Se ti dico geyser in America, a cosa pensi? Sono quasi sicuro che la tua mente volerà fino al parco di Yellowstone e ai suoi famosi Old Faithful e Upper Geyser Basin, i più famosi di tutti gli Stati Uniti. Devi sapere però che ce ne sono anche altri fuori dal famoso parco nazionale e soprattutto che ne esiste anche uno artificiale, unico nel suo genere. Non intendo dire che l’acqua calda venga spruzzata da una pompa come nelle fontane, ma che se questo geyser esiste è colpa – o merito? – di un’azione umana.
Sto parlando del curioso Fly Ranch Geyser (conosciuto anche come Fly Geyser), una piccola meraviglia dove acqua bollente e colori sgargianti attirano i visitatori nella remota zona del Nevada in cui si estende l’arido Black Rock Desert. Questo luogo è fuori dalle rotte turistiche più popolari, ma può comunque essere inserito in qualche itinerario, in particolare a cavallo tra Nevada e California: vediamo come arrivarci e come visitarlo, dato che si trova in proprietà privata e l’accesso è consentito solo a determinate condizioni.
Indice
Cos’è il Fly Ranch Geyser

Ho già anticipato che il Fly Ranch Geyser non è un geyser naturale, come quelli che si trovano sia a Yellowstone che altrove. Si è invece generato a causa di un’azione umana. La storia ha inizio nel lontano 1916, quando i proprietari del terreno scavarono un pozzo con l’obiettivo di irrigare l’arida zona circostante per poter coltivare qualcosa. Quella che scaturì dal pozzo però era acqua bollente, che quindi non poteva certo essere utilizzata per irrigare i campi! Il pozzo venne quindi abbandonato, ma l’acqua continuò a fuoriuscire un poco alla volta.
Queste fuoriuscite di acqua termale generarono una piccola montagnola composta da carbonato di calcio: un cono alto più di tre metri. Viste le potenzialità geotermiche di questo luogo, nel 1964 arrivò una compagnia di energia geotermica, che scavò un secondo pozzo vicino al primo, con l’obiettivo di usarlo per produrre energia elettrica. Si accorsero però che l’acqua, sebbene molto calda (raggiunge i 93° circa), non avesse una temperatura sufficiente e le caratteristiche idonee a produrre energia elettrica. Chiusero il pozzo e lo abbandonarono a se stesso.
Dopo un po’ di tempo, il tappo che era stato messo per chiudere il pozzo deve aver ceduto, perché l’acqua bollente ha cominciato a fuoriuscire, generando un piccolo geyser. Nel corso degli anni, gli spruzzi di quest’acqua carica di minerali hanno portato ad un progressivo deposito, tale da creare una montagnola circondata da piccole piscine naturali costituite da travertino. La curiosa formazione è arrivata a superare i 9 metri d’altezza e ha diversi coni da cui fuoriescono gli spruzzi d’acqua calda.
A differenza dei geyser naturali, dove gli spruzzi d’acqua avvengono a cadenze più o meno regolari, qui c’è una fuoriuscita costante, con lo spruzzo più alto che si innalza per circa un metro e mezzo. Grazie all’elevata presenza di silice e alla combinazione tra questo minerale e le alte temperature, in questo geyser si è formato il quarzo in tempi rapidissimi: ci sono voluti pochi decenni, mentre di solito ci vogliono migliaia di anni.
Nella tenuta, oltre al geyser più famoso, ce ne sono anche altri due di minori dimensioni, oltre a laghetti e ad una serie di installazioni bizzarre e curiose, eredità di edizioni passate del Burning Man, lo stravagante evento che si svolge ogni anno in una vicina sezione del Black Rock Desert.
Dove si trova e come arrivare
Il Fly Geyser si trova in una proprietà privata, il Fly Ranch, situata al limitare occidentale della Black Rock Desert–High Rock Canyon Emigrant Trails National Conservation Area, nel nord-ovest del Nevada e precisamente nella Washoe County. La posizione esatta è questa ed è raggiungibile percorrendo la strada Country Road 34, che dalla cittadina di Gerlach si dirige verso nord.
