Se hai già letto i nostri articoli sul Grand Canyon, saprai già che ci sono almeno tre luoghi per vedere questa meraviglia della natura: il South Rim, il North Rim e il West Rim. Ma stiamo sempre parlando di visuali dall’alto, che possono essere raggiunte da qualsiasi turista. Se vuoi vedere il fiume Colorado da vicino, sul fondo dell’enorme gola che le sue acque hanno scavato nel corso dei millenni, dovrai scendere di qualche centinaio di metri dalle alte scogliere rocciose.
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E se ti dicessi che puoi fare rafting sul Colorado River per dare un tocco adrenalinico al tuo viaggio e trasformare in un’avventura anche la visita al Grand Canyon? Non solo! Questo celebre fiume ha anche altre sezioni in cui si può fare rafting, sia in Arizona sia negli stati attraversati dal fiume più a monte: Colorado e Utah. Andiamo a scoprire tutti i posti migliori in cui poter fare rafting sul fiume Colorado, circondati dalle rosse pareti dei canyon e dalle formazioni rocciose tipiche del SouthWest.
Indice
Rafting nel Grand Canyon

Il fiume Colorado è lungo e tocca cinque stati americani e due stati del Messico. Ben 2330 chilometri, che attraversano paesaggi magnifici e che in diversi tratti presentano rapide impetuose, perfette per fare sport fluviali. Come ho già spiegato parlando di rafting e kayak sul Colorado, puoi fare questi sport in Colorado, Utah e Arizona, vivendo esperienze diverse in ambientazioni naturalistiche molto differenti tra loro.
Se stai leggendo questo articolo però, ti interesserà sapere se è possibile fare rafting dentro al Grand Canyon. La risposta è sì: ci sono dei tour che ti permettono di fare rafting nel Grand Canyon, però ti devo comunicare che i prezzi sono decisamente più alti rispetto a quelli dei tour in altre sezioni di questo celebre fiume. Il motivo non è solo che si tratta del luogo più famoso, ma anche che qui le rapide sono impegnative e che gli aspetti logistici non sono così banali.
Rafting di un giorno nel Grand Canyon

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Il principale tour a cui poter aderire è quello che parte da Peach Spings (qui), a 2 ore e un quarto dal South Rim e ad 1 ora e 45 minuti dal West Rim. Questa piccola località dove risiedono i nativi Hualapai si trova lungo la famosa Route 66 e le cittadine di passaggio più vicine sono Hackberry, situata a circa 40 km a ovest, e Seligman, che dista invece 60 km a est. Da entrambe devi considerare circa mezzora di guida.
Una volta prenotato il tour a questa pagina, dovrai recarti al Hualapai Lodge di Peach Springs all’orario indicato in fase di prenotazione e verrai portato con il resto del gruppo in pulmino fino alla Diamond Creek Beach, dopo un’oretta di viaggio attraverso la riserva degli Hualapai. Qui comincia l’avventura a bordo del gommone: oltre 60 chilometri sul fondo del Grand Canyon.
Durante il tragitto non proverai solo le emozioni date dalle possenti rapide del Colorado, ma vedrai anche panorami spettacolari e attrazioni naturalistiche che solo chi naviga sul fiume può ammirare e restano invece nascoste ai turisti che visitano gli accessi superiori del canyon. Vedrai ad esempio le Travertine Cavern Falls, affascinanti cascate dentro ad una cavità rocciosa, e altri luoghi magici. Inoltre, passerai sotto al famoso Skywalk del West Rim.
La corsa si conclude a Pearce Ferry, dove c’è un pulmino pronto a riportare il gruppo al punto di partenza. Nel tour è incluso il pranzo a sacco, per il quale è prevista una sosta a metà giornata. Ti conviene attrezzarti con una sacca impermeabile, per non rischiare di bagnare telefono, documenti e le altre cose di valore.
Esiste anche un’alternativa: partire da Las Vegas. In questo caso, puoi prenotare questo tour, che è uguale al precedente per la parte del rafting, ma aggiunge appunto il trasporto dalla famosa città del Nevada. Partirai la mattina molto presto dopo essere stato prelevato al tuo hotel e arriverai al Peach Springs dopo aver fatto una sosta a Kingman per la colazione.
Rafting di più giorni nel Grand Canyon

Ho parlato dell’esperienza che si può fare di un giorno all’interno nel Grand Canyon, ma questo rafting giornaliero copre soltanto una sezione della gola più famosa d’America. Per navigare sul Colorado attraverso l’intero Grand Canyon National Park, ci vuole circa una settimana con gommoni motorizzati e circa due settimane con gommoni non motorizzati. Si tratta dunque di avventure certamente emozionanti, ma anche impegnative dal punto di vista del tempo (oltreché del portafoglio, perché non sono economicissime!).
Il Lee’s Ferry è il punto di partenza più a monte, quello da cui partono anche i tour nella direzione opposta, verso il Marble Canyon e l’Horseshoe Bend. Cosa si vede lungo il percorso? Dipende dalla zona interessata dal tour che sceglierai, a meno che tu non faccia una gita che prevede tutto il percorso nella sua interezza, ma in ogni caso difficilmente resterai deluso dai panorami in cui sarai immerso.
Cascate che si gettano dalle pareti del canyon, grotte affascinanti come la Stanton’s Cave e Redwall Cavern, oppure enormi monoliti nel fiume come la Ten Mile Rock e la 113 Mile Rock, oppure il Vulcan’s Anvil o la roccia gigantesca che forma i Boulder Narrows. Ci sono poi archi naturali come i Royal Arches, il Bridge of Sighs e il Three Springs Natural Bridge.
Non mancano alcune oasi naturali come l’Elves Chasm (un laghetto incastonato fra le rocce con una piccola cascatella) e il passaggio sotto ad alcuni ponti situati in posizioni suggestive, come il Black Bridge – conosciuto anche con Kaibab Suspension Bridge, un ponte sospeso del 1928 – e il Navajo Bridge, storico ponte del 1929.
Ci sono varie compagnie che offrono questi tour, tra cui Holiday River Expeditions che propone gite di 5-6 giorni nella zona settentrionale e 8-9 giorni nella zona meridionale, oppure Colorado River & Trail Expeditions, che propone gite di varia durata in diverse sezioni del canyon. Queste sono soltanto un paio di agenzie, ma ne esistono anche altre.
Dove dormire in zona
Vuoi fare rafting sul Grand Canyon? Allora devi valutare bene dove trovare un alloggio, perché la partenza solitamente è molto presto al mattino, quindi non ti conviene dover percorrere troppi chilometri. Per il tour di un giorno, l’ideale è pernottare a Peach Springs, dove non hai molta scelta: l’unico alloggio è lo Hualapai Lodge. Non troppo lontano però, puoi dormire anche presso l’Historic Route 66 Motel a Seligman, oppure puoi trovare da dormire a Kingman. Puoi invece leggere il nostro articolo su dove dormire a Las Vegas se parti da lì con il tour in giornata.
Prevedi di fare un rafting di più giorni? Allora può esserti più comoda una zona o l’altra a seconda del punto da cui parti. Se come è probabile il tuo punto di partenza sarà Lee’s Ferry, ti consiglio come posizione il Marble Canyon Lodge, oppure il Lee’s Ferry Lodge o ancora lo Shash Dine’ EcoRetreat. Quest’ultima è una sistemazione davvero curiosa, dove puoi dormire anche nelle tende indiane o nei carri carovanieri dei pionieri. Ulteriori suggerimenti per gli alloggi in questa zona, li trovi ovviamente anche nel nostro articolo su dove dormire al Grand Canyon. E sulla mappa che vedi qui sopra hai la panoramica completa degli alloggi di tutta quest’area.



