Montgomery Alabama
Andrea Cuminatto

Montgomery in Alabama, la città di Rosa Parks e Martin Luther King

Settembre 22, 2025

Montgomery non è solo la capitale dell’Alabama: pur essendo una città di dimensioni modeste, ha ospitato una serie di avvenimenti che l’hanno resa molto importante per gli Stati del Sud e per la storia americana. È qui che Rosa Parks ha rifiutato di cedere il suo posto sull’autobus, dando via ai boicottaggi guidati da Martin Luther King.

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Possiamo quindi dire senza remore che questo sia uno dei luoghi più significativi per il movimento per i diritti civili degli afroamericani. Ovviamente le cose da vedere e fare in città non si limitano a questo tema: andiamo a scoprire la storia e le attrazioni di questa cittadina storica del sud americano.

Storia di Montgomery

Montgomery - storia

L’attuale capitale dell’Alabama sorge dove già centinaia di anni fa c’erano due importanti insediamenti dei nativi Alibamu: Ikanatchati e Towassa. Proprio qui è documentata una delle soste della spedizione di Hernando de Soto, l’esploratore e conquistatore spagnolo a cui si deve una delle prima grandi esplorazioni di quelli che oggi sono gli Stati del Sud.

Dopo la creazione della Contea di Montgomery nel 1816, all’interno di quello che era ancora il Territorio del Mississippi, iniziarono anche ad arrivare i primi coloni bianchi. Un gruppo di coloni fondò un insediamento denominato Alabama Town, lungo l’Alabama River, 3 chilometri più a valle rispetto all’attuale città. Nel 1819 nacque lo Stato dell’Alabama e lo stesso anno venne fondata la città di New Philadelphia, dove oggi sorge la parte più orientale del centro di Montgomery.

Dato il prosperare di New Philadelphia, i coloni di Alabama Town realizzarono un insediamento più vicino all’altra città: East Alabama Town. Il 3 dicembre 1819, quest’ultima si unì a New Philadelphia andando a creare la città di Montgomery, il cui toponimo venne scelto per onorare il generale della Guerra d’indipendenza Richard Montgomery.

Grazie al fiume Alabama, che era una via d’acqua usata per il trasporto degli schiavi destinati ai campi di cotone, qui si sviluppò uno dei mercati di schiavi più grandi del Sud. Così Montgomery crebbe in maniera molto rapida e divenne presto un centro cruciale per il commercio. Nel 1846 divenne la capitale dello stato, che prima era Tuscaloosa. Quando poi nel 1861 vennero creati gli Stati Confederati d’America, proprio Montgomery fu scelta inizialmente come capitale nazionale (prima di essere spostata a Richmond).

Tra i motivi per cui Montgomery è diventata famosa, ci fu la grande innovazione del 1886 nella mobilità cittadina: qui infatti vennero installati i primi tram elettrici degli Stati Uniti. Il sistema tramviario, denominato Lightning Route, incentivò l’urbanizzazione nelle aree circostanti al centro, servite dalle linee del tram. Ma la capitale dell’Alabama è senza dubbio più conosciuta nel mondo per gli avvenimenti del Novecento legati al movimento per i diritti civili.

Proprio a Montgomery infatti, il 1 dicembre 1955, Rosa Parks rifiutò di cedere il proprio posto sull’autobus ad un uomo bianco, venendo arrestata per questo atto rivoluzionario e dando il via al boicottaggio degli autobus di Montgomery, organizzato nientemeno che da Martin Luther King Jr (che allora era pastore in una chiesa della città). La segregazione era ancora in atto e, nonostante gli afroamericani fossero i principali utenti dei bus urbani della città, erano costretti a cedere i posti ai bianchi. Grazie all’atto di Rosa Parks, la Corte distrettuale dichiarò incostituzionale la segregazione razziale sugli autobus di Montgomery, poi confermata dalla Corte Suprema.

