Continental Divide Trail - Logan Pass Glacier National Park
Andrea Cuminatto

Continental Divide Trail: gli spettacolari 5000 km a piedi sulle vette americane

Aprile 14, 2025

Il Continental Divide Trail è il più lungo fra i tre percorsi trekking che compongono la Triple Crown dell’escursionismo negli USA. Sto parlando di un cammino di quasi 5000 km che collega il Messico al Canada attraversando 5 stati americani e toccando vette di oltre 4000 metri. Si sviluppa lungo lo spartiacque continentale che divide il nord America e offre all’escursionista panorami che spaziano dal deserto ai fitti boschi, dai geyser alle cime montuose innevate. Se vuoi farlo tutto ti ci vorranno circa 6 mesi, ma puoi anche decidere di avventurarti lungo una sola sezione.

Cos’è il Continental Divide Trail

Continental Divide Trail - Wyoming Cirque of Towers
Sentiero al Cirque of Towers in Wyoming

Il Continental Divide National Scenic Trail, conosciuto più semplicemente come Continental Divide Trail o con la sigla CDT, è il percorso escursionistico più lungo degli Stati Uniti. Attraversa il paese da sud a nord, collegando il confine messicano con quello canadese, e si sviluppa sulle creste dello spartiacque continentale delle Americhe, il Continental Divide appunto. Questa lunga linea, che in realtà prosegue sia a nord in Canada, sia a sud in Messico, è quella che demarca da dove partono i fiumi che si riversano nell’Oceano Pacifico a ovest e quelli che scorrono invece verso est, per sgorgare nell’Atlantico e nel Golfo del Messico.

Fra i tre itinerari che compongono la Triple Crown dell’escursionismo negli Stati Uniti, è il più lungo, ma anche quello di più recente costituzione. In effetti non è nemmeno del tutto completo: alcune sezioni si devono percorrere su strada asfaltata perché non è stata completata la realizzazione del sentiero. Ciononostante, nelle migliaia di chilometri in cui il sentiero c’è, sa lasciare a bocca aperta tutti gli escursionisti, inclusi coloro che hanno già completato gli altri due lunghi trekking statunitensi: l’Appalachian Trail e il Pacific Crest Trail.

Fu proprio un escursionista che aveva percorso l’Appalachian Trail nel 1971, l’avvocato di Baltimora Jim Wolf, a lanciare l’idea di un itinerario simile che corresse lungo lo spartiacque continentale. Mise in piedi la Continental Divide Trail Society, che nel 1978 sostenne la nascita del percorso ufficiale. Essendo più impegnativo e snodandosi in zone più remote rispetto agli altri due grandi itinerari, sono molti meno gli escursionisti che vi si avventurano e soprattutto che riescono a completarlo in maniera consecutiva.

Percorso del Continental Divide Trail

L’itinerario completo è di 4873 km e collega il Messico al Canada attraversando 5 stati USA: New Mexico, Colorado, Wyoming, Idaho e Montana. Corre sulle vette delle Montagne Rocciose e attraversa ghiacciai e aree desertiche: un trekking in zone selvagge dove la natura è ancora padrona incontrastata. Il percorso tocca anche tre parchi nazionali e 21 aree naturali protette.

New Mexico

Continental Divide Trail - Deserto New Mexico
Tratto del sentiero nel deserto in New Mexico

Il percorso comincia in New Mexico, al confine con il Messico, precisamente al Crazy Cook Monument, che si trova qui. Ci sono anche altri due punti di partenza possibili: le cittadine di Antelope Wells e di Columbus, ma solitamente si parte dal sopracitato Crazy Cook Monument. Da qui l’escursionista deve aspettarsi 1278 chilometri dentro allo stato del New Mexico, tutti ad alta quota: il punto più basso è a 1277 metri d’altitudine, mentre il più alto arriva a 3445 metri.

La prima parte del percorso attraversa le valli di Animas e Playas, nel deserto del Chihuahua: un’area desertica dove l’acqua scarseggia. Fortunatamente, esistono dei box lungo il percorso in cui vengono posizionate taniche d’acqua per gli escursionisti. Tramite la mappa interattiva, di cui parlerò meglio più avanti, è possibile vedere la posizione esatta di questi punti di rifornimento. Le prime zone boschive si trovano raggiungendo le Big Burro Mountains.

