Gli altri musei di Denver
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A Denver ci sono anche diversi altri musei da poter visitare, riguardanti storia, scienza, aviazione e tanto altro. Andiamo a vedere i più importanti.
- History Colorado Center (1200 Broadway). Questo è un importante museo dedicato alla storia dello stato del Colorado, che ospita mappe, foto, abiti d’epoca e oggetti storici, ma anche reperti delle tribù native e diorami, approfondimenti sulla natura degli ambienti montani e tanto altro.
- Museo de las Americas (861 Santa Fe Dr). Ecco invece un museo dedicato all’arte di diverse culture del continente americano. Ospita una grande collezione di opere d’arte latinoamericane e reperti del periodo precolombiano.
- Denver Museum of Nature & Science (2001 Colorado Blvd). Situato nel grande City Park, dove si trova anche lo zoo, questo museo è perfetto se si viaggia con i bambini. Cosa ci troverai? Scheletri di dinosauri e mummie egizie, bellissimi minerali e animali impagliati, oltre ad una delle più grandi collezioni nordamericane di diorami che mostrano le scene di vita quotidiane di molti animali selvatici. Un consiglio: affacciati alla terrazza del museo per vedere uno dei migliori skyline di Denver.
- Wings Over the Rockies Air & Space Museum (7711 E Academy Blvd). Per gli appassionati di aeronautica, ecco invece un museo che racconta la storia della Lowry AFB (ex base di addestramento dell’aeronautica), dove si possono vedere vari aerei ma anche modelli di moduli di comando di stazioni spaziali, armi nucleari e persino una replica di un velivolo X-Wing dei film di Star Wars.
- Forney Museum of Transportation (4303 Brighton Blvd). Auto d’epoca e locomotive, motociclette e trattori storici: ecco cosa ti aspetta al museo dedicato ai trasporti, dove troverai alcuni mezzi davvero incredibili.
I parchi di Denver
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Ci sono molti spazi verdi a Denver, ma una delle mete più piacevoli è il Cheesman Park, adatto a lunghe passeggiate rilassanti. Se avete un po’ di tempo da passare in questo parco cittadino, dovete assolutamente visitare Denver Botanic Garden, un colorato inno alla fantasia della natura, strutturato in modo efficace, con percorsi e aree classificate per tipologia di piante e zona climatica.
Il City Park, appena più a nord del Cheesman, è il più grande di Denver ed è piacevole perdersi tra i suoi viottoli fioriti, fino al Ferril Lake o alla Gates Interactive Fountain, la fontana nella quale puoi camminare, situata di fronte al Denver Museum of Nature & Science. In questo grande parco troviamo anche il Denver Zoo: il grande giardino zoologico della città.
In pieno centro invece, come non fare almeno una passeggiata nel Civic Center Park? Il bel giardino antistante al Campidoglio ha vialetti su cui camminare fra aiuole ben curate, alla ricerca della copia della Liberty Bell e di statue di personaggi iconici, come quella del Bronco Buster, il cowboy in sella al cavallo impennato, un simbolo dello spirito del West americano.
Gli stadi di Denver: tour sportivo!
La tradizione sportiva di Denver è nota in tutta l’America, e le squadre locali eccellono in molte discipline. Se volete fare l’esperienza di vedere una partita di baseball dei Colorado Rockies, dovrete raggiungere il Coors Field (2001 Blake St, in foto), mentre le partite di football dei Denver Broncos si tengono al prestigioso Invesco Field at Mile High (1805 S Bryant St), dove ha luogo anche il campionato di calcio: il Colorado Rapids è una squadra che si fa valere, ma noi sappiamo che col pallone tra i piedi gli americani hanno poco da dire…
Infine, segnaliamo il grandioso Pepsi Center (1000 Chopper Circle), dove giocano i Denver Nugget, squadra del massimo campionato di basket americano.
Denver: cosa vedere fuori città? Le escursioni possibili
Come abbiamo detto, Denver si configura come tappa ideale per scoprire le bellezze naturali del Colorado. Ma non solo del Colorado! Avete letto il diario di viaggio da Denver a Yellowstone, pubblicato sul sito da Irene? Sì, perché chi vuole visitare il parco di Yellowstone in Wyoming, per avvicinarsi il più possibile solitamente sceglie proprio l’aeroporto di Denver, scegliendo di fare un bell’itinerario on the road.
Nel diario di viaggio troverete alcuni esempi di cosa è possibile vedere partendo da Denver. Un esempio? Il Garden of the Gods di Colorado Springs, un piccolo parco naturale caratterizzato dalla presenza di strane forme rocciose di arenaria rossa: in poco più di un’ora di macchina da Denver lo raggiungerete. Ecco altre possibili escursioni:
Red Rocks Park and Amphitheatre
Nonostante sia fuori dal centro di Denver, questo splendido anfiteatro è uno dei simboli della città e vale la pena assolutamente di raggiungerlo prima di lasciare la città. Ne abbiamo parlato più diffusamente in questo articolo: Anfiteatro Red Rocks Park.
Lariat Loop e tomba di Buffalo Bill
Appena fuori da Denver, c’è la cittadina di Golden. Da qui parte la Lariat Loop National Scenic Byway, una bellissima strada panoramica tra le montagne, che porta a molti luoghi di interesse, tra i quali il Buffalo Bill Grave and Museum. Per chi volesse approfondire la storia di Buffalo Bill e visitarne la tomba…!
