Oklahoma City: una città che, nell’immaginario collettivo, per molto tempo è stata solamente legata al tragico attentato che sconvolse per sempre centinaia di vite e la portò alla ribalta delle cronache nazionali e internazionali.
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Con il passare degli anni però OKC ha saputo rinnovarsi e affermare una sua nuova identità legata alla vivacità dei suoi quartieri (Bricktown su tutti) non dimenticando comunque il legame con il suo passato. Andiamo quindi a coprire quali sono le principali attrazioni e cose da vedere a Oklahoma City.
Bricktown

Da un certo punto di vista potrebbe ricordare il Riverwalk di San Antonio per la vivacità della zona e la numerosa offerta di ristoranti e attrazioni. Anche in questo caso vi suggerisco prima di tutto di farvi una passeggiata lungo il Bricktown Canal per godervi l’atmosfera del tutto particolare di questo quartiere. Se ve la volete prendere con calma, senza faticare più di tanto, potete anche optare per una corsa con uno dei tanti Water Taxi e farvi scorrazzare avanti e indietro lungo il canale in tutta comodità.
Come potrete osservare, la principale cosa da fare da queste parti, è quella di sedersi in uno dei tanti bar e ristoranti e prendere qualcosa da mangiare. Se siete indecisi se organizzarvi per un pranzo o una cena vi consiglio per optare per la seconda. L’atmosfera che si respira la sera, grazie soprattutto alle numerosi luci, anche colorate, che costeggiano il corso del canale conferisce alla zona un fascino del tutto particolare.
Sicuramente, vista la numerosa offerta, troverete qualcosa che soddisfi i vostri gusti ma per andare sul sicuro vi consiglio di prendere in considerazione la Mickey Mantle’s Steakhouse, la Bricktown Brewery e il Toby Keith’s I Love This Bar & Grill.
Attrazioni della Route 66
Oklahoma City è una città da visitare anche perché si trova lungo il corso della mitica Route 66. Generalmente siamo portati a pensare che le attrazioni più tipiche della Mother Road si trovino lontano dalle grandi città, nascoste in paesini o in sperdute Ghost Town.
In linea di massima quanto detto è vero, ma alcune curiosità e luoghi particolari si possono trovare, come in questo caso, anche all’interno delle grandi metropoli che inglobano alcuni tratti della Route 66. Andiamo quindi a scoprire quali sono le attrazioni principali legate a questa strada leggendaria.
The Milk Bottle Grocery

L’edificio, che ha cambiato molte attività nel corso degli anni, nel 1998 è addirittura stato inserito nel National Register of Historic Places. Se volete anche voi una foto ricordo non vi resta che dirigervi al 2426 North Classen Blvd.
The Pump Bar & Grill – Texaco Station

Lake Overholser – Route 66 Park

Altra attrazione che lega il suo nome alla Mother Road è il Route 66 Park che ospita un parco giochi per bambini, spazi per mangiare all’aperto e la Cyrus Avery Observation Tower, dalla quale si può osservare dall’alto tutta la zona sottostante. Di fronte a questa struttura sul terreno è stata dipinta una mappa con il percorso della Route 66 lungo tutti gli otto stati.
Ann’s Chicken Fry House

Tower Theater

Per visitarlo dovete raggiungere il 425 NW 23rd Street, dove troverete anche numerosi pub, negozi e ristoranti fra cui anche il Pump Bar di cui abbiamo parlato poco sopra.
Gold Dome

