Il St. Louis Cemetery No. 1 è il cimitero più antico di New Orleans e uno dei luoghi storici più visitati della città. Le tombe monumentali che riflettono le influenze francesi, spagnole e creole della città e le sue lapidi consumate dal tempo, raccontano oltre due secoli di storia sia locale che nazionale.
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Vediamo quindi come organizzare una visita e cosa vedere al St. Louis Cemetery no.1.
Indice
Storia del St. Louis Cemetery no.1
La decisione di costruire nel 1789 il St. Louis Cemetery No. 1 fu dettata da eventi drammatici che resero necessaria la creazione di un nuovo spazio per accogliere i defunti della città.
Negli anni immediatamente precedenti, New Orleans fu colpita da due gravi incendi e da un’epidemia. Il vecchio cimitero di St. Peter Street, ormai inglobato nel tessuto urbano, fu giudicato troppo piccolo e inadeguato. Per ragioni di salute pubblica, si decise quindi di individuare un nuovo sito per le sepolture, situato a maggiore distanza dalle abitazioni.
Una delle peculiarità, subito evidente a chi entra al St. Louis Cemetery No. 1, è l’architettura delle tombe. A differenza dei cimiteri tradizionali, qui i sepolcri non sono interrati ma le tombe emergono dal terreno come dei piccoli mausolei: alcune semplici, altre monumentali, quasi a voler testimoniare la storia e l’influenza delle famiglie che vi riposano.
Questa particolarità non risponde a motivi estetici, ma pratici. Il sottosuolo di New Orleans è talmente saturo d’acqua che scavare fosse profonde è praticamente impossibile, rendendo necessarie le sepolture sopraelevate.
Questi mausolei sono di proprietà familiare e, grazie a una scelta ingegneristica e a una peculiare procedura di sepoltura, sono capaci di ospitare i resti di molte generazioni. Dopo il decesso, infatti, il corpo viene collocato in una nicchia sigillata all’interno della tomba. Il clima caldo e umido della città accelera la decomposizione naturale, e dopo circa un anno, i resti vengono spinti verso il fondo della struttura dove cadono in una camera inferiore comune, lasciando libera la nicchia per un nuovo defunto. In questo modo, una singola tomba può raccogliere decine di membri della stessa famiglia nel corso degli anni.
Il cimitero riflette quindi la storia multiculturale di New Orleans e, anche per questo, è stato riconosciuto nel 1975 come sito protetto dal National Register of Historic Places.
Dove si trova e come arrivare
Il St. Louis Cemetery no.1 si trova al 425 Basin St #1, al confine fra il French Quarter e Iberville. Se siete già in centro il modo più semplice per raggiungerlo è a piedi dato che dista soltanto 15 minuti da Jackson Square.
Nel caso vogliate affidarvi ai mezzi pubblici nella parallela Rampart Street, all’incrocio con Conti Street, si trovano le fermate del tram cittadino numero 46 inoltre, sempre nella stessa zona, fermano gli autobus numero 8, 55 e 91.
Il punto di ritrovo per la partenza dei tour (che come vedremo nel capitolo successivo sono l’unico modo per visitare il cimitero) è all’interno della Basin St. Station.
Come visitarlo? Info su biglietti e tour
Come accennato per entrare all’interno del cimitero è necessario partecipare ad un tour guidato e non è possibile quindi visitarlo autonomamente.
La Diocesi di New Orleans ha adottato questo metodo per evitare il più possibile episodi di vandalismo che erano diventati difficili da gestire e avevano messo a repentaglio la sicurezza della zona.
Il tour per visitare il cimitero sono di due tipi: diurni e notturni. Il tour di giorno ha un costo per gli adulti di circa 30$ mentre quello di notte 49$. Entrambi hanno una durata di 45 minuti. I gruppi partono ogni 15 minuti dall’interno della Basin St. Station.
Il prezzo dei tour non è fisso ma varia a seconda del giorno per questo, se siete già sicuri di voler visitare il cimitero, il consiglio è quello di prenotare per tempo.
Cosa Vedere
Come accennato, prima di partire con il vostro tour, dovrete presentarvi al punto di ritrovo all’interno dei Basin St. Station. Per questo, prima di descrivere quello che vi aspetta all’interno del cimitero, ecco una breve descrizione della storica stazione.
Basin St. Station
L’edificio fu costruito nel 1904 come stazione della Southern Railway, in un periodo in cui quest’area era uno degli snodi ferroviari più importanti di New Orleans.
Dopo la chiusura delle attività ferroviarie negli anni ’70, la struttura rimase abbandonata per decenni, finché nel 2004 venne restaurata. Oggi ospita un centro visitatori, mostre permanenti dedicate alla storia di New Orleans, un gift shop ed è uno dei punti di partenza dei tour Hop-On Hop-Off.
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Particolarmente interessante è la sezione dedicata alla storia ferroviaria, con pannelli informativi, contenuti interattivi e numerosi modellini che illustrano l’evoluzione del trasporto su rotaia in città.
Tour del St. Louis Cemetery no.1
Durante il tour guidato potrete passeggiare tra i viali del cimitero, circondati da centinaia di mausolei. Una delle prime cose che salteranno all’occhio sarà la notevole differenza nello stato di conservazione delle tombe.
