Grand Canyon in treno da Williams

Grand Canyon in treno da Williams in Arizona

Settembre 30, 2022 /

Con questo articolo vi racconteremo la nostra esperienza alla scoperta di uno dei modi più affascinanti di raggiungere il Grand Canyon: un viaggio in treno da Williams, la celebre cittadina sulla Route 66 in Arizona!

Non è certo l’opzione più veloce o strategica per chi sta facendo un tour nella West Coast ma è sicuramente molto affascinante fare un viaggio panoramico verso il Grand Canyon e contemporaneamente tornare indietro nel tempo di un secolo! Ecco dunque il racconto della nostra diretta esperienza. Ma prima, un po’ di storia!

Storia del treno

storia del treno Williams Arizona

La storia del Grand Canyon Railway inizia alla fine dell’800, quando Buckey O’Neill – sceriffo della contea di Yavapai e sindaco di Prescott – capì che una ferrovia sarebbe stata utile a collegare Williams ai giacimenti d’oro di Anita, minuscola cittadina mineraria non lontana dal Grand Canyon. Per convincere la Santa Fe Pacific Railroad e gli altri investitori, O’Neill fornì dei campioni minerali estratti ad Anita, e sottolineò l’importanza della ferrovia non solo per raggiungere comodamente la miniera, ma anche per l’enorme potenziale turistico del vicino Grand Canyon.

Fu così che nel 1897 fu costituita la Santa Fe & Grand Canyon Railroad Company, e due anni dopo cominciarono i lavori di posa delle rotaie da Williams in direzione nord. Dopo vari cambi di gestione, il treno fu finalmente operativo nel 1901, ma già a quel tempo si capiva che non erano tanto le estrazioni minerarie la chiave per rientrare dell’investimento, quanto il turismo. Il treno da Williams permetteva di raggiungere il Grand Canyon evitando un lungo e costoso viaggio in corriera di quasi 8 ore.

La popolarità del treno incrementò il già elevato potenziale attrattivo del Grand Canyon, così la proprietà della ferrovia decise di fare degli investimenti ingaggiando l’architetto Mary Elizabeth Jane Colter, che progettò l’hotel El Tovar, la Desert View Watchtower, altre strutture ricettive, ristoranti e vari edifici del Grand Canyon Village che ancora oggi arricchiscono inestimabilmente l’esperienza di visita del parco. L’acqua e i materiali di costruzione furono portati sul bordo del Grand Canyon con il treno, che si occupava anche di trasportare il bestiame dei numerosi allevatori di Williams che avevano stipulato un accordo con la proprietà per portare i propri animali nei pascoli a nord di Williams.

L’uso crescente delle automobili dopo gli anni cinquanta costrinse la società a chiudere la ferrovia nel 1968, e solo nel 1989 gli imprenditori Max e Thelma Biegert hanno deciso di rimetterla in auge dopo un processo di restauro del treno e dei binari ormai danneggiati. Se oggi è possibile rivivere l’esperienza dei cercatori d’oro e dei primi turisti del Grand Canyon è grazie a questa iniziativa di recupero, che non ha solo un valore storico, ma contribuisce anche a lasciare fuori dal delicato territorio del Grand Canyon migliaia di automobili ogni anno.

Approfondimento
Vuoi saperne di più su Williams? Leggi il nostro articolo dedicato alle attrazioni di Williams!

Da Williams al Grand Canyon in treno

Di seguito, vi raccontiamo la nostra esperienza sul treno della Grand Canyon Railway, dal momento della partenza al ritorno, con tutti i dettagli della visita del parco e dell’intrattenimento sul treno.

Prima della partenza

In treno al Grand Canyon

Il gran giorno è arrivato e di buon mattino arriviamo in stazione poco dopo le 8 e ci presentiamo alla biglietteria della Grand Canyon Railway (235 N. Grand Canyon Blvd.) per trasformare la nostra conferma via e-mail in biglietti veri e propri e ricevere ulteriori istruzioni per il viaggio. Il tour completo che abbiamo prenotato da casa comprendeva il trasporto di andata e ritorno in carrozza di prima classe, intrattenimento a bordo, snack, bevande, tour guidato in pullman al Grand Canyon e pranzo.

