Se dovete percorrere in macchina il lungo itinerario da Orlando a Miami e non avete voglia di guidare tutto il tempo sulla noiosa Florida’s Turnpike lungo la costa, forse avete trovato l’articolo che fa per voi. In effetti sono pronto a dimostrarvi che – al di là del risparmio del pedaggio – può valer la pena evitare almeno un pezzo dell’autostrada della Florida per raggiungere Lake Wales, anonima cittadina nel centro della Florida che però cela un’attrazione assolutamente meritevole: la Bok Tower.
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Ho scoperto dell’esistenza di questo luogo ben prima di fare il mio tour in Florida, ma sapevo che vederlo dal vivo ne avrebbe cambiato del tutto la mia percezione. In effetti è andata così, e anzi: le mie aspettative sono state totalmente sovrastate! Ma bando alle ciance: vi ho tenuto anche troppo sulle spine! Andiamo a scoprire cos’è questa misteriosa Bok Tower, cosa vedere nei giardini che la accolgono e come arrivare sul sito.
Come arrivare?
L’indirizzo dei Bok Tower Gardens è 1153 Tower Boulevard, località Lake Wales. Come anticipato, si trova in una zona non molto interessante né battuta dal turismo, a una distanza di circa 1.20 ore di viaggio sia da Orlando (nord) che da Tampa (ovest), le città principali nei dintorni.
La distanza da Miami è di 340 km, da percorrere in circa 3.15 ore di auto. Questo dato scoraggia qualsiasi tentativo di raggiungere la Bok Tower come escursione giornaliera ma, come dicevo, la rende perfetta come tappa intermedia nei viaggi di spostamento tra Miami e le località sopracitate.
- da Orlando: percorrere la I-4 W fino all’uscita 55 in direzione Haines City. Successivamente guidare sulla US-27 fino a Lake Wales.
- da Tampa: guidare sulla I-4 E fino all’uscita 27 in direzione Lakeland/Winter Haven. Da lì seguire per Higland City e Lake Wales sulle strade FL-570 e FL-60.
- da Miami: percorrere la Florida Turnpike fino all’uscita 193 (Jeehaw Junction), dopodiché seguire la FL-60 W (Hesperides Road) fino a Lake Wales.
Da qualsiasi parte veniate, non appena raggiungerete la cittadina di Lake Wales dovrete imboccare la FL-17 N (Burns Ave) fino all’incrocio con Tower Boulevard, la strada che sale sulla collinetta da cui campeggia la torre. Dopo qualche centinaio di metri dall’imbocco della strada troverete il botteghino al quale pagare il biglietto; di lì in poi percorrerete una bella strada tra gli aranceti che vi offrirà vari punti panoramici sulla torre in lontananza. L’ampio parcheggio dove lascerete la macchina vi apparirà piacevolmente ombreggiato da suggestive file di baniani.
Quanto tempo dedicare al sito?

Dato che volevo vedere solo la Bok Tower, quando sono arrivato lì pensavo di cavarmela in una mezz’oretta. In realtà, colpito dagli splendidi giardini, alla fine sono rimasto un po’ più di un’ora e posso ritenermi abbastanza soddisfatto di ciò che ho visto, seppur un po’ frettolosamente. Se avete a disposizione 2 ore potete visitare quasi tutte le attrazioni con la dovuta calma.
Cos’è la Bok Tower?

Sono molte le caratteristiche che rendono unica la torre, ma le più rilevanti sono le seguenti:
- è stato interamente costruito usando materiali rari e ricercati: l’Etowah marble, conosciuto come marmo rosa della Georgia, proveniente da Tate (GA); il marmo grigio della Georgia, estratto da Pickens County (GA) e la coquina (in italiano lumachella), un tipo di roccia sedimentaria spesso utilizzata per fini ornamentali grazie alla sua caratteristica presenza di frammenti di conchiglie, coralli e invertebrati fossili al suo interno.
- la torre è ulteriormente arricchita da mosaici (opera di un artista di Philadelphia, J.H. Dulles Allen) e sculture di Lee Lawrie raffiguranti aironi e aquile. Sulla vistosa porta d’ottone – davanti alla quale è sepolto Edward Bok – sono raffigurate scene della Genesi a opera di Samuel Yellin, che ha realizzato per la torre anche alcuni decori in ferro battuto.
- all’interno della torre si trova un carillon di 60 campane dal peso variabile (da 7 kg a parecchie tonnellate). Costruito dall’inglese John Taylor Bellfoundry, il carillon è uno dei più preziosi al mondo: propaga le sue melodie leggerissime in tutto il parco, dando luogo a un effetto acustico veramente notevole.
- oltre al carillon, la torre cela anche la Anton Brees Carillon Library, considerata la biblioteca a tema carillon più ricca al mondo.
Purtroppo non potrete vedere né la biblioteca né le campane, perché la torre non è visitabile al suo interno, se non in occasioni speciali dedicate ai soci e donatori. In compenso, ogni giorno alle 13 e alle 15 si può mettersi comodi ai piedi della torre ed assistere a un concerto del carillon, tenuto live vivo dal carilloneur “residente” Geert D’hollander, il quarto della storia di Bok Tower. Se non avete in programma di visitare i giardini in quegli orari, non disperate: potrete ascoltare ogni mezz’ora alcuni brani registrati, di cui troverete il programma al Visitor Center.
Nella parte anteriore della torre si trova un placido parchetto ombreggiato con panchine dove è possibile riposarsi osservando il panorama circostante.
Cos’altro vedere?

