Ci sono attrazioni che puoi aspettarti di vedere solo negli Stati Uniti, e una di queste è proprio Old Car City. Sul serio: ditemi se c’è un altro posto al mondo dove è possibile vedere un vastissimo cimitero d’auto d’epoca magistralmente trasformato in un’installazione artistica all’ombra di un silenzioso, mistico bosco di pini, querce ed aceri.
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Ho visitato Old Car City come tappa di passaggio durante un viaggio nel sud degli Stati Uniti, e me ne sono subito innamorato: mi ha folgorato la sua impressionante collezione di rottami di ogni tipo, e soprattutto l’atmosfera indefinibile di un luogo che sta a metà tra il santuario naturale, l’installazione artistica a cielo aperto e la discarica di relitti d’auto. Se anche voi volete visitare Old Car City in Georgia, mettetevi comodi e prendete appunti!
Indice
Dove si trova

Old Car City è una classica roadside attraction della Georgia che potrete visitare durante lo spostamento tra Atlanta e Nashville, una delle tratte più comuni nei viaggi nel sud. Si trova all’indirizzo 3098 US-411 E, White.
Partendo dalla città di Atlanta, dovrete seguire la I-75 in direzione nord per circa 46 miglia. Deviate all’uscita 293 in direzione Chatsworth-White e percorrete la US-411 per un paio di miglia, seguendo le indicazioni per Old Car City. Troverete l’ingresso sulla vostra destra: qui potrete lasciare l’auto.
Cosa vedere
Varcata la soglia, siamo stati accolti da un tipo un po’ particolare, una specie di tuttofare a metà tra il bigliettaio e il meccanico che ci ha dato il benvenuto con una parlata non proprio facile da comprendere: ci ha fatto registrare, ha controllato (con qualche difficoltà) i nostri biglietti, ci ha dato una mappa illeggibile e ci ha indicato il tragitto da seguire.
Nel frattempo, si era presentato all’ingresso anche Dean Lewis, il “sindaco” di Old Car City, nonché suo ideatore e fondatore. Il suo ufficio-laboratorio è a sua volta un’attrazione che lui stesso ci ha invitato a visitare. Non appena siamo entrati, siamo stati assaliti da un odore fortissimo di colla, quasi irrespirabile: il buon Dean ha tappezzato le pareti della sua stanza con migliaia di modellini d’auto provenienti dalla sua collezione, quella che lui chiama il “Wall of fame“.
Gli interni

Prima di accedere al bosco vero e proprio, bisogna assolutamente curiosare nello stanzone che funge da ingresso all’attrazione. Un cartello reca scritto “Entering America”, e in effetti questo luogo nella sua interezza rappresenta a suo modo il lato creativo più kitsch degli Stati Uniti.
- Intorno al bancone della biglietteria si trova il bizzarro shop di Old Car City, con scaffali pieni zeppo di improbabili (e costosi) manufatti a tema motori. Non resisterete a comprare qualcosa per ricordarvi di questa visita.
- Al piano superiore si trova la Cup Art Gallery, un’assurda galleria museale dove si può osservare la più grande collezione al mondo di tazze di polistirolo dipinte (forse l’unica?).
- Prima di passare all’esterno, vi troverete nella Junkyard Gallery, una mostra di oggetti di ogni tipo ammassati ovunque secondo la logica di un ordine caotico. Tra carcasse d’auto, targhe e cartelli rugginosi, insegne pubblicitarie al neon, registratori di cassa, bottiglie e lattine, distributori di benzina, vecchi avanzi di luna park, motori, bambole brutalizzate, sedili d’auto, manichini, quadri dozzinali, croste e rottami vari, spicca il pezzo forte della collezione: quella che viene descritta come l’ultima auto acquistata da Elvis Presley nel 1977.
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Gli esterni

