Il Palace of Fine Arts è sicuramente una delle architetture più originali e riconoscibili presenti a San Francisco. Si tratta di una costruzione dalle forme architettoniche classicheggianti, costruita agli inizi del ‘900 in occasione dell’esposizione internazionale Panama Pacific. In precedenza al suo interno si trovava anche la sede del curioso Exploratorium, che nel 2013 è stato però spostato nella sua attuale sede all’Embarcadero.
Lo si visita gratuitamente e abbastanza rapidamente, quindi non è difficile inserirlo in un itinerario alla scoperta di San Francisco.
La storia
La storia della sua costruzione risale, come accennato, al 1915 quando si tenne in città l’esposizione internazionale Panama-Pacific, che fu una vera e propria occasione di ripartenza per San Francisco, dopo che il terribile terremoto del 1906, e successivo incendio, aveva danneggiato gravemente gran parte della città.
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Il Palace of Fine Arts avrebbe dovuto essere demolito una volta concluso l’evento, ma la sua bellezza impressionò così tanto gli abitanti della città che venne deciso di non abbatterlo. La struttura originale rimase a far bella mostra di se fino alla metà degli anni ’60, quando i materiali con cui era stata costruita (prevalentemente legno e intonaco) iniziarono a deteriorarsi inesorabilmente.
Per questo fu deciso di intraprendere una ristrutturazione totale abbattendo la costruzione originale e ricostruendola completamente in acciaio e cemento.
Dove si trova e come arrivare
Il Palace of Fine Arts si trova nel quartiere di Marina District lungo Baker Street. Molti, data la sua vicinanza, pensano che sia un’attrazione inclusa nell’enorme parco nazionale del Presidio ma così non è, anche se sorge praticamente lungo il suo confine.
Ci sono molte linee di autobus della MUNI che raggiungono questa zona fra le principali segnalo il 22, 28, 30, 41, 43 e 45.

Parlando di come muoversi a San Francisco, abbiamo sconsigliato di usare l’auto in città, perché obiettivamente la maggior parte delle attrazioni principali non hanno parcheggi (o comunque non gratuiti o a buon prezzo). Questa è un’eccezione: c’è un ampio parcheggio (qui) a prezzi onesti: ci hanno parcheggiato Andrea e Lorenzo durante il loro ultimo viaggio e hanno confermato di aver trovato posto senza problemi, pagando al parchimetro; io invece nel mio viaggio avevo preferito noleggiare una bicicletta e usarla anche per raggiungere questa attrazione, così come tante altre della città.
Per visitare il Palace of Fine Arts, se considerate di fare due passi lungo tutta la struttura esterna e fermarvi ogni tanto per qualche foto, mettete in conto di passarci 40-50 minuti al massimo. Questo vi permetterà di inserire il Palace of Fine Arts agilmente all’interno del vostro itinerario in più giorni di San Francisco. Questa informazione vi servirà anche per calcolare i tempi di un eventuale parcheggio da pagare.
Biglietti e orari di apertura

L’accesso al Palace of Fine Arts è gratuito, ma il complesso non è sempre aperto. Normalmente è accessibile ogni giorno dalle 5 del mattino a mezzanotte. Ci possono però essere giorni in cui, magari per eventi particolari, la struttura viene chiusa al pubblico. Fatte queste eccezioni, potrete andarci in qualsiasi momento. Un consiglio: se vi spostate in auto questa può essere un’ottima tappa prima o dopo aver attraversato il Golden Gate, da che si trova praticamente lungo la strada che dà accesso al ponte.
Cosa vedere

Progettato da Bernard Maybeck in uno stile che si ispira alle forme classiche, la costruzione principale è un edificio ottagonale, con una cupola alta quasi 50 metri sorretta da un imponente colonnato corinzio. Attorno c’è un colonnato semicircolare sempre in stile greco-romano, che costeggia il vialetto. Davanti al tempietto invece si apre un grande lago, circondato da un’area verde.
Sicuramente la cosa principale da fare è passeggiare lungo il perimetro della costruzione e introno al suo laghetto. Consigliato anche andare sotto l’enorme cupola per ammirare da vicino l’imponenza del colonnato e farsi qualche originale foto ricordo. Noi addirittura abbiamo beccato anche una coppia di sposi che ha scelto questa location per scattare le foto nel giorno del proprio Sì. Effettivamente, il contesto è davvero caratteristico e si presta anche a foto artistiche.
Quando ho passeggiato la prima volta attorno al laghetto del Palace of Fine Arts, l’ho definito una vera e propria oasi di tranquillità, anche grazie anche al fatto che questa zona di Marina District non è molto frequentata dal costante afflusso di turisti che si riversa ogni giorno su San Francisco. Per quanto mi riguarda, questa è una sosta ideale per staccare per un po’ dalla frenesia della vita a stelle e strisce.
Se la giornata lo permette potreste anche decidere di venire qui a consumare il vostro pranzo all’aperto seduti sull’erba, o su delle semplici panchine, visto che non sono presenti delle postazioni per picnic vere e proprie.

Ma il Palace of Fine Arts non è solo bello da vedere esternamente ma si può anche entrare al suo interno dov’è ospitato un apprezzato teatro tutt’ora in funzione. Potete controllare il calendario degli eventi a questa pagina.
Location cinematografica

Questo luogo particolare di San Francisco è stato utilizzato molte volte anche come location per molti film di successo di Hollywood. Ecco quali sono i principali:
- La donna che visse due volte
- L’uomo venuto dall’impossibile
- La tela dell’assassino
- The Rock
Dato che gli uffici della Lucasfilm si trovano a due passi da qui, alcuni sostengono che George Lucas abbia preso spunto dal Palace of Fine Arts per ideare il palazzo reale di Naboo, che fu poi girato utilizzando gli esterni della Plaza de España di Siviglia.
Dove mangiare in zona

Purtroppo questa è una zona prevalentemente residenziale, e non ci sono molti ristoranti o bar nelle immediate vicinanze del Palace of Fine Arts. Per trovare una buona scelta di locali dovrete recarvi nella nota Chesnut Street, in modo particolare nel quadrilatero fra Scott Street e Steiner Street, dove troverete molto probabilmente qualcosa che accontenti i vostri gusti.
In modo particolare segnalo questi locali:
- Super Duper Burgers: uno dei migliori locali di San Francisco in cui mangiare un classico hamburger americano con una generosa porzione di patatine fritte.
- Chestnut Street Coffee Roastery: un locale dall’atmosfera particolare e tranquilla, consigliato più che per un pranzo vero e proprio per prendere un caffè (le qualità fra cui scegliere sono molte) e un dolce.
- Philz Coffee Truck: si trova ad appena una decina di minuti a piedi ed è un food-truck che fa da caffetteria, molto carino. Ok, si trova in un parcheggio, ma ciononostante la location è interessante perché dopo aver preso un caffè o uno snack si può passeggiare fra le barche del porticciolo e magari raggiungere a piedi il vicino Wave Organ.
Attrazioni nelle vicinanze
Come accennato l’attrazione più vicino è sicuramente il parco del Presidio, in modo particolare la zona del Main Post e di Crissy Field. Se nel vostro itinerario di più giorni a San Francisco state programmando di visitare (a piedi o magari noleggiando una bici), il Golden Gate Bridge dal Fisherman’s Wharf, o viceversa, potete considerare di inserirlo come piacevole e rilassante tappa intermedia.
Dove dormire in zona
Se volete cercare un alloggio in zona date un’occhiata alle strutture segnalate nel quartiere di Marina District e di Cow Hollow nel nostro approfondimento dedicato a dove dormire a San Francisco.











