Grand Canyon in treno da Williams in Arizona

Ottobre 30, 2019 /
Grand Canyon in treno da Williams

Con questo articolo vi racconteremo il nostro viaggio alla scoperta di uno dei modi più affascinanti di raggiungere il Grand Canyon: usando il treno! Probabilmente non sarà l’opzione più veloce ma è sicuramente una delle più affascinanti anche per il modo in cui è concepita visto che vi farà letteralmente ritornare al tempo del far west.

Arrivo a Williams

Siamo in Arizona, a Williams, lungo la mitica Route 66. Abbiamo deciso di investire un paio di giorni e un po’ di soldi in un’esperienza per noi nuova. Uniremo il fascino vintage della città a quello indiscusso del Grand Canyon perché proprio da Williams parte un treno che conduce al capolavoro creato dal fiume Colorado. Dopo aver raggiunto e visitato altre volte il Grand Canyon in auto, questa volta abbiamo optato per un altro tipo di avventura. Ma in attesa che arrivi il momento vogliamo goderci il paese che si snoda lungo la cosiddetta mother road visto che la città di Williams ne è parte integrante.

Qualche informazione in più sulla Route 66
Costruita nel 1926 in conseguenza del boom automobilistico negli USA. La Route 66 è lunga 3755 km e prima di terminare a Los Angeles attraversa ben otto stati:

Il Meteor Crater, il Painted Desert e Flagstaff sono solo alcuni dei punti famosi in Arizona che potrete raggiungere percorrendola. Durante gli anni ’30, nel periodo della Grande Depressione, molte persone che avevano perso il lavoro utilizzarono la mother road per spostarsi ad ovest in cerca di maggior fortuna e nel 1946 Nat King Cole le ha dedicato una canzone intitolata “Get your kicks on Route 66” (Cogli le tue opportunità sulla Route 66).

Dopo essere stata per parecchi anni un’autostrada molto importante con l’ulteriore appellativo di Main Road of America (strada principale d’America), negli anni ’60 e ’70 il governo federale fece costruire le interstate per migliorare i collegamenti in tutto il Paese facendo diventare la Route 66 un’autostrada dimenticata, tant’è vero che nel 1985 il governo la tolse ufficialmente dalla lista delle highway americane. Nonostante questo però con un po’ di accorgimenti si può ancora percorrerla, basta seguire queste indicazioni su come pianificare un itinerario sulla Route 66 

Cosa vedere a Williams

Williams Arizona Grand CanyonQui a Williams c’è tanto da curiosare ma non è possibile visitare tutto; non sappiamo da dove cominciare e allora passeggiamo a ruota libera catturati dagli edifici, dai motel storici, dalle insegne e dai negozi strapieni di memorabilia legati ai tempi in cui la strada era in auge.

Passiamo davanti a murales e a caratteristici cafè come il Cruisers (233 Historic Route 66) con la sua curiosa auto rossa in bell’evidenza sulla tettoia dell’edificio, poi entriamo da Addicted to Route 66 (124 Historic Route 66) ben riconoscibile dall’Oldsmobile a quattro porte del 1954 parcheggiata davanti all’ingresso. Il negozio è un paradiso per gli amanti dei “ruggenti” anni 50 e per tutti i curiosi come noi. Da non sottovalutare la Pete’s Rt 66 Gas Station (101 E Route 66, Williams), un museo che non potrete non vedere camminando lungo la strada principale

Williams Arizona Grand Canyon TrenoDurante la passeggiata un ristorante cattura la nostra attenzione, o meglio, siamo attratti dall’esposizione di torte fatte in casa (homemade pies) che ci tentano dalla vetrina. E che tentazione sia! Perché dovremmo resistere? Ci gustiamo due deliziose fette di torta, una di mele e l’altra al limone-meringa. Non facciamo il bis perché le porzioni sono abbondanti per i nostri standard e soprattutto perché ci siamo ripromessi di tornare al Pine Country Restaurant (107 N.Grand Canyon Blvd.) prima di lasciare la città. Al calar del sole i locali si affollano, le insegne luminose prendono vita, il cuore di Williams diventa scintillante e il fascino della storica Route 66 è ancor più evidente. Le ombre del passato non sembrano esistere più.