Perché quindi alcune tombe vengono mantenute e restaurate ed altre no? La risposta a questa domanda sta nel fatto che, come abbiamo accennato nella sezione della storia del cimitero, le tombe non appartengono alla diocesi di New Orleans ma sono una vera e propria proprietà privata familiare, come una casa.
La manutenzione delle tombe è quindi totalmente a carico della famiglia che ne detiene il possesso. Questo significa che, se una tomba viene trascurata per mancanza di eredi o risorse, col tempo cade inevitabilmente in disfacimento.
Sotto alcune tombe ben conservate potrete scorgere inoltre una piccola placca con la scritta “Perpetual Care”. Questa sta a indicare che i proprietari del loculo hanno comprato una manutenzione permanente. Solo questo servizio permette di preservare nel tempo la struttura, anche se i discendenti diretti non sono più presenti, oppure viene garantito se la tomba appartiene ad un personaggio di rilevanza storica.
Tombe di personaggi storici e famosi
All’interno del cimitero si possono visitare molte tombe di personaggi legati alla storia locale che hanno avuto risalto anche nazionale. Ma forse la tomba più famosa di tutti è di un personaggio che… non è ancora morto. Ebbene si, è qui infatti che si trova il futuro luogo di eterno riposo di Nichoals Cage.
Ecco poi le tombe dei personaggi più importanti che si possono visitare:
- Paul Morphy (1837–1884): considerato il primo campione del mondo non ufficiale di scacchi. Vicino alla sua tomba si possono osservare alcuni pezzi di scacchi lasciati dagli appassionati di tutto il mondo venuti a rendere omaggio ad uno dei giocatori più talentuosi della storia.
- Marie Laveau (1804–1881): conosciuta come la regina del voodoo. La sua tomba è riconoscibile non solo per la targa ma anche per i numerosi graffiti XXX che si possono osservare su tutti i lati della stessa. Si tratta di un gesto legato a una leggenda secondo cui, disegnando tre X, esprimendo un desiderio e compiendo un rituale che include girarsi su se stessi tre volte e non voltarsi indietro uscendo dal cimitero, si otterrebbe la realizzazione del desiderio. Se esaudito, si dovrebbe poi tornare a lasciare un’offerta in segno di gratitudine, per questo ai piedi della tomba spesso si notano degli oggetti, alcuni anche molto strani. La nostra guida durante il tour ad esempio ci ha mostrato una ciocca di capelli che era stata lasciata la mattina stessa.
- Italian Benevolent Society: costruito nel 1857 su progetto dell’architetto italiano Pietro Gualdi, questo monumento in marmo bianco si distingue per la sua struttura a più livelli e per la sua grande statua posizionata sopra scritta ITALIA. Il mausoleo fu commissionato dalla Società Italiana di Mutua Benevolenza, un’organizzazione fondata per offrire supporto agli immigrati italiani a New Orleans. Questo mausoleo è famoso anche per essere apparso in alcune scene, girate senza autorizzazione, del film culto Easy Rider.
- Louisiana Revolutionary War Patriot: tomba che commemora i patrioti della Louisiana che sostennero la causa rivoluzionaria americana contro gli inglesi nelle campagne militari di Bernardo de Gálvez.
- Homer Plessy (1862–1925): è una figura centrale nella storia dei diritti civili negli Stati Uniti per il suo ruolo nella celebre sentenza della Corte Suprema Plessy v. Ferguson del 1896 che stabilì la legittimità della segregazione razziale sotto la dottrina “separati ma uguali”. Plessy divenne così, suo malgrado, il simbolo di una battaglia giudiziaria che segnò profondamente la storia americana e aprì la strada, decenni dopo, alla sentenza Brown v. Board of Education del 1954 che rovesciò quel precedente.
- New Orleans Musicians Tomb: è una tomba collettiva che celebra la tradizione musicale della città, in particolare legata al jazz. La prima sepoltura fu quella di Lloyd Washington, membro degli Ink Spots. Da allora, la tomba ha accolto diversi artisti, tra cui Coco Robicheaux, Billy Diamond, Bernard “Bunchy” Johnson, e Chester “Hawk” Francis.
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Dove dormire in zona
Vista la sua posizione il consiglio è quello di scegliere un alloggio all’interno del French Quarter. Potete trovare i nostri consigli nel nostro articolo dedicato a dove dormire a New Orleans.
Se invece volete dare u’occhiata tutte le soluzioni migliori nei paraggi potete cliccare sul link sottostante.
Gli altri cimiteri di New Orleans
I cimiteri di New Orleans non sono solo luoghi di sepoltura, ma parte integrante dell’identità culturale della città sia per la particolarità delle sue tombe rialzate dal terreno (per i motivi che abbiamo visito), che per il mix culturale con la quale sono state adornate che riflette le influenze influenze culturali francesi, spagnole e creole della città.
Ecco quindi una selezione degli altri cimiteri della città che possono essere visitabili in caso si voglia approfondire questo peculiare aspetto di New Orleans.
Lafayette Cemetery No. 1