Oklahoma City National Memorial

Prima degli attentati dell’11 settembre questo era stato il più grave episodio terroristico avvenuto sul suolo degli Stati Uniti.
Nel 2000 è stato inaugurato questo museo/memoriale dedicato al ricordo delle vittime, che con il tempo è diventato uno dei luoghi più visitati della città. Le cose da vedere in questo luogo del ricordo sono molte, andiamo a scoprire quali sono le principali e più importanti:
- Gates of Time: si tratta di due enormi sculture in bronzo una di fronte all’altra che rappresentano idealmente due porte di ingresso al memoriale. Su una è inciso l’orario delle 9:01 a rappresentare la pace e la quiete prima dell’esplosione, e sull’altra troverete le 9:03 che indica l’orario della distruzione della bomba.
- Reflecting Pool: fra le due porte c’è questa grande piscina, che sorge dove prima si trovava un tratto della N.W. Fifth Street, pensata per favorire un’atmosfera di calma e contemplazione.
- Field of Empty Chairs: un grande prato disseminato di 168 sculture a forma di sedie vuote, a simboleggiare il vuoto che hanno lasciato le vittime dell’attentato. Sono distribuite su 9 file a rappresentare i piani del Murrah Federal Building. Su ogni sedia è riportato il nome di una vittima. Noterete che ci sono 19 sedie più piccole rispetto alle altre, quelle rappresentano tutti i bambini che sono deceduti nell’attentato.
- Rescuers’ Orchard: in questo giardino, che circonda il Survivor Tree, si trova un nutrito gruppo di alberi di diverse specie, volte a rappresentare i soccorritori che prestarono la loro opera nei concitati momenti successivi all’attentato. Le specie di alberi non native rappresentano coloro che prestarono il loro aiuto provenendo da fuori l’Oklahoma.
- Survivor Tree: come potrete intuire dal nome si tratta di un olmo americano che è riuscito a resistere alla micidiale esplosione, il fatto che abbia continuato a vivere e resistere nonostante tutto è diventato un simbolo di resilienza e di speranza.
- Survivor Wall: in questa zona si trovano alcuni resti originari del muro del Murrah Federal Building sui quali sono riportate delle targhe commemorative con i nomi di tutte le persone (più di 600) che, pur rimanendo ferite anche gravemente, riuscirono a sopravvivere all’attentato.
- The Fence: Questa era la zona in cui venne installata una rete protettiva che delimitava la zona dei lavori nei giorni successivi all’attentato. Fu il punto in cui molte persone vollero appendere un ricordo o un pensiero per le vittime. Oggi rimangono parti della recinzione originale che viene ancora utilizzata con lo stesso intento.
Il museo vero e proprio è poi molto emozionante e, oltre a ripercorrere la storia dell’attento nei minimi dettagli e in modo coinvolgente, raccoglie e tramanda le storie delle persone che sono state segnate da questo drammatico evento.
National Cowboy Museum

Di sicuro impatto troverete la zona chiamata “Prosperity Junction” una replica curata nei minimi dettagli di una città rurale di inizio Novecento. Preparatevi dunque a fare un vero e proprio salto nel tempo in cui verrete catapultati nell’epoca d’oro del West americano. Potrete osservare la riproduzione di un deposito ferroviario in cui è appena giunto un carico di bestiame, oltre a negozi, la scuola, la chiesa e l’edificio del medico.
Il Museum of the Frontier West è l’area perfetta per scoprire qualcosa in più sui quei leggendari e tumultuosi anni grazie all’utilizzo di schede informative e una collezione di armi da fuoco dell’epoca e oggetti appartenuti ai nativi.
Se volete poi scoprire qualcosa in più su pistole e fucili rari e da collezione recatevi alla Weitzenhoffer Gallery of Fine American Firearms, dove potrete ammirare più di 100 esemplari storici.
Poteva mancare una sezione dedicata al Rodeo? Naturalmente no, se siete interessati l’esposizione che fa per voi si chiama Lynn Hickey American Rodeo Gallery in cui potrete trovare le storie e le testimonianze più importanti dei protagonisti di questo sport.
Centennial Land Run Monument

Gli amanti del cinema Hollywoodiano ricorderanno forse il film Cuori Ribelli con Nicole Kidman e Tom Cruise come protagonisti, che narra proprio di questo argomento.
Nello specifico si tratta di una istallazione dell’artista Paul Moore (il cui antenato partecipò in prima persona a questo evento) composta da 45 statue in bronzo che raffigurano una serie di personaggi impegnati a intraprendere la loro disperata corsa verso l’agognata “terra promessa”. La maggior parte di essi ha in mano una bandiera, strumento che sarebbe servito a reclamare il loro pezzo di terreno una volta arrivati. Noterete anche la presenza di un uomo con un cannone a rappresentare il modo con cui venne dato ufficialmente in via all’evento.
Come potrete immaginare farsi una foto in posa in questa zona è una cosa molto popolare.
Oklahoma City Underground

Oggi questo complesso di corridoi è diventato quello che si potrebbe definire un vero e proprio museo sotterraneo in cui ogni corridoio espone una particolare tematica legata all’arte o alla storia sia locale che nazionale. Ideale come spunto per passare del tempo in una giornata piovosa.
State Capitol

