Cosa vedere in Georgia? Sicuramente ti porrai questa domanda se vuoi organizzare un viaggio alla scoperta degli Stati del Sud. Ci sono destinazioni conosciute da tutti, ma anche città minori meno famose e che potrebbero stupirti. Tra queste, prendi in considerazione una tappa a Macon, che trovandosi proprio al centro dello stato è facile da inserire in un itinerario on the road.
Sono sicuro che non assoceresti mai questa cittadina georgiana alla fioritura dei ciliegi, e invece qui ha luogo uno degli Cherry Blossom Festival più importanti al mondo. E se magari non conosci ancora la storia di questa cittadina, è più probabile invece che tu abbia sentito la musica di alcuni degli artisti più famosi al mondo, che diedero vita ai loro pezzi proprio qui. Vuoi sapere di chi sto parlando? Andiamo a scoprirlo nell’articolo.
Storia di Macon

Le terre su cui sorge oggi Macon erano abitate dai nativi americani fin da molti secoli fa. Quando vi giunsero gli europei, trovarono gli insediamenti dei Muscogee, conosciuti anche come Creek, ma prima di loro la stessa area era già stata abitata dai popoli della cultura del Mississippi. Nel 1809 il presidente americano Thomas Jefferson ordinò la costruzione di Fort Benjamin Hawkins, che divenne un luogo strategico per gli scambi commerciali con i popoli nativi, grazie alla posizione sull’Ocmulgee River, navigabile da qui verso valle.
Il forte era situato lungo il Lower Creek Trading Path, il sentiero che collegava gli insediamenti delle due nazioni di nativi: la Lower Creek Nation e la Upper Creek Nation. Questo collegamento venne poi trasformato nella Federal Road, la strada che collegava Washington City (oggi Washington DC) con i porti di Mobile e New Orleans. Proprio grazie a questa via di collegamento, il forte ebbe una grande importanza sia dal punto di vista commerciale che militare.
Negli anni molti coloni si stabilirono attorno al forte, dando vita a una cittadina che venne denominata Newtown. Nel 1823 divenne abbastanza grande e importante da divenire il capoluogo della contea di Bibb e venne rinominata Macon, in onore del politico e statista Nathaniel Macon. Inizialmente l’economia di Macon si basava in maniera preponderante sul cotone, che veniva coltivato dagli schiavi.
Il forte venne dismesso nel 1828, mentre la città continuò a crescere e svilupparsi sfruttando il fiume con i battelli a vapore per il commercio. Un ulteriore slancio arrivò nel 1843 con l’arrivo della ferrovia e nei decenni successivi, grazie alla sua posizione strategica, divenne uno snodo ferroviario cruciale per la Georgia e per tutti gli Stati Uniti orientali. Addirittura venne denominata “The Central City” sul New York Times nel 1895.
Macon è anche la città in cui, già nel 1836, venne aperto il primo college americano che concesse lauree alle donne, il Wesleyan College. Ebbe poi un ruolo significativo durante la Guerra Civile, come centro produttivo degli armamenti per la Confederazione. Il Novecento fu invece il secolo segnato dal Movimento per i diritti civili, che vide come risultato una desegregazione relativamente pacifica rispetto ad altre città.
Tra i motivi per cui divenne famosa Macon nel 1900 c’è anche la musica. Tra i talenti musicali nati qui e che hanno fatto la storia della musica americana, ci sono Little Richard e Otis Redding, The Allman Brothers Band (che in realtà si era formata in Florida, ma si è poi stabilita a Macon) e Mike Mills e Bill Berry di REM, Emmett Miller e Randy Crawford, solo per citarne alcuni. Proprio in questa città ebbe la propria sede anche la Capricorn Records, che ha prodotto soprattutto musica Southern Rock negli anni ’60 e ’70.
Come visitare Macon
Non sai da dove partire per organizzare la visita? Vediamo innanzitutto come arrivare a Macon e come inserirla in un itinerario, ma anche il periodo migliore per andarci.
Dove si trova e come arrivare
La città di Macon si trova al centro della Georgia, 135 km a sud di Atlanta, che dista un’ora e un quarto in auto, guidando lungo l’autostrada I-75. Può rappresentare anche una perfetta gita in giornata dalla capitale dello stato, spostandosi con l’autobus, dato che si impiega meno di un’ora e mezzo con il bus Greyhound (la compagnia più famosa per visitare gli Stati Uniti in pullman).
Come inserirla invece in un itinerario on the road? Beh, se stai pensando ad un viaggio alla scoperta degli Stati del Sud, l’opzione più semplice è di inserirla come tappa intermedia fra Atlanta e Savannah (1h30m dalla prima, 2h30m dalla seconda). Oppure, può costituire una deviazione insieme a Columbus nell’itinerario fra Atlanta e Montgomery, se ci si dirige verso ovest, o magari verso la Florida, se la nostra destinazione è la calda e soleggiata penisola.
Quando andare a Macon: fioritura dei ciliegi e stagioni migliori

