Per visitare davvero New Orleans bisogna andare oltre le sue immagini da cartolina e addentrarsi nei suoi quartieri, ciascuno con una personalità unica, un ritmo diverso, una storia da raccontare. Dal fascino pittoresco del Quartiere Francese alla placida eleganza senza tempo del Garden District, dalle vibrazioni artistiche di Bywater al cuore creolo di Tremé, ogni zona della città custodisce un frammento dell’identità di New Orleans.
Sei alla ricerca di un itinerario collaudato e pronto all’uso per visitare New Orleans e gli Stati del Sud? Il nostro itinerario ebook Il profondo Sud tra musica e diritti civili è quello che ti serve!
Se non siete i tipici visitatori che si limitano alle principali attrazioni di New Orleans, ma volete conoscere più a fondo l’anima di questa città ecco una guida per esplorare i quartieri più rappresentativi, svelando atmosfere, curiosità e percorsi da non perdere.
Indice
Mappa dei quartieri di New Orleans
In questa mappa trovate le principali attrazioni suddivise in base ai quartieri della città, ciò può tornarvi utile per pianificare gli spostamenti (in proposito leggete la nostra guida su come muoversi a New Orleans).
Quartiere Francese
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Il French Quarter è la New Orleans che ogni visitatore vuole vedere, la zona più caratteristica (e anche turistica) della città, un fitto reticolo di strade e vicoli su cui si affacciano balconi in ferro battuto e palazzi coloniali che raccontano una storia iniziata nel XVIII secolo, quando il quartiere fu fondato proprio dai francesi. Qui si trova Jackson Square, la piazza più importante della città, oltre a un’infinità di bar, ristoranti, jazz club, botteghe e negozi fra i più fantasiosi, che contribuiscono tutti insieme a creare quell’atmosfera unica che contraddistingue New Orleans.
L’intera zona si estende lungo il fiume Mississippi, delimitata da Canal Street a ovest, da Rampart Street a nord e da Esplanade Avenue a est, e al suo interno vanta così tante attrazioni e luoghi di interesse che abbiamo deciso di dedicargli un approfondimento apposito. Leggi la nostra guida sul quartiere francese di New Orleans per saperne di più.
City Park
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Il quartiere coincide sostanzialmente con l’omonimo parco, un enorme polmone verde che si estende per circa 1300 acri, uno dei parchi cittadini più grandi di tutti gli Stati Uniti, anche più grande del noto Central Park di New York. Per fortuna tutte le sue più importanti attrazioni sono ubicate in una zona abbastanza circoscritta, quella meridionale, dove potrete visitare uno splendido bayou naturale, un giardino di sculture contemporanee all’aperto, il museo d’arte cittadino, un giardino botanico (dove si trova anche il trenino storico in miniatura denominato Historic New Orleans Train Garden), parchi giochi in stile retrò e un museo per bambini. È un’attrazione da non trascurare e per maggiori dettagli su cosa vi aspetta e come raggiungerlo vi rimando alla nostra sezione sul City Park di New Orleans.
Garden District
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Situato a sud-ovest del centro cittadino, il Garden District è uno dei quartieri più affascinanti e ben conservati di New Orleans. Lontano dall’energia caotica del French Quarter, questo quartiere è un’oasi di eleganza ottocentesca, famoso per le numerose e maestose ville in stile neogreco e vittoriano, i giardini lussureggianti e le sue strade ombreggiate da alberi secolari.
Questo distretto si sviluppò nel XIX secolo per accogliere gli abitanti più facoltosi che non volevano stabilirsi nel quartiere francese, e, a tale scopo, a partire dagli anni ’30 dell’Ottocento, i lotti delle piantagioni che si trovavano in questa zona vennero trasformati in grandi residenze, ognuna di esse con ampi giardini, e da lì viene il nome di Garden District.
Il quartiere è una sorta di museo a cielo aperto, dove confluiscono case che esibiscono i loro particolari stili architettonici, dal Greek Revival, con colonnati imponenti, al vittoriano, con verande ornate ed ornamenti in ferro battuto. Oltre alle ville, qui si trova anche uno dei cimiteri storici più suggestivi di New Orleans, il Lafayette n.1, posto proprio al centro di New Orleans, oltre al tratto di Market Street, ricco di negozi, esercizi commerciali ed edifici pittoreschi.
Come raggiungere il Garden District?
Il modo migliore è quello di prendere dal quartiere francese uno streetcar, linea di tram storici cittadini, e scendere alla fermata St Charles e First Street e da lì cominciare l’esplorazione delle ville storiche del quartiere. Molte di esse si trovano fra la prima e la terza strada. Nel nostro articolo su cosa vedere a New Orleans trovi anche una mappa delle ville storiche.