Visitare Montgomery

Montgomery cosa vedere

Cosa vedere a Montgomery e come visitarla? In questa piccola capitale di stato ci sono davvero tante cose da vedere, legate soprattutto ai suoi retroscena storici, ma non solo. Inoltre si trova una posizione geografica che la rende facilmente raggiungibile dalla maggior parte delle località degli Stati del Sud ed è dunque un’ottima tappa da prendere in considerazione per un viaggio on the road in questa parte d’America. Per visitarla risparmiando, puoi anche contare su comodi pass cumulativi. Ma vediamo il tutto un passo alla volta.

Dove si trova e come arrivare

Montgomery si trova più o meno al centro dello stato dell’Alabama, lungo le sponde dell’Alabama River, che si forma dalla confluenza dei fiumi Coosa e Tollapoosa, pochi chilometri fuori città. La capitale statale è ben raggiungibile da ogni angolo dell’Alabama, ma anche dalle principali città degli stati vicini. In particolare, si trova lungo la strada fra Atlanta e New Orleans: è collegata alla capitale della Georgia dall’autostrada I-85 e alla principale città della Louisiana dalla I-65. Quest’ultima autostrada da Montgomery si snoda anche verso nord toccando Birmingham e raggiungendo Nashville in Tennessee.

Pass per i musei e le attrazioni di Montgomery

Montgomery - Statua di Hank Williams

Proseguendo nella lettura dell’articolo, ti renderai conto che Montgomery, sebbene non sia fra le città americane più grandi e famose, offre ai suoi visitatori un gran numero di attrazioni, fra musei e luoghi storici, che meritano una visita. A prescindere dal numero di giorni che prevedi di trascorrere nella capitale dell’Alabama, sappi che per visitare le principali attrazioni ti converrà sicuramente fare un pass. Ne esistono da 1, 2, 3 e 5 giorni, che consentono di visitare la maggior parte dei musei e luoghi storici della città nell’arco del periodo selezionato.

Ecco le principali attrazioni incluse nei pass:

  • Campidoglio dell’Alabama
  • Rosa Parks Museum
  • Civil Rights Memorial Center
  • Montgomery Museum of Fine Arts
  • The Museum Of Alabama
  • Hank Williams Museum
  • The Scott And Zelda Fitzgerald Museum
  • Montgomery Zoo & Mann Wildlife Learning Museum
  • Georgine Clarke Alabama Artists Gallery
  • Altri musei, tour ed esperienze

Musei e luoghi dei diritti civili

Il motivo principale per cui conosciamo Montgomery è il movimento per i diritti civili, che partì proprio da questa città dopo il rifiuto, da parte di Rosa Parks, di cedere il proprio posto sull’autobus ad un passeggero bianco. Se visiti Montgomery dunque, non puoi non soffermarti in uno o più dei luoghi, musei e memoriali dedicati a questo tema.

Rosa Parks Museum

Montgomery - Rosa Parks Museum

Sappiamo tutti chi fu Rosa Parks e quale effetto ebbe il suo gesto per la società americana, che da allora fece enormi passi avanti nell’ambito dei diritti civili. A Montgomery non poteva mancare un museo a lei dedicato, che espone sia l’evento che la vide protagonista – il suo rifiuto di cedere ad un uomo bianco il suo posto sull’autobus – sia il boicottaggio degli autobus di Montgomery che ebbe luogo subito dopo.

Il museo sorge proprio nel luogo in cui Rosa Parks venne arrestata e all’interno si può vedere anche un autobus dell’epoca restaurato, insieme a numerosi altri reperti e pannelli illustrativi. Il museo è aperto dal lunedì al sabato e l’ingresso costa 7,50 $, ma è fra le attrazioni incluse nel pass di Montgomery.

The Legacy Museum e Freedom Monument Sculpture Park

Il Legacy Museum: From Enslavement to Mass Incarceration è un museo molto recente, aperto nel 2018, pensato per offrire un’esperienza immersiva nella storia della schiavitù e delle ingiustizie a tema razziale avvenute negli Stati Uniti. È stato realizzato proprio dentro ad un vecchio magazzino di cotone, dove erano stati detenuti schiavi afroamericani. Con un percorso espositivo che usa anche ologrammi e installazioni interattive, si percorrono circa 400 anni di storia, a partire dalle prime tratte di schiavi dall’Africa.