Si trova a circa 2 ore di macchina da Reno, che è la grande città più vicina, e 2 ore e mezza sia dalla caratteristica Virginia City sia da Carson City, la capitale dello stato. Il Lake Tahoe, una delle maggiori attrazioni naturalistiche al confine tra Nevada e California, dista quasi 3 ore. Insomma, è una zona che, pur lontana dagli itinerari più classici, è possibile inserire in un itinerario alla ricerca delle meraviglie nascoste della West Coast!
Come visitare il Fly Geyser

Come ho già detto, questo geyser si trova in una proprietà privata, il Fly Ranch appunto, che gli dà il nome. Ciò significa che non puoi andare a vederlo liberamente, almeno non da vicino. Dalla strada, indicativamente da questo punto, puoi avvistarlo da lontano, ma non vedrai granché: certamente non vale la pena farsi il viaggio fino a qui per vederlo da tale distanza, quindi considera questa opzione solo se ti trovi in zona per altri motivi e ci passi vicino.
Dopo anni in cui l’area era abbandonata e molti incivili avevano danneggiato e inquinato il geyser e i suoi dintorni, dal 2017 l’unico modo per vedere il geyser da vicino è quello di partecipare ad un tour guidato a piedi. Queste visite durano circa 3 ore e non si svolgono tutti i giorni, né durante tutto l’anno. Solitamente infatti non vengono organizzate in inverno, né quando le condizioni meteo non sono favorevoli, quindi devi verificare in anticipo e prenotare. Per farlo, si possono consultare le disponibilità sul sito ufficiale, oppure rivolgersi al Black Rock Welcome Center che si trova a Gerlach (qui).
Si tratta di passeggiate naturalistiche organizzate in collaborazione con il Burning Man Project, che includono infatti anche una tappa ad una sezione del ranch in cui sono conservate alcune delle bizzarre installazioni del famoso evento che si tiene nel vicino deserto. Accompagnati da una guida naturalistica, si cammina per quasi 5 km, arrivando a vedere il variopinto geyser da vicino. Il terreno può essere fangoso e sconnesso, quindi è bene fare la camminata con scarpe adatte.
Dove dormire nei dintorni
Siamo in una zona abbastanza remota e lontana dalle grandi città, dunque non aspettarti di trovare molti alberghi tra cui scegliere. Nella cittadina di Gerlach, l’unico alloggio è il Bruno’s Country Motel, che non sarà il massimo, ma non c’è molta altra scelta se vuoi pernottare nelle vicinanze. A prescindere dalla direzione del tuo itinerario, è molto probabile che ti convenga pernottare a Reno almeno una notte.
Questi invece sono alcuni dei pochi alloggi disponibili tra Reno e Gerlach:
- Comfort Suites Fernley: questo albergo a 3 stelle è molto standard e senza pretese, ma perfetto per una tappa di un viaggio on the road. Ha il parcheggio gratuito, la piscina coperta e altri servizi utili. Si trova a Fernley la cittadina attraversata dall’autostrada I-80, dove si deve svoltare verso nord per raggiungere Gerlach.
- SureStay Hotel by Best Western Fernley: nella stessa cittadina c’è anche questo ulteriore hotel a tre stelle, che però è di qualità leggermente inferiore al precedente. Può comunque essere preso in considerazione per una notte di passaggio.
- Studio 6-Mccarran: anche questo hotel a 2 stelle può essere buono per una tappa mentre si viaggia nella zona. Si trova più o meno a metà strada fra Reno e Fernley.
- Courtyard by Marriott Reno Sparks: situato accanto al precedente, ha gli stessi vantaggi per quanto riguarda la posizione, ma è di qualità superiore e dotato di maggiori servizi.