Central Business District e Warehouse / Arts District
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Il Central Business District (CDB) è il centro finanziario e amministrativo della città, ubicato a sud del quartiere francese. Si tratta della zona più moderna della città, con edifici alti, grattacieli e molti alberghi. I punti di riferimento principali per gli amanti dello sport sono il Caesars Superdome, dove si giocano le partite di NFL, e lo Smoothie King Center, sede delle partite di NBA.
Nella porzione sud-occidentale del CBD, più vicina al fiume Mississippi, sorge il Warehouse / Arts District, posto interessante per chi ama l’arte. È infatti sede di molte gallerie e musei, ma anche di non pochi ristoranti alla moda (il maggior numero di gallerie lo trovate a Julia Street, dal 300 al 700). In questa zona i 2 quartieri si fondono in maniera tale che risulta difficile distinguere in modo preciso i confini delle 2 zone.
Detto questo, i punti di interesse di questa area sono molti:
- The National WWII Museum, uno dei musei più importanti al mondo dedicati alla Seconda Guerra Mondiale, il museo da non perdere a New Orleans;
- Hurricane Katrina Sculpture – House In A Tree: memoriale raffigurante una casa sopra un albero realizzato dall’artista Sally Heller, in occasione del quarto anniversario dell’uragano Katrina;
- monumenti e piazze come Lafayette Square, Harmony Circle, Piazza d’Italia e Spanish Plaza;
- Vue Orleans Observation Deck, un osservatorio a 360° sulla città;
- musei minori come Confederate Memorial Hall Museum, Museum of the Southern Jewish Experience e Ogden Museum of Southern Art;
- il centro commerciale Riverwalk Outlets.
Una menzione particolare spetta a Canal Street, iconica arteria che separa il Central Business District (CBD) dal French Quarter. Si tratta di una strada commerciale ricca di ristoranti e negozi dalla notevole ampiezza, dovuta al fatto che in origine doveva ospitare un canale che poi non venne mai realizzato. Oggi fra i suoi palazzi e le sue palme sfrecciano i tradizionali streetcar, sorgono strutture storiche come il Saenger Theatre, l’Astor Crowne Plaza, il Roosevelt Hotel o il rinomato ristorante Palace Café, ospitato in un edificio che era un tempo sede di un importante negozio di musica che aprì i battenti a metà 800.
Come raggiungere questo quartiere?
Confinando a sud col French Quarter si può anche raggiungere a piedi, tuttavia, vista la sua estensione potrebbe far comodo anche avvalersi dei mezzi pubblici per raggiungerlo. Potete ad esempio prendere il St. Charles Streetcar (linea verde) e fermarvi in zona Lafayette Square o Harmony Circle, a seconda delle vostre esigenze. Potete raggiungere con i mezzi anche le attrazioni del lungofiume, per maggiori info leggete la nostra guida su come muoversi a New Orleans.
Marigny
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Il quartiere Faubourg Marigny, comunemente chiamato solo Marigny, è una delle zone più vivaci, artistiche e culturali di New Orleans. Si estende per una decina di isolati a est del French Quarter, sempre lungo il fiume Mississippi, ed è qui che si trova Frenchmen Street, una strada pittoresca e piena di locali che, per la sua grande vitalità, è in grado di rivaleggiare anche con la ben più nota Bourbon Street del quartiere francese (io personalmente la preferisco).
Il quartiere prende il nome dal conte Bernard de Marigny de Mandeville, un giovane aristocratico creolo che, agli inizi del XIX secolo, suddivise i terreni della sua piantagione per creare un nuovo quartiere residenziale (faubourg è il termine francese che significa sobborgo).
Marigny è una zona dove poter osservare molte shotgun house e cottage creoli dai colori vivaci, e soprattutto godersi grande musica dal vivo nella già citata Frenchmen Street, dove potrete ascoltare jazz di grande livello in locali come The Spotted Cat Music Club, Snug Harbor Jazz Bistro e Blue Nile. Sempre lungo la stessa strada si trova anche il Frenchmen Art Bazaar, un mercatino notturno all’aperto dove si espongono opere d’arte e altri oggetti d’artigianato.
Altri luoghi degni di nota del quartiere sono Washington Square Park, un parco pubblico dove convergono spesso artisti di strada, la targa commemorativa che ricorda il luogo dove Solomon Northup, di cui è raccontata la vicenda nel film 12 anni schiavo, fu venduto come schiavo, e Jamnola, museo immersivo e interattivo che propone una sorta di viaggio sensoriale attraverso gli elementi iconici di New Orleans, come il Mardi Gras, la musica jazz e la cucina creola tipica della Louisiana.
