Nonostante la posizione un po’ al di fuori delle principali rotte turistiche Minneapolis ha molto da offrire a chi deciderà di organizzare un itinerario nel mid west americano. In questa città, che si sviluppa lungo il corso del fiume Mississippi, a farla da padrona sono la natura con i suoi numerosi laghi (d’altronde non a caso è soprannominata City of Lakes) e gli edifici moderni e funzionali che ospitano musei, teatri e centri commerciali.
Viene citata frequentemente in binomio con St.Paul (capitale dello stato) a meno di venti chilometri ad est. Queste due realtà insieme diventano le “twin cities”, un appellativo che viene dato a due centri urbani che si trovano molto vicini e si sviluppano uno verso l’altro nel tempo (vedi anche Dallas-Ft.Worth in Texas e Raleigh-Durham in North Carolina per citarne un paio).
Nonostante il clima rigido invernale, il centro città è sempre molto attivo grazie ai diciotto chilometri di collegamenti pedonali coperti e sopraelevati (Skyway System) che conducono all’interno degli edifici nei quali si trovano attività di vario genere e negozi. Fra le altre cose questo sistema, oltre a limitare i disagi derivanti da certe condizioni metereologiche, riduce significativamente il traffico pedonale dalle strade della città.
Indice
Cosa vedere a Minneapolis
Provenienti da Chicago, lungo la I-94, cominciamo ad avvistare lo skyline già in lontananza con le più svariate forme dei palazzi: circolare, a parallelepipedo, a gradini. Mentre stiamo per addentrarci nel downtown, l’edificio in mattoni della Foshay Tower (821 Marquette Ave.), pur non essendo fra i più alti, si presenta da solo ed è riconoscibile in quanto il suo nome è impresso a grandi caratteri sulla facciata. È nella nostra lista dei must see perciò decidiamo che questa è la nostra prima fermata.

Le foto dall’alto sono sempre suggestive e anche se qui non c’è lo skyline di New York, vale la pena salire perché il panorama è comunque piacevole e il palazzo su cui ci troviamo si specchia in quello di fronte. (Adulti 10$, Ragazzi 4-14 anni 6$). Di notte dalla punta dell’edificio si sprigionano suggestivi raggi di luce.
Il Downtown

Dopo un declino dovuto al decentramento degli shopping center in periferia, la città ha ripreso quota con la costruzione del già citato Skyway System (che collega 80 isolati). Poi la chiusura al traffico di una parte di Nicollet Avenue (zona commerciale del centro di Minneapolis fin dall’inizio del XX secolo) ha dato vita ad una “passeggiata” accessibile unicamente ad autobus, taxi, biciclette e pedoni. Questo progetto è poi diventato Nicollet Mall (fra Washington Ave. e 13th St.S.), cuore pulsante della città con un’ampia scelta di negozi e ristoranti, parecchi dei quali hanno tavoli e sedie anche all’esterno.
Questa parte di Minneapolis è sicuramente da visitare. La sfavillante IDS Center Tower (80 S. 8th St.) con vetrate riflettenti, è al momento l’edificio più alto della città con i suoi 241 metri. Un ottimo modo per cominciare bene l’esplorazione dell’area è recarsi al Visitor Information (505 Nicollet Mall Suite 100), proprio di fronte alla metropolitana (blue line). Il centro informazioni è aperto da maggio ad ottobre dal lunedì dalle 9 alle 16, sabato dalle 9 alle 17 e domenica 9 alle 15. Da novembre ad aprile dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 16, il sabato dalle 9 alle 17 e chiuso la domenica.