Non credo che organizzerai il tuo viaggio in base a quando andare a Macon, perché sicuramente ci sono destinazioni più famose e attrattive che costituiranno le destinazioni principali del tuo itinerario. Tuttavia, se puoi scegliere fra vari periodi dell’anno, sappi che ci sono alcuni momenti in cui questa città si propone in una veste davvero unica. Sto parlando in particolare della primavera, e più esattamente dei giorni in cui si svolge lo Cherry Blossom Festival.
Se la visione dei ciliegi in fiore ti ricorda i paesaggi giapponesi, sappi che anche negli Stati Uniti ci sono luoghi dove poter vivere questa magica fioritura. Tra i più conosciuti c’è lo Cherry Blossom Festival di Washington DC, ma il luogo in cui si concentra il maggior numero di ciliegi – e quindi dove vedere la fioritura più spettacolare in America – è probabilmente Macon. Sto parlando di oltre 350.000 alberi di ciliegio Yoshino, che quando si tingono di rosa tutti insieme realizzano una scenografia davvero unica. Un impressionante numero di ciliegi che hanno valso a Macon il titolo di “Cherry blossom capital of the world“!
La primavera è anche uno dei periodi dell’anno con il clima più favorevole, così come l’autunno, che è generalmente anche abbastanza asciutto e che è anche una stagione ricca di eventi, festival musicali e tante iniziative. L’inverno e l’estate sono probabilmente le stagioni meno indicate: l’estate è molto calda e umida, con temporali frequenti, quindi il periodo peggiore dal punto di vista climatico; l’inverno ha un clima mite, ma ci sono meno attrazioni.
Cosa vedere a Macon
Macon è una città di dimensioni contenute, ma che offre una buona varietà di attrazioni. Puoi visitare luoghi e musei legati alla ricca storia musicale di questa zona, ma anche aree archeologiche e musei sulla scienza o sullo sport. Insomma, non dovresti avere problemi a trovare qualcosa di tuo interesse.
Downtown e luoghi della musica

La Downtown di Macon per molti anni è stata un centro decadente e abbandonato a se stesso, che aveva perso i fasti di un tempo. Oggi invece è rinato e si è trasformato in un centro vivace e ricco di locali, negozi, ristoranti, ma anche edifici storici restaurati e vie dove è piacevole uscire per una passeggiata. È qui che si concentrano alcuni dei luoghi più iconici della città, di cui parlerò fra poco, ma non solo.
Nel centro cittadino troverai diversi murales che colorano le pareti delle strade, ma soprattutto un’infinità di negozietti di artigianato, librerie, caffetterie: insomma, tutto ciò che serve per rendere piacevole qualche ora perdendosi fra una strada e l’altra. Non sai da dove cominciare? La zona più interessante è quella compresa fra due grandi viali: Poplar Street e Mulberry Street. All’interno di quest’area ci sono le strade più vivaci, ma anche la piazza-giardino dedicata a Rosa Parks (Rosa Parks Square appunto), situata di fronte al Macon City Auditorium.
Se sei appassionato di musica, puoi anche andare alla ricerca dei luoghi legati ad alcuni dei musicisti più famosi di questa città, come Little Richard e Otis Redding. Di quest’ultimo c’è anche una statua nel Charles H. Jones Gateway Park. Ma se vuoi scoprire di tutto su di lui, devi assolutamente recarti alla Otis Redding Foundation, dove troverai anche uno spazio museale dedicato all’artista.
The Big House è invece la sede del museo dedicato alla Allman Brothers Band, i cui membri vissero proprio in questa grande casa con le proprie famiglie. Oggi trasformata in un museo sulla loro musica, è stata anche il luogo in cui le idee musicali sono nate e trasformate nei grandi successi della band. Ma attenzione, quest’ultima si trova fuori dal centro storico, nella zona più occidentale della città. Nel cimitero cittadino però, che si trova lungo le rive del fiume, puoi trovare il Duane Allman’s Gravesite, la tomba di Duane Allman (qui).
Fort Hawkins