Tra gli oggetti esposti, ci sono anche una serie di barattoli che contengono terra, raccolta in luoghi dove sono avvenuti linciaggi di afroamericani. Ogni barattolo ha un’etichetta con il luogo in cui è avvenuto il linciaggio, la data e il nome della vittima. Il museo è aperto dal mercoledì alla domenica e l’ingresso costa 5 $. È fra le attrazioni incluse nei pass di Montgomery.

Fuori dal museo invece, a circa un quarto d’ora a piedi, troviamo il Freedom Monument Sculpture Park. Si tratta di un parco inaugurato nel 2024 dove, tramite opere d’arte contemporanea, viene esplorata la storia della schiavitù. Impressionante il monumento alto 13 metri e lungo 47 metri su cui sono scritti 122.000 cognomi adottati da schiavi liberati, che vennero registrati nel censimento del 1870. L’ingresso al parco è incluso nel biglietto del museo.

National Memorial for Peace and Justice

Montgomery - National Memorial for Peace and Justice

Il National Memorial for Peace and Justice ufficialmente fa parte del sopracitato Legacy Museum, nonostante si trovi in un’altra zona della città. Viene informalmente chiamato anche National Lynching Memorial, perché è stato realizzato per commemorare le vittime di linciaggio. Si tratta di un grande piazzale coperto, al tetto del quale sono appesi 805 blocchi rettangolari d’acciaio: ogni blocco rappresenta una contea americana in cui è avvenuto un linciaggio documentato. Ci sono poi alcune sculture legate al medesimo tema.

Civil Rights Memorial Center

Sempre di questi temi tratta il Civil Rights Memorial Center, un centro educativo gestito dal Southern Poverty Law Center. Di fronte alla sede del centro, c’è un monumento commemorativo che onora le vittime del movimento per i diritti civili. È una grande fontana circolare in granito nero, con sopra incisi i nomi di 41 persone che vennero uccise durante la lotta per i diritti civili, fra il 1954 e il 1968. Il design del memoriale è ispirato a una citazione biblica del profeta Amos, pronunciata pubblicamente da Martin Luther King Jr: “Finché la giustizia non scorrerà come le acque e la rettitudine come un fiume impetuoso”. Anche questo centro è incluso nei pass di Montgomery.

Montgomery Interpretive Center of Selma to Montgomery National Historic Trail

Montgomery - Montgomery Interpretive Center

Presso l’Alabama State University, c’è il Montgomery Interpretive Center, uno dei tre centri ufficiali che costituiscono il Selma to Montgomery National Historic Trail: un itinerario che commemora la marcia per i diritti civili del 1965, che si svolse proprio da Selma a Montgomery. A guidarla fu Martin Luther King Jr. e vi presero parte 600 persone, unite per chiedere il voto per gli afroamericani e parità di diritti. Il percorso storico è lungo 87 chilometri e collega appunto Selma a Montgomery; gli altri due centri espositivi si trovano rispettivamente a Selma e a Hayneville (Lowndes Interpretive Center).

Luoghi storici ed edifici iconici

Il tema dei diritti civili è cruciale a Montgomery, ma i luoghi ad esso legati non sono gli unici da visitare. Ecco alcuni edifici di pregio e luoghi storici da non perdere.

Alabama State Capitol

Montgomery - Alabama State Capitol

Come sappiamo, Montgomery è la capitale dello stato, quindi uno degli edifici più importanti della città è ovviamente l’Alabama State Capitol. Oltre ad essere la sede governativa dell’Alabama, questo è anche un luogo storico, in quanto fu il primo campidoglio confederato. Ha anche una particolarità: mentre in tutti gli altri 49 campidogli statali americani si riunisce l’organo legislativo, qui non accade. Per l’Assemblea Legislativa c’è l’Alabama State House, mentre nell’Alabama State Capitol c’è l’ufficio del governatore.

