Lo Yellowstone National Park è uno dei parchi americani più famosi e visitati, conosciuto da tutti per i geyser come l’Old Faithful, le sue formazioni rocciose come le Mammoth Hot Springs e le sue praterie su cui pascolano i bisonti. Ma non tutte le acque del parco sono calde e solforose: ci sono anche sorgenti, ruscelli e alcuni laghi. Uno di questi, lo Yellowstone Lake, è una tappa imperdibile durante la visita del parco, sia per i paesaggi che offre, sia per le attività che vi si possono fare.
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Cos’è lo Yellowstone Lake

Lo Yellowstone Lake è il lago più grande del Wyoming e uno dei principali nella Real America. Si trova all’interno del Parco Nazionale di Yellowstone e vanta il record di essere il più grande lago d’alta quota degli Stati Uniti. Infatti, sebbene non sia certo uno di quei caratteristici laghetti incastonati fra le vette montuose, si trova a ben 2357 metri d’altitudine, nel cuore delle Montagne Rocciose. Il clima rigido invernale fa sì che la superficie del lago si ghiacci ogni anno per alcuni mesi.
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Misura 32 chilometri di lunghezza ed è ampio circa 23 chilometri nella parte più larga. Ha una profondità massima che supera i 120 metri ed è alimentato da una serie di fiumi, il principale dei quali è lo Yellowstone River. Oltre a ricevere l’acqua generata dallo scioglimento dei ghiacciai, alcuni punti del fondale presentano anche sorgenti termali: d’altra parte si trova sopra alla caldera di Yellowstone, una delle aree vulcaniche più attive al mondo, che dà origine ai famosi geyser del parco.
L’area di Yellowstone, e quindi anche del lago, è stata abitata dai nativi americani per migliaia di anni, mentre il primo esploratore bianco a documentarne la presenza è stato John Colter, uno dei tanti cacciatori che nella prima metà del 1800 visitavano questa parte d’America per il commercio di pellicce. Tuttavia, le prime descrizioni del lago arrivarono tra il 1869 e il 1871 dell’Ottocento a seguito di altre spedizioni.

Questo lago ospita un ecosistema molto complesso e dà vita a migliaia di animali di specie differenti. Pensiamo innanzitutto ai grandi mammiferi come bisonti e alci, orsi e pecore bighorn, puma e lupi, solo per citarne alcuni. Tra i pesci che nuotano nelle sue acque c’è la trota di Yellowstone, una sottospecie di trota iridea autoctona di questo luogo, la cui pesca è stata uno dei passatempi più gettonati nel parco fin dall’Ottocento.
Purtroppo oggi questa specie è a rischio a causa dell’introduzione (forse involontaria) della trota di lago nel 1989 e poi del cosiddetto “longnose sucker”, un pesce invasivo del genere catostomidae, che la stanno soppiantando. La graduale diminuzione della trota iridea implica conseguenze anche per la fauna terrestre. Ci sono infatti animali come la lontra che si nutrono da sempre di questo pesce e vedono quindi ridursi la propria risorsa principale. Ecco perché, sebbene la pesca sia ancora fra le attività permesse nello Yellowstone Lake, sia obbligatorio rimettere in acqua eventuali trote pescate.
Dove si trova e come arrivare
Il lago si trova nell’area sud-orientale del parco di Yellowstone ed ha diversi punti d’accesso, la maggior parte dei quali situati lungo la strada che ne costeggia le sponde occidentali e settentrionali, dal Grant Visitor Center fino al Lake Village e poi verso est diretta alla East Entrance, l’ingresso orientale del parco. In auto ci vogliono circa 40 minuti (senza soste) per compiere tutto il tratto lungolago della strada. Vedremo più avanti la posizione dei singoli punti di interesse lungo la costa.
Ecco le distanze tra i diversi ingressi del parco e il lago, prendendo come riferimento il punto più vicino:
- Dalla South Entrance al Grant Visitor Center: 33 km, circa 35 minuti
- Dalla West Entrance al West Thumb: 76 km, circa 1 ora e 10 minuti
- Dalla North Entrance al Fishing Bridge Visitor Center: 85 km, circa 1 ora e 30 minuti
- Dalla North-East Entrance al Fishing Bridge Visitor Center: 101 km, circa 1 ora e 45 minuti
- Dalla East Entrance al Lake Butte Overlook: 28 km, circa 30 minuti
Esistono poi alcuni punti d’accesso alla costa del lago che sono però raggiungibili esclusivamente a piedi, tramite il sentiero escursionistico che corre lungo la costa orientale del lago.
Luoghi di interesse dello Yellowstone Lake
A prescindere da quanto tempo dedicherai alla visita del parco, sicuramente passerai almeno una volta nelle vicinanze del lago, ma se hai abbastanza tempo ti suggerisco di percorrere con tutta calma la strada che lo costeggia, così da soffermarti nei punti panoramici, e magari fare anche una gita in kayak per solcare le sue acque. Vediamo tutti i punti di interesse partendo dal Grant Visitor Center.
Grant Village