Come ho già accennato parlando della storia di Macon, questa città è nata attorno a Fort Hawkins. Dato che il forte era stato dismesso nel 1828 e andato perduto nel corso del secolo successivo, nel 1928 venne avviata una raccolta fondi per realizzarne una replica. Dopo uno scavo archeologico effettuato nel 1936, nel 1938 venne ricostruita una replica del rotino sud-orientale.
Scavi archeologici successivi, anche negli anni 2000, hanno fatto emergere un gran numero di manufatti e reperti ottocenteschi: ne sono stati recuperati quasi 40.000. Il forte è attualmente visitabile soltanto il sabato dalle 12 alle 16: per maggiori informazioni si può consultare il sito ufficiale.
Hay House

A Macon devi assolutamente vedere alcuni edifici storici e di particolare rilievo per la città, a partire dalla Johnston–Felton–Hay House, da tutti conosciuta semplicemente come Hay House, una sontuosa residenza di metà Ottocento in stile rinascimentale italiano, chiamata anche “Palazzo del Sud”. Venne costruita da artigiani arrivati appositamente dall’Italia ed è divenuta famosa per alcune innovazioni tecnologiche che erano quasi impensabili all’epoca. Fra gli altri, acqua corrente sia fredda che calda, un impianto di riscaldamento centralizzato, un sistema di ventilazione, un ascensore ed un particolare sistema di altoparlanti a tubo con cui era possibile parlare attraverso 15 stanze diverse.
Insomma, la Hay House non è soltanto una bella villa, ma rappresenta una grande innovazione per gli anni in cui fu costruita. Nel 1974 è stata dichiarata monumento storico nazionale e nel 1977 è diventata di proprietà del Georgia Trust for Historic Preservation. La si può visitare dal mercoledì alla domenica e il biglietto costa 20 $ (con riduzioni per anziani, bambini e studenti). Ci sono poi alcuni tour particolari che si svolgono soltanto in determinati periodi dell’anno, per i quali si può consultare il sito ufficiale.
Altri edifici iconici
Un altro edificio iconico da non perdere è The Cannonball House. Si tratta di una casa in stile neogreco anch’essa inserita nel registro dei luoghi storici. Il motivo di questo nome? Il 30 luglio 1864 fu colpita da un colpo di cannone sparato dall’esercito dell’Unione durante la Guerra civile. Una cosa che potrebbe sembrare banale altrove, ma non a Macon: qui infatti fu l’unica casa della città che subì danni durante la guerra e oggi è stata trasformata in un museo in cui sono esposti oggetti e arredamenti dell’epoca. Per informazioni sulle visite si può consultare il sito ufficiale.
Sempre in pieno centro puoi vedere anche il Macon City Auditorium, ben riconoscibile per la sua grande cupola in rame, dal caratteristico colore verde, che svetta al centro dell’edificio quadrangolare circondato da un grande colonnato. Questo teatro storico ospita spettacoli dal 1925 e ben 2688 persone possono sedersi sotto all’enorme cupola, una delle più grandi in America e la più grande al mondo fra quelle realizzate in rame.
Tra gli edifici più iconici di Macon c’è anche la sua stazione ferroviaria, la Terminal Station. Eretta nel 1916, è uno degli edifici storici più importanti della città, anche se non è più usata con il suo scopo originario dal 1971, quando è stata dismessa. Dopo alcuni anni di inutilizzo, è stata restaurata e oggi è usata come stazione degli autobus.
Infine, c’è da dire che a Macon ci sono anche alcune chiese di pregio, la principale delle quali è la Saint Joseph Catholic Church, che con le sue torri raggiunge i 61 metri d’altezza ed è fra gli edifici più alti della città. Questa chiesa neogotica colpisce all’esterno per il suo colore rosso acceso con le decorazioni bianche e anche all’interno non lascia delusi. Fra le cose da evidenziare, ci sono l’altare e il pulpito in marmo di Carrara, un organo da 1000 canne e ben 60 vetrate che raccontano la storia della Salvezza.
Tubman Museum e altri musei