Questo edificio è anche visitabile come museo ed è incluso nei pass di Montgomery. Realizzato con uno stile architettonico neogreco e influenze Beaux-Arts, risale al 1851 e ha sostituito l’edificio precedente, distrutto in un incendio nel 1849. Qui ebbero luogo momenti cruciali della storia americana, come l’intitolazione del presidente degli Stati Confederati d’America Jefferson Davis nel 1861 e il celebre discorso di Martin Luther King “How Long? Not Long” nel 1965.

Old Alabama Town

Scorri per vedere tutte le immagini

Come ho già accennato parlando della storia di Montgomery, il più antico insediamento della zona fu Alabama Town. Oggi è possibile visitare un museo a cielo aperto costituito da oltre 50 edifici originali, debitamente restaurati, che fanno capire come poteva apparire questa cittadina di inizio Ottocento. L’area museale si distribuisce su sei isolati e può essere visitata in autonomia oppure con tour guidati a tema come il Living Block Tour.

Il centro visitatori è dentro ad una delle strutture più antiche, la Lucas Tavern, dove pare che abbia pernottato anche il generale Lafayette nel 1825. Proprio da qui partono i tour e questa taverna si trovava sulla Federal Road, che era il collegamento principale tra Washington e New Orleans. A quel tempo la taverna dava riparo, ma anche informazioni, ai coloni che arrivavano qui da est diretti alle coltivazioni di cotone.

United States Post Office and Courthouse

Montgomery - US Post Office and Courthouse

L’United States Post Office and Courthouse di Montgomery, cioè lo storico edificio ospitante ufficio postale e tribunale, è tra i più importanti della città. Il motivo è che vi furono prese decisioni giudiziarie di grande rilievo, che segnarono la storia dei diritti civili negli USA. Fra le sentenze storiche qui emesse c’è quella del 1956 che dichiarò incostituzionale la segregazione sui mezzi pubblici di Montgomery, dando dunque ragione alla causa di Rosa Parks e degli afroamericani che stavano boicottando gli autobus.

Sempre questo tribunale autorizzò la marcia da Selma a Montgomery: evento chiave per l’approvazione del Voting Rights Act. Non è un caso che questo edificio sia stato definito “un’oasi di giustizia“, visto il contesto segregazionista degli Stati del Sud in cui si trovava. Oltre ai motivi storici, per visitarlo ci sono anche quelli architettonici: si tratta infatti di un edificio di pregio in stile neoclassico, con interni riccamente decorati. Essendo un tribunale operativo, solo alcune aree dell’interno sono accessibili al pubblico.

The First White House of the Confederacy

Montgomery - The First White House of the Confederacy

Tra gli edifici storici da vedere assolutamente a Montgomery c’è la First White House of the Confederacy. Quando vennero creati gli Stati Confederati d’America, questa fu la Casa Bianca dove risiedette il presidente Jefferson Davis, insieme alla sua famiglia. Realizzata in stile italiano, è una grande dimora in legno a due piani, costruita nel 1835, usata per il suo scopo di residenza presidenziale solo per pochi mesi nel 1861, prima che la capitale venisse spostata a Richmond, in Virginia.

Nel 1919 questa casa storica fu spostata dalla sua posizione originaria a quella attuale su Washington Street, per essere restaurata gli anni successivi e arredata nuovamente con mobili originali dell’epoca. Dopo un secolo, nel 2023 è stata aperta al pubblico come museo. L’ingresso è gratuito e solitamente è aperta dal lunedì al sabato (per gli orari aggiornati si può consultare il sito ufficiale).

Governor’s Mansion

Questa è la residenza del governatore dello stato dell’Alabama, ma è anche uno degli edifici architettonicamente più belli della città. Progettata dall’architetto Weatherly Carter in stile neoclassico e costruita nel 1907, venne acquistata dallo stato nel 1950 e da allora ospita il governatore di turno con la sua famiglia. Un imponente portico a colonne corinzie e un ingresso laterale corredato da colonne ioniche danno l’accesso a 17 stanze principali e altre stanze secondarie.

