Chi va a Miami, o in generale nella Florida meridionale, difficilmente si perde un’escursione all’Everglades National Park. D’altro canto le Everglades, con le loro immense paludi pullulanti di alligatori, sono una tipologia di ambiente naturale che difficilmente possiamo vedere altrove e meritano senza dubbio una visita. Molti però ignorano che, attiguo a questo parco, ce n’è un altro che oltre ad essere parimenti interessante è anche del tutto gratuito. Si tratta della Big Cypress National Preserve, una riserva naturale dove gli ecosistemi spaziano dalle paludi alle foreste di cipressi calvi, nella quale poter fare canoa, mountain bike e belle escursioni a piedi, magari accompagnati dai ranger.
Indice
Cos’è la Big Cypress National Preserve

La Big Cypress National Preserve è una riserva naturale di 2900 km2 nel sud della Florida, la prima ad essere stata istituita negli USA, insieme alla Big Thicket National Preserve in Texas, nel 1974. Meno conosciuta dai turisti rispetto alle vicine Everglades, è tra i luoghi più interessanti da visitare, dal punto di vista naturalistico, di tutta la penisola.
Si tratta di un’area di grande importanza storica, dato che queste terre sono abitate dai nativi fin da circa 2000 anni fa. Casa dei Calusa al tempo in cui arrivarono i primi europei, vide poi la presenza di altre tribù, in particolare i Seminole nel 1800. Quando venne istituita la riserva, i popoli nativi Seminole, Miccosukee e Traditional ricevettero diritti permanenti per occupare e utilizzare questa terra con le proprie attività.
Sebbene sia attigua alle Everglades, la riserva di Big Cypress si presenta in maniera molto diversa. Si trova infatti su una piattaforma calcareo-dolomitica e ha un suolo più alto e permeabile rispetto a quello delle vicine paludi. L’acqua può filtrare nel terreno grazie a questo substrato roccioso e ciò genera cicli stagionali che alternano inondazioni a terra asciutta. Ecco perché vi si trova una maggiore varietà di habitat rispetto alle Everglades.
Dal punto di vista botanico, il cipresso calvo e il cipresso di stagno sono protagonisti di queste foreste – d’altra parte il nome del parco non è casuale – a differenza delle Everglades in cui dominano le mangrovie e le distese di falasco, l’erba di palude. Accanto ai cipressi troviamo poi pini e piante tropicali come bromelie e orchidee. Guardando alla fauna invece, nella riserva ci sono animali protetti in via di estinzione, come il lamantino e la pantera della Florida (una sottospecie di puma che vive in queste foreste).
Dove si trova e come arrivare
La Big Cypress National Preserve si trova a nord delle Everglades, attigua a quel parco nazionale. L’area della riserva è attraversata da due strade: l’autostrada I-75, che la taglia da est a ovest nella parte più settentrionale, e la US-41, che la attraversa invece nella zona più meridionale. Entrambi i centri visitatori si trovano lungo la US-41, così come la maggior parte degli accessi ai sentieri escursionistici. Lungo la I-75 invece ci sono gli accessi ad alcuni sentieri.
Sia la US-75 che la US-41 partono da Naples: la prima arriva a Fort Lauderdale, la seconda a Miami. Il Nathaniel P. Reed Visitor Center è più vicino a Naples, mentre l’Oasis Visitor Center è più vicino a Miami: poco più di un’ora in auto.
Come visitare la Big Cypress National Preserve

Riguardo alla visita, una cosa importante da sottolineare è che la Big Cypress National Preserve è completamente gratuita ed è aperta al pubblico 24 ore su 24. Quindi di base non ci sono limitazioni alla visita, tuttavia i visitor center operano in orari ben precisi e può essere utile farvi tappa per capire meglio come orientarsi nel parco. Per fare un giro sulla strada panoramica o per cimentarsi in una breve escursione, si può pianificare di far tappa nella riserva mentre ci si sposta fra le due coste: partendo da Miami o Fort Lauderdale e dirigendosi verso Naples, o viceversa. In alternativa, questa può anche rappresentare una tra le più comode escursioni in giornata da Miami.
Orari dei Visitor Center

Il parco ha due centri visitatori. Il Nathaniel P. Reed Visitor Center è quello adiacente al quartier generale del parco ed offre mostre sulla storia e la natura del luogo. È aperto dalle 9 alle 16:30 tutti i giorni, escluso il 25 dicembre. Anche l’Oasis Visitor Center offre mostre tematiche ed è aperto 365 giorni all’anno, dalle 9 alle 16:30. Entrambi si trovano lungo la US-41 (Tamiami Trail E), ma l’Oasis Visitor Center è il primo che si incontra arrivando da Miami.
Audioguida della Big Cypress National Preserve
Tour guidati dai ranger
I ranger della riserva propongono delle visite guidate che permettono di scoprire questo territorio in profondità e allo stesso tempo in sicurezza. A questa pagina del sito ufficiale si trova l’elenco aggiornato delle escursioni, che possono essere di vario tipo. Vengono proposti sia i trekking, sia le uscite in bicicletta o in canoa, per esplorare ogni zona e ogni tipologia di ambiente della riserva.
L’escursione più curiosa è senza dubbio la “Wet Walk into the Cypress Swamp“. Questa è una passeggiata che dura solitamente un paio d’ore e che, come dice il titolo, è “bagnata”. Si cammina infatti nelle zone paludose con l’acqua che arriva alle cosce. Un’avventura particolare, che consente di immergersi, letteralmente, in questo ecosistema unico.
Sentieri escursionistici