Dopo aver toccato Silver City, che è un buon posto per il rifornimento, ci si immerge nella natura attraversando la Gila Wilderness, che fa parte della Gila National Forest, e che è stata la prima area selvaggia protetta al mondo, istituita il 3 giugno 1924. Dopo aver superato il piccolo villaggio di Pie Town, si raggiunge il suggestivo parco El Malpaìs National Monument, famoso per i suoi campi di lava dovuti all’antica attività vulcanica della zona.

Poi, la cittadina di Grants precede la salita alla vetta del Monte Taylor, la montagna più alta del New Mexico. Si attraversa dunque la San Pedro Parks Wilderness, che fa parte della Santa Fe National Forest, e si fa tappa nel curioso Ghost Ranch di Abiquiu, prima di avventurarsi verso le vette del Colorado passando per la cittadina di Chama.

Colorado

Continental Divide Trail - Wolf Creek Pass Colorado
Vista dal Wolf Creek Pass

Il tratto di percorso che attraversa il Colorado è lungo quasi quanto quello del New Mexico, per la precisione 1184 km, ma si tratta di un percorso ben più impegnativo. Ci si trova di fronte alla tratta più ardua di tutto il trail, dato che si cammina sulle impervie Rocky Mountains, ad altitudini che vanno da un minimo di 2452 metri a un massimo di 4352 metri.

Nella zona meridionale dello stato si attraversa la South San Juan Wilderness, un’area montuosa dove la neve rende impraticabile il sentiero fino a metà giugno. Ecco perché esistono dei percorsi alternativi a quota inferiore. Superato il Wolf Creek Pass, ci si avventura nella Weminuche Wilderness, sulle affascinanti San Juan Mountains. Ci si può soffermare nella cittadina di Salida prima di andare alla scoperta della Collegiate Peaks Wilderness, dove si toccano cime imponenti come Mount Harvard, Mount Yale, Mount Princeton, Mount Columbia e Mount Oxford.

Il sentiero raggiunge poi i Twin Lakes: due laghi glaciali molto scenografici, prima della salita al Mount Elbert e al Mount Massive: le due cime più alte del Colorado. Più avanti si passa dalla cittadina di Grand Lake e da alcuni laghi fra cui, appunto, Grand Lake: il più grande lago naturale dello stato. Eccoci dunque arrivati al Rocky Mountain National Park, uno dei parchi montani più belli degli Stati Uniti. L’ultima parte del percorso in Colorado passa dalla Parkview Mountain e raggiunge il corso dell’Elk River.

Wyoming

Continental Divide Trail - Cirque of Towers Wyoming
Cirque of Towers

In Wyoming si cammina per 826 chilometri e l’altitudine resta sempre piuttosto elevata: tra i 1988 e i 3388 metri. Si comincia con un tratto di prateria desertica, il suggestivo Red Desert. Questa lunga tratta molto impegnativa soprattutto per la scarsità d’acqua, precede il South Pass, dove nel XIX secolo passavano i celebri Oregon Trail, California Trail e Mormon Trail. Si tratta infatti di uno dei pochi passi che permettono di attraversare questa zona delle Montagne Rocciose da est a ovest.

Si arriva dunque alla Wind River Range, una delle parti più scenografiche delle Montagne Rocciose, conosciuta per punti panoramici come il Cirque of the Towers. Si arriva quindi alla Teton Wilderness: che è il luogo più remoto degli Stati Uniti contigui. Si trova infatti a oltre 30 km dalla strada più vicina. Infine, la sezione del Wyoming si conclude in uno dei parchi più famosi d’America, se non del mondo: lo Yellowstone National Park.

Idaho e Montana

Continental Divide Trail - Chinese Wall Montana
Chinese Wall in Montana

Usciti dal Wyoming, si percorre un tratto di 576 km lungo il confine tra Idaho e Montana e poi altri 627 chilometri in Montana. Il Targhee Peak, la Elk Mountain e l’Homer Young’s Peak sono alcune delle principali vette che si toccano nel tratto di confine. Si passa dal Chief Joseph Pass per inoltrarsi poi nel Montana e avventurarsi nella Anaconda-Pintler Wilderness e poi nella Bob Marshall Wilderness Area. In quest’ultima si trova la Chinese Wall: un’enorme scarpata che sembra uno sconfinato muro di cinta e per questo è stata chiamata, appunto, Muraglia Cinese.