Molto interessante e curioso il giardino, dove troviamo anche una grotta ornamentale, ma soprattutto una piscina che ha la forma dello stato dell’Alabama. La magione si può visitare con dei tour guidati che durano 30-45 minuti, ma devono essere prenotati (info sul sito ufficiale).

Case storiche

Montgomery - The Scott and Zelda Fitzgerald Museum
The Scott and Zelda Fitzgerald Museum

Passeggiando per Montgomery ti capiterà di imbatterti in alcuni edifici che si distinguono facilmente da quelli circostanti: case storiche importanti, alcune delle quali anche visitabili. Ecco le principali.

  • Dexter Parsonage Museum (qui): questa casa storica del 1912 è di proprietà della Dexter Avenue Baptist Churh e non è altro che la canonica in cui vivono i pastori della chiesa. Fra di essi vi fu nientemeno che Martin Luther King Jr, il quale vi soggiornò durante gli anni in cui predicò in questa chiesa, dal 1954 al 1960. Fu quindi il luogo in cui King mise in piedi anche il boicottaggio dei bus. Può essere visitata con dei tour guidati (info sul sito ufficiale).
  • Dr. Richard Harris House (qui): a due passi dalla casa sopracitata ce n’è un’altra importante per gli stessi motivi. Qui dimorò infatti il dottor Richard H. Harris Jr, figura di spicco per la lotta per i diritti civili. Harris gestì la più antica farmacia afroamericana di Montgomery, Dean Drug Store, che fu un centro operativo del movimento. Per le visite, si può consultare il sito ufficiale.
  • The Scott and Zelda Fitzgerald Museum (qui): questa casa è invece la residenza di Scott Fitzgerald e Zelda Sayre, icone della letteratura americana nella cosiddetta Jazz Age. Trasformata oggi in un museo, oltre a oggetti e fotografie dell’epoca, conserva anche alcuni dipinti originali di Zelda e prime edizioni dei romanzi e racconti dei due letterati. La visita costa 5 $, ma è compresa nei pass di Montgomery.
  • Figh-Pickett-Barnes School House (qui): una delle case in mattoni più antiche della città, risale al 1837 e ospita la Montgomery County Historical Society, fondata nel 1992 con l’obiettivo di documentare e divulgare la storia della Contea di Montgomery. La si può visitare dal lunedì al venerdì, prendendo appuntamento (info sul sito ufficiale).
  • McBryde-Screws-Tyson House (qui): questa casa è una delle cinque grandi dimore ottocentesche realizzate in stile neogreco che si trovano a Montgomery. Risale al 1832 e passandoci davanti sembra quasi un tempietto.

Altri musei e attrazioni

Sei appassionato di arte, musica, o magari areonautica? Oppure viaggi con i bambini e vuoi un museo adatto a loro? Niente paura: a Montgomery trovi anche questi musei, così come tante altre attrazioni.

Montgomery Museum of Fine Arts

Montgomery - Museum of Fine Arts

Il Montgomery Museum of Fine Arts è il museo di belle arti più antico dell’Alabama e venne fondato nel 1930. Dal 1988 si trova nella sede attuale, un edificio sulle rive del laghetto all’interno del Blount Cultural Park. Al suo interno si possono vedere diverse collezioni d’arte: quella permanente è dedicata in maniera particolare a dipinti e sculture di artisti americani del XIX e XX secolo. Il museo è incluso nei pass di Montgomery, ma in ogni caso attualmente l’ingresso al museo è del tutto gratuito. Gli orari del museo e quelli del giardino delle sculture non sempre coincidono, puoi verificarli sul sito ufficiale.

Hank Williams Museum

Montgomery - Hank Williams Museum

Tra gli artisti che hanno fatto la storia della musica country c’è Hank Williams, originario proprio dell’Alabama. A Montgomery c’è l’Hank Williams Museum, dove poter fare un viaggio nella vita del musicista, fra i suoi successi musicali e i cimeli del suo periodo d’oro. Tra le altre cose, qui sono conservate anche la chitarra Gibson e l’auto di Williams, una bella Cadillac Baby Blue del 1952. Non mancano dischi autografati, abiti, fotografie e molti altri oggetti che narrano la vita dell’artista. L’ingresso al museo costa 35 $, ma è incluso nei pass di Montgomery.

