Death Valley Dove dormire

Dove dormire nella Death Valley: hotel dentro o fuori dal parco?

Novembre 4, 2021 /
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Gli Stati Uniti hanno riaperto al turismo l’8 dicembre 2021. Per saperne di più visitate la nostra pagina su come viaggiare in America dopo la riapertura delle frontiere.

Ecco una delle domande più ricorrenti di chi organizza un tour in California: dove dormire nella Death Valley? Sono molte le richieste di consigli che ci sono pervenute sull’argomento, tanto che, alla fine, abbiamo deciso di scriverci sù un articolo, sperando così di creare uno spazio per dare sia alcune dritte in merito, sia ospitare questioni, resoconti di esperienze e opinioni (fateci sapere nell’area dei commenti in fondo all’articolo).

Come per ogni altro parco nazionale americano, anche nella Valle della Morte ci troviamo di fronte a 2 scelte: pernottare dentro il parco o cercare un alloggio fuori. Vediamo quali sono le varie possibilità e i pro e i contro.

Alloggiare dentro Death Valley

Death Valley Dove dormire
The Inn

La soluzione di dormire all’interno del parco è sempre quella più suggestiva e, anche in questo caso, non si fanno eccezioni. È il modo per vivere un’esperienza più “autentica”, ammirare le stelle e contemplare la natura (anche se il caldo in estate può essere davvero soffocante!).

Al tempo stesso, specie nelle stagioni di maggior richiamo, è necessario prenotare con un certo anticipo e prepararsi a spendere qualche soldo di più rispetto alle sistemazioni appena fuori dal parco. Ecco i 4 hotel della Death Valley fra cui scegliere:

  • The Inn at Death Valley: splendida struttura anni ’20 in adobe con tutti i servizi e comfort, con giardini pieni di palme, sorgenti naturali e pittoreschi cortili in pietra. Molto vicino a Zabriskie Point!
  • The Ranch at Death Valley: più casual e meno elegante (e anche più economico) dell The Inn. I richiami a temi western old style della struttura non impediscono dotazioni moderne quali campo da tennis e piscina.
  • Stovepipe Wells Village: si tratta di un hotel in stile vecchio west, con 83 camere, alcune con vista sulle dune di sabbia di Mesquite Flat e sulle catene montuose circostanti. C’è anche una piscina esterna con zona salotto coperta.
  • Panamint Springs Resort: un altro albergo in stile western ma, differentemente da tutti gli altri, senza piscina.

Pernottare fuori da Death Valley

Alloggiare all’esterno del parco può essere meno “poetico”, tuttavia la scelta è decisamente più ampia e di conseguenza anche le fasce di prezzo. Chi intende visitare Death Valley compie solitamente un itinerario composito e il parco si presta come tappa ideale per chi sconfina dalla California in Nevada (per visitare Las Vegas), in Arizona (ad esempio in direzione delle soste intermedie di Flagstaff o Kingman) e ovviamente per chi compie il tragitto inverso.

Sostanzialmente alla valle della Morte si arriva (o si riparte) da tre direzioni:

  • Sud, Sud-Ovest: chi arriva da Los Angeles, da San Diego, o Palm Springs
  • Nord-Ovest: i visitatori che provengono da Yosemite National Park
  • Est: chi arriva da Las Vegas

Arrivando da Los Angeles e San Diego

Per chi proviene da San Diego o Los Angeles e vuole fermarsi poco prima di arrivare al parco, la tappa migliore è la zona di Death Valley Junction (a una quarantina di minuti dal centro del parco), una comunità di meno di 20 abitanti dove sorge un albergo reso famoso da Marta Becket, l’Amargosa Opera House & Hotel.

Altre mete sulla strada ma un po’ più distanti sono Shoshone (poco più di un’ora), Tecopa (un’ora e venti), Baker e Ridgecrest (2 ore, se ci passate fate un salto a Trona Pinnacles) e Olancha (1 ora e 37). Ovviamente Death Valley Junction può essere anche un’ottima tappa per chi viene da Est (ad esempio Las Vegas) e, diretto a Ovest, vuole pernottare subito dopo la visita.

Dove dormire fra Death Valley e Las Vegas

A Est del parco, in Nevada, la città più battuta per dormire vicino a Death Valley è ovviamente Las Vegas, ad appena 2 ore di macchina. Se volete scegliere questa bizzarra città come base per esplorare il parco allora vi consiglio di dare un’occhiata alle nostre dritte su dove alloggiare a Las Vegas.

In alcuni percorsi on the road 2 ore di distanza possono però essere un po’ fastidiosi, specie se abbiamo passato tutta la giornata a girare in macchina per la Valle della Morte e non desideriamo altro che un letto comodo e un pasto caldo (in questo caso forse è meglio fresco…).

Ecco allora altre possibili soluzioni per dormire a est del parco: una delle più vicine è Beatty, meta ideale per una sosta intermedia fra la Valle della Morte e Las Vegas, ma tenete in considerazione anche Amargosa Valley (la più vicina) e Pahrump.

Dove dormire tra Death Valley e Yosemite

Per chi, invece, prevede di visitare anche Yosemite National Park, sulla tratta che unisce i 2 parchi troverà le seguenti tappe (in ordine dalla più vicina alla più lontana rispetto a Death Valley):

Per una panoramica più approfondita e per consigli su località più a ridosso di Yosemite, leggete il nostro approfondimento su dove dormire tra Yosemite e Death Valley.

Dove dormire tra Death Valley e Sequoia

Anche questo itinerario è abbastanza frequente (specialmente quando la Tioga Road è chiusa), e i problemi nell’organizzare lo spostamento non sono pochi, vista la lunghezza del tragitto. Per fare un po’ di chiarezza sulle strade da fare, sulle tappe intermedie, le attrazioni e sui posti dove dormire, abbiamo pubblicato un articolo: dove dormire tra Death Valley e Sequoia.

Cartina delle zone per dormire a Death Valley

Per avere un’idea sulle distanze delle tappe e sugli hotel di Death Valley, potete dare un’occhiata alla mappa qui sotto.

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Un Consiglio Importante:
Ricordati l’assicurazione sanitaria, non farla potrebbe rovinarti la vacanza in USA! Se non sai come orientarti nella scelta puoi leggere la nostra guida: Assicurazione USA: come scegliere la polizza migliore?

lorenzo puliti

Affascinato dagli States fin da piccolo ho poi scoperto che c’era molto altro da scoprire… e da lì non ho più smesso

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