Ma per il momento dobbiamo lasciare la piacevole atmosfera della mother road perché il nostro pensiero va al tour in treno che domani ci porterà al Grand Canyon. E così, prima di ritirarci in albergo, andiamo a dare una rapida occhiata notturna alla stazione ferroviaria allo scopo di familiarizzare in modo particolare con l’area del parcheggio per evitare di arrivare in ritardo in biglietteria. Dobbiamo presentarci verso le 8:15; qui la puntualità è una cosa seria.

Pernottiamo all’estremità di Williams al Grand Canyon Travelodge (430 E. Route 66), una sistemazione senza particolari pretese ma pulita e con colazione inclusa, in una zona tranquilla. Sarebbe stato possibile pernottare al Grand Canyon Railway hotel adiacente alla stazione con un’opzione legata ai biglietti del treno, ma non abbiamo ritenuto necessario investire in quella scelta.

Scopri tutti gli alberghi di Williams

Viaggio in treno fino al Grand Canyon

Grand Canyon in trenoIl gran giorno è arrivato e di buon mattino arriviamo in stazione poco dopo le 8 e ci presentiamo alla biglietteria della Grand Canyon railway (235 N.Grand Canyon Blvd.) per trasformare la nostra conferma via e-mail in biglietti veri e propri e ricevere ulteriori istruzioni per il tour. Il nostro tour completo che abbiamo prenotato da casa comprendeva il trasporto di andata e ritorno in carrozza di prima classe, intrattenimento a bordo, snack, bevande, tour guidato in pullman al Grand Canyon e pranzo.

Oggi siamo doppiamente felici e ci sentiamo un po’ bambini perché, attraverso una miscela di realtà e finzione, dal momento in cui saliremo sul treno saremo trasportati in un’epopea che ci affascina e, successivamente, in uno dei luoghi più incantevoli e unici del mondo. Non importa se è la prima o la ventesima volta, ma visitare il Grand Canyon è sempre una grande emozione.

Prenota il tuo biglietto in treno

La stazione è in pieno stile novecento-western; ci caliamo nei panni di due viaggiatori del secolo scorso e ci piace stare a questo gioco. Com’è noto gli americani sono maestri nel riprodurre qualsiasi cosa e infatti veniamo chiamati a raccolta per seguire un capo gruppo. Insieme a tutti gli altri passeggeri andiamo in un’arena dov’è riprodotto un angolo di paese western, una sorta di mini studio cinematografico. Alcuni pistoleri si esibiscono per noi con una performance divertente e d’effetto. Naturalmente è quasi d’obbligo fare una foto ricordo con la gang perché poi a casa farà piacere raccontare: c’ero anch’io!

In treno al Grand CanyonPuntualmente, pochi minuti prima delle 9.30, il caratteristico fischio del treno ci invita a salire a bordo assistiti da personale in uniforme. Tutto è perfetto; sarà per i colori dell’ambiente intorno a noi, per il treno vintage, per il cielo terso e l’aria fresca del mattino, ma in questo momento non vorremmo essere da nessun’altra parte. Siamo soddisfatti di aver scelto la carrozza di prima classe (Anasazi) perché ha lo stile che ci piace con rivestimenti in velluto damascato alle pareti, ampie vetrate, sedili reclinabili e abbondanza di spazio per le gambe. Possiamo gustare frutta fresca, dolci, caffè e succhi di frutta in una carrozza appositamente allestita.