The Museum Of Alabama e altri musei

Montgomery - Maxwell Air Force Base Historic Air Park

Per scoprire qualcosa di più sulla storia dello stato, puoi visitare il Museum Of Alabama, che parla del territorio dell’attuale Alabama, dalla preistoria ai giorni nostri, tramite esposizioni permanenti e mostre temporanee. È aperto dal lunedì al sabato e l’ingresso è gratuito.

Appena fuori dal centro di Montgomery invece c’è il Maxwell Air Force Base Historic Air Park, un museo all’aperto situato nella Maxwell Air Force Base. Vi sono esposti 12 aerei di diverse epoche, come il B-52 Stratofortress, il B-25 Mitchell, l’F-105 Thunderchief e l’F-86 Sabre. Il parco è visitabile dal lunedì al venerdì, ma trovandosi nell’area della base militare, bisogna passare da precise misure di sicurezza per accedervi. I cittadini stranieri ad esempio devono inviare almeno 3 settimane prima una richiesta via email.

Se viaggi con i bambini potrebbero interessarti lo Zoo di Montgomery e il Mann Wildlife Learning Museum. Sono attigui e si entra con il medesimo biglietto (incluso nei pass di Montgomery). Il museo ospita principalmente una collezione di animali impagliati, per vedere da vicino un gran numero di mammiferi, uccelli e pesci. Un museo curioso per grandi e piccini è anche The MOOseum, che ha questo nome perché è dedicato alle mucche. Un museo probabilmente poco adatto ai vegani, dato che narra il ciclo di vita dei bovini dal pascolo al piatto.

Dove dormire a Montgomery

La città offre un gran numero di alloggi, adatti a ogni esigenza e compatibili con tutte le tasche. Ma in che parte della città è meglio pernottare? Dipende da quanto ti trattieni e dall’itinerario del tuo viaggio. Se stai facendo un viaggio on the road alla scoperta degli Stati del Sud, è facile che tu ti trattenga qui solo una o due notti. In questo caso, il mio suggerimento è quello di prenotare un hotel fuori dal centro cittadino, magari anche vicino ad uno svincolo autostradale, per due motivi.

La prima ragione è che non perderai tempo il giorno dell’arrivo e quello della partenza impelagandoti nel traffico cittadino, il secondo motivo è che la maggior parte degli alberghi situati in centro non hanno un parcheggio o lo fanno pagare, mentre nelle aree più periferiche c’è quasi sempre il parcheggio gratuito incluso. A mio parere conviene avere un hotel con il parcheggio gratis ed eventualmente pagare il parcheggio lungo la strada solo per le ore che si dedicano alla visita della città.

Ecco qualche suggerimento di buoni alberghi dove pernottare.

  • Staybridge Suites Montgomery – Downtown by IHG. Partiamo da un ottimo hotel a tre stelle in centro città, che offre camere e monolocali, ma anche sistemazioni adatte a famiglie e gruppi di più persone. Ha anche palestra e piscina.
  • Drury Inn & Suites Montgomery. Fuori dal centro consiglio invece quest’altro tre stelle, con vasta scelta di camere, ristorante, palestra e piscina. Si trova vicino allo svincolo autostradale, quindi ideale per chi prevede di fare qui una tappa durante un viaggio on the road.
  • Comfort Inn & Suites Montgomery Eastchase. Poco più lontano, sempre vicino all’autostrada, è buono anche questo albergo a due stelle, con tutti i servizi essenziali e un buon rapporto qualità prezzo.

Un Consiglio Importante:
Ricordati l’assicurazione sanitaria, non farla potrebbe rovinarti la vacanza in USA! Se non sai come orientarti nella scelta puoi leggere la nostra guida: Assicurazione USA: come scegliere la polizza migliore?

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Andrea Cuminatto
Andrea Cuminatto
Giornalista e viaggiatore. Parlo spagnolo, inglese e sto imparando il russo. Più che vedere i luoghi, amo conoscere chi li abita.

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