All’interno dell’edificio molto belli da vedere sono i murales che ripercorrono gli episodi più importanti della storia dell’Oklahoma. Negli spazi esterni, vicino al palazzo della Corte Suprema, è possibile visitare l‘Oklahoma Veterans Memorial che rende omaggio ai locali che persero le loro vite durante le due Guerre Mondiali, il Vietnam e la Corea.
Historic Stockyards City

Qui, oltre al grande mercato che esiste ancora oggi ed è uno dei più grandi al mondo, vi attendono gli edifici in mattoni di Exchange Avenue, negozi a tema e ristoranti. Se volete assistere dal vivo ad una pittoresca asta del bestiame dovrete recarvi qui ogni lunedì e martedì. Se invece siete ad Oklahoma City durante i mesi invernali non perdetevi il Cowboy Christmas Parade che di solito si tiene il primo sabato di dicembre.
Ovviamente questo è il posto perfetto se cercate dell’abbigliamento cowboy o volete fare come regalo qualche souvenir particolare legato a questo tipo di cultura. Anche per il cibo troverete locali per tutti i gusti ma se volete restare più “ortodossi” possibile andate sul sicuro mangiando alla Cattlemen’s Steakhouse.
Musei minori della città fra il serio e il divertente

Come siamo stati abituati a scoprire nei nostri viaggi, gli Stati Uniti nascondono curiosità e sorprese dietro ad ogni angolo. Vediamo quindi quali sono le attrazioni più particolari e originali che potrete trovare visitando Oklahoma City.
- American Banjo Museum: come si può intuire dal nome questo è un museo dedicato interamente allo strumento country per eccellenza. Qui sono custoditi più di 400 modelli di banjo, dai primi a quelli più elaborati e complessi, cosa che rende questa la più grande collezione del mondo. La mostra permanente ripercorre tutta la storia dello strumento dai primordi fino all’epoca della Bluegrass music e del Folk. Non sono rari anche eventi di musica dal vivo.
- American Pigeon Museum: questo museo celebra la figura del… piccione! Un volatile molto spesso bistrattato e visto, soprattutto nelle grandi città, come portatore di sporcizia e fastidio. Lungo il corso degli anni però i piccioni si sono dimostrati dei validi aiutanti degli uomini in molti settori della loro vita. Restando ai tempi più recenti basti pensare al ruolo svolto dai piccioni viaggiatori durante gli anni della Prima e Seconda Guerra Mondiale. Ovviamente non mancano l’esposizioni degli oggetti più strani dedicati a questi volatili così come un ben fornito gift shop.
- Skeletons – Museum of Osteology: qui fanno bella mostra di se gli scheletri e le ossa di più di 350 specie animali differenti. Particolarmente impressionante per la sua grandezza è quello di una megattera che occupa una intera sala.
- Oklahoma State Firefighters Museum: si tratta dell’unico museo dedicato ai vigili del fuoco ad essere gestito da loro stessi. All’interno troverete una mostra permanente in cui i pezzi più importanti sono una ricostruzione di una vecchia caserma e una collezione di mezzi di soccorso dai più antichi ai più moderni. Negli spazi esterni del museo si può visitare un memoriale dedicato a tutti i pompieri che hanno perso la vita mentre svolgevano il loro lavoro.
- Oklahoma History Center: in questo museo dedicato interamente alla storia e alle tradizioni dello stato dell’Oklahoma, ad attirare maggiormente l’attenzione sarà la replica a grandezza naturale di Winnie Mae, un aereo appartenuto al celebre aviatore americano Wiley Post che fa bella mostra di se attaccato al soffitto dell’atrio. Interessanti anche le molte sale in cui sono stati meticolosamente ricostruiti edifici e parti di città e villaggi per permettere di far rivere in prima persona lo sviluppo di questa parte di Stati Uniti.
- Oklahoma Railway Museum: se siete appassionati di treni o state viaggiando con bambini questo è un luogo da prendere in considerazione. Potrete fare un giro su un treno d’epoca ancora funzionante oppure provare di persona cosa voglia dire “guidare” un handcar, il celebre mezzo su rotaie attivato a mano che siamo sempre stati abituati a vedere nei cartoni e nei film del passato.
- Fred Jones Jr. Museum of Art: ad Oklahoma City c’è spazio anche per un museo d’arte vero e proprio che ospita anche opere di alcuni dei più noti ed importanti artisti del panorama mondiale, fra cui Monet, Van Gogh e Renoir facenti parte della Weitzenhoffer Collection.
Lo sport a Oklahoma City
