City Island è una piccola isola a un tiro di schioppo dalla costa del Bronx, collegata alla terraferma e quindi pienamente considerata come una parte di questo distretto. È lunga nemmeno 2,5 km e larga appena 800 metri nel punto più ampio: dimensioni ridotte che però non hanno limitato il potenziale di questo isolotto.
In un’atmosfera rilassata e ben lontana dalla fama guadagnatasi dal Bronx nei decenni passati, troverai ottimi ristoranti di pesce e negozietti caratteristici, gallerie d’arte e persino un museo nautico. Viene soprannominata “Nantucket of the Bronx” perché ricorda la famosa isola di pescatori del Massachusetts, e in effetti qui non diresti mai di essere sempre dentro al comune di New York City. Insomma, se ti trattieni a New York per qualche giorno e vuoi uscire dai circuiti delle attrazioni meno centrali, ecco un destinazione perfetta per trascorrere qualche ora fuori dal caos del centro cittadino.
Indice
Dove si trova e come arrivare
City Island emerge dalle acque del Long Island Sound, tra Long Island e la terraferma, a poca distanza dalla costa orientale del Bronx. Precisamente si trova qui e la si può raggiungere in auto perché è collegata tramite un ponte, The City island Bridge, che consente di arrivarci dopo aver attraversato l’area verde del Pelham Bay Park. Dal centro di Manhattan ci vogliono almeno 30-45 minuti auto: dipende dal punto di partenza e dall’orario, dato che il traffico più variare anche di molto. Ovviamente, essendo improbabile che noleggerai un’auto per visitare New York, puoi cercare un passaggio con Uber o Lyft.
Usando i mezzi pubblici invece si può prendere la metropolitana di New York per la parte principale del tragitto: linea 6 da Manhattan fino alla fermata “Pelham Bay Park”. Da qui, si prende l’autobus Bx29 che in una decina di minuti conduce a City Island.
Una curiosità: tra il 1884 e il 1919 c’era una linea ferroviaria che collegava l’isola alla terraferma tramite piccoli vagoni prima trainati da cavalli e poi, dal 1910, convertiti in una monorotaia elettrica. Purtroppo, a causa di due gravi incidenti e dello scarso successo commerciale, la società fallì e la monorotaia venne dismessa. Altrimenti, oggi avremmo un mezzo davvero caratteristico per arrivare a City Island.
Cosa vedere su City Island?
Scorri per vedere tutte le immagini
Ma perché visitare City Island? Perché è una piccola oasi di tranquillità in netto contrasto con il caos che contraddistingue le strade di Manhattan a tutte le ore. A differenza di come si presenta buona parte della città di New York, qui lo sviluppo edilizio è stato limitato e quindi non troverai enormi grattacieli, bensì piccole abitazioni che rispecchiano la storia marinaresca del borgo costiero.
I nativi Siwanoy chiamavano quest’isola Minnewit, che significa “Isola dei pini“. Il primo insediamento europeo fu avviato agli inizi del 1600 dall’olandese Adrian Block, ma nel 1654 l’isola venne acquistata dall’inglese Thomas Pell. Il proprietario successivo, Benjamin Palmer, cercò di renderla nel 1761 un porto in grado di rivaleggiare con quello di Manhattan. Questo progetto non ebbe il successo sperato, ma si rivelarono floride invece la pesca e la raccolta delle vongole, oltre ai cantieri navali.
Tutte queste attività hanno lasciato un’eredità all’isola, rendendola davvero variegata e affascinante. Insomma, visitarla sarà l’occasione di fare un viaggio nel viaggio, scoprendo un lato della metropoli newyorkese che non ti immagini e che non è molto conosciuto dagli italiani che visitano la Grande Mela. Andiamo a scoprire le attrazioni principali dell’isola.