Più a nord, si entra nel terzo parco nazionale attraversato dal CDT: il Glacier National Park. Si passa da East Glacier Park Village, per poi attraversare il parco nazionale e concludere il cammino nel villaggio di Waterton Park, in Canada, a circa 6 chilometri oltre il confine, lungo la costa del Waterton Lake. Questi ultimi chilometri corrispondono all’inizio del Great Divide Trail: il percorso canadese che prosegue verso nord per ulteriori 1130 km.

Continental Divide Trail Map: carta escursionistica e mappa interattiva

Continental Divide Trail mappa

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Quando si fanno lunghi percorsi trekking, è sempre bene avere una mappa cartacea, perché non si può fare affidamento sulla tecnologia. Soprattutto, ci dobbiamo ricordare che in un itinerario come questo, che attraversa zone remote e selvagge, è facile non avere linea al cellulare e soprattutto è facile non avere modo di ricaricare il telefono o altri dispositivi per giorni interi. Ecco le mappe escursionistiche divise per zone:

Per organizzare l’itinerario, però, ti suggerisco di usare anche questa comoda mappa interattiva, sulla quale poter trovare un gran numero di risorse importanti. Si vede infatti dove si trovano le CDT Gateway Community, ovvero quei posti in cui gli escursionisti possono trovare punti di appoggio e rifornimento. Ci sono poi le posizioni delle stazioni di rifornimento per l’acqua nella prima tratta del New Mexico, la segnalazione di eventuali tratti di sentiero chiusi, di incendi boschivi e tanto altro.

Le sezioni più belle del Continental Divide Trail

Continental Divide Trail - Gila Canyon - New Mexico
Gila Canyon in New Mexico

Il Continental Divide Trail, oltre ad essere lunghissimo, è anche ricco di paesaggi molto diversificati e tutti affascinanti. Ecco perché, anche se non hai modo di percorrerlo nella sua interezza, potresti decidere di farne una parte, magari con alcune escursioni in giornata oppure con un cammino di qualche giorno o qualche settimana. Ecco alcune delle zone assolutamente da non perdere.
PS: Il motivo per cui non cito il Rocky Mountain National Park non è perché non valga la pena, anzi, di per sé è un parco stupendo, ma il CDT lo tocca solo in maniera laterale e comunque potete fare riferimento alla nostra guida al parco Rocky Mountain National Park.

  • Canyon del fiume Gila. La parte più bella nella tratta del New Mexico è, per molti escursionisti, quella che attraversa la Gila National Forest. Ti troverai a camminare nel canyon generato dal Gila River, scoprendo anche luoghi storici dove vissero i nativi, mentre sei immerso in paesaggi incantevoli. Puoi fare anche una breve deviazione all’affascinante Gila Cliff Dwellings National Monument.
  • Weminuche Wilderness. Quest’area selvaggia del Colorado, la più vasta dello stato, è conosciuta per i suoi passi montani e vette mozzafiato. Si tratta di una zona in cui si cammina ad alta quota, con la possibilità di vedere marmotte e altri animali, oltre a paesaggi stupendi. Una tratta fattibile fra due città è quella tra Pagosa Springs e Lake City (circa 190 km).
  • Collegiate Peaks Wilderness. Un’altra zona in Colorado da valutare è questa e i suoi punti più belli sono forse il Monarch Pass, l’Hancock Pass e l’Hancock Lake, ma non solo. I paesaggi alpini di quest’area sono davvero incredibili.
  • Wind River Range. In Wyoming, la zona montana più bella è senza dubbio quella della Wind River Range, che si presenta come una delle aree più panoramiche dell’intero itinerario. Tuttavia, è meno battuto rispetto ad altre zone ed è forse un po’ più difficile farci brevi escursioni.
  • Yellowstone National Park. Chi non conosce il più antico parco nazionale americano? Camminare tra geyser e laghi d’acqua sulfurea è ben diverso dal paesaggio montano di altre tratte del PCT, ma non meno interessante, anzi! Leggi in proposito la nostra guida a Yellowstone National Park.
  • Glacier National Park. Ecco infine, in Montana, una delle zone più belle dell’intero percorso. Questo parco nazionale è perfetto per chi vuole vedere tanti animali e ghiacciai, mentre si cammina in paesaggi di una bellezza invidiabile. Ecco la nostra guida al Glacier National Park.

Come organizzare un trekking sul Continental Divide Trail

Abbiamo di fronte un itinerario lungo e impervio: migliaia di chilometri che attraversano zone molto diverse fra loro per clima e tipologia di terreni, per altitudini e presenza di acqua, vegetazione e animali selvatici. Insomma, una bella avventura che prevede una grossa preparazione. Proviamo a capire come organizzare il tutto.

