Continuiamo il nostro viaggio alla scoperta delle Hawaii, e nello specifico dell’Isola d Maui, scoprendo una delle strade più affascinanti dell’arcipelago: la Road to Hana, che ci porterà alla scoperta delle meraviglie dell’isola.
Ci sono strade e strade. E la Road to Hana dovrebbe essere percorsa almeno una volta nella vita di noi viaggiatori. È uno dei percorsi più scenografici del pianeta e va gustato non solo attraverso la guida, ma con una serie di superlative fermate e punti di osservazione. Quindi durante un soggiorno a Maui, seconda isola dell’arcipelago hawaiano per estensione, questo tour lungo la costa orientale va assolutamente incluso e sottolineato nella lista dei must do.
Qui il clima è tropicale, caldo tutto l’anno ma non soffocante, con leggere variazioni di temperatura nei mesi invernali. Per raggiungere Maui l’aeroporto di riferimento è Kahului. Non esistono voli diretti che collegano l’Italia alle Hawaii quindi è necessario effettuare almeno uno scalo negli Stati Uniti continentali.Indice
Come organizzare il vostro viaggio sulla Hana Highway

Segnaliamo l’importanza di seguire i mile markers come punti di riferimento lungo il percorso (pietre miliari, successivamente indicate come m.m.). Sia la Hwy 36 che la 360 hanno i loro mile markers distinti ma in questo nostro percorso abbiamo indicato quelli a nostro parere più significativi lungo la Hwy 360. Normalmente anche le guide e gli opuscoli optano per questo tipo di riferimento e su internet si può fare riferimento al sito ufficiale.
Acqua, frutta e cibo si possono acquistare di tanto in tanto lungo il percorso (facendo attenzione a chiusure domenicali); invece è importante, o forse indispensabile, portare con sé cambi di vestiario per l’umidità e per il piacere di godersi pozze e cascate in libertà. La strada è asfaltata, ma tortuosa e affascinante, con 56 ponti ad un’unica corsia e 617 curve, di cui oltre 300 ad “S”.

La Road to Hana va affrontata con slancio e carica emotiva, ma anche con calma e tranquillità per questioni di sicurezza, rispettando il limite massimo di 40 km orari. Ma chi può aver fretta quando davanti a sé ha un panorama creato da una fitta foresta tropicale, cascate, pozze, piante e fantastici scorci oceanici? Comportiamoci secondo lo spirito di Aloha: diamo la precedenza nei ponti, lasciamo passare senza suonare il clacson chi vuole sorpassarci e non pensiamo di essere in una delle strade in cui siamo abituati a guidare.
Ricordiamoci di partire con il serbatoio pieno o di rifornirlo a Paia, prestiamo la massima attenzione in occasione di forti piogge e se si guida dopo il tramonto. Essere prudenti e programmare per quanto possibile il tempo a disposizione nelle le varie fermate è quanto serve per gustare al meglio lo spettacolo che la natura regala nel cuore della sua fitta vegetazione e lungo i suoi trail (camminamenti). Prepariamoci ad angoli che fanno innamorare e a questo punto partiamo!
Mappa del percorso
Da Kahului verso Paia

I Maui Nui Botanical Gardens (150 Kanaloa Ave.), grandi spazi verdi adibiti a giardini botanici e poco distante, il Kahana Beach Park (Amala Place), il luogo ideale per rilassarsi o per cimentarsi nel windsurf e kitesurf. Un paradiso per gli amanti dell’ornitologia è il Kahana Pond State Wildlife Sanctuary (Amala Rd.) che si sviluppa all’interno in un terreno paludoso; è l’habitat di uccelli acquatici, specie hawaiane in via d’estinzione e uccelli migratori. Il porto (103 Ala Luina St.) accoglie anche navi da crociera.
Procediamo lungo la Hwy 36 e quindici chilometri prima del m.m. 0 della Hwy 360, incontriamo la pittoresca cittadina di Paia che merita un’esplorazione in modo particolare nella Baldwin Avenue e lungo la Hana Hwy per la vivace architettura colorata e i suoi negozietti e ristorantini.
Per chi è interessato, ci sono varie gallerie d’arte e centri yoga. È un peccato doverla lasciare ma almeno sappiamo che ce ne andiamo per qualcosa per cui vale veramente la pena: continuare la nostra avventura. Mentre siamo nell’area di Paia scattiamo una foto alla spiaggia del Baldwin Beach Park con il suo lungo litorale di sabbia bianca perfetto anche per le famiglie. Quest’area è ben attrezzata con docce, tavoli da pic-nic e servizio di salvataggio.
Fare surf fra Hookipa Beach e dintorni

