Whole Foods Market New York
Andrea Cuminatto

Whole Foods Market a New York, dove mangiare bene a prezzi modici

Maggio 13, 2025

America e cibo salutare sono due concetti che si possono mettere nella stessa frase? Inutile negarlo, gli Stati Uniti sono famosi per i fast food e il cibo spazzatura, tuttavia nel paese è sempre più diffusa l’attenzione al cibo di qualità. Sarà che gli americani si sono stancati degli stereotipi sull’obesità, o forse sarà per un’attenzione all’ambiente che passa anche dalla produzione del cibo, o magari è solo una moda, chissà.

Non è facile trovare le motivazioni certe e precise di questi cambiamenti sociali, ma un dato è certo: nelle grandi città statunitensi stanno aumentando ristoranti e negozi di alimentari che propongono alla clientela cibo buono e salutare.

Tra questi, c’è la catena Whole Foods Market. Ho avuto occasione di mangiarci più di una volta nei miei ultimi viaggi oltreoceano e, dato che mi ha salvato in più di un’occasione da un pasto costoso e di scarsa qualità che avrei consumato altrove, mi sembra giunto il momento di recensirla.

La mia esperienza infatti è che in America per mangiare bene (e con bene intendo cibi salutari, oltre che gustosi, perché ho mangiato hamburger deliziosi, ma ben lontani dal concetto di “dieta sana”), si debba solitamente spendere molto. Questo invece è un posto dove con cifre più che abbordabili si può consumare un pasto buono e variegato. Ah, se cerchi luoghi dove risparmiare a tavola, può interessarti anche l’articolo su dove mangiare a New York spendendo poco!

Cos’è Whole Foods Market?

Whole Foods Market New York interno

Whole Foods Market è una grande catena di supermercati, che in America è molto conosciuta per l’attenzione che pone ai prodotti biologici e naturali, generalmente di qualità superiore rispetto a quelli che si trovano nei supermercati statunitensi. Venne fondata nel 1980 ad Austin, in Texas, e un po’ alla volta si è distinta per la vendita di prodotti di qualità e provenienti da una filiera sostenibile, oltre a rivelarsi una delle aziende più socialmente responsabili in questo settore.

Se per molti decenni i grandi supermercati americani vendevano principalmente cibo ricco di conservanti e prodotto con metodi industriali, proveniente soprattutto da agricoltura intensiva, questa catena si è differenziata dalle altre mettendo sugli scaffali cibi privi di conservanti e provenienti da produttori locali. La parola d’ordine era “organic” (biologico), e un po’ alla volta i consumatori hanno premiato questa diversità che portava con sé un risvolto positivo per la salute.

Diffusasi un poco alla volta in varie città americane, nel 2017 è stata acquistata da Amazon per l’esorbitante cifra di 14 miliardi di dollari. Il colosso dell’e-commerce ha incentivato la diffusione dei punti vendita, che negli ultimi anni sono aumentati fino a superare i 500 supermercati. Si trovano principalmente negli Stati Uniti, ma anche in Canada e Regno Unito. In molte città è anche possibile ordinare cibo a domicilio da questi supermercati grazie ad Amazon Prime.

Mangiare al Whole Foods Market

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Nelle grandi città americane solitamente la scelta dei posti dove mangiare non manca. Allo stesso tempo però, non è così facile trovare del cibo che sia a buon prezzo e allo stesso tempo buono. Ecco che entra in gioco questo supermercato. Mi dirai: ma se dormo in hotel e non ho la cucina a disposizione, come posso cucinare il cibo acquistato al supermercato? La cosa bella del Whole Foods Market è che, nella maggior parte dei suoi punti vendita, non troverai soltanto gli scaffali del supermercato dove acquistare i prodotti (che già di base sono mediamente migliori rispetto a quelli delle grandi catene di supermarket), ma c’è anche un’area con cibi pronti.

Non sto parlando solo di vaschette preconfezionate con piatti pronti da acquistare e mangiare dove preferisci, sebbene già queste siano una salvezza se vuoi fare un pranzo al volo che non sia sempre e solo un panino. La sorpresa che ho avuto la prima volta che sono entrato in un Whole Foods è stata quella di trovare un’enorme zona dedicata al self service, dove potevo comporre il mio pasto a piacimento, pagarlo e anche mangiarlo in loco.

Mi sono trovato davanti una vasta scelta di piatti caldi e freddi, che variano a seconda del punto vendita e anche del giorno. Io per esempio sono stato a mangiare nello stesso Whole Food per due sere di seguito e una parte dei piatti era differente. Quando dico vasta scelta intendo davvero molti cibi diversi: dalle insalate che puoi comporre a tuo piacimento e molte verdure cotte, a svariate tipologie di carne e pesce cucinate con ricette differenti, fino a pane, pasta e pizza (ok, su questa possiamo sorvolare!).

Insomma, c’è davvero di tutto, ma come funziona? È molto semplice. Ci sono delle vaschette di varie dimensioni e tipologia (ad esempio quelle adatte alle insalatone oppure quelle a più scomparti, dove mettere magari pasta, carne e verdure). Troverai un cartello in cui è specificato il prezzo a libbra (a proposito, come te la cavi con le unità di misura americane?), dei cibi situati nei diversi settori. Ovviamente l’insalata non può avere lo stesso prezzo a peso della carne o del pesce.

Una volta scelta la tua vaschetta, riempila con ciò che preferisci, chiudila e vai alla cassa automatica. La cassa è dotata di una bilancia: ci devi mettere la vaschetta e ti verrà calcolato il prezzo in base al peso. Quanto spenderai dipenderà da cosa avrai scelto di mangiare. La mia ultima esperienza – nel 2023 a Chicago – era di circa 10-15 dollari a pasto. Una cifra con la quale in qualsiasi ristorante, anche di fascia medio-bassa, non mi sarebbe sicuramente bastata per cenare.

Dopo aver pagato, troverai uno spazio con dei tavoli, dove poter mangiare con tutta calma. Solitamente c’è anche un forno a microonde da poter usare liberamente se il cibo che hai preso si è raffreddato nel frattempo, ma soprattutto c’è un fontanello dell’acqua dove potrai riempire il tuo bicchiere tutte le volte che vuoi.

Whole Foods Market a New York

Se hai già visitato New York, o anche solo se hai letto i nostri articoli su dove mangiare a New York e su dove cenare a New York, saprai che non si spende poco per un pasto. Stiamo parlando di una delle città più care degli USA, dove se vuoi risparmiare sul cibo dovrai accontentarti di fast food di bassa lega o comunque non riuscirai a mangiare cibo sano. Infatti a New York il buon cibo si trova, eccome, ma costa.

Fortunatamente, Manhattan pullula di Whole Foods Market, e quindi se una sera vuoi mangiare in un self service conveniente e di qualità, avrai una scelta notevole di punti vendita in cui andare a cena. Ne puoi trovare ben 13 a Manhattan e altri 3 a Brooklyn.

Mappa dei Whole Foods Market a New York


Un Consiglio Importante:
Ricordati l’assicurazione sanitaria, non farla potrebbe rovinarti la vacanza in USA! Se non sai come orientarti nella scelta puoi leggere la nostra guida: Assicurazione USA: come scegliere la polizza migliore?

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Andrea Cuminatto
Andrea Cuminatto
Giornalista e viaggiatore. Parlo spagnolo, inglese e sto imparando il russo. Più che vedere i luoghi, amo conoscere chi li abita.

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