Situato nel Garden District, il Lafayette Cemetery No. 1 fu inaugurato nel 1833 e rappresenta uno degli esempi più affascinanti di cimitero ottocentesco a New Orleans.
Circondato da viali alberati e dalle tipiche case in stile vittoriano della zona, ospita centinaia di tombe sopraelevate. Deve parte della sua fama anche al fatto di essere stato immortalato in numerosi film, tra cui il celebre Intervista col vampiro.
Il modo più comodo per raggiungere il Lafayette Cemetery No. 1 è utilizzando il tram cittadino numero 12 e scendendo alla fermata di Washington Ave.
Dal 2019 il cimitero è chiuso al pubblico per lavori di restauro, e l’accesso è consentito solo a familiari autorizzati. Al momento in cui stiamo scrivendo l’articolo non è ancora stata comunicata una data di riapertura al pubblico. Prima della chiusura per poter visitare il cimitero era necessario prenotare un tour guidato.
Metairie Cemetery

Costruito nel 1872 su un ex ippodromo, il Metairie Cemetery è uno dei più grandi e spettacolari cimiteri di New Orleans. È famoso per la grandiosità dei suoi mausolei e per la straordinaria varietà di stili architettonici, che spaziano dal neogotico al neoclassico fino all’art déco.
Qui riposano personaggi di rilievo come Jefferson Davis (il presidente degli Stati Confederati durante la Guerra Civile Americana), Anne Rice (celebre autrice dei romanzi della serie Le Cronache dei Vampiri di cui fa parte Intervista con il vampiro) e Andrew Higgins (l’industriale costruttore delle Higgins Boats utilizzate durante lo Sbarco in Normandia durante la Seconda Guerra Mondiale).
Il cimitero è liberamente accessibile al pubblico e non richiede prenotazione né tour guidati, anche se ne esistono alcuni a pagamento per chi preferisce affidarsi ad una guida per orientarsi meglio all’interno dell’enorme cimitero.
Il modo migliore per raggiungere il cimitero è usando la macchina. Se si vogliono usare i mezzi pubblici si può scendere alla fermata Cemeteries Transit Terminal del tram cittadino numero 47 e fare 10 minuti a piedi per raggiungere l’ingresso del cimitero che si trova all’angolo con Pontchartrain Blvd. Attenzione però che è abbastanza complicato attraversare a piedi l’intricato incrocio, quindi valutate attentamente il da farsi.
Greenwood Cemetery

Aperto nel 1852, si estende lungo l’arteria di City Park Avenue di fronte al Metairie Cemetery. È noto per ospitare monumenti imponenti, come il Firemen’s Monument, dedicato ai vigili del fuoco caduti in servizio, e il grande mausoleo degli Elks, con la statua di un cervo che domina il viale principale.
Sicuramente è meno turistico rispetto ad altri cimiteri della città ma è l’ideale per chi cerca un’esperienza più intima e riflessiva, soprattutto dopo aver visitato il Metaire. È aperto al pubblico senza restrizioni, e la visita può essere fatta in autonomia.
A differenza del Metaire è molto comodo raggiungere il Greenwood Cemetery con i mezzi pubblici visto che vi basterà scendere alla fermata del Cemeteries Transit Terminal con il tram numero 12 situata a pochi minuti a piedi dall’ingresso del cimitero.
Hurricane Katrina Memorial

Il New Orleans Katrina Memorial sorge sul terreno un tempo utilizzato dal Charity Hospital per seppellire i poveri e i non identificati. L’ingresso conserva infatti ancora il nome dell’ospedale. Il memoriale ha la forma di una grande spirale che richiama l’occhio del ciclone: al centro, una pietra incisa ricorda la devastazione causata dall’uragano Katrina il 29 agosto 2005, che provocò oltre 1.100 vittime.
Anche per raggiungere questo cimitero si può utilizzare la fermata del Cemeteries Transit Terminal.
St. Roch Cemetery No. 1

Il St. Roch Cemetery No. 1 fu fondato nel 1874 dal reverendo Peter Leonard Thevis, pastore della Holy Trinity Church, come atto di gratitudine verso San Rocco per aver protetto la sua congregazione durante l’epidemia di febbre gialla del 1867. Al centro del cimitero si trova una cappella in stile neogotico, che ospita una raccolta unica di ex voto: protesi, stampelle e altri oggetti lasciati dai fedeli in segno di ringraziamento per le guarigioni attribuite all’intercessione del santo.
Il cimitero è aperto al pubblico e l’ingresso è gratuito. La cappella è visitabile il primo venerdì di ogni mese dalle 11:00 alle 12:00, in occasione di una messa di guarigione.
Il quartiere di St. Roch ha attraversato fasi difficili in passato, ma negli ultimi anni sono stati fatti passi avanti per migliorarne la sicurezza. Detto questo, l’area resta meno frequentata da turisti rispetto ad altre zone della città e, per quanto riguarda i mezzi pubblici, il cimitero è raggiungibile solo in autobus. Per questi motivi, la visita è consigliata soprattutto a chi ha un interesse specifico per la storia religiosa o culturale del sito.
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