In realtà il luogo con le onde più spettacolari per il surf è Pe’ahi (a circa 5 km nord di Paia), ribattezzato Jaws (squali) per la presenza di onde killer. Il punto d’osservazione dalla scogliera è grandioso, come pure da un’imbarcazione o da un’elicottero, però il fatto che le onde giganti non si presentino di frequente e siano alla portata di pochi, unito alla difficoltà nel raggiungere questa spiaggia (anche con un automezzo a quattro ruote motrici), hanno fatto sì che la quasi totalità dei surfisti abbia scelto Hookipa come top location.
Verso Keanae: le cascate

La camminata dal parcheggio alle Lower Falls è breve e semplice mentre per raggiungere le Upper Falls occorre fare attenzione al terreno scivoloso ma il percorso è molto bello. Per un colpo d’occhio panoramico ed un “click” ci fermiamo al Huelo Lookout segnalato da un chiosco che vende succhi di frutta, frullati e bevande, ottimi per rinfrescarsi un po’.
Painted Trees (1200 metri circa dopo il m.m.6) è un punto in cui non è possibile sostare; occorre rallentare per fotografare le sfumature di colore dei fusti degli alberi di eucalipto.
Proseguiamo addentrandoci nella maestosa Waikamoi Ridge Forest e nel Waikamoi Nature Trail (800 metri circa dopo il m.m.9). Il panorama intorno a noi dal punto panoramico è affascinante. Ci sono attrezzature per il pic-nic e da lì comincia il camminamento.
Dopo un breve tragitto s’incontrano le Waikamoi Falls (appena prima del m.m.10), cascate che si gettano in uno specchio d’acqua da una decina di metri d’altezza. In realtà le cascate sono due, la prima è vicina alla strada ma sarebbe preferibile arrivare alle seconde che sono più grandi e dove c’è spazio per sedere ai piedi della caduta lasciandosi “massaggiare” dall’acqua. Poco dopo il m.m.10 c’è un piccolo punto di ristoro, Ka Haku Smoke Shack, chiuso la mattina, con un ottimo barbeque.
Garden of Eden (fra il m.m.10 e 11) è un giardino botanico molto ben conservato, aperto dalle 8 di mattina alle 3 del pomeriggio, dove è simpatico incontrare bellissimi pavoni. Durante la passeggiata in una rigogliosa vegetazione dai colori intensi che trasmettono un senso di pace splendidi scorci sull’oceano catturano lo sguardo. Da qui c’è un’ottima visuale delle cascate Lower Puohokamoa e Upper Puohokamoa (m.m.11). Volendo, le “Lower” si possono raggiungere con un breve percorso mentre le “Upper” si vedono abbastanza bene lungo la strada, dal ponte sotto il quale scorre l’omonimo torrente.
Ci stiamo avvicinando alle Haipua’ena Falls (circa 800 metri dopo il m.m.11) e allora incrociamo le dita sperando di trovare un angolino per l’auto. Non c’è molto posto per parcheggiare e poi c’è una curva a gomito che precede un ponticello, davvero poco spazio. Un breve camminamento porta a una piccola cascata ma ce n’è una seconda più grande che merita la sosta e la camminata in un fitto angolo della foresta. Occorre prestare attenzione a dove si mettono i piedi perché il terreno è scivoloso, ma una volta arrivati viene voglia di fare il bagno.
Kaumahina Park (appena dopo il m.m.12) è un piccolo parco con servizi igienici, piante esotiche, area pic-nic e una vista panoramica. Honomanu Lookout (fra il m.m.12 e 13) è un punto panoramico dotato di un ampio spazio per parcheggiare con vista sulla spiaggia Honomanu di sabbia scura e la baia. Cliff Turnout (fra il m.m.14 e 15) è un ottimo punto per ammirare la costa e la baia di Honomanu.
L’area di Keanae
Avvicinandoci all’area di Keanae troviamo il Keanae Arboretum (fra il m.m. 16 e 17), una bella oasi tropicale. Fra piante di zenzero, ibisco, papaya, taro e tante altre varietà profumate e colorate si snodano sentieri per passeggiate. Continuiamo ad addentrarci nel verde fino a quando scorgiamo i bambù e gli eucalipti arcobaleno. La camminata di circa mezz’ora viene ripagata da ciò che è davanti a noi.
La penisola di Keanae (fra il m.m.16 e 17) si trova nei pressi del grazioso omonimo villaggio conosciuto per i campi di taro (il tubero violaceo), la presenza dei pescatori e gli splendidi panorami, ad esempio la scogliera di pietra lavica. Un cartello indica la stretta strada che porta nei pressi della spiaggia. Le onde che s’infrangono sulle rocce nere sono lo spunto ideale per scattare belle foto.

