Memphis è una delle città americane più famose del Sud degli States. La sua fama è dovuta essenzialmente alla musica (qui è nato il Rock’n’Roll e si è sviluppato il mito di Elvis Presley), ma non solo, è da qui che comincia il grande itinerario del Blues che si inoltra nella regione del Delta del Mississippi, ed è ancora qui, sulla iconica Beale Street, che potrete godervi dal vivo le note dei grandi bluesman, che si esibiscono nei locali quotidianamente.
Sei alla ricerca di un itinerario collaudato e pronto all’uso per visitare Memphis e gli Stati del Sud? Il nostro itinerario ebook Il profondo Sud tra musica e diritti civili è quello che ti serve!
Tuttavia le cose da vedere in questa città vanno anche oltre un tour essenzialmente musicale: qui infatti troverete uno dei più bei musei dedicati alla storia dei diritti civili, ospitato proprio nel motel dove fu ucciso Martin Luther King, e anche altri luoghi di interesse, a volte strani e bizzarri.
La città al momento attuale non sta vivendo uno dei suoi periodi più floridi, tuttavia le attrazioni che offre sono di primo piano e rappresenta una tappa fondamentale per un tour del Sud degli Stati Uniti. Ecco allora i nostri consigli per visitare Memphis.
Indice
- Beale Street
- Sun Studio
- Graceland
- National Civil Rights Museum
- Il fiume Mississippi
- Peabody Ducks
- Sport a Memphis: partite di Basket e Baseball
- Pyramid Arena
- Zoo di Memphis
- MoSH e Pink Palace Museum
- Stax Museum of American Soul Music
- I Am a Man Plaza
- Memphis Downtown
- Dove mangiare a Memphis?
- Dove dormire a Memphis
Beale Street
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Beale Street è la strada più famosa di Memphis, con tantissimi locali e musica live. Se siete in cerca di souvenir, di una bevuta, di musica dal vivo o una festa nella notte, questa strada ha tutto quello che vi serve. Giorno o notte, c’è sempre qualcuno che suona in questa iconica via che è un po’ il corrispettivo della Broadway di Nashville, solo che, mentre in quest’ultima sono il country e il rock a farla da padrona, qui è soprattutto il blues a imperversare.
Vi consiglio 2 locali: il B.B. King’s Blues Club, arredato con fotografie rare che ricordano grandi bluesman, e il Rum Boogie Cafe, con chitarre appese al soffitto e memorabilia sparse un po’ ovunque. Sono 2 locali dove la qualità delle esibizioni musicali è davvero notevole, e potete anche cenare, oltre che farvi una bevuta (non dimenticate di lasciare una mancia alla band!).
Ma non è finita qui, Beale Street ospita anche alcuni piccoli musei interessanti o punti di interesse storico:
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- Memphis Music Hall of Fame, appena fuori da Beale Street, celebra le icone musicali di Memphis, da Elvis a B.B. King, tramite cimeli, video, interviste e mostre;
- la casa museo del grande bluesman WC Handy, pioniere del blues, di cui abbiamo già parlato anche nel nostro itinerario sulla Blues Highway;
- Withers Collection Museum & Gallery, museo che raccoglie le foto di Ernest C. Withers, celebre fotogiornalista del movimento per i diritti civili, che ha documentato la storia della comunità afroamericana e della musica di Memphis;
- Orpheum Theatre, teatro storico del 1928 di pregevole fattura, dove si trova anche un maestoso organo Wurlitzer;
- Statua di Elvis, monumento dedicato al re del Rock’n’Roll nella piccola piazzetta chiamata Elvis Presley Plaza;
- Memphis Rock ‘n’ Soul Museum: ideato dalla Smithsonian Institution come mostra itinerante si è poi stabilizzato come museo permanente. Si trova appena fuori da Beale Street ed è incentrato sulla nascita della musica rock e soul americana, partendo dalle radici rurali fino all’ascesa internazionale degli artisti di Memphis. Uno dei musei più apprezzati della città.