La Basilica of Saint Mary (88 17th St. N.) è la prima basilica designata negli Stati Uniti. Per la sua splendida architettura questo è un must nel downtown di Minneapolis. Vale la pena visitarla per i soffitti dipinti, le vetrate colorate, i marmi, le statue, il baldacchino e l’altare. Si può apprezzare un concerto d’organo e ascoltare il coro composto da 90 voci che si esibisce durante la messa domenicale delle 9.30 e nei giorni di festa come Natale e Pasqua. È aperta dal lunedì al venerdì 6.30–17, sabato 8-18.30 e domenica 6.30-19.30.
L’area del Riverfront

Non distante, il Mill City Museum (704 S. 2nd St.) è particolare per la sua struttura e perché è storicamente legato all’industria della farina molto importante nei primi anni di vita della città. Dei tanti mulini un tempo attivi lungo le rive del fiume molti ora sono solo resti che possiamo vedere al Mill Ruins Park (da cui parte il ponte pedonale Stone Arch Bridge), altri sono stati riconvertiti ad esempio in abitazioni o, come in questo caso, in un museo.
Notiamo un vecchio vagone ferroviario adibito al trasporto della farina, poi entriamo in una sala dove viene proiettato un piacevole filmato di una ventina di minuti che narra la storia della città. Il cortile è l’area in cui vengono organizzati concerti e spettacoli di alto livello poi, nel museo vero e proprio, è presentata la storia del mulino e ci sono macchinari, plastici, filmati e cartelli pubblicitari.
In un angolo c’è anche il baking lab dove si prepara il pane che viene degustato. Ma la cosa più interessante è il “Flour Tower Multimedia Show” che funziona così: ci si siede in un grande ascensore che sale fino al tetto fermandosi ad ogni piano e la storia del mulino viene raccontata attraverso gli 8 livelli. All’ultimo piano si vedono da vicino gli enormi macchinari utilizzati per la produzione della farina e gli impressionanti silos per immagazzinare il grano (ancor meglio visibili dal fiume).
Questa parte si visita solo con una guida del museo che accompagna anche al rooftop deck, il tetto da cui si ha una bella vista sul Mississippi, lo Stone Arch Bridge, la cascata e il sottostante cortile, dove poco dopo si ritorna con un ascensore panoramico. In estate il mercoledì pomeriggio la visita costa la metà e l’apertura è dalle 16 alle 21 per gli spettacoli all’interno del cortile ed è molto bello essere qui al tramonto. Il museo è operativo dalle 10 alle 17, escluso il lunedì ma nei giorni di spettacolo l’apertura può prolungarsi. Adulti 12$, dai 65 anni,12$ e 5-17 anni 6$.
Il fondo alla strada, l’impatto visivo con il Guthrie Theater (818 S. 2nd St.) è notevole, La particolare architettura del grande edificio attira i visitatori e prelude a qualche sorpresa; infatti è così perché la terrazza panoramica che si sporge di oltre 50 metri (Endless Bridge) regala una vista stupenda sul fiume Mississippi e sulla città. Gli spettacoli e i musical che vengono proposti durante l’anno nelle tre sale, hanno generi molto diversi e quindi d’interesse per tutti.
Non essendoci parcheggio gratuito occorre cercare posto nel garage dall’altra parte della strada ad un costo di circa 9$ (100 Portland Ave.) mentre al 1118 di S. 8th St. (a poco più di 10 minuti a piedi) attualmente è gratis. Dal nostro punto di vista, una delle cose belle di questo teatro è assistere alla discussione post play, un approfondimento con i protagonisti dopo la serata.
I parchi della città

Ci raccontano anche che nel corso degli anni la caduta si è spostata, e non di pochi metri. L’acqua si getta nel Minnehaha Creek, un ruscello che raggiunge poi il fiume Mississippi. Il parco ospita aree per pic-nic, un padiglione per momenti musicali, un ristorante, un punto per noleggiare biciclette e la statua “Hiawatha and Minnehaha” che raffigura due pellerossa in ricordo dei nativi americani che abitavano l’area.