Wailua Valley State Wayside (prima del m.m.19) offre alcune delle migliori viste sia dal lato dell’oceano che da quello della montagna (ad esempio le valli coperte da nuvole del vulcano Haleakala).
Con un po’ d’impegno, a partire dal posteggio, è nostra intenzione visitare le Upper Waikuni Falls (Three Bears Falls, fra il m.m.19 e 20). Per riuscire a parcheggiare l’auto proseguiamo per circa 200 metri e poi ritorniamo a piedi con estrema attenzione fino al punto di accesso non distante dalla strada. Seguiamo il camminamento che va giù fino ad una splendida serie di cascate che si gettano in una pozza che invita a nuotare.
Puaa Kaa State Wayside (fra il m.m.22 e 23) è una piacevole area con servizi in cui ci si può riposare o fare un pic-nic. Al di là del parcheggio c’è un bel parco con fiori esotici e le cascate Puaa Kaa. Il torrente Hanawi, nel suo percorso verso l’oceano, crea alcune cascate ma la maggior parte dei visitatori preferisce ammirare le Upper Hanawi Falls (appena dopo il m.m. 24), alte 9 metri, che si gettano in una pozza e le osserva dal ponte sopra il torrente. Anche nei mesi considerati secchi c’è portata d’acqua ma nei periodi più piovosi diventano spettacolari.
Nahiku Market Place (fra il m.m. 28 e 29) viene definito “un mini villaggio di delizie tropicali”. Si trova lungo il percorso in un’area lussureggiante. A disposizione ci sono un bar, un banco con prodotti alimentari, souvenir e oggettistica varia. Vale la pena visitarlo.

Siamo contenti! Siamo arrivati ai city limits di Hana dove, volendo fare una deviazione di 5 km dalla Hana Road, possiamo visitare a pagamento (10$ a persona) Kahanu Garden (650 Ulaino Rd.) dove, oltre a piante delle isole del Pacifico, la cosa interessante è il più antico tempio hawaiano: Piilanihale Heiau. La struttura di cinque piani risalente al 14° secolo, circondata da alberi del pane e palme, è impressionante e non è difficile avvertire la sacralità di questo luogo dove venivano offerti sacrifici agli dei. Non è da sottovalutare poi la possibilità di scendere la collina e con molta attenzione arrivare alla spiaggia nera per godere del panorama e ascoltare il suono dell’oceano che s’incunea fra le rocce del litorale.
Un paesaggio decisamente diverso da spiagge, foreste e cascate si trova al Hana Lava Tube at Kaeleku Caverns (205 Ulaino Rd. poco dopo il m.m.32). L’ingresso è gratuito. Dalla folta vegetazione si imboccano le scale e si entra in un mondo suggestivo di formazioni rocciose, stalattiti, stalagmiti, anfratti, tunnel; il tutto al fresco e nell’oscurità. I lava tube (tunnel di lava) sono i più grandi e più accessibili di Maui e si sono formati 30.000 anni fa in seguito a modificazioni geologiche operate dal vulcano Haleakala. I tunnel sono sufficientemente ampi da non creare problemi ai claustrofobici. È un luogo da visitare per rendersi conto di cos’è.
L’arrivo a Hana