A Macon non mancano alcuni musei nei quali potersi soffermare durante una visita in città. Il principale è senza dubbio il Tubman Museum, un museo dedicato ad arte, storia e cultura afroamericana. Si tratta di uno dei più grandi musei americani dedicati a questi temi e sebbene sia aperto dal 1981, nel 2015 è stato trasferito in una nuova struttura, in occasione del Pan-African Festival. L’obiettivo di questo museo è l’educazione sulla cultura afroamericana e ciò viene messo in atto con danza, teatro, fotografia e tanto altro. Ci sono poi mostre permanenti d’arte, così come esposizioni temporanee tematiche.
Fra i pezzi forti del museo spicca il pianoforte di Little Richard. Una curiosità: sul pianoforte c’è un biglietto che recita “vietato suonare il pianoforte di Little Richard. Se ci provi lui lo verrà a sapere”. Un altra cosa interessante è la serie di trapunte realizzate in patchwork, che con i loro disegni raccontano la storia della popolazione afroamericana, dal tempo della schiavitù fino ad oggi, passando per tutte le fasi della lotta per i diritti civili. Il museo è aperto dal lunedì al sabato dalle 9 alle 17 e il biglietto costa 10 $. Sono poi previste riduzioni per gruppi, bambini, anziani e altre categorie. Per maggiori informazioni si può consultare il sito ufficiale.
Un altro museo da visitare, situato fuori dal centro, è il Museum of Arts and Sciences. Si tratta di uno spazio museale misto, dove c’è un planetario ed un piccolo zoo con varie specie animali, ma anche la Discovery House, che è una zona su diversi piani in cui in particolare i bambini possono scoprire le arti visive, le discipline umanistiche e diverse branche della scienza. Per maggiori informazioni può consultare il sito ufficiale.
Il piccolo Museum of Technology invece si trova nel contesto della Middle Georgia State University ed è dedicato all’evoluzione della vita digitale. Ci trovi mostre interattive per scoprire come si è evoluta la tecnologia del corso degli anni. Per informazioni sulla visita, si può consultare il sito ufficiale.
Georgia Sports Hall of Fame

Per gli appassionati di sport, un luogo da non perdere è la Georgia Sports Hall of Fame. Si tratta della più grande hall of fame sportiva statale degli Stati Uniti, oltre che essere il principale museo sportivo della Georgia. All’interno puoi vedere diverse mostre sugli atleti che hanno fatto la storia di questo stato, ma non solo: ci sono più di 1000 cimeli sportivi e oltre 7000 oggetti che compongono la ricchissima collezione. L’edificio è progettato per assomigliare ad uno stadio di baseball, ma ovviamente gli sport trattati all’interno sono anche tanti altri.
La Hall of Fame è visitabile dal martedì al sabato e il biglietto costa 8 $ (con riduzioni per anziani e studenti) ed è gratis per i bambini fino a 16 anni. Per maggiori informazioni si può consultare il sito ufficiale.
Ocmulgee Mounds National Historical Park

Alle porte della città c’è un luogo di grande importanza storica, l’Ocmulgee Mounds National Historical Park. Quest’area archeologica testimonia la presenza di oltre 10.000 anni di storia in cui le popolazioni indigene hanno vissuto in quest’area. L’attrazione principale sono i tumuli cerimoniali, in particolare il Grande Tempio, risalenti indicativamente al 1000 d.C. e facenti parte della Cultura del Mississippi, ma ci sono anche testimonianze molto più antiche. Il parco è ad ingresso gratuito ed è visitabile tutti i giorni dalle 8 alle 17.
Dove dormire a Macon
Macon può essere considerata una destinazione per una gita in giornata da Atlanta, ma anche un tappa di un viaggio itinerante. In questo caso, puoi cercare un alloggio in città per trascorrere una notte qui. Ci sono diversi hotel, vediamo alcuni dei migliori tra cui scegliere.
- The Woodward Hotel. Tra gli alberghi più eleganti della città c’è questo 5 stelle di buon livello in pieno centro città, dotato di parcheggio gratuito (che non è scontato avere in centro!) e vari servizi.
- Burke Mansion. Questa è una grande e storica residenza trasformata in un hotel di classe, con arredi d’epoca molto belli. Offre tipologie di camera diverse, ma tutte molto belle, e un’ottima colazione. Il parcheggio è gratuito.
- Hotel Forty Five, Macon, a Tribute Portfolio Hotel. Questo hotel a 4 stelle nel cuore della città ed ha molti servizi extra per gli ospiti, come bar, due ristoranti e palestra.
- TownePlace Suites by Marriott Macon Mercer University. Guardando agli alberghi a 3 stelle, eccone uno in zona universitaria, che ha sia camere che monolocali, con parcheggio gratuito, palestra e piscina.
- Hampton Inn Macon – I-475. Per chi è di passaggio durante un on the road, consiglio anche questo 3 stelle situato a due passi dall’autostrada (nella zona meridionale della città). Si tratta di una sistemazione molto standard, ma con tutti i servizi essenziali. Inoltre ha anche palestra e piscina a disposizione degli ospiti, oltre al parcheggio gratis.
- Sleep Inn Macon I-75. Come il precedente, anche questo è vicino all’autostrada, ma a nord della città, quindi in direzione di Atlanta. Ha parcheggio incluso, piscina al coperto e vari altri servizi.