La Singing Tower è sicuramente il motivo principale per cui raggiungerete i Bok Tower Gardens ma, una volta arrivati lì, guardandovi intorno, vi renderete conto di quanto il contesto in cui si trova la torre non sia una semplice cornice, ma un luogo di grande bellezza. Tutte le aree indicate di seguito sono raggiungibili tramite brevi sentieri che si diramano dal cosiddetto Oval, un crocevia di forma ovale che si trova poco dopo il Visitor Center lungo il sentiero principale. Dall’Oval ci vogliono appena 8 minuti per raggiungere la Bok Tower, e non più di 10-15 minuti per raggiungere ciascuno dei punti di interesse del giardino.
Bok Tower Gardens

I giardini vengono definiti contemplative garden e bird sanctuary: sono oltre 100 le specie di uccelli che vivono nei 165 acri di terreno della proprietà, un vero e proprio paradiso per i birdwatchers. Oltre a flora e fauna, lungo i sentieri dei giardini è possibile incontrare alcuni piccoli monumenti ben integrati nel contesto, come la Peace Lantern: una bella lanterna giapponese (tōrō – 灯篭), opera dell’artista Tsujita, che la donò a Bok negli anni Venti. Si trova dietro alla torre, in un varco aperto nella vegetazione.
Window by the Pond

Pinewood Estate and Gardens

Pine Ridge Preserve
Un sentiero lungo 4 km che permette di conoscere uno degli habitat più fragili della Florida, che deve essere tutelato e rinvigorito tramite l’appiccamento di incendi ogni 3-5 anni: il ruolo del fuoco è fondamentale per la preservazione per questo tipo di ecosistema, tipico delle savana e delle zone umide d’altura. Camminando qui, potrete vedere alcuni esemplari della fauna locale, erbe perenni e molti alberi Pinus palustris (pino a foglia lunga), tipici delle zone paludose della Florida.
Hammock Hollow Children’s Garden

Orari e prezzi

I prezzi dei biglietti d’ingresso sono i seguenti:
- Adulti: $15
- Bambini (5-12 anni): $5
- Bambini sotto i 5 anni: gratis
Con questo biglietto si può accedere ai Bok Tower Gardens, alla torre, ad Hammock Hollow, ai Nature Trails e al Visitor Center.
Vi ricordo che la Pinewood Estate può essere raggiunta a piedi e vista da fuori con il biglietto normale. Nel caso però vogliate aggiungere anche la visita autoguidata agli interni della Pinewood Estate, i prezzi del pacchetto sono:
- Adulti: $21
- Bambini (5-12 anni): $10
- Bambini sotto i 5 anni: gratis
Nei periodi di alta stagione, a un prezzo aggiuntivo di 5$, è possibile unirsi a tour guidati della residenza.
Spook Hill: un’esperienza curiosa a 10 minuti dalla torre

La leggenda narra che un villaggio indiano sulle sponde di Lake Wales sia stato messo alle strette da un enorme alligatore. Ne seguì una terribile lotta tra la bestia e il Grande Capo della tribù, che si concluse con la morte di ambedue: la piccola depressione tra le due alture sarebbe stata generata dagli urti dello scontro. La collina, a sentire gli abitanti, è stregata (non si sa se dal fantasma dell’alligatore in cerca di vendetta o del Grande Capo che difende la zona post mortem). Nel punto esatto in cui la strada scende verso la depressione è segnata una linea bianca. Scendete dalla collina e allineatevi al segno con la macchina, fermate il mezzo e mettete in folle: avrete l’impressione che la vostra auto sfidi la forza di gravità, arrampicandosi per la salita come se fosse in discesa! Per raggiungere Spook Hill seguite questo semplice itinerario: da Burns Ave occorre svoltare su Old School Avenue, poi su Dr. JA Wiltshire Ave e ancora a sinistra su 5th S. Proprio su questa strada si scende per raggiungere la linea bianca e assistere al prodigio.
Questo strano fenomeno non è l’unico al mondo e nemmeno negli USA (vedi Bishop nell’articolo sull’Eastern Sierra). In realtà si tratta di un’illusione ottica tipica delle cosiddette “gravity hills“, una sorta di difformità della percezione. Come spiega il sito Naturasegreta, “il tratto di strada “a gravità inversa” ha una pendenza effettiva che è opposta a quella apparente, come si può dimostrare impiegando una livella a bolla d’aria da muratore o un teodolite. Si tratta di un’illusione ottica, che può prodursi quando un tratto di strada in salita molto blanda è posto tra due segmenti nei quali la salita è nettamente più ripida; questa situazione influenza la nostra percezione che ci fa vedere il tratto in salita blanda come in lieve discesa“.
La spiegazione scientifica è certamente meno affascinante della leggenda, ma chi se la sente di andare a spiegare questo concetto ai bambini dell’attigua Spook Hill Elementary School, che come mascotte ha proprio un fantasmino?
Dove dormire?
Se avete esigenza di dormire in zona, niente di meglio che trovare una sistemazione nella Lake Wales, nella quale ho notato alcune zone residenziali immerse in un contesto verde molto gradevole. Se invece siete di passaggio tra Miami e Orlando, date un’occhiata ai nostri articoli dedicati: dove dormire a Miami e dove dormire a Orlando.