City Island Avenue
La strada principale dell’isola è City Island Avenue, che la attraversa completamente da un’estremità all’altra. Passeggiare su questa via è la prima cosa da fare quando si arriva sull’isola, così da raggiungere con tutta calma le principali attrazioni. Considera che impiegherai circa mezzora per andare dalla fermata dell’autobus (se scendi a “City Island Av / Kilroe St”, che è la prima fermata) fino all’estremità meridionale dell’isola.
Passeggiando lungo la strada troverai diversi negozietti dove soffermarti, alcuni dei quali sono davvero interessanti e curiosi. Parlo ad esempio del grande negozio di sigari Amadiz Cigar Inc, interessante da sbirciare anche per i non fumatori, o di Dan’s Parent’s House, che vende giocattoli vintage e migliaia di oggetti d’altri tempi che ti faranno ripensare alla tua infanzia.
Ti verrà spontaneo soffermarti davanti ad alcune case, variopinte e molto caratteristiche, così come di fronte all’ottocentesca chiesetta in legno Grace Episcopal Church. Non perdere poi il museo nautico e le deviazioni dalla strada per raggiungere le due coste, dove troverai alcuni punti panoramici e belle passeggiate lungomare, ma ne parlerò meglio nei prossimi paragrafi.
City Island Nautical Museum
L’attrazione più rilevante dell’isola è probabilmente il City Island Nautical Museum. Si tratta di un piccolo ma caratteristico museo marittimo, dedicato in maniera specifica alla storia nautica di queste coste. Ospita una collezione di mappe storiche, fotografie di imbarcazioni di diverse epoche, cimeli dell’America’s Cup e modelli di navi di varia tipologia, inclusi mercantili risalenti all’epoca del proibizionismo.
Ci sono poi anche un kayak in legno degli anni ’30, alcuni skiff (piccole imbarcazioni da diporto) e una mappa in rilievo che mostra come appariva City Island nel 1873. Non manca una biblioteca, nella quale sono conservati principalmente libri sulla storia marittima, ritagli di giornale che parlano di questo territorio e documenti sulle attività di costruzione navale. Inoltre, dato che il museo è ospitato nell’edificio della vecchia scuola ottocentesca, è ancora visitabile l’aula scolastica che tramanda com’erano gli ambienti adibiti all’istruzione nel 1800.
Il museo è aperto soltanto il sabato e la domenica, dalle 13 alle 16, quindi se vuoi visitarlo programma la tua gita a City Island nel weekend. Il costo del biglietto è di 8 $ per gli adulti e gratuito per i bambini fino a 12 anni. Per maggiori informazioni e orari aggiornati, puoi consultare il sito ufficiale.
Aree verdi e punti panoramici

Oltre a camminare lungo la centrale City Island Avenue, vale la pena raggiungere le coste dell’isola almeno nei punti più salienti, quelli dove ci sono bei porticcioli e passeggiate lungomare. Proprio appena scesi dall’autobus, ci si trova accanto alla Catherine Scott Promenade (qui), un bel tratto di lungomare con panchine e aiuole, da cui si vede uno dei tre porticcioli dell’isola (il principale è sulla costa opposta, un po’ più a sud, e il più piccolo è sulla punta nord dell’isola). Poco più a sud ci sono anche le City Island Wetlands (qui), una zona di mare con l’acqua bassa, stagni e un ricco ecosistema, che però non sono facilmente raggiungibili perché lungo quel tratto di costa è tutta proprietà privata.
Se da City Island Avenue si svolta a sinistra su Fordham Street, si arriva invece all’imbocco della Promenade on Fordham Street (qui), una breve passeggiata che conduce ad un punto panoramico affacciato su Hart Island. Proprio qui c’è anche il terminal da cui parte il traghetto per quest’isola. Arrivando all’estremità sud dell’isola, si raggiunge infine Belden Point (qui). Qui l’imprenditore William Belden (da cui prende nome il luogo) aprì un parco divertimenti e un resort nel 1887. Dopo la chiusura, l’aspetto dell’area è cambiato, con il nascere di ristoranti di pesce e un bello spazio verde pubblico, inaugurato nel 2016.