Come raggiungere Marigny?
Marigny è adiacente al quartiere francese, dunque è facilmente raggiungibile a piedi con una piacevole passeggiata.
Tremé
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Tremé, situato a nord del celebre French Quarter, è uno dei quartieri afroamericani più antichi degli Stati Uniti, il luogo dove la cultura creola, la musica e la lotta per i diritti civili hanno plasmato la storia del quartiere.
Tremé è uno dei luoghi chiave nella formazione e nello sviluppo del jazz, ad esempio a Congo Square, dove gli schiavi afroamericani si radunavano per suonare tamburi e danzare, mantenendo vive le tradizioni africane. Oggi la piazza fa parte del Louis Armstrong Park, un parco pubblico con statue di musicisti, alberi, corsi d’acqua artificiali e ponti ornamentali.
Qui si trovano la statua dei musicisti Louis Armstrong, Sidney Bechet, Buddy Bolden e Mahalia Jackson, un monumento che riproduce una tipica parata di New Orleans (Second Line Sculpture) e altre sculture, oltre alla più antica loggia massonica della Louisiana (Perseverance Hall No. 4 del 1820) e il Mahalia Jackson Theater for the Performing Arts, sede permanente della New Orleans Opera Association e della New Orleans Ballet Association.
Altre luoghi di interesse che vi potrebbero portare qui:
- St. Louis Cemetery No. 1: il cimitero più famoso e visitato dai turisti di New Orleans, dove troverete, fra le altre cose la tomba della regina del voodoo e la lapide a forma di piramide fatta erigere da Nicholas Cage. Si trova in realtà appena al di fuori dei confini di Tremé ma essendo a 2 passi dal Louis Armstrong Park, è facile abbinarlo alla visita di questo quartiere. Per visitarlo occorre fare un tour, che vi consiglio di prenotare online;
- New Orleans African American Museum (NOAAM): essendo stato questo quartiere la culla di una delle comunità afroamericane più antiche degli Stati Uniti, questo museo ne celebra la storia, con mostre permanenti e temporanee dedicate alla storia, all’arte e alla cultura afroamericana;
- Degas Museum: in questa casa dei nonni di Degas, il famoso pittore visse per circa 2 anni (dal 1872 e il 1873). È possibile fare un tour guidato della casa e del quartiere circostante. Per saperne di più leggete quanto abbiamo già scritto nella nostra sezione dedicata al Degas Museum;
- Saint Augustine Catholic Church: si tratta della più antica parrocchia cattolica afroamericana degli Stati Uniti, eretta nel 1841 da una comunità afroamericana. Nel giardino troverete Tomb of the Unknown Slave, la tomba dello schiavo sconosciuto, un memoriale con una catena a forma di croce che ricorda tutti gli schiavi seppelliti senza nome e dissotterrai in città durante gli anni. Se visitate il quartiere di domenica e siete in cerca di una messa cattolica, qui alle 10 del mattino si tiene la funzione accompagnata da musicisti jazz e coro gospel.
- Dooky Chase Restaurant: ristorante storico dove gli afroamericani potevano degustare la cucina tipica di Leah Chase, conosciuta come “regina della cucina creola“, ma non solo: questo fu un luogo importante per la lotta del movimento per i diritti civili. Tutt’ora il ristorante ha ottime recensioni e può essere una buona soluzione per assaggiare la cucina tradizionale di New Orleans;
Vi sono anche altri luoghi culturali minori interessanti come i musei Treme’s Petit Jazz Museum, Backstreet Cultural Museum, Free People of Color Museum o il Carver Theater, teatro storico degli anni ’50 che rivestì anch’esso un ruolo importante per la popolazione afroamericana del quartiere.
Tremé è un quartiere piuttosto grande, considerando che si estende a nord del Quartiere Francese in lunghezza per circa una quindicina di isolati e in larghezza per circa 11. I suoi confini sono segnati da Rampart Street a sud, St Louis Street a ovest, Broad Street a nord ed Esplanade Avenue a est.
Come raggiungere Tremé?
Alcuni luoghi di interesse sono vicini al confine con il French Quarter, cosa che vi permetterà di raggiungerli più agilmente a piedi (ad esempio Louis Armstrong Park, St Louis Cemetery n. 1 e Saint Augustine Catholic Church) altri sono più lontani, come la casa di Degas, che vi richiederà di scarpinare di più o prendere un autobus (il numero 91 si ferma all’incrocio fra Esplanade Avenue e Tonti Street).