Se si ha tempo a disposizione merita davvero e le aree adibite a parcheggio aprono di buon mattino, generalmente alle 6 e chiudono tardi (fra le 22 e le 24 a seconda del luogo). E se non c’è tempo per un percorso completo alla Chain of Lakes, il Lake of the Isles (2500 Lake of the Isles Parkway E.) è comunque una destinazione splendida: molo per pescare, sentieri per camminare, andare in canoa e in inverno si pattina sul ghiaccio.
I musei della città

L’esposizione non è molto grande ma è di sicuro interesse per chi apprezza il genere contemporaneo. L’ingresso è gratuito ma il parcheggio sotto al garage costa 3$ all’ora, per un massimo di 12$, però dopo le 17 costa solo 1$ all’ora e quindi si può considerare di visitarlo di mercoledì. Aperto martedì, giovedì, venerdì 10-17, mercoledì 10-20, sabato e domenica 11-17.

Una galleria è dedicata a mobili della Prairie School per la quale ci è servita la spiegazione di un esperto. Ci raccontano che è uno stile architettonico tipico principalmente del mid-west sviluppatosi tra la fine del XIX e l’inizio del XX secolo caratterizzato da elementi sobri con linee orizzontali e materiali solidi. L’ammissione al museo è gratuita ma sono accettate donazioni. L’unico costo sarebbe il noleggio della cuffia a 5$ se si vuole usufruire del supporto audio. È aperto il martedì, mercoledì, sabato 10-17, giovedì, venerdì 10-21, domenica 11-17.)
Visitare The Museum of Russian Art (5500 Stevens Ave.) è stata una piacevolissima esperienza. Il museo si trova in una ex chiesa dall’esterno molto gradevole che ospita esposizioni periodiche di arte russa. Le opere inserite nelle varie nicchie delle pareti trovano una collocazione suggestiva, i soffitti sono a travi lignee e il contesto è armonioso. È l’unico museo interamente di arte russa in nord America. C’è anche un negozio di articoli da regalo che può valere la pena visitare. È aperto dal lunedì al venerdì 10-17, sabato 10-16 e domenica 13-17. Adulti 10$, dai 65 anni 8$, oltre i 13 anni 5$.
Il Walker Art Center (725 Vineland Pl.) è un centro a 360° che si occupa ad ampio raggio di forme d’arte del ventesimo secolo americano ed europeo, di attività educative legate alla creatività e alla progettazione: mostre permanenti e a rotazione, arti visive, teatrali e media sono protagonisti in questo centro, come pure spettacoli di danza e musica.

All’interno del Walker spaziamo fra le varie gallerie e anche qui l’estro scorre ai massimi livelli e sotto tante forme: dipinti, sculture e stanze con interi allestimenti molto particolari. Ce n’è per tutti i gusti e, nel suo genere, merita di essere visto. È aperto martedì e mercoledì 10-17, giovedì 11-21, venerdì e sabato 11-18, domenica 11-17; il primo sabato del mese le gallerie sono gratuite. Adulti 15$, 13$ dai 62 anni, studenti dai 19 anni 10$.
L’American Swedish Institute (2600 Park Ave.) è stato creato per mantenere viva la memoria del contributo che gli americani di origine svedese hanno dato alla storia e alla cultura del Minnesota. In una dimora storica, una splendida villa del 1907, potrete conoscere oggetti svedesi come stufe, tessuti, sculture e altre cose portate qui dagli immigrati. Davvero bello. Si può pranzare molto bene nella caffetteria annessa provando anche specialità svedesi. È aperto martedì e da giovedì a sabato dalle10-17, mercoledì 10-20, domenica 12-17. Adulti 10$, dai 62 è 7$, dai 6 ai 18 anni 5$.
Concludiamo con il Wells Fargo History Museum (90 S. 7th St. Skyway Level), un piccolo museo all’interno di una vera e propria filiale bancaria operativa. Tratta la storia di questa istituzione storica, la Wells Fargo, e quando si è qui è automatico pensare al trasporto di valori ai tempi del far west e alle omonime carrozze soprattutto perché ce n’è una nella hall. L’edificio stesso è interessante per il design art deco. È aperto gratuitamente dal lunedì al venerdì 10-17.
Lo sport a Minneapolis

