I love the Bronx mural graffiti
Andrea Cuminatto

I murales del Bronx: I love the Bronx, Big Pun e molti altri

Settembre 10, 2025

Quando si parla di murales a New York, viene subito in mente il quartiere di Bushwick a Brooklyn, che negli ultimi anni è diventato famoso proprio per l’arte di strada che ha rinnovato le vie di una zona considerata poco raccomandabile. In un certo senso, qualcosa di simile sta accadendo nel Bronx, anche se in maniera un po’ diversa. Innanzitutto non stiamo parlando di un piccolo quartiere, ma di uno dei cinque distretti newyorkesi, vasto, popoloso e pieno di criticità. Qui da alcuni anni hanno iniziato a fiorire grandi murales, alcuni dei quali si sono trasformati in vere e proprie attrazioni per i turisti che visitano la città. Vediamo dove si trovano i principali e come vederli.

I murales nel Bronx

La storia dei murales nel Bronx possiamo definirla come la sintesi espressiva della cultura urbana di questo distretto, dove i graffiti underground si sono mano a mano trasformati in opere d’arte urbana. Tutto cominciò negli ’70 e ancora di più anni ’80, con i giovani delle classi sociali più basse che lasciavano il segno con le bombolette sui vagoni della metropolitana e poi anche su muri ed edifici. Era un modo per affermare e comunicare la propria rabbia sociale e proprio dalle aree metropolitane americane come questa si diffuse la stessa pratica in altre città del mondo.

Nei decenni successivi si svilupparono invece dei progetti con scopi educativi e di creazione e riaffermazione di un senso comunitario del quartiere. È grazie a progetti come questi che sono nati alcuni dei grandi e famosi murales che oggi possiamo ammirare per le strade del Bronx. Artisti come quelli che hanno dato vita al collettivo Tats Cru, autori del famoso murale “I love the Bronx” erano graffitari che si sono convertiti in professionisti dell’arte murale, passando dall’imbrattare muri al trasformarli in opere apprezzate da tutti.

Il murale “I love the Bronx”

Murales Bronx - I love the Bronx

Il murale più iconico e rappresentativo è quello della scritta “I love the Bronx”, dove il nome del distretto newyorkese è disegnato a lettere cubitali, con raffigurazioni di luoghi rappresentativi di questa parte della città. Venne realizzato nel 2012 dal gruppo di artisti Tats Cru, conosciuti come i “Mural Kings”, che volevano racchiudere nelle cinque lettere le principali attrazioni e luoghi di rilievo del Bronx, ma anche simboli della cultura che caratterizza questo quartiere.

Il murale si trova qui, all’incrocio fra Simpson Street e Westchester Avenue, accanto alla stazione della Metro “Simpson St”. È stato realizzato sul grande muro di un discount e gioca sul più famoso slogan “I love New York”, localizzandolo su questo distretto specifico. Le prime parole sono disegnate in maniera semplice e “love” è sostituita da un cuore come nel classico “I love NY”, ma in questo caso il cuore è infuocato con fiamme gialle alle spalle.

È però la parola “Bronx” ad essere un’opera d’arte vera e propria, che riassume e racconta il quartiere con immagini simboliche. Nelle grandi lettere si possono scorgere il Bronx Zoo e il Giardino botanico con la cupola della sua grande serra, lo Yankee Stadium e ragazzi che giocano a baseball. A simboleggiare la cultura hip hop ci sono poi deejay, ballerini di breakdance e suonatori di djambe. Non mancano immagini che rappresentano la quotidianità di questo distretto, come gli autobus locali, la ferrovia e i ponti che collegano il Bronx a Manhattan.

Altri murales da vedere nel Bronx

Murales Bronx - Big Pun

Ci sono anche molti altri murales da vedere nel Bronx, che possono essere scoperti facendo un giro nel quartiere. Ecco i più famosi:

  • Big Pun memorial Mural (posizione): realizzato sempre da Tats Cru, il medesimo gruppo del murale “I love the Bronx”, è un omaggio al rapper portoricano Big Pun. La cosa curiosa è che ogni anno viene rilavorato in occasione del compleanno dell’artista, il 10 novembre.
  • Romeo Santos Mural (posizione): questo è invece un murale realizzato dall’artista Andaluz e dedicato a Romeo Santos, il musicista portoricano soprannominato “Il re della bachata”.
  • The LOX Mural (posizione): lo stesso artista del precedente ha realizzato anche questa pittura nel 2023, come tributo al gruppo hip-hop di Yonkers The Lox.
  • DMX tribute Mural (posizione): il rapper Earl Simmons, in arte DMX, è morto nel 2021 e sempre Andaluz lo ha ricordato con quest’opera muraria nell’East Bronx.
  • J Lo Mural (posizione): anche Jennier Lopex ha il suo murale nel Bronx, realizzato dall’arista portoricano Joshua F. Santos Rivera, detto Bikismo, conosciuto per i suoi dipinti iperrealisti.
  • A Bronx Tale Mural Chazz Palminteri (posizione): nella Little Italy del Bronx è raffigurato l’attore e scrittore Chazz Palmintieri, conosciuto per il famoso film del 1993 “A Bronx Tale”, diretto da Robert De Niro. Dipinto da Mike.A, il grande murale è lungo 31 metri e alto 6 metri e mezzo.