Il Grant Village è tra i principali luoghi dove soggiornare all’interno del parco, dotato di tutti i servizi principali e sede anche di uno dei centri visitatori, il Grant Visitor Center appunto. Ci sono posti dove dormire – sia in hotel sia in campeggio – e dove mangiare, con due ristoranti. Inoltre, si svolgono eventi al Grant Village Amphitheater e al Grant Village Lakeshore Pavillion, entrambi situati vicino alla costa del lago. Trattandosi del primo villaggio che si incontra lungo la strada arrivando dall’ingresso meridionale del parco, è un buon punto di partenza per l’itinerario lungolago.
West Thumb Geyser Basin

Seguendo la strada, poco dopo il Grant Village si incontra l’accesso al West Thumb Geyser Basin. Si tratta di una delle aree geotermiche più affascinanti di tutto il parco di Yellowstone, che si trova sulla costa del cosiddetto West Thumb, un prolungamento del lago che assume questo nome per la sua forma “a pollice”. Accanto alla costa lacustre si estende un’ampia area idrotermale, piena di piccole polle e sorgenti d’acqua calda, alcune delle quali davvero molto scenografiche.
Si tratta di un’area di origine vulcanica, ma all’interno di una caldera più piccola e più recente rispetto alla grande caldera di Yellowstone. Sebbene ci siano certamente luoghi simili più famosi nel parco – a partire dal celebre Grand Prismatic Spring – il contrasto fra il lago e le sorgenti calde del West Thumb è unico e merita una visita.
C’è una passerella di legno che consente di camminare attraverso l’area per vedere da vicino le varie sorgenti termali. Fra le più rilevanti ci sono la Abyss Pool – che con i suoi 16 metri di profondità è una delle più profonde del parco – e la Black Pool, che un tempo era davvero di colore nero per via di alcuni microorganismi al suo interno e per questo motivo ha assunto il suo nome, anche se oggi si presenta di un colore azzurro brillante.
Ci sono poi la Bluebell Pool, la Mimulus Pool, la Perforated Pool e la Painted Pool, solo per citarne alcune. Invece la Blue Funnel Spring è una sorgente che si presenta come un imbuto scavato nel terreno, mentre fra i geyser i più curiosi sono i Twin Geysers, che sono in realtà un solo geyser con due sfiatatoi. Molto interessanti anche i piccoli crateri vulcanici a ridosso del lago: Fishing Cone e Big Cone Geyser.
Pumice Point

Dopo aver percorso tutto il perimetro del West Thumb, quando si arriva al restringimento che collega il “pollice” al resto del lago, c’è un luogo interessante, il Pumice Point. Assume questo nome per le formazioni di pietra pomice che affiorano lungo la costa, ma è anche un buon punto panoramico dove soffermarsi, dotato di area pic-nic.
Gull Point

Tra le aree più tranquille e panoramiche lungo la costa lacustre c’è Gull Point, una piccola penisola che si protende nel lago e che offre una bella vista sulle montagne che svettano sulla riva opposta. C’è un’area pic-nic vicino alla strada, ma si può anche passeggiare sulla spiaggia che si allunga più avanti. Sebbene si chiami “punto del gabbiano”, questi uccelli non sono gli unici a poter essere avvistati: da qui è facile vedere anche pellicani, anatre e altri volatili, oltre ad alci e bisonti lungo le rive del lago.
Lake Village e Fishing Bridge

Il Lake Village è l’altro luogo, oltre al già citato Grant Village, dove si trovano alloggi, cibo e servizi sulle sponde del lago. Anche se non devi fermarti qui per esigenze particolari (ad esempio se hai scelto di dormire qui o se devi mangiare o acquistare qualcosa), sappi che c’è un bel punto panoramico che affaccia sul lago, oltre ad un’area pic-nic sulla costa, per cui può valere la pena farvi almeno una sosta.
Accanto al piccolo centro abitato, dove lo Yellowstone River si immette nell’omonimo lago, la strada lo attraversa sul Fishing Bridge, un bel ponte che vale la pena anche attraversare a piedi per scattare qualche foto.
Lake Butte Overlook