Bywater
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Questa area si è sviluppata nel XIX secolo come quartiere per i nuovi immigrati impiegati nel vicino porto fluviale e nelle industrie lungo il Mississippi River. La denominazione “Bywater” tuttavia è relativamente recente: pare infatti che sia stata adottata negli anni ’40 da una compagnia telefonica cittadina per distinguere la zona dalla vicina Marigny.
Negli ultimi anni, il quartiere ha vissuto una forte ondata di gentrificazione, attirando artisti, designer, musicisti e personaggi creativi che hanno contribuito al notevole sviluppo culturale e artistico di questa zona. Il quartiere oggi è infatti molto conosciuto per la sua vivace scena di street art e i suoi numerosi murales che adornano edifici, magazzini riconvertiti e case storiche. Alcuni esempi sono lo Studio BE, ex magazzino riconvertito in spazio espositivo ideato dall’artista locale Brandan “BMike” Odums, e Dr. Bob’s Folk Art, studio e galleria dell’artista Dr. Bob (Robert Shaffer), noto per i suoi vivaci e umoristici cartelli dipinti a mano, fra cui quelli con il motto “Be Nice or Leave”.
La grande vivacità creativa di questo quartiere ha portato poi alla nascita di uno dei luoghi più bizzarri e originali di New Orleans, il Music Box Village, spazio artistico sperimentale dove ogni struttura diventa uno strumento musicale da suonare, con esibizioni di musicisti dal vivo, una perfetta sintesi tra installazione, performance e partecipazione.
Vicino al già citato Studio BE, in una zona ricca di murales, si trova il Plessy vs Ferguson Historical Marker, una targa che ricorda un evento storico importante: qui Homer Plessy violò la legge sui vagoni separati dando il via a un iter giudiziario che avrebbe portato la Corte Suprema a un pronunciamento storico, affermando che la dottrina “separati ma uguali” non era in contraddizione con la Costituzione.
Per concludere infine, lungo le sponde del fiume Mississippi, sorge il Crescent Park, un parco pubblico con passerelle pedonali, aree verdi, monumenti e vista sullo skyline cittadino, a cui potrete accedere tramite il curioso ponte “rusty rainbow bridge” (ponte arcobaleno arrugginito).
Come raggiungere Bywater?
Gli streetcar non arrivano fino a Bywater e raggiungerlo a piedi dal Quartiere Francese richiede una discreta scarpinata (dipende anche dall’attrazione che vi interessa visitare). Gli unici mezzi che raggiungono la zona sono gli autobus che passano lungo St. Claude Street. Potete ad esempio prendere il numero 8 dal Louis Armstrong Park e scendere a una delle fermate più vicine alla destinazione prescelta.
Audubon
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Il quartiere di Audubon, situato nell’area occidentale di New Orleans, è una delle zone più verdi, eleganti e residenziali della città. Prende il nome dal naturalista e pittore John James Audubon, e ospita l’Audubon Park e l’Audubon Zoo e le università di Tulane e Loyola. È parte del grande distretto noto come Uptown, ed è una zona ricca di storia, cultura e ampi spazi verdi, con ville storiche, giardini curati, edifici universitari e parchi pubblici.
Al di là dei 2 campus universitari, che può essere piacevole visitare, la principale ragione per raggiungere questo quartiere è l’omonimo parco, con viali alberati, campi da golf, un lago, sentieri ciclabili e pedonali, oltre al grande zoo cittadino.
Come raggiungere questo quartiere?
Si trova piuttosto lontano dal Quartiere Francese ma può essere facilmente raggiunto con la linea St. Charles Streetcar (verde), considerate almeno 30 minuti di viaggio dalla fermata Canal at Carondelet fino a St Charles at Exposition, punto di intersezione fra il parco e le 2 università. Per lo zoo invece il mezzo più comodo è l’autobus.
I migliori quartieri per dormire
Se c’è una cosa che non manca a New Orleans sono gli alloggi ed è probabilmente l’ampia offerta che contribuisce a far sì che i prezzi non siano poi così alti come accade in altre città americane. I quartieri migliori per dormire sono il French Quarter e il Central Business District, più vicini alle principali attrazioni (nel secondo caso sarete un po’ più lontano dal baccano dei locali, mentre nel primo sarete proprio in mezzo alla movida). Abbiamo approfondito il tema in un articolo dedicato, dove trovate i quartieri migliori e alcuni alberghi consigliati. Per leggerlo cliccate sul pulsante sotto:











































