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Consigli per lo shopping

Il complesso ospita più di 500 negozi, boutique e attività commerciali, 400 eventi all’anno, tante aree di intrattenimento per tutti fra cui uno spettacolare labirinto degli specchi, golf e mini-golf, un parco divertimenti, un acquario e un cinema multisala. È aperto dal lunedì a venerdì 10-21.30, sabato 9.30-21.30 e domenica 11-19.
Gli eventi di Minneapolis
In città si svolgono parecchi eventi, alcuni dei quali degni di nota. Lo Stone Arch Festival of the Arts si svolge gratuitamente nel week-end della festa dei papà, con arte, musica, automobili e intrattenimento nel quartiere di Riverfront. Anche The city of Lakes Tri-Loppet si svolge alla fine di giugno quando atleti si cimentano in tre discipline: kayak, corsa e bicicletta intorno a Minneapolis, la risposta estiva alla loppet, gara cross country di sci di fondo che ha luogo in febbraio.
La Twin Cities Marathon ha luogo la prima domenica di ottobre: più di 10.000 maratoneti seguono il percorso dallo stadio Metrodome (900 S. 5th St.) nel centro di Minneapolis allo State Capitol (75 Martin Luthern King Jr. Blvd.) nel centro di St. Paul, con mezzo milione di spettatori che li incitano. La Holidazzle Parade presso il Loring Park (1382 Willow St.) inizia il fine settimana del Ringraziamento (novembre) e continua fino a prima di Natale, sempre nei week-end. La parata annuale con milioni di carri allegorici illuminati e la presenza di artisti nel centro di Minneapolis è uno dei momenti preferiti. È un evento gratuito.
Dove mangiare
Sulla caratteristica SE Main Street con locali e tavoli all’aperto, segnaliamo al civico 125 il tranquillo Aster Cafè affacciato al fiume Mississippi e con vista sulla città. Il locale propone buon cibo a prezzi medi e un delizioso happy hour dal lunedì al venerdì in un ambiente a luci soffuse. Da provare gli gnocchi con verdure e pecorino, il salmone con uova e verdure, il panino con pollo, pomodoro, lattuga, cipolle e salse. Concludete il pasto con un delizioso gelato alla vaniglia o con altri gustosi dessert. È possibile mangiare anche nel patio del locale. Nel week end il brunch è accompagnato da buona musica jazz.
Al Wilde Cafè & Spirits, in una bella sala vittoriana vengono servite buone pizze, sandwich, omelette e pietanze come lombata di manzo con patate arrosto e cavolini di Bruxel. Il sabato e la domenica viene servito il brunch. Una curiosità: ci hanno detto che il nome del locale si riferisce allo scrittore Oscar Wilde anche se non abbiamo approfondito la motivazione.
Per un pasto memorabile The Bachelor Farmer (50 N 2nd Ave.) è un’opzione smart-casual da provare. Il ristorante è in un magazzino storico in mattoni e legno nella zona del North Loop dove si trova il Minneapolis Warehouse Historic District. Il menu propone cibi freschi e semplici che si rifanno alle tradizioni del Minnesota e delle regioni circostanti del nord. I prodotti vengono acquistati localmente dai contadini e questo fa piacere.
The Old Spaghetti Factory (233 Park Ave.) è un’ottima scelta per gustare buoni piatti a pranzo e a cena, in particolare di pasta. Alcune sere si cena tentando di risolvere un misterioso crimine, il tutto al costo di 60$. Consigliamo di visitare il sito per le programmazioni degli show. All’interno del locale si può mangiare anche dentro un tram allestito come sala ristorante.
Il Betty Danger’s Country Hills (2501 Marshall St.NE) è una location che rispecchia il sogno della fondatrice derisa nella sua infanzia in un club per aristocratici per via dei suoi semplici abiti. A seguito dell’amarezza per quell’episodio, Betty ha deciso fermamente di realizzare un country club per tutti e per fare questo ha scelto un luogo particolare con un lago, un fiume, e non si tratta solo di un ristorante ma anche di un parco divertimenti. Il cibo è ottimo con piatti fantasiosi di carne, pesce, verdure ed anche tante proposte della cucina messicana; questo ristorante tex-mex è da provare. Si trova a Village of Palm Springsland, a nord est della città nell’Arts District.
Da provare anche Izzy‘s ice Cream (1100 S. 2nd St.), un’istituzione in città. Questa gelateria a gestione familiare realizza con passione gelati prodotti artigianalmente e per questo utilizza uova, latte e burro provenienti da fattorie locali. Una filiale si trova anche nella vicina St. Paul (2034 Marshall Ave.).
Dove dormire a Minneapolis