A 2 passi dalla strada si trova anche il FedEx Forum, dove si tengono le partite di basket dei Memphis Grizzlies. Se volete vedere una partita di NBA a Memphis, date un’occhiata all’articolo che abbiamo pubblicato raccontando la nostra esperienza!
Sun Studio
Si tratta del leggendario studio di registrazioni dove sono stati incisi i primi dischi di Elvis, Johnny Cash, Ike Turner, Jerry Lee Lewis e molti altri. Oggi funziona ancora come studio di registrazione, ma anche come attrazione turistica per gli amanti della musica provenienti da tutto il mondo.
Fare un tour in questo studio è un’esperienza che mi sento di raccomandare a tutti, anche ai non appassionati di musica, sia per l’importanza storica e culturale rivestita da questo luogo, sia per la bravura della guida, che vi aiuterà a percepirne l’importanza calandovi perfettamente nell’atmosfera magica degli studi di registrazione di Sam Philipps.
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I tour dei Sun Studio sono disponibili sette volte al giorno, per cui ci sono abbondanti opportunità per una visita. Le fasce orarie dei tour le potete trovare sul sito ufficiale, purtroppo non sono prenotabili, dovrete recarvi in loco e sperare di rientrare nella fascia oraria da voi prescelta. La nostra esperienza tuttavia è stata molto semplice: abbiamo trovato posto senza particolari problemi.
Se per voi è fondamentale avere un orario per la visita allora forse potete prenotare un tour della città che includa la visita alla Sun, in questo modo sarete sicuri di non perdervi l’attrazione.
Graceland
Senza dubbio, Graceland è una delle attrazioni turistiche più famose di Memphis. Ai turisti viene data l’opportunità di visitare la casa di Elvis, la sua tomba e anche le sue collezioni di automobili e aeroplani.
Nella sua casa, per cui vi sarà fornita un’audio-guida, potrete ammirare il grande salotto con il pianoforte bianco, la Jungle Room (camera decorata in stile tiki), la cucina anni ’70, la stanza delle TV, la sala del biliardo, il Meditation Garden, dove Elvis è sepolto insieme ai suoi familiari, la piscina e molte altre stanze.
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Ma non finisce qui: c’è poi un grande complesso museale che include la sua collezione di auto (non mancano ovviamente le Cadillac dai colori più sgargianti), abiti di scena, dischi d’oro, oggetti personali e, infine la sua collezione di aerei privati, che include il Lisa Marie Airplan e l’Hound Dog II.
La visita dell’intero complesso richiede circa 3 ore e per visitarlo potete fare riferimento alla nostra guida a Graceland. Se siete appassionati di Elvis vi consiglio anche di dare un’occhiata all’itinerario che gli abbiamo dedicato: A Casa di Elvis: Tour a Tupelo e Memphis.
National Civil Rights Museum
Il National Civil Rights Museum è uno dei musei migliori dove documentarsi sulla lotta per i diritti civili negli Stati Uniti. Il museo è ospitato nel rinnovato Lorraine Motel, l’albergo dove Martin Luther King fu assassinato nel 1968, e parte della visita sono anche il balcone e la stanza 36, dove passò gli ultimi istanti della sua vita prima di essere colpito a morte da un’arma da fuoco.
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Il museo racconta 500 anni di storia della lotta contro la schiavitù, la segregazione e l’ingiustizia razziale, con molti approfondimenti sui fatti più importanti della lotta per i diritti civili, dalle leggi Jim Crow, al coraggioso atto di Rosa Parks, dalla marcia di Selma alla protesta “I Am a Man” dei netturbini afroamericani di Memphis del 1968.
Si tratta di un museo che attira migliaia di visitatori ogni anno da tutto il mondo ed è a mio avviso una delle esperienze assolutamente da fare per chi visita Memphis. I biglietti possono essere acquistati sul sito ufficiale.