Poi ci spostiamo ad Hana Bay Beach Park (150 Keawa Place), la grande spiaggia cittadina di sabbia nera ideale per rilassarsi e nuotare in una posizione protetta dalle onde e dal vento. In acqua osserviamo alcune canoe a bilanciere e nel parco attiguo alla spiaggia incontriamo famiglie intente a fare un pic-nic nell’area attrezzata con tavoli. Nel lato destro del parco scorgiamo il porto cittadino.
Arrivati a questo punto non vogliamo perdere le altre meraviglie e continueremo il nostro tour pernottando qui (vedi sezione dedicata agli alloggi).
I dintorni di Hana

Hamoa Beach (Haneo Rd.), considerata una delle migliori spiagge d’America, è fiancheggiata da scogli marini ed è circondata da una vegetazione lussureggiante. Da molti anni è una location ideale per il surf perché è esposta all’oceano con onde e correnti. Ora è diventata popolare anche per praticare bodysurfing e boogie boarding.
Le Wailua Falls, alte 24 metri, sono le più fotografate e fra le più belle cascate dell’isola. È necessario fare attenzione al breve camminamento che porta fino alla base per un punto d’osservazione che ripaga pienamente.
Non ci facciamo mancare il Kuloa Point Trail, un facile sentiero di circa 800 metri che si snoda attraverso specchi d’acqua, alberi di hala (con una particolare base del tronco) che s’innalzano fino a 6 metri, scorci sull’oceano fino ad arrivare al torrente Ohe’o.
Oheo Gulch o Pools of Oheo (anche Seven Sacred Pools) sono cascate e pozze d’acqua all’interno di una splendida ambientazione naturale. Purtroppo al momento sono chiuse a tempo indeterminato per una pesantissima inondazione che le ha rese un luogo insicuro per i visitatori. Sul sito è possibile verificare la loro eventuale riapertura. Attualmente sono aperti solamente alcuni camminamenti nell’area.

Tour Disponibili
È possibile fare il tour lungo la Road to Hana affidandosi ad un’agenzia specializzata. Ne segnaliamo tre: Valley Isle Excursion (466 E. Ahuliu Way – Kahului), Polynesian Adventure Tours (273 Dairy Rd. – Kahului) e Hana Tours of Maui (Haiku, 22 chilometri ad est di Kahulhi). Per ulteriori informazioni cliccate il link qui sotto.
Scopri il tour organizzato lungo la Road to Hana
Se invece si opta per un’auto a noleggio è importante, in sede di ritiro del mezzo, fare attenzione a possibili indicazioni sul contratto di tratti di strada “non autorizzati” in modo da non violarlo e non essere coperti dall’assicurazione in caso di necessità. Vi raccomando di leggere i nostri consigli su come noleggiare un’auto negli USA cliccando sul pulsante sotto.
Consigli per il noleggio auto negli USA
Maverick dà la possibilità di sorvolare la Hana Rainforest tramite un tour in elicottero di 30-40 minuti in partenza dall’aeroporto di Kahului. Per avere maggiori informazioni su questa attività, clicca sul link sottostante.
Info sul tour in elicottero “Hana Rainforest Experience”
Festival periodici
Ad Hana si svolge in aprile il Taro Festival (Hana Ball Park – 5091 Uakea Rd.) in onore della celebre radice violacea con cui si produce anche un ottimo tipo di pane. In questa festa si fanno gare di abilità con il taro, i contadini vendono i loro prodotti agricoli, si tengono spettacoli e si passeggia fra bancarelle di cibo e artigianato.
A Kahului in ottobre si svolge il Maui Ukulele Festival (Maui Arts & Cultural Center -1 Cameron Way), dove il protagonista è l’ukulele, il tipico strumento musicale hawaiano simile a una piccola chitarra dalle soavi melodie. Durante l’evento si può imparare a suonarlo. A Pe’ahi, generalmente in marzo o aprile, si svolge l’annuale gara di surf denominata Billabong XXL Global Big Wave contest a “cavallo” delle onde gigantesche dell’oceano.
Si potrebbe anche cercare di organizzare il viaggio in occasione di eventi “endemici” che si svolgono non solo a Maui ma anche in tutto l’arcipelago: il Lei Day e il Kamehameha Day. La prima manifestazione si tiene il 1° maggio. In questo giorno di festa si tengono laboratori per imparare a creare il lei, la tipica collana di fiori hawaiana e si fanno gare di abilità e creatività nel confezionarle.
Ai giorni nostri il lei si indossa in occasione di compleanni, anniversari, di ritorno da un viaggio oltre oceano e quando si va in visita da amici. Durante l’evento praticamente tutti la indossano. La seconda manifestazione si svolge in giugno per celebrare il re Kamehameha, il monarca che ha riunito le Hawaii. Si festeggia con le collane di fiori (lei), parate, festival ed esibizioni di hula (la tipica danza hawaiana).
Dove mangiare
Chi gradisce la cucina locale può recarsi nei seguenti locali. A Kahului consigliamo il Cafè Olei at the Dunes (Dunes Golf Course – 1333 Maui Lani Pkwy.). In un’atmosfera casual si possono assaporare le pietanze americane unite ai sapori dell’isola. Questo ristorante, presente anche in altre location, è nato come un piccolo locale ma ora effettua anche il servizio di catering.
A Paia merita uno stop Charlie’s (142 Hana Hwy) dove i pancake sono “super” a detta di tutti, ma anche l’intero menu. Segnaliamo anche il Mama’s Fish House (799 Poha Place) che si trova in un meraviglioso palmeto con vista sull’oceano dove poter gironzolare fra le palme in riva al mare nell’attesa del proprio tavolo oppure dove passeggiare dopo il pasto. Questo ristorante propone piatti a base di pesce in un ambiente curato nei dettagli rustici-hawaiani. Se non gradite attendere consigliamo di prenotare in quanto il locale è molto popolare.
Nella stessa proprietà è situato l’alloggio Inn at Mama’s Fish House. Ad Hana provate la cucina americana e hawaiana del Barefoot Cafè (1632 Keawa Plaza). Questo ristorante economico ha una bella vista sul mare e la possibilità di mangiare all’esterno del locale.
Dove dormire