Quando partire? La stagione migliore

Se ti appresti a fare una tratta breve dell’itinerario, allora dovrai vedere qual è la stagione migliore per quella zona. Ma se intendi percorrerlo nella sua interezza, allora non avrai molta scelta. Facendolo da sud a nord, come è solitamente consigliato, dovrai partire nel mese di aprile. In questo modo, potrai percorrere la zona desertica del New Mexico quando ancora le temperature non sono troppo elevate, ma allo stesso tempo raggiungerai le alte vette del Colorado quando la neve si sarà sciolta. E proseguirai sfruttando in toto i mesi estivi.

Come raggiungere il sentiero: i trasporti pubblici

Continental Divide Trail - Trasporti

A questa pagina trovi le informazioni necessarie per raggiungere il punto di partenza meridionale del percorso, che si trova in una zona remota del Deserto di Chihuahua, vicino al confine con il Messico. Esiste una navetta apposita per raggiungerlo e il viaggio costa 175 $. Ma questa cifra, che sembra alta di per sé, include in realtà molte altre cose. Innanzitutto il servizio di deposito dell’acqua, di cui avrai bisogno lungo il percorso nella prima tratta, ma anche sconti in negozi di settore dove potresti aver bisogno di acquistare materiale, oltre al certificato di completamento del CDT.

La suddetta navetta parte da Lordsburg, ma come arrivarci? Il grande aeroporto più vicino è quello di El Paso, in Texas, che dista circa 3 ore con l’autobus Greyhound. Ci vogliono invece circa 5 ore da Phoenix in Arizona (sempre con bus Greyhound). Il collegamento con i mezzi pubblici dalla principale città del New Mexico, Albuquerque, non è molto comodo. Bisogna infatti raggiungere El Paso e da qui prendere l’autobus sopracitato, per un totale di 8-9 ore.

E alla fine del percorso? Da Waterton Park, l’aeroporto più comodo è quello di Calgary. Per arrivarci, la soluzione ottimale è quella di prendere un taxi (o fare l’autostop!) fino a Pincher Creek e da qui prendere un autobus per Calgary. Per tutte le zone intermedie invece, dipende da stato a stato. Se si escludono i National Park, che sono quelli meglio organizzati per la logistica, il Colorado è lo stato in cui le aree montane sono più facilmente raggiungibili.

Dormire lungo il Continental Divide Trail

Riguardo al pernottamento, le scelte non sono molte. Dovrai portare con te una tenda (o un’amaca!) per allestire ogni sera un campo lungo il sentiero. L’unico dei tre percorsi della Triple Crown dotato di rifugi è infatti l’Appalachian Trail, mentre sugli altri due non ci sono strutture pensate per gli escursionisti e non troverai bivacchi dove ripararti. Quando il percorso incrocia delle cittadine, magari troverai un albergo o un’altra sistemazione, ma in generale dovrai contare sulla tua tenda, il tuo sacco a pelo e ciò che porterai con te.

Mangiare lungo il Continental Divide Trail

Come procurarsi il cibo per 6 mesi di cammino? La maggior parte degli escursionisti sceglie di portarsi un piccolo fornello da campeggio e i cibi disidratati, che occupano poco spazio e sono leggeri, così da poterne mettere nello zaino per un buon numero di giorni. Bisogna infatti calcolare quanto cibo serve fra un punto di rifornimento e l’altro. A proposito di questi punti, usando la mappa interattiva di cui ho già parlato, troverai anche la posizione dei luoghi dove poter fare il fermo posta, ovvero dove spedire i pacchi pieni di cibo e altri beni di prima necessità, che troverai pronti al tuo arrivo lì.

Pericoli lungo il Continental Divide Trail

Continental Divide Trail - Orso Grizzly

A cosa fare attenzione lungo questo percorso? Ci sono cose a cui è bene prestare attenzione in qualsiasi trekking, mentre altre sono specifiche di questo itinerario. Ecco quali pericoli potresti incontrare.