Sono due le principali squadre della città: gli Oklahoma City Dodgers che giocano Minor League di Baseball, e gli Oklahoma City Thunder che militano nella NBA. Ecco alcuni consigli se vorrete seguire delle partite dal vivo.
- Oklahoma City Thunder: assistere allo spettacolo della NBA è una fortuna che molti vorrebbero vivere. Se passate in zona durante la stagione il consiglio è quello di non lasciarvi sfuggire l’occasione. I Thunder giocano le loro gare all’interno della Chesapeake Energy Arena a due passi da Bricktown. Nel caso abbiate deciso di comprare un biglietto perché non risparmiare anche qualcosa? Andando sul sito di Hellotickets potete approfittare di uno sconto di 11 euro digitando il codice sconto VIAGGIUSA durante la fase di acquisto.
- Oklahoma City Dodgers: chi predilige il baseball può ripiegare sul Chickasaw Bricktown Ballpark che, come potrete intuire dal nome si trova all’interno del noto quartiere. È uno degli impianti più rinomati nel settore tanto che Baseball America lo ha eletto come uno dei migliori campi da gioco delle serie minori. Anche il pubblico è molto numeroso e partecipe cosa che assicura una buona atmosfera durante la maggior parte delle partite. Fuori dallo stadio si trova la piazza e la statua dedicata a Mickey Mantle.
Dove mangiare
Come in tutte le grandi città degli Stati Uniti anche ad Oklahoma City non mancano le opzioni per accontentare i gusti di ognuno. Come potrete immaginare la quantità di ristoranti, pub e punti ristoro è molto numerosa, per questo ho deciso di segnalare quei locali che offrono non soltanto del buon cibo ma anche un’atmosfera particolare.
- Cattlemen’s Steakhouse: si trova nel distretto di Stockyards e si tratta del più antico ristorante ancora attivo di tutta la città. Sono molte le celebrità che hanno deciso di assaggiare le prelibatezze di carne alla brace che qui vengono servite. Fra i più importanti ricordiamo star del cinema come John Wayne e presidenti americani come Ronald Reagan e George Bush. Consigliato se si vuole puntare alla sostanza piuttosto che alla presentazione dei piatti (che rimane un po’ spartana).
- Tucker’s Onion Burger: qui potrete assaggiare una nota specialità locale di cui si è particolarmente orgogliosi, ovvero l’hamburgher con le cipolle. Questa particolare preparazione venne perfezionata durante gli anni della Grande Depressione quando i ristoratori si trovarono nella necessità di diminuire l’utilizzo della carne impastandola con qualche ingrediente per mantenere bassi i costi di produzione. Si scoprì così che unendo delle cipolle tritate insieme alla carne si riusciva ad ottenere un risultato convincente non solo per il gusto ma anche per l’economia. Da quel momento l’onion burger acquisì sempre più fama e apprezzamento.
- Edna’s: è considerato uno dei bar più famosi della città. La sua popolarità di deve in modo particolare ad aver rivisitato l’idea dei famosi lunchbox, ovvero i contenitori per il pranzo che siamo stati abituati a vedere in quasi tutti i film americani. Qui però, invece che merendine e panini, con lunchbox si intendeva un cocktail a base di birra, amaretto e succo d’arancia.
- Mickey Mantle’s Steakhouse: se state visitando Bricktown questa è sicuramente una delle opzioni da tenere in considerazione. Consigliato per chi vuole provare il caratteristico menù di carne alla griglia in un ambiente più curato ed elegante.
Dove dormire
Ecco alcune soluzioni caratteristiche e classiche in cui trascorre la notte a Oklahoma City:
- Orr Family Farm: se avete sempre desiderato provare cosa si prova a dormire dentro una tenda indiana o un caratteristico carro dei pionieri (non rinunciando comunque a tutti i comfort) questo è il posto che fa per voi. Nella proprietà di questa fattoria non mancano poi tutta una serie di attività in grado di coinvolgere e incuriosire anche i più piccoli.
- Hampton Inn & Suites Oklahoma City: per chi vuole andare sul sicuro e optare per un albergo di una grande catena in una posizione comoda nel distretto di Bricktown. Ideale quindi per avere una base di appoggio ideale per esplorare la città durante la giornata.
- The Skirvin Hilton Oklahoma City: uno degli hotel di lusso più conosciuti della città situato in un palazzo che non passa sicuramente inosservato. Le stanze mettono a disposizione degli ospiti tutto quello che si può desiderare da un albergo, e il ristorante è il premiato Park Avenue Grill.
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