Usciti dalla Junkyard gallery, ci troviamo finalmente in quello che viene definito un “Photografers Paradise“: 13 ettari di bosco disseminati di rottami d’auto d’epoca dall’irresistibile fascino vintage. Da qui in poi, non resta altro da fare che prendersi un paio d’ore per vagabondare lungo il labirinto di sentieri delimitati da oltre 4000 carcasse d’auto, moto, biciclette, camion, trattori e bus coperti d’erbacce, rami, radici e foglie secche.
Non è facile descrivere a parole quello che si può vedere durante l’esplorazione: nell’intenzione di Dean Lewis, Old Car City non è una banale discarica nel bosco, bensì un’opera d’arte fondata su una visione per la quale la natura si mescola con tutto ciò che non serve più agli esseri umani, prendendone possesso. Questo luogo, fondato nel lontano 1931 come piccolo negozio a conduzione familiare, si è evoluto nel tempo grazie all’impegno di Dean e oggi offre ai visitatori un’inestimabile testimonianza dell’epoca d’oro dell’automobile americana tra gli anni Trenta e i Settanta, un museo a cielo aperto che esalta il contrasto tra ruggine e natura, metallo e muschio.

Camminare lungo questi sentieri diventa ben presto un’esperienza contemplativa: osservando il cimitero d’auto si provano sentimenti di stupore e nostalgia, e soprattutto un senso di precarietà di fronte alle prove dell’implacabile passare del tempo. Si incontrano qua e là cartelli che riportano motti e frasi di saggezza ironica, si ammmirano suggestive e intricate sculture di ferraglie, officine abbandonate piene zeppe di robaccia, strane case degli orrori, enigmatici monumenti d’auto come il Car Art Circle… questo e molto vi aspetta a Old Car City.

Per ragioni d’itinerario, noi siamo arrivati praticamente all’apertura e abbiamo potuto quindi visitare la proprietà in completa solitudine. Mi ha colpito molto il silenzio irreale del bosco, intterrotto soltanto dal fruscio delle foglie, dal canto degli uccelli e da qualche rumore meccanico in lontananza, proveniente forse dalle officine di Old Car City. Ci saranno sicuramente momenti della giornata in cui l’affluenza è maggiore, ma non aspettatevi mai la calca: anzi, sono certo che anche voi potrete percepire questa particolare atmosfera sospesa durante la vostra visita.
Non mancano negli Stati Uniti gli omaggi alla storia dell’automobile americana. Qualche esempio? Oltre ai vari musei a tema, sono da non perdere il Cadillac Ranch in Texas, Carhenge in Nebraska e la International Car Forest of the Last Church in Nevada.
Galleria fotografica
Questa è soltanto una piccola parte delle foto che abbiamo scattato durante la nostra visita di Old Car City.
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Prezzi e orari

Gli orari di apertura di Old Car City sono i seguenti:
- Dal martedì al sabato: 9:00 – 16:00
- Domenica e lunedì: chiuso
- Chiuso nei seguenti giorni festivi: 24 e 25 dicembre, Thanksgiving, 4 luglio.
I prezzi del biglietto sono:
- adulti da 13 anni in su: $30
- ragazzi da 7 a 12 anni: $15
- bambini fino ai 6 anni: gratuito
Il tour è autoguidato: si può visitare Old Car City liberamente per tutto il tempo che si vuole.
Dove mangiare?

Se l’escursione vi ha messo fame, non dovrete andare molto lontano: proprio dall’altra parte della strada si trova il Wes-Man’s Restaurant, un locale storico in stile rustico che ripropone un’atmosfera molto simile a Old Car City! Il ristorante è aperto a colazione e pranzo.
Dove dormire?
Come anticipato, Old Car City può essere intesa come tappa di passaggio tra Atlanta e Nashville. A circa un’ora di distanza guidando verso nord, poco dopo il confine con il Tennessee, si trova Chattanooga: una buona opzione per chi ha bisogno di un pernottamento intermedio. Se invece andate verso Atlanta, potete trovare alloggio a Marietta.

