Pelham Cemetery
Tra i luoghi dove soffermarsi c’è il Pelham Cemetery, uno storico cimitero sulla riva del mare. È un camposanto molto caratteristico, sia per la sua posizione (non è facile trovare cimiteri che come sfondo hanno le barche che veleggiano sul mare), sia perché ci sono varie lapidi scolpite molto belle da vedere. Tra i nomi che si possono leggere, ci sono quelli di marinai che partirono da qui per viaggi lontani, così come militari che hanno combattuto per questa terra e i cui nomi sono anche stati dati alle strade dell’isola.
Dove mangiare su City Island?

Se visiti City Island ti consiglio di fermarti anche a pranzo o a cena, perché quest’isola è famosa per i suoi ristoranti di pesce. Certo, si può mangiare anche altro, ma siamo sul mare e in un luogo famoso per la pesca da secoli, quindi perché non approfittarne? Ecco alcuni ristoranti fra cui scegliere:
- Sea Shore Restaurant: un ristorante storico aperto dal 1929, con un bella vista sul lungomare e possibilità di mangiare all’aperto.
- City Island Lobster House: il luogo perfetto dove assaggiare l’astice, dato che è rinomato come uno dei migliori ristoranti d’America a servire questo crostaceo.
- The Original Crab Shanty: ristorante italoamericano che serve un gran numero di piatti prevalentemente di pesce, considerati di ottima qualità.
- Johnny’s Reef: ristorante a Belden Point specializzato nei fritti. Qui puoi assaggiare fritture di pesce, crostacei e frutti di mare: persino ostriche e astici!
Dove dormire su City Island?
Purtroppo non ci sono alberghi a City Island, quindi non potrai pernottarvi. Ti consiglio quindi di leggere il nostro articolo dedicato a dove dormire a New York, dove troverai consigli specifici sui diversi quartieri e sulle tipologie di alloggio tra cui scegliere.
Cosa vedere nei dintorni?
Mentre vai a City Island, puoi fare tappa lungo il percorso in altri luoghi di interesse, o magari se capiti nel giorno giusto puoi anche raggiungere la vicina Hart Island.
Hart Island
A est di City Island c’è un’altra isola, più piccola e disabitata, con una funzione davvero particolare. Si tratta infatti di un cimitero pubblico, dove sono sepolte oltre un milione di persone indigenti o senza famiglia. Infatti i newyorkesi la conoscono anche come “Il cimitero degli indigenti”. Negli anni passati venne usata anche come prigione, come ospedale e come rifugio militare, ma attualmente l’unico utilizzo è quello cimiteriale.
Vi si può arrivare utilizzando un traghetto che parte da City Island (precisamente da qui), ma solo prenotandosi a un tour guidato dell’isola. Questi tour sono gratuiti vengono organizzati dagli Urban Park Ranger e si svolgono soltanto in determinati giorni. Puoi verificarli su questo sito.
Pelham Bay Park e Orchard Beach
Per arrivare a City Island bisogna necessariamente passare dal Pelham Bay Park. Grande il triplo di Central Park, quest’area verde è la più grande di proprietà della Città di New York ed è molto gettonata dai cittadini newyorkesi che cercano un luogo poco distante dalla città in cui immergersi nel verde. Ci sono sentieri dove passeggiare, punti di osservazione da cui osservare a fauna selvatica – in particolare il falco pescatore in azione – e due campi da golf.
Inoltre, attigua al parco c’è la grande Orchard Beach, una spiaggia lunga quasi 2 chilometri e costeggiata da una bella promenade su cui passeggiare. In estate è facile trovarla piena di gente intenta a prendere il sole, ma durante tutto l’arco dell’anno è una meta di relax dove andare anche solo per fare due passi sul lungomare. All’andata o al ritorno fra Manhattan e City Island, puoi far tappa qui per una bella passeggiata nel verde e sul lungomare.
