Una parte della riserva si può visitare anche in autonomia, senza bisogno di affidarsi ai tour dei ranger. Vediamo quali possono essere i migliori sentieri escursionistici sui quali avventurarsi alla scoperta di queste affascinanti foreste paludose.
- Kirby Storter Roadside Park Boardwalk. Questo è un breve sentiero che parte dall’omonimo parcheggio (qui) e che si svolge completamente su una passerella di legno. È lungo appena 1,3 km fra andata e ritorno ed è pianeggiante, pertanto adatto a tutti. Ideale per una breve tappa lungo la strada.
- Gator Hook Trail. Questo invece è un itinerario che, sebbene sia abbastanza breve (ci vuole poco più di un’ora per completarlo), consente di cimentarsi su diversi terreni. Bisogna infatti anche guadare corsi d’acqua. Parte da qui ed è lungo 7,6 km tra andata e ritorno, tutto in piano.
- Florida Trail Orange and Blue Oasis Loop. Dall’Oasis Visitor Center (qui) parte questo itinerario di 26,7 km che necessita di circa 4 ore e mezza per essere completato. Dopo i primi 4,7 km si incontra un bivio: qualunque delle due direzioni si prenda, da qui si compie un anello, per poi tornare al punto di partenza sul tratto iniziale. Anche in questo itinerario ci può essere la necessità di guadare corsi d’acqua.
- Fire Prairie Trail. Situato nella zona nord-occidentale della riserva, questo percorso è di 8,4 km fra andata e ritorno e necessita di circa un’ora e mezza. Parte da qui ed è adatto a tutti e ottimo per il birdwatching.
- Big Cypress Deep Lake Trail. Sempre sulla zona orientale del parco c’è anche questo breve sentiero di 2,6 km fra andata e ritorno, che parte da qui e si percorre in mezzora.
Loop Road Scenic Drive

Se non vuoi camminare, ma vuoi comunque avere un assaggio della riserva, puoi percorrere in auto la Loop Road Scenic Drive: una strada che si dirama dalla US-41 e che permette di fare una sorta di anello nella zona meridionale della Big Cypress National Preserve. Arrivando da Miami si può imboccare la strada panoramica in questo punto. In alternativa, si può proseguire sulla US-41 fino al centro visitatori, superarlo e prendere la strada panoramica qui, per poi tornare verso Miami arrivando al punto sopracitato.
Canoa e Kayak

Un altro modo per esplorare questo territorio selvaggio è quello di pagaiare con una canoa o un kayak, sui corsi d’acqua fra le mangrovie. Il periodo migliore per fare questa attività è fra novembre e marzo: in questi mesi il livello dell’acqua è abbastanza alto e non ci sono troppe zanzare e altri insetti a infastidirci mentre ci si trova sull’acqua.
Ci sono posti dove poter noleggiare un kayak, il cui elenco aggiornato è pubblicato a questa pagina del sito ufficiale, ed esistono anche percorsi che si possono compiere facilmente senza il bisogno di essere canoisti esperti. Tra gli altri, uno dei più interessanti è quello lungo il Turner River, che non presenta difficoltà ed è ideale per avvistare facilmente diversi animali (punto di partenza qui).
Dove dormire nei dintorni
Dentro la riserva non ci sono posti per dormire, se non alcune aree campeggio, che sono elencate su questa pagina del sito ufficiale, con i rispettivi prezzi. Per dormire in hotel le alternative sono da un lato la zona di Miami e Fort Lauderdale, dall’altro la zona di Naples. Vediamo quali sono gli alberghi più vicini a cui poter fare riferimento se si desidera pernottare abbastanza vicini al parco.
- Miccosukee Casino & Resort. Nella zona di Miami, una buona scelta è questo albergo a 3 stelle situato proprio all’imbocco della US-41, già fuori dal caos cittadino e ideale per mettersi in marcia la mattina verso il parco senza impelagarsi nel traffico. Offre parcheggio gratuito, bar ristorante e altri servizi.
- TownePlace Suites Miami Kendall West. Poco distante dal precedente, c’è anche questo altro hotel, sempre a tre stelle, della catena Marriott. Ha parcheggio gratuito, palestra e piscina coperta.
- Courtyard by Marriott Fort Lauderdale Weston. Nella zona di Fort Lauderdale, una buona scelta è questo hotel all’imbocco della I-75, perfetto per dirigersi nella zona settentrionale del parco. Offre ai suoi clienti palestra, piscina e ristorante.
- Hampton Inn Weston Fort Lauderdale. Accanto all’hotel precedente c’è anche questo, sempre con piscina e palestra, ma anche con parcheggio gratis.
- Staybridge Suites – Naples – Marco Island, an IHG Hotel. Situato tra Naples e l’ingresso del parco, lungo la US-41, questo è un ottimo tre stelle che propone anche monolocali e ha piscina, palestra e bar, oltre al parcheggio gratuito.
- Holiday Inn Express – Naples South – I-75, an IHG Hotel. Sempre tra Naples e il parco, ma lungo la I-75, suggerisco invece questo buon due stelle, sempre con parcheggio gratis, piscina e palestra.
- Everglades Adventures Hotel Suites by Ivey House. Nella cittadina di Everglades, poco distante dal parco, c’è questo buonissimo tre stelle con parcheggio gratuito e piscina per gli ospiti. La posizione è ideale per la visita del parco.