Molti hotel sono situati nell’area centrale del downtown dove si trovano parecchi punti d’interesse ma è abbastanza difficile trovare alberghi in questa posizione che non facciano pagare (anche abbastanza) per il posteggio auto.
Per coloro che gradiscono restare in pieno centro segnaliamo l’Hampton Inn & Suites Downtown (19 N. 8th St.) collegato tramite lo skyway (ponte pedonale sopraelevato) alle maggiori attrazioni cittadine. Nelle sue vicinanze segnaliamo ad esempio il Nicolett Mall, alcune università e il distretto artistico e degli affari. L’hotel offre la colazione, dispone di un business center, meeting room, fitness room, servizio di lavanderia e il costo per il parcheggio è 20$. Non sono ammessi animali nella struttura. Le camere e le spaziose suite dallo stile classico dispongono di wi-fi gratuito ed alcune di vista sulla città.
Sempre della stessa catena, Hampton Inn & Suites Minnealpos University Area (2812 University Ave.) si trova in un’ottima posizione ad est del fiume Mississippi, non è in centro ma i primi punti d’interesse sono a pochissimi chilometri, ad esempio l’American Swedish Institute è a poco più di 4 chilometri. La colazione a buffet e il parcheggio sono compresi nella tariffa. Le camere e le suite confortevoli e pulite offrono wi-fi gratuito. Gli animali sono ammessi previo deposito di 25 dollari.
Best Western Plus The Normandy Inn & Suites (405 South 8th St.) è un hotel raffinato, dai dettagli ben curati ma dal costo accessibile, si trova nel downtown ed ha il vantaggio di richiedere solo 10$ per il parcheggio. Le camere spaziose sono dotate di un angolo salotto e macchina per il caffè; la struttura dispone di una piscina coperta, un fitness center e un’area per la sauna.
In posizione centrale, a pochi passi dalla basilica di St. Mary, il Walker Art Center e il centro convegni si trova il 300 Clifton B&B (300 Clifton Ave.) che unisce lo stile Queen Anne vittoriano a quello georgiano revival. Molti arredi risalgono al 1906 e ogni stanza ha un suo arredo. Nella struttura ci sono un patio e un giardino lussureggiante, il parcheggio e il wi-fi sono gratuiti.
Cerca un alloggio a Minneapolis
La città si può raggiungere da alcune città europpee come Parigi ed Amsterdam tramite l’aeroporto internazionale Minneapolis-St.Paul, terminal T1 Lindbergh (4300 Glumack Dr. St.Paul) o Terminal 2 Humphrey (7150 Humphrey Dr. Minneapolis) oppure dall’aeroporto internazionale di Chicago (a circa 6 ore dalla meta – 10000 W O’Hare Ave.) con voli diretti dall’Europa. Se siete alla ricerca di un volo economico potete leggere la nostra guida i voli low cost per gli USA.









