Il Montana non è solo montagne maestose, praterie su cui pascolano i bisonti e cittadine western che riportano la memoria alla corsa all’oro. Questo stato della Real America custodisce anche luoghi curiosi, in cui è protagonista l’arte. Un esempio è il Tippet Rise Art Center, dove un contesto naturale spettacolare fa da cornice alle opere d’arte contemporanea, a concerti e a performance artistiche e musicali.
Immagina la grandissima tenuta di un ranch, con pascoli sconfinati dove brucano gli animali e tutto attorno il profilo di alte montagne innevate. Poi, mettici una manciata di sculture enormi e dalle forme bizzarre: ecco fatto il Tippet Rise Art Center! Sì, devi aspettarti proprio questo e ti assicuro che, sebbene forse la mia descrizione non renda l’idea, ne vale la pena, perché vedrai qualcosa di curioso inserito in un contesto naturalistico davvero bello. Tra l’altro non è troppo distante dall’ingresso nord di Yellowstone National Park, per cui può facilmente essere inserito in un itinerario che passi dal celebre parco nazionale dei geyser.
Indice
Dove si trova e come arrivare
Il ranch che ospita il Tippet Rise Art Center si trova qui, nei pressi di Fishtail, nella zona centro-meridionale del Montana, poco distante dal parco di Yellowstone. Vi si può arrivare da tre direzioni diverse:
- Da est, quindi da Billings, si percorre la I-90 verso ovest fino alla cittadina di Columbus, dove si svolta verso sud prendendo la MT-78. Al villaggio di Absarokee si prende la Stillwater River Road, che va percorsa fino a trovare la strada sterrata sulla sinistra, Grove Creek Road, che conduce al ranch. Tempo di guida: 1:15 circa.
- Da ovest, quindi da Bozeman, si percorre la I-90 vero est fino a Columbus e si seguono le indicazioni precedenti. Tempo di guida: 2 ore circa.
- Da sud, quindi dal Wyoming e dall’ingresso nord del parco di Yellowstone, si percorre verso nord la US-212 fino a Red Lodge, dove si volta sulla MT-78. Da Absaorkee si seguono le indicazioni precedenti. Tempo di guida: 2:30 circa dalla North Entrance del parco.
Biglietti e orari di apertura
Il Tippet Rise Art Center è aperto solo nella stagione estiva, che va normalmente da fine giugno a metà settembre (ogni anno si possono verificare sul sito ufficiale i giorni di apertura). Solitamente, è aperto dal venerdì alla domenica, dalle 8:30 alle 17.
L’accesso al parco per vedere le sculture è gratuito, tuttavia è necessario prenotare tramite il sito ufficiale. Questo perché i giorni di apertura sono pochi e si vuole garantire una fruizione ottimale dello spazio espositivo, quindi vengono messe limitazioni al numero di visitatori giornalieri.
Per partecipare ai concerti e agli altri eventi, si devono invece acquistare i biglietti (i cui prezzi sono variabili a seconda dell’evento), sempre disponibili sul sito ufficiale. Lo stesso vale per i tour guidati, che prevedono un biglietto di 10 $ a persona, ma sono gratuiti per i minori di 21 anni.
Le sculture del Tippet Rise Art Center
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Il concetto che sta alla base del Tippet Rise Art Center è l’unione di arte, musica e architettura, con il paesaggio in cui queste sono inserite. Le opere d’arte che vi si trovano sono molto diverse fra loro, ma molte sono di dimensioni davvero ragguardevoli e questa è una caratteristica che le rende ben riconoscibili nella vasta pianura in cui sono posizionate. Ecco alcune delle più importanti:
- Two Discs, di Alexander Calder
- Beethoven’s Quartet, di Mark di Suvero
- Proverb, di Mark di Suvero
- The Inverted Portal, di Ensemble Studio
- The Beartooth Portal, di Ensemble Studio
- The Domo, di Ensemble Studio
- Satellite No. 5: Pioneer, di Stephen Talasnik
- Daydreams, di Patrick Dougherty
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Cosa fare al Tippet Rise Art Center
Il Tippet Rise Art Center non è un piccolo museo che si visita a piedi in poco tempo: stiamo parlando di un’area vasta quasi 50 kmq, dove un’opera può distare dall’altra anche qualche chilometro. Ecco perché per visitarlo è necessario prendersi il tempo necessario e lo si può fare con delle belle escursioni a piedi o in bicicletta, oppure partecipando a dei tour guidati in van.
Van tours

Durante i giorni di apertura, è possibile partecipare ai tour in van per raggiungere con facilità tutte le sculture sparse in questa enorme area. Il pulmino porta il gruppo nel parco, facendo sosta alle sculture e dando il tempo di andare ad ammirarle da vicino. I tour in van costano 10 $, ma sono gratuiti per i minori di 21 anni. La durata di queste gite è di circa 2 ore e mezza e solitamente ne parte uno al mattino (alle ore 10) e uno nel pomeriggio (alle 13:30). Dato che i posti sono limitati, si consiglia di acquistarli in anticipo sul sito ufficiale.
Geo-Paleo Tours

Le guide della Yellowstone Bighorn Research Association organizzano ogni anno dei tour nell’area del Tippet Rise Art Center. Si tratta di tour guidati volti a comprendere sia le caratteristiche geologiche, sia le scoperte paleontologiche di quest’area.