Il fiume Mississippi
Il Mississippi river è il secondo fiume più lungo degli Stati Uniti nonché il più grande in volume. Segna il confine occidentale di Memphis ed è il motivo per cui la città è conosciuta come “The River City“. Le rive del Mississippi sono contornate da quasi cinque chilometri di parchi, l’ideale per un po’ di relax all’aperto. L’attività più tipica da fare su questo fiume è la crociera in battello a pale (ecco il sito ufficiale per prenotarla), tipica del sud degli Stati Uniti.
Tour con crociera fluviale sul Mississippi
Dal porto di Memphis passa anche la American Heritage (precedentemente nota come Queen of the Mississippi), la riproduzione di un grande battello a pale che compie crociere di più giorni lungo il fiume Mississippi.
Peabody Ducks
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I Peabody Ducks sono senza dubbio una delle attrazioni più insolite di Memphis. Ogni mattina (alle 11), un corteo di cinque anatre marcia nella fontana della grande hall del Peabody Hotel con in sottofondo la canzone King Cotton March di John Philip Sousa. Ogni sera (alle 17), la cerimonia viene invertita e le anatre rifanno il percorso al contrario. Può sembrare strano, ma si tratta di una tradizione che a Memphis va avanti dal 1932. La cerimonia, fra presentazione e rito, dura circa una mezz’oretta in tutto, e vale la pena andarci non solo per la simpatica cerimonia, ma anche per altri 2 motivi.
Innanzitutto è gratuita, e potrete quindi entrare liberamente in questo bellissimo hotel di lusso anche se non siete clienti, ma c’è anche un’altra ragione: appena finita la cerimonia, prendete l’ascensore e spingete il pulsante S, dove si trova il palazzo delle anatre (Duck Palace). Raggiungerete il tetto panoramico del Peabody Hotel, con una bella vista sulla Downtown di Memphis, l’opportunità di fare un saluto alle simpatiche paperelle e di fare una foto insieme al duck master, il maestro di anatre, un titolo che probabilmente esiste solo qui! L’evento è piuttosto conosciuto in città quindi vi consiglio di arrivare un po’ prima per prendere i posti migliori.
Sport a Memphis: partite di Basket e Baseball
In centro a Memphis, facilmente raggiungibili dalle principali attrazioni, si trovano 2 stadi dove vedere i principali eventi sportivi in città. Il più importante è indubbiamente il FedEx Forum, dove si giocano le partite dei Memphis Grizzlies, che gioca in NBA. Se capitate in stagione di partite leggete la nostra guida su come vedere le partite dei Memphis Grizzlies.
Biglietti per i Memphis Grizzlies
L’altro impianto da segnalare è l’AutoZone Park, lo stadio di baseball dei Redbirds Memphis, una squadra di lega minore AAA affiliata con i St. Louis Cardinals.
Pyramid Arena
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Questo è uno di quei posti che possono esistere solo negli Stati Uniti: una piramide in vetro e acciaio alta quasi 100 metri affacciata sulle sponde del fiume Mississippi. Dentro il rivenditore di articoli sportivi Bass Pro Shops ci ha messo un po’ di tutto: negozi di caccia, pesca, campeggio e barbecue con merce davvero particolare (tacchini e anatre finte, trappole per animali, fucili di tutti i tipi, richiami manuali per cervi e tacchini, bottigliette di urina di cervo da usare come esca, archi high-tech e coltelli in stile Rambo).
Ma i negozi non sono certo la cosa più sorprendente, se pensiamo che all’interno di questa bizzarra piramide si trova la ricostruzione immersiva di un bayou con anatre vive, pontili in legno, vegetazione palustre e veri alligatori. Al piano superiore poi c’è il Ducks Unlimited Waterfowling Heritage Center, un museo gratuito dedicato alla storia della caccia agli uccelli acquatici e alla conservazione delle zone umide.