Genesee Park
Basta spostarsi di poche miglia a est di Denver e si trovano splendidi parchi montani, che sono solo un assaggio delle clamorose 14ers, le vette che superano i 4200 metri in Colorado. Uno di questi è il Genesee Park: una bella scenic road ci permette di scalare la Genesee Mountain.
Mount Evans Scenic Byway
A proposito di scenic road, la Mount Evans Scenic Byway è assolutamente degna di una citazione. Certo, il Mount Evans è più distante da Denver (1.40 h circa di strada), ma la strada panoramica grazie alla quale si raggiunge la cima del monte supera per fascino molte altre byways della zona, offrendo panorami bellissimi a 360°.
Rocky Mountains National Park
Ci sono le Rocky Mountains, che designano geograficamente una catena montuosa molto vasta e articolata che va dal Nuovo Messico al Canada… e poi c’è il Rocky Mountains National Park, che fa storia a sé. Lo si raggiunge con un viaggio a nord-ovest di Denver in meno di due ore: ci sono molti sentieri e cose da vedere in questo parco, ma un’attività imperdibile è il percorso in auto della splendida Trail Ridge Road, con panorami che possono ricordare (e in qualche caso, anticipare) il Grand Teton.
Boulder e i Flatirons

Per arrivare al Rocky Mountain National Park, da Denver si passa dalla città di Boulder, che dista appena una mezzora. Stiamo parlando di una città dalle dimensioni contenuti e decisamente vivibile, con un certo grazioso e alcuni musei e attrazioni da visitare, ma che è famosa soprattutto per essere la porta d’accesso ai Flatirons. Queste enormi formazioni rocciose, lisce ed oblique, si mostrano come dei mastodontici ferri da stiro (ecco il perché del nome!) e si possono vedere facendo belle camminate nella natura.
Roxborough Park

Poco a sud della città, troviamo invece il Roxborough State Park, che potremmo definire come una via di mezzo tra i sopracitati Flatirons e il famoso Garden of the Gods, che si trova invece accanto alla città di Colorado Springs. Qui grandi rocce rosse e taglienti spuntano fuori dal suolo per innalzarsi oblique come se volessero innalzarsi staccandosi da terra. Una bella passeggiata o un tour guidato, anche su un’apposita navetta, sono le opzioni per visitare questo parco piccolo ma molto caratteristico.
Dove dormire a Denver?
In tutti i quartieri della città sono disponibili sia gli hotel di alta categoria che i classici motel di catena, ma vale la pena cercare qualche buon alloggio a LoDo, per godere dell’accesa vita notturna di Denver. Una buona alternativa può essere Cherry Creek, un tranquillo quartiere residenziale non lontano dalla Downtown.
- The Crawford Hotel: questo albergo a 5 stelle non è solo uno dei migliori della città, ma è anche unico nel suo genere. Si trova infatti nell’edificio della storica Union Station, la ex stazione ferroviaria riconvertita.
- AC Hotel by Marriott Denver Downtown: un 4 stelle in centro? Eccolo. Questo albergo è tra i migliori dove puoi soggiornare nella Downtown di Denver, con un’accoglienza di primo livello.
- Limelight Hotel Denver: ecco un altro 4 stelle, sempre di ottima qualità e in posizione eccellente per visitare il centro cittadino.
- Hotel Indigo Denver Downtown: come 3 stelle vale la pena pernottare in questo albergo che offre ottimi servizi ed è in buonissima posizione.
- Residence Inn Denver City Center: un altro buon 3 stelle, in pieno centro e con diverse tipologie di camera tra cui scegliere, incluse sistemazioni per tanti ospiti e mini appartamenti dotati di cucinotto.
L’aeroporto di Denver: informazioni su come muoversi
Il Denver International Airport è il più grande di tutti gli Stati Uniti, e si trova a circa 40 minuti di macchina dal centro. In questo enorme aeroporto (che è sotto l’occhio di molti complottisti per certi suoi presunti misteriosi elementi) sono disponibili le maggiori agenzie di noleggio auto, ma non è consigliabile prendere l’auto per muoversi a Denver: se il vostro alloggio è centrale, trovare un parcheggio a Denver potrebbe essere difficile.
Visto che, come avrete capito, la città si gira bene a piedi e con i mezzi, sarebbe meglio posticipare il ritiro dell’auto a quando lascerete la città. Se invece atterrate a Denver e partite subito per l’on-the road, noleggiate subito l’auto in aeroporto!
Qualora non abbiate in previsione di prendere un’auto a noleggio all’aeroporto, potete usufruire degli autobus del Regional Transit District (RTD), dell’Airporter e del Denver Airport Shuttle; altrimenti sono disponibili servizi più comodi e personalizzati, come l’auto e la navetta privata o condivisa. In entrambi i casi si verrà accompagnati dall’aeroporto all’hotel di Denver.
Clima di Denver
Infine, due dritte sul clima: Denver ha inverni rigidissimi, con frequenti precipitazioni nevose, questo però non significa che non ci siano belle giornate soleggiate con temperature miti.
Il bello è che l’estate vede un clima adatto alla visita della città, con temperature alte, ma tassi di umidità molto bassi. L’escursione termica è notevole: le notti estive richiedono la classica coperta.
Luglio è il mese più caldo con temperature massime medie che possono superare i 32°, mentre il mese più freddo è quello di dicembre quando le minime medie scendono sotto i 7°.

