I Geo-Paleo Tours durano circa 2,5 ore e solitamente partono alle ore 9. Però vengono effettuati soltanto alcuni giorni durante l’anno, pertanto se sei interessato a queste escursioni guidate, ti consiglio di guardare in anticipo se ce n’è uno disponibile in un giorno di tuo gradimento e, in caso affermativo, di prenotarlo prima che si esauriscano tutti i posti. Si possono consultare qui.
Escursioni e mountain bike
Qual è il modo migliore per visitare il Tippet Rise Art Center? A mio avviso, quello di indossare scarpe comode e fare una bella escursione, oppure, se si ha una mountain bike, di inforcarla e pedalare lungo i sentieri del parco per arrivare più rapidamente nei pressi delle varie opere d’arte. Il progetto che sta alla base di questo centro d’arte, infatti, vede il paesaggio naturale come un elemento cruciale e fondamentale in cui si inseriscono l’arte e la musica. D’altra parte, anche senza le opere questo è già di per sé un paesaggio magnifico, dove le montagne innevate fanno da sfondo alle verdeggianti praterie.
Ci sono circa 24 km di sentieri e circa 20 km di strada sterrata su cui poter camminare e andare in bicicletta. Come si può vedere da questa mappa, i sentieri possono essere seguiti per raggiungere tutte le grandi opere d’arte disposte nel parco. Le sculture hanno distanze variabili l’una dall’altra: da meno di un chilometro a quasi 5 chilometri. Considerando che non si tratta di sentieri pianeggianti, ma collinari, ci possono volere alcune ore per fare un bel giro, pertanto è bene dedicare almeno mezza giornata a questo tipo di attività.
Sebbene l’accesso per chi vuole fare escursioni o andare in mountain bike sia gratuito, è necessario registrarsi perché c’è un numero limite di persone che possono trovarsi in contemporanea all’interno dell’area, così da preservarla al meglio. A questa pagina si trovano tutte le informazioni aggiornate sui giorni disponibili e su come prenotarsi. Ecco i principali sentieri:
- Gnomon Trail: è diviso in 2 sezioni, rispettivamente da 1,6 km e 2,4 km. Di fatto collega il Daydreams al Setellite No.5: Pioneer, ma da esso partono anche altri sentieri.
- Meridian Trail: questo è un sentiero lungo circa 6 km che collega la strada e il Gnomon Trail al Domo.
- Azimuth Trail: dal Meridian Trail si dirama questo sentiero in due direzioni. Verso est in 1,4 km arriva alla strada passando dall’Inverted Portal. Nella direzione opposta invece, in 2 km scende nel Murphy Canyon e risale fino a un punto panoramico dove incrocia l’Andesite Trail.
- Andesite Trail: collega l’Azimuth Trail con il Beartooth Portal in 2,4 km e la stessa opera anche con lo Gnomon Trail, in altrettanti 2,4 km.
- Ecliptic Loop: questo sentiero ad anello di circa 5 km parte dal Domo e, in circa 5 km, conduce al Proverb e al Beethoven’s Quartet.
Concerti ed eventi
Abbiamo visto come visitare l’area del parco e vedere le grandi sculture che vi sono state poste, ma non dimentichiamo che accanto alle opere, si può assistere ogni anno ad un gran numero di concerti ed eventi, solitamente sotto le stelle. Sono momenti magici, vista la location che fa da teatro a queste serate. La maggior parte degli eventi costa 10 $ ed è gratuita per i minori di 21 anni.
Al Tippet Rise Art Center il visitatore può partecipare a concerti di musica classica e spettacoli teatrali, così come alla proiezione di film particolari o a laboratori di poesia. Insomma, l’arte è espressa in tutte le sue forme e questa location unica rende tutto più bello. Proprio per questo, i biglietti per i vari eventi si esauriscono molto rapidamente ed è bene prenotarli in anticipo. Lo si può fare direttamente sul sito ufficiale: a questa pagina c’è il calendario per la stagione in corso.
Dove dormire nei dintorni
Nelle immediate vicinanze del ranch non ci sono molti alloggi, ma è comunque possibile pernottare abbastanza vicino. Se si preferisce alloggiare in una cittadina, consiglio di cercare un hotel a Billings, a Bozeman oppure a Red Lodge, ma altrimenti ci sono anche alloggi in villaggi più piccoli o in zone remote. Ecco alcuni esempi:
- Super 8 by Wyndham Columbus: la cittadina di Columbus è di passaggio per arrivare al Tippet Rise Art Center e vi si trovano un paio di strutture. Consiglio questo albergo, senza pretese ma ben curato, perfetto per chi sta facendo un viaggio on the road e si ferma una notte o due da queste parti.
- Remote Mountainside Cabin By Stillwater River: questa è una casa perfetta per chi vuole fare un soggiorno di più giorni in questa zona, con un paesaggio mozzafiato tutto attorno. È dotata di tutti i comfort e può ospitare fino a 6 persone.
- Fairfield by Marriott Inn & Suites Laurel: ecco invece un ottimo hotel di buon livello che si trova a Laurel, lungo la strada arrivando da Billings (o andando in quella direzione). Ha anche palestra e piscina coperta.
- Super 8 by Wyndham Big Timber: anche il villaggio di Big Timber, che si trova lungo la strada arrivando da Bozeman (o andando in quella direzione) ha un albergo a 2 stelle “Super 8”, come Columbus. Quanto detto per l’altro, vale anche in questo caso: è un posto perfetto per una notte o due in un viaggio itinerante.