Oggi siamo doppiamente felici e ci sentiamo un po’ bambini perché, attraverso una miscela di realtà e finzione, dal momento in cui saliremo sul treno saremo trasportati in un’epoca che ci affascina e, successivamente, in uno dei luoghi più incantevoli e unici del mondo. Non importa se è la prima o la ventesima volta, ma visitare il Grand Canyon è sempre una grande emozione.

Prenota il tuo biglietto in treno

La stazione è in pieno stile western: ci caliamo dunque nei panni di due viaggiatori del secolo scorso e ci piace stare a questo gioco. Prima di partire, siamo condotti insieme a tutti gli altri passeggeri in un’arena dov’è riprodotto un angolo di cittadina del far west, quasi un mini-set cinematografico. I pistoleri della Cataract Creek Gang si esibiscono per noi in una sparatoria divertente e d’effetto. 

Il viaggio d’andata

Grand Canyon in treno

Puntualmente, pochi minuti prima delle 9.30, il caratteristico fischio del treno ci invita a salire a bordo assistiti da personale in uniforme. Tutto è perfetto; sarà per i colori dell’ambiente intorno a noi, per il treno vintage, per il cielo terso e l’aria fresca del mattino, ma in questo momento non vorremmo essere da nessun’altra parte. Siamo soddisfatti di aver scelto la carrozza di prima classe (Anasazi) perché ha lo stile che ci piace, con rivestimenti in velluto damascato alle pareti, ampie vetrate, sedili reclinabili e abbondanza di spazio per le gambe. Possiamo gustare frutta fresca, dolci, caffè e succhi di frutta in una carrozza appositamente allestita.

Dalla porta che separa i vagoni spunta un personaggio dal volto simpatico; è un cantastorie-artista tuttofare in tenuta d’epoca pronto ad allietare il nostro viaggio di circa 208 chilometri che percorreremo in 2 ore e un quarto. Tutti . Nonostante la piacevole distrazione, dalle vetrate cogliamo i panorami che si susseguono: le San Francisco Peaks, le vallate con fiori selvatici, le pianure e i piccoli canyon. Poi un’inaspettata mandria lungo il binario obbliga il treno ad una sosta e rende ancor più vera la nostra avventura.

Arrivo e visita del Grand Canyon

Da Williams al Grand Canyon in Treno

Alle 11.45 arriviamo alla stazione del Grand Canyon Railway Depot, lungo il South Rim e nelle vicinanze ci sono l’hotel El Tovar, il Bright Angel Lodge e la Hopi House, un antico edificio in pietra del 1904 dove ora si vende artigianato indiano. Se sei interessato ad avere maggiori informazioni su queste strutture, puoi consultare il nostro articolo su dove dormire al Grand Canyon.

Un pullman è già pronto per portarci a pranzo al Maswik Lodge (202 Village Loop Drive, Grand Canyon Village), dove ci attende un abbondante buffet. Dopo il pranzo siamo pronti per goderci il protagonista della giornata. L’autobus supera uno sbarramento ed entra in un’area che non abbiamo mai visitato prima in quanto da marzo a novembre si può accedere alla Hermit Road solo se si è muniti di permesso. Siamo impazienti di scoprire angolazioni mai viste.

Lungo la strada sostiamo presso vari punti panoraici: Mohave Point, Pima Point, the Abyss ed Hermits Rest. La giornata è ideale, il cielo continua ad essere terso e il panorama è mozzafiato, ma la cosa che non finisce di stupirci è il senso di pace che proviamo semplicemente nel contemplare il canyon, in una sorta di simbiosi dalla quale è difficile distogliersi nonostante l’affollamento intorno a noi.

Grand Canyon Mohave Point

È una sensazione di serenità; siamo solo noi e “lui”, indifferenti a tutto il resto che ci circonda. Inevitabilmente il nostro momento di pace si interrompe quando veniamo radunati dalla guida che vuole dispensare informazioni, ma a dire il vero siamo più interessati al racconto della guida di un altro gruppo accanto al nostro che sta indicando un grande numero 7, una bizzarra opera della natura, visibile in una roccia del canyon proprio davanti a noi. Si vede e si fotografa benissimo! ll tour giunge al termine e rientriamo nell’area ferroviaria, ma prima di salire sul treno abbiamo ancora un po’ di tempo per passeggiare e fare qualche acquisto nei tipici negozi degli hotel del Grand Canyon Village.

Il viaggio di ritorno

treno grand canyon

Durante il viaggio di ritorno ci ristoriamo con snack, bibite, altre bevande e con la compagnia degli intrattenitori, poi arriva un momento in cui la finzione del tuffo nel passato sembra assumere i toni della realtà. Prima della partenza avevamo intuito che ci sarebbe stato un colpo di scena e forse questo è il momento.

Dai finestrini scorgiamo un gruppo di uomini a cavallo che si avvicina sempre di più al treno: sono banditi col viso coperto e una mano alzata che impugna una pistola! Di lì a poco, i brutti ceffi salgono sulle carrozze, e non ci vuole molto a capire dall’atteggiamento, dagli abiti, dai cappelli e dalle voci che si tratta della gang di pistoleri che in mattinata è stata protagonista dello show in stazione a Williams. 

Mappa del tragitto

Cosa include il pacchetto?

da williams al grand canyon in treno

Ecco quali sono i servizi inclusi nel biglietto per il treno della Grand Canyon Railway:

  • Biglietto in prima classe oppure in classe economica
  • Pranzo a buffet (opzionale) al Maswick Lodge 
  • Tour guidato in pullman al parco (opzionale)
  • Viaggio di andata e ritorno sul treno
  • Biglietto d’ingresso individuale al Grand Canyon
  • Intrattenimento prima e durante il viaggio

Acquista il biglietto

Dove dormire?

grand canyon railway hotel

Per completare l’esperienza, potete soggiornare al Grand Canyon Railway Hotel, storica struttura adiacente alla stazione di Williams. Altrimenti, trovate altri consigli per l’alloggio qui se volete dormire a Williams, oppure qui se volete dormire dentro il Grand Canyon.


Un Consiglio Importante:
Ricordati l’assicurazione sanitaria, non farla potrebbe rovinarti la vacanza in USA! Se non sai come orientarti nella scelta puoi leggere la nostra guida: Assicurazione USA: come scegliere la polizza migliore?

AVVISO COVID: Gli Stati Uniti hanno riaperto al turismo. Per saperne di più sui requisiti di accesso visitate la nostra pagina su come viaggiare in America dopo la riapertura delle frontiere.


fam-bendandi
Marianna Licia e Paolo

Ciao, siamo una famiglia romagnola al completo: Marianna con la sua passione per la geografia e il folklore, Paolo esperto di modellismo e bricolage, Licia appassionata di lingua inglese e di cucina. Al di là dei nostri spiccati interessi individuali, due passioni ci accomunano profondamente: la fotografia e il viaggiare, in modo particolare negli Stati Uniti. Ogni aspetto di questa terra ci incuriosisce e i suoi grandi spazi ci emozionano.

Leggi prima di lasciare un commento
I commenti inviati vengono posti in fase di moderazione, quindi non preoccuparti se il tuo commento non viene pubblicato subito. Cerchiamo di rispondere a tutti entro il giorno lavorativo successivo a quello in cui viene inviato il commento (non il sabato e la domenica), compatibilmente con il tempo a disposizione e il numero di commenti, spesso molto elevato. Prima di scrivere un commento ti consigliamo di leggere queste brevi linee guida, per capire qual è il tipo di aiuto che possiamo darti e in quale forma. Per pubblicare un commento scorri in basso.

AMERICAN DREAM ROUTES