  • Orsi e altri animali. In alcune zone, in particolare nel Glacier National Park, ma non solo, c’è il rischio reale di incontrare orsi neri e grizzly. Soprattutto questi ultimi possono essere pericolosi ed è bene prendere tutte le precauzioni del caso: innanzitutto evitarli (mi raccomando, è fondamentale il contenitore del cibo anti-orso per non attrarli!) e poi uno spray al peperoncino per difenderti in caso di attacco.
  • Persone. In un itinerario così lungo, si possono incontrare diverse tipologie di persone, in particolare quando si attraversano i centri abitati. Soprattutto per le donne che viaggiano sole, il consiglio è di prestare attenzione agli sconosciuti. Un suggerimento: se trovi altri escursionisti, condividere tratti di cammino per sentirsi più al sicuro è una buona idea.
  • Mancanza d’acqua. Ci sono zone in cui l’acqua è davvero scarsa, soprattutto la prima tratta nel deserto. Consulta la mappa interattiva per verificare dove si trovano i rifornimenti d’acqua e calcolare bene le tue scorte fra un punto e l’altro. Puoi prenotarli a pagamento a questa pagina oppure li avrai inclusi se prenoterai lo shuttle per il punto di partenza.
  • Incendi e valanghe. Ci sono zone montane dove la neve può essere un problema in certi periodi. Lo stesso vale per gli incendi boschivi. Segui le indicazioni fornite sull’apposita pagina del sito ufficiale per calcolare eventuali deviazioni se necessario.
  • Perdersi. Questo itinerario non è del tutto completo e attraversa anche zone molto impervie. La segnaletica c’è, ma in certi punti potresti rischiare di sbagliare strada. Ho già citato prima le mappe cartacee: procuratele per orientarti al meglio.

Equipaggiamento per il Continental Divide Trail

Continental Divide Trail - Equipaggiamento

Che equipaggiamento serve per un trekking così lungo? Se hai già fatto dei lunghi cammini magari sarai già abituato a riempire al meglio il tuo zaino, che sarà sicuramente diverso da quello di chiunque altro. Ma vediamo quali cose non dimenticare assolutamente.

  • Equipaggiamento per dormire: tenda, sacco a pelo e materassino sono importanti e devono essere quelli giusti. Procurateli leggeri per il trasporto, ma non dimenticare che camminerai a quote elevate, per cui ti servirà un sacco a pelo abbastanza caldo.
  • Attrezzatura per cucinare: stoviglie, fornellino e ricariche di gas. Non dimenticare un buon coltellino e pensa in anticipo a come ridurre al minimo le cose necessarie in base a cosa prevedi di mangiare.
  • Borraccia e purificatore d’acqua: dovrai portare abbastanza acqua con te, soprattutto in alcune zone, per cui calcola bene le borracce. Inoltre, per poterti rifornire d’acqua dove è presente, ma dove non sai se è potabile, ti consiglio di acquistare un purificatore d’acqua.
  • Cassetta di primo soccorso: qualche piccolo infortunio può capitare, così come un raffreddamento o altri imprevisti di natura medica. Portati dei medicinali, garze e altri medicamenti. A proposito, hai letto il nostro articolo su quali medicine portare negli USA?
  • Mappe e navigatore GPS: ho già parlato prima delle carte escursionistiche da poter acquistare, ma ti consiglio di comprare anche un navigatore GPS se non ce l’hai già. Ce ne sono di tanti tipi e ognuno troverà quello più adatto alle sue esigenze, ma mi permetto di darti un consiglio: sceglilo con le pile stilo e non con la batteria ricaricabile. In questo modo, se si scarica quando sei lontano per giorni da centri abitati (e quindi da prese della corrente), potrai semplicemente cambiare le pile.

Quanto costa fare il Continental Divide Trail?

Continental Divide Trail - segnaletica

I costi per un trekking così lungo sono molto variabili, perché ogni escursionista spende cifre diverse per mangiare e per le spese extra. Guardando un range delle esperienze di vari escursionisti, la spesa varia solitamente fra i 4000 e gli 8000 $. Oltre al cibo, bisogna anche considerare l’abbigliamento, che a volte va ricomprato lungo il percorso. Un esempio sono le scarpe: probabilmente ne consumerai almeno tre paia facendo questo cammino. Inoltre, ricorda che se non vivi negli Stati Uniti dovrai anche affrontare ulteriori spese, come queste:


Un Consiglio Importante:
Ricordati l’assicurazione sanitaria, non farla potrebbe rovinarti la vacanza in USA! Se non sai come orientarti nella scelta puoi leggere la nostra guida: Assicurazione USA: come scegliere la polizza migliore?

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Andrea Cuminatto
Andrea Cuminatto
Giornalista e viaggiatore. Parlo spagnolo, inglese e sto imparando il russo. Più che vedere i luoghi, amo conoscere chi li abita.

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