Il Golden Gate Bridge con la sua imponenza è sicuramente una delle immagini che da subito associamo all’idea degli Stati Uniti e, insieme ad Alcatraz, è l’attrazione per eccellenza della città di San Francisco.
Ciò lo rende una tappa praticamente obbligata se state pianificando un tour della California e per questo vi porterò a scoprire la sua storia, i mezzi migliori con cui raggiungerlo e i punti di osservazione privilegiati da cui fotografarlo. Io e gli altri membri della redazione di Viaggi-USA lo abbiamo visitato più volte, e nei modi più disparati, quindi cercherò di fornire una panoramica completa con consigli specifici sulle varie modalità di visita.