Ci sono anche molti altri graffiti e murales sparsi per il quartiere, ma soprattutto ne vengono sempre fatti di nuovi, alcuni più piccoli e che possono passare inosservati, altri di grandi dimensioni e grandi rilievo per i cittadini del Bronx. Quelli sopracitati sono soltanto alcuni dei più famosi.

Itinerario suggerito per vedere i murales

Vuoi fare un giro per vedere i murales più famosi del Bronx? Arrivando da Manhattan, ti suggerisco di fare questo giro, così da vedere tutti quelli più grandi e conosciuti.

  • Prendi la metro, linea 2 o linea 5, e scendi alla fermata “Simpson St”. Ti troverai davanti al murale I love the Bronx.
  • Da qui cammina lungo Westchester Ave.: in meno di dieci minuti arriverai all’incrocio con Rogers Pl.: a sinistra troverai il murale di Big Pun, mentre a destra dopo un isolato raggiungerai il murale The LOX.
  • Riprendi la linea 2 della metro dalla vicina fermata “Intervale Av” e scendi a “174 St”. Cammina per cinque minuti lungo Southern Blvd per raggiungere il murale di Romeo Santos.
  • Sempre con la linea 2 della metro viaggia fino a “Burke Av” per vedere il murale DMX, che dista appena due isolati dalla fermata della metro.
  • Risalendo sulla metro, ma stavolta la linea 5, arriva fino a “138 St-Grand Concourse”. Cammina poi per dieci minuti: prima lungo E 138th St e poi svoltando a destra su Lincoln Ave, fino a raggiungere il murale di Jennifer Lopez.
    • Se hai più tempo e vuoi anche fare una bella passeggiata, ti suggerisco di riprendere la metro 2 scendendo a “Pelham Pkwy”. Da qui, cammina per una mezzoretta attraverso il giardino botanico, così da raggiungere il murale di Chazz Palmintieri nella Little Italy del Bronx.

Street art e graffiti tour nel Bronx

Vuoi visitare il Bronx e andare alla scoperta dei murales e delle zone più curiose e particolari di questo quartiere, ma non ti senti troppo sicuro ad andare da solo, o in generale preferisci avere una persona del posto a farti da guida? Ci sono alcuni tour guidati che possono fare al caso tuo, pensati proprio per visitare anche quelle zone dalla fama un po’ dubbia, ma senza avere troppe preoccupazioni.


Un Consiglio Importante:
Ricordati l’assicurazione sanitaria, non farla potrebbe rovinarti la vacanza in USA! Se non sai come orientarti nella scelta puoi leggere la nostra guida: Assicurazione USA: come scegliere la polizza migliore?

Potrebbero interessarti

cosa-fare-a-new-york

Cosa fare a New York: attrazioni e luoghi di interesse da non perdere

Dal punto di vista delle attrazioni New York probabilmente non ha rivali al mondo, e infatti proprio l’incredibile offerta della città, con i suoi tanti luoghi di interesse e cose ...
pass new york quale conviene scegliere

Quale pass per New York City conviene? Compara i Pass e risparmia!

Vuoi sapere come abbiamo realizzato questa tabella di confronto sui pass di New York? Leggi i criteri che abbiamo utilizzato. Oltre a questa tabella riassuntiva e sintetica, puoi anche utilizzare, come ...
Dove dormire a New York

Dove dormire a New York: quartieri e hotel consigliati per alloggiare a Manhattan

Hai scelto Manhattan come tua prossima meta per le vacanze? Ottima idea, è una meta fantastica. Sei arrivato al fatidico momento della ricerca dell’alloggio e stai studiando tutta l’offerta disponibile di hotel a New York? ...
Quanto costa una settima a New York

Quanto costa un viaggio a New York? Preventivi per una settimana

Se avete trovato questo articolo durante la vostra ricerca su Google, beh, tranquilli, non stiamo leggendo nella vostra mente (anche se sembra!): la domanda “quanto costa un viaggio a New ...

Potrebbero interessarti

Andrea Cuminatto
Andrea Cuminatto
Giornalista e viaggiatore. Parlo spagnolo, inglese e sto imparando il russo. Più che vedere i luoghi, amo conoscere chi li abita.

Leggi prima di lasciare un commento
I commenti inviati vengono posti in fase di moderazione, quindi non preoccuparti se il tuo commento non viene pubblicato subito. Cerchiamo di rispondere a tutti entro il giorno lavorativo successivo a quello in cui viene inviato il commento (non il sabato e la domenica), compatibilmente con il tempo a disposizione e il numero di commenti, spesso molto elevato. Prima di scrivere un commento ti consigliamo di leggere queste brevi linee guida, per capire qual è il tipo di aiuto che possiamo darti e in quale forma. Per pubblicare un commento scorri in basso.

AMERICAN DREAM ROUTES