Se gradite dormire nei pressi della Hana Road segnaliamo il Maui Beach Hotel (170 Kaahumanu Avve.) a Kahului dal prezzo contenuto. L’albergo è situato davanti all’oceano con camere e suite dal decoro tropicale. La struttura fornisce vari servizi tra i quali la gestione di una navetta per l’aeroporto, reception aperta 24 ore, una lavanderia a gettoni, self parking e piscina all’aperto. Provate il ristorante Rainbow Terrace con buffet.
Nel cuore di Paia si trova il Paia Inn (93 Hana Hwy.), a pochi passi dalla spiaggia. Le camere e le suite si affacciano all’oceano, al giardino o alla città. I clienti possono usufruire di wi-fi gratuito, accesso privato alla spiaggia, servizio di lavanderia e lounge nella lobby con intrattenimento musicale. Si possono gustare i piatti del Paia Inn Cafè. Ricordiamo anche il suddetto Inn at Mama’s Fish House, una sistemazione in cottage di lusso in una splendida location vicino all’omonimo ristorante.
Poco distante da Hana si può alloggiare all’Heavenly Hana Paradise (4575 Hana Highway), una struttura dal costo accessibile a tutti, con monolocali dotati di angolo cucina in un’ambientazione splendida fra piante tropicali, gardenie, mango, ananas, papaya e molti altri frutti locali. L’Heavenly Hana Paradise si trova a 10 minuti di guida dalla spiaggia di Hamoa e dal centro del villaggio di Hana. Il Travaasa Hotel (5031 Hana Hwy) è una location di lusso immersa fra verdi campi ondulati e palme sopra l’omonima baia. I cottage e le suite sono spaziosi e confortevoli. Gli ospiti possono scegliere fra tre ristoranti, una piscina con vista mare, la pratica di yoga all’aperto e una spa.
Dove dormire a Maui: la nostra guida
Le altre attrazioni dell’isola
Il tour della Road to Hana è qualcosa di straordinario in sé, ma se si ha ulteriore tempo a disposizione vale la pena abbinarlo a tanto altro nell’isola, per scoprire cosa vi aspetta potete dare un’occhiata al nostro articolo dedicato cosa vedere all’isola di Maui.
Lasciarsi catturare dalle bellezze della Road to Hana, di Maui e della sua cultura sarà un piacere. Lasciatevi trasportare dalla natura, dai suoni e dagli aromi. Partite e andate a ruota libera.