Dalla porta che separa i vagoni spunta un personaggio dal volto simpatico; è un cantastorie-artista tuttofare in tenuta d’epoca pronto ad allietare il nostro viaggio di circa 208 chilometri che percorreremo in 2 ore e un quarto, e anche per chi non è avvezzo alla lingua inglese l’esibizione è divertente. Tutti vengono coinvolti e forse chi non parla bene la lingua locale contribuisce maggiormente alla buffa riuscita dell’intrattenimento. Nonostante la piacevole distrazione, dalle vetrate cogliamo i panorami che si susseguono: le cime denominate San Francisco Peaks, vallate con fiori selvatici, pinete, pianure e piccoli canyon. Poi un’inaspettata mandria lungo il binario obbliga il treno ad una sosta e rende ancor più vera la nostra avventura.

Arrivo al Grand Canyon

Da Williams al Grand Canyon in TrenoAlle 11.45 arriviamo alla stazione del Grand Canyon Railway Depot, lungo  la South Rim (sponda sud) e nelle vicinanze ci sono l’hotel El Tovar, il Bright Angel Lodge e la Hopi House, un antico edificio in pietra del 1904 dove ora si vende artigianato indiano. Se sei interessato ad avere maggiori informazioni puoi consultare il nostro articolo su dove dormire al Grand Canyon.

Un pullman è già pronto per portarci a pranzo al Maswik Lodge (202 Village Loop Drive, Grand Canyon Village), dove ci attende un abbondante buffet. Espletata questa piacevole formalità siamo pronti per goderci il protagonista della giornata. L’autobus supera uno sbarramento ed entra in un’area che non abbiamo mai visitato prima in quanto da marzo a novembre si può accedere alla Hermit Road solo se si è muniti di permesso. Siamo impazienti di scoprire angolazioni mai viste.

Lungo la strada sostiamo al Mohave Point, Pima Point, the Abyss ed Hermits Rest. La giornata è ideale, il cielo continua ad essere terso e il panorama è mozzafiato, ma la cosa che non finisce di stupirci è il senso di pace che proviamo semplicemente nel contemplare il canyon, in una sorta di simbiosi dalla quale è difficile distogliersi nonostante l’affollamento intorno a noi che però non avvertiamo come un disturbo.

Grand Canyon Mohave PointÈ una sensazione di serenità; siamo solo noi e “lui”, indifferenti a tutto il resto che ci circonda. Inevitabilmente il nostro momento di pace si interrompe quando veniamo radunati dalla guida che vuole dispensare informazioni, ma a dire il vero siamo più interessati al racconto della guida di un altro gruppo accanto al nostro che sta indicando un grande numero 7, una bizzarra opera della natura, visibile in una roccia del canyon proprio davanti a noi. Si vede e si fotografa benissimo! D’altra parte il Grand Canyon è una delle sette meraviglie del mondo. Il tour giunge al termine e rientriamo nell’area ferroviaria, ma prima di salire sul treno abbiamo ancora un po’ di tempo per passeggiare e fare qualche acquisto nei tipici negozi degli hotel intorno a noi.

Durante il viaggio di ritorno ci ristoriamo con snack, bibite, altre bevande e con la compagnia dei nostri “amici intrattenitori”, poi arriva un momento in cui la finzione del tuffo nel passato sembra assumere i toni della realtà. Prima della partenza avevamo intuito che ci sarebbe stato un colpo di scena e forse questo è il momento. Dai finestrini scorgiamo un gruppo di uomini a cavallo che si avvicina sempre di più al treno: sono banditi col viso coperto e una mano alzata che impugna una pistola!

Di lì a poco salgono nelle carrozze e dopo qualche attimo di esitazione dovuto alle armi, non ci vuole molto a capire dall’atteggiamento, dagli abiti, dai cappelli e dalle voci che si tratta della gang di pistoleri che in mattinata è stata protagonista dello show in stazione a Williams. Tutto sommato un “assalto” molto tranquillo ma ora possiamo dire di aver provato anche questo brivido.

Ritorno a Williams

 

In treno da Williams al Grand CanyonUna volta rientrati a Williams, dopo un’altra bella passeggiata lungo la Route 66 illuminata, come programmato ci concediamo una piacevole cena al Pine Country Restaurant dove ci eravamo già deliziati la sera precedente con le torte.