Infine, per condire il tutto, puoi prendere un ascensore panoramico per arrivare in cima alla piramide, dove si trova un ristorante e il Lookout at the Pyramid, una piattaforma panoramica con vista spettacolare sulla città e sul fiume (il costo per salire è di 8 dollari).
Zoo di Memphis
Lo Zoo di Memphis, situato nel cuore di Overton Park, è uno dei parchi zoologici più amati dagli americani, premiato in passato come miglior zoo nazionale da TripAdvisor in base alle recensioni dei visitatori. Fondato nel 1906, ospita oltre 3.500 animali di più di 500 specie in un’area di circa 55 acri. Le esposizioni sono tematiche e ben curate: dal Northwest Passage con orsi polari e leoni marini, al Teton Trek che ricrea gli habitat del parco di Yellowstone, fino all’area africana con ippopotami, giraffe, elefanti e felini.
Lo zoo si trova in un’area fuori dal centro, raggiungibile in auto o con i mezzi pubblici e il costo del biglietto si aggira sui 25 dollari per gli adulti. Potete acquistare i biglietti sul sito ufficiale.
MoSH e Pink Palace Museum
Il MoSH (Museum of Science & History) di Memphis è un centro museale che comprende varie attrazioni, fra cui:
- Pink Palace Mansion, magione storica con un’impressionante collezione di reperti sulla storia culturale e naturale di Memphis e del Mid-South;
- Planetario AutoZone Sharpe, sala circolare da 130 posti tecnologicamente avanzata con proiezione stellare, effetti laser e suono immersivo;
- CTI 3D Giant Theater, uno schermo IMAX dalle dimensioni impressionanti, tecnologicamente avanzata.
La Pink Palace Mansion è indubbiamente l’attrazione storica più interessante delle 3. Era la casa rosa di Clarence Saunders, fondatore della famosa catena di supermercati Piggly Wiggly, di cui nel museo è stata ricostruita una replica del primo negozio, una delle attrazioni più particolari, insieme alla ricostruzione di un country store d’epoca e al Clyde Parke Miniature Circus, un circo in miniatura con automi.
Il museo si trova in una zona piuttosto decentrata, quindi per raggiungerlo dovrete usare la macchina oppure i mezzi pubblici. Per biglietti e orari consultate il sito ufficiale.
Stax Museum of American Soul Music

I musei musicali di Memphis sembrano non finire mai e questo è indubbiamente fra i più significativi. Lo Stax Museum of American Soul Music è infatti l’unico museo al mondo interamente dedicato alla musica Soul, ubicato in una zona piuttosto decentrata di Memphis, sede della leggendaria Stax Records, casa discografica della musica Soul.
Inaugurato nel 2003, questo museo conserva oltre 3000 oggetti, tra strumenti originali, costumi di scena, registrazioni, la ricostruzione di una chiesa gospel del 1906, dello Studio A (dove si formò il sound distintivo della Stax e si incisero centinaia di canzoni) e persino la Cadillac dorata di Isaac Hayes.
I Am a Man Plaza
La I Am a Man Plaza è un memoriale pubblico a Memphis, ubicato proprio di fronte alla chiesa storica Clayborn Temple, dedicato ai 1.300 netturbini afroamericani che scioperarono nel 1968 marciando con cartelli che riportavano la scritta “I AM A MAN”, per chiedere condizioni di lavoro migliori in conseguenza anche della morte accidentale di 2 colleghi. Martin Luther King arrivò in città per sostenere lo sciopero e dopo il suo ultimo discorso fu ucciso al Lorraine Motel.
Il memoriale fu Inaugurato nel 2018, proprio nel 50° anniversario dell’assassinio di King. Al centro della piazza si trova una scultura imponente con la scritta “I AM A MAN”, simbolo della dignità e dell’uguaglianza, affiancata da pannelli incisi con i nomi dei lavoratori e citazioni storiche.
Questo monumento è oggi un luogo di riflessione e memoria civile, tappa fondamentale per chi vuole comprendere la storia dei diritti civili a Memphis.
Memphis Downtown
Se sei quel tipo di turista a cui piace passeggiare nei quartieri per carpire un po’ l’anima della città, ti starai chiedendo perché non fare una bella passeggiata in Downtown. Si tratta di un’area piuttosto estesa ed eterogenea di cui fanno parte anche attrazioni già menzionate; è piuttosto facile perdersi se non si sa dove andare quindi cerco di darti qualche coordinata di massima.
Nella zona sud di Downtown, l’area del National Civil Rights Museum, si sviluppa la parte storica, conosciuta come South Main Street Historic District, che visse il suo periodo d’oro nei primi decenni del Novecento grazie all’espansione ferroviaria, che trasformò l’area da quartiere residenziale a zona vivace con hotel, ristoranti e locali di musica dal vivo. Oggi purtroppo i fasti di un tempo sembrano passati e l’area è un po’ decadente ma, passeggiando nel quartiere, potrai scorgere le tracce di un vibrante passato, testimoniato da vari edifici in stile Beaux Arts e Chicago Commercial. In questo punto troverai il bel murales “I’m a Man”, che ricorda i fatti storici di cui abbiamo già parlato.
In questa zona, oltre al già citato museo dei diritti civili, trovi altre 2 attrazioni importanti: la Blues Hall of Fame, museo inaugurato nel 2015 che celebra le leggende di questo genere musicale con esposizioni interattive e memorabilia, e l’Arcade Restaurant, il diner più antico di Memphis, nonché il preferito da Elvis, con un’atmosfera anni ’50 affascinante (ma ne parliamo meglio dopo).
E cosa dire della zona nord di Downtown? Il tratto di Main Street che va dall’Orpheum Theatre verso nord si distacca molto dalla parte storica: è una zona pedonale riqualificata e ben tenuta, ma purtroppo quasi deserta. Passeggiare qui da un senso un po’ straniante. Da questa panoramica sintetica potrete capire come il centro di Memphis abbia vissuto tempi migliori, pure offrendo attrattive di primo piano per i turisti.
Dove mangiare a Memphis?
- Arcade Restaurant: questo diner del 1919 (il più antico di Memphis) conserva ancora la sua caratteristica atmosfera anni ’50 ed era uno dei locali preferiti di Elvis Presley. Il menù è basato su piatti tipici del Sud. Probabilmente dovrai aspettare un po’ per sederti perché è molto frequentato;
- Rendezvous: Memphis è famosa per il suo barbecue e il più famoso ristorante del genere in città è il Rendezvous. In attività dal 1948, il locale è stato descritto in romanzi, film e articoli su carta stampata. Inoltre, è risaputo che molte celebrità cenano qui. Un esempio? Nel 2006, il presidente George W. Bush e il primo ministro giapponese si sono fatti un bel pranzetto;
- Memphis Chess Club: se cerchi un locale dall’atmosfera un po’ particolare per fare colazione ti consiglio questo circolo scacchistico dove trovi prodotti di pasticceria e anche proposte sfiziose per una colazione salata;
- B.B. King’s Blues Club: fra i locali di Beale Street con musica live questo è quello in cui ho mangiato meglio. Se vuoi cenare ascoltando musica dal vivo di qualità questo è il posto giusto.
Dove dormire a Memphis
La zona migliore per dormire a Memphis è quella di Downtown, sia per la vicinanza alle attrazioni sia per l’alto numero di alloggi che si trovano al suo interno. I prezzi non sono molto alti e si può trovare tutto sommato un buon alloggio a prezzi accettabili. Tieni presente però che per alcune attrazioni dovrai riprendere la macchina, ad esempio la Sun Records e Graceland, e che per il parcheggio in hotel solitamente si deve pagare.




































