Il Lake Butte è una vetta che si eleva sulla costa orientale del lago e raggiunge i 2661 metri d’altitudine. Tuttavia si presenta come una semplice collina perché il territorio dove si trova il lago è già molto elevato, quindi il Lake Butte ha una prominenza di appena 200 metri dal suolo circostante. Tuttavia questa collina vulcanica ha un bel punto panoramico, raggiungibile anche in auto, il Lake Butte Overlook. Si trova qui e offre viste mozzafiato in ogni direzione, con il lago e le montagne che si ergono in lontananza. Vale la pena andarci soprattutto al tramonto, quando si osserva il sole calare sulla sponda opposta del lago.
Sentieri attorno allo Yellowstone Lake
Il lago fa da sfondo a panorami molto belli, che meritano soprattutto se visti dalle alture circostanti. Da qui parte il lunghissimo Thorofare Trail, che costeggia tutta la sponda orientale del lago per circa 30 km e poi segue il corso dello Yellowstone River verso sud per decine di chilometri. In quest’area passa addirittura il famoso Continental Divide Trail, anche se non tocca la costa del lago, ma corre un po’ più a sud. Ci sono però anche alcuni itinerari brevi, da fare in poco tempo, che meritano per i panorami che offrono.
Natural Bridge Trail

Tra Gull Point e Bridge Bay c’è un breve sentiero che conduce allo Yellowstone Natural Bridge, un ponte naturale di roccia in una stretta valle, molto suggestivo. Il sentiero che vi conduce parte da qui ed è lungo 1,9 km (3,8 km fra andata e ritorno). Il dislivello è minimo, meno di 60 metri, quasi tutti concentrati nel punto finale per salire all’arco di pietra. Per fare il percorso si impiega circa un’ora tra andata e ritorno, quindi può essere preso in considerazione anche come tappa durante l’itinerario attorno al lago.
Elephant Back Mountain Trail

Un altro sentiero molto bello è quello che sale sulla Elephant Back Mountain, da cui si gode di una bella vista sulla zona settentrionale del lago. Il punto di partenza è questo e si tratta di un percorso di andata e ritorno, ma con una parte ad anello. L’itinerario è lungo in totale 6,1 km, con 235 metri di dislivello, e si impiegano circa 2 ore per completarlo.
Pelican Creek Nature Trail

Il Pelican Creek Nature Trail è un itinerario ad anello breve e pianeggiante, perfetto per una passeggiata alla ricerca di animali selvatici. Nelle aree umide attraversate abbondano i pellicani bianchi – ecco il motivo del nome – e altri uccelli come le aquile calve o i curiosi svassi. Inoltre, non è raro avvistare anche grandi mammiferi, come bisonti ed alci. Il percorso comincia qui, è lungo 1,4 chilometri e pianeggiante: si impiegano appena una ventina di minuti per completarlo.
Storm Point Trail

Poco distante dal precedente c’è anche un ulteriore sentiero, lo Storm Point Trail, che comincia qui ed è un anello di 4,1 km con appena 40 metri di dislivello. Si percorre in circa un’ora e conduce allo Storm Point, un punto panoramico sopraelevato che affaccia sul lago.
Kayak sullo Yellowstone Lake

Tra le attività da fare nello Yellowstone Lake c’è il kayak, con il quale è possibile sia seguire le coste in cerca dei punti più panoramici, sia inoltrarsi nel lago raggiungendo, ad esempio Stevenson Island, una delle isole presenti nel lago. Proprio qui c’è il relitto della EC Waters, un battello a vapore che venne varato nel 1905 per fare crociere turistiche sul lago. Dopo appena un paio di anni venne dismesso e abbandonato: tirata a riva nel 1920, da allora l’imbarcazione si deteriora sempre di più ogni anno che passa, ma è una destinazione popolare fra chi va in kayak sul lago.
Se sei interessato a fare una gita in kayak, sappi che ci sono alcuni operatori che le organizzano, ecco i principali:
Dove dormire sulla costa del lago
Ci sono due posti principali dove pernottare lungo il lago: Grant Village, dove c’è l’omonimo hotel Grant Village, e Lake Village, dove ci sono due hotel: Lake Yellowstone Hotel & Cabins e Lake Lodge Cabins. A questi si aggiungono i campground, dove si può pernottare se si viaggia in camper o con una tenda. Vicino a Grant Village c’è il Grant Village Campground, mentre poco distante da Lake Village, sulla Bridge Bay, c’è il Bridge Bay Campground. Appena a est del Fishing Bridge c’è anche il Fishing Bridge RV Park per i camper.
Nel parco – così come nelle immediate vicinanze – ci sono però anche molti altri alloggi. Li abbiamo meglio descritti nel nostro articolo su dove dormire a Yellowstone.