Lasciamo Williams con un “arrivederci” perché è una cittadina che merita di essere apprezzata più a fondo e in cui si svolgono eventi interessanti in tutte le stagioni, ad esempio la fiera dell’artigianato (art & craft fair) in maggio, il cowpunchers rodeo a metà giugno, la parata del 4 luglio, la gara dei cavalli coi barili (barrel racing) anch’essa in luglio, l’esposizione con parata di auto vintage lungo la E.Route 66 (cool country cruise in classic car show) in agosto e la suggestiva parata di luci e illuminazione degli alberi (parade of lights and tree lightning) a fine novembre.

Williams ArizonaAlcuni di questi eventi si ripetono in altri momenti dell’anno ma se la data della vostra visita non dovesse coincidere con un evento di interesse c’è un luogo a Williams aperto quotidianamente che merita di essere visitato: è il Bearizona Wildlife park (1500 E.Route 66). In questo parco selvatico a tema, dall’ambientazione naturale particolarmente accattivante, s’incontrano mammiferi, rettili e uccelli selvatici, si assiste a spettacoli, a dimostrazioni e si prova l’esperienza di avvicinarsi agli orsi bruni attraversando in auto il loro habitat, facendo naturalmente attenzione ad osservare tutte le regole e raccomandazioni fornite prima di addentrarsi nell’area.

Consigliamo di prendere spunti da questo nostro diario e di inserirli all’interno di un tour dell’Arizona più ampio che comprenda magari anche altre cittadine lungo la Route 66 dall’indiscutibile fascino come Oatman, Kingman e Seligman unitamente ad altre meraviglie dello stato fra le quali c’è solo da scegliere. A seconda dei vari spostamenti segnaliamo due aeroporti di riferimento: Las Vegas-McCarran (NV) e Phoenix-Sky Harbor (AZ) distanti da Williams rispettivamente 3,20 h e 2.45 h. Il nostro viaggio ci ha portato in Arizona, un magnifico stato. Siate pronti a continue emozioni e a “flash-back” nel tempo!


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Marianna Licia e Paolo
Marianna Licia e Paolo

Ciao, siamo una famiglia romagnola al completo: Marianna con la sua passione per la geografia e il folklore, Paolo esperto di modellismo e bricolage, Licia appassionata di lingua inglese e di cucina. Al di là dei nostri spiccati interessi individuali, due passioni ci accomunano profondamente: la fotografia e il viaggiare, in modo particolare negli Stati Uniti. Ogni aspetto di questa terra ci incuriosisce e i suoi grandi spazi ci emozionano.

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7 commenti su “Grand Canyon in treno da Williams in Arizona”

  1. Ciao, grazie al tuo sito sto prendendo innumerevoli consigli per il mio on the road. Vorrei pernottare a Williams la sera prima della visita al Gran Canyon e sono incuriosita dal treno. Ma mi chiedo? non è tardi arrivare alle 11.50 per poi visitare il gran Canyon?

    Rispondi
    • Ciao Federica. Chi sceglie di viaggiare in treno per raggiungere il Grand Canyon lo fa anche per l'originale l'esperienza che si può sperimentare a bordo.
      Se torni indietro sempre con il treno avrai circa tre ore e mezza per visitare il Grand Canyon. Diciamo che avrai tre possibilità per muoverti nel parco (visto che comunque sarai a piedi):

      - affidarti ad uno dei tanti tour collegati che ti verranno proposti (uno dei quali è stato descritto in questo articolo)
      - Utilizzare uno dei servizi navetta gratuiti che potrai trovare una volta arrivata (descritti qui).
      - Fare una passeggiata lungo il Rim Trail (descritto in questo articolo)

      Ovviamente se sceglierai una delle ultime due opzioni dovrai stare attenta a far coincidere gli orari al meglio.


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  2. Ciao e grazie per le info dispensate 🙂

    Partiremo a breve e riguardo al viaggio in treno ho una domanda:

    è necessario aggiungere il viaggio in Pullman oppure con il treno si visita il Grand Canyon ugualmente?

    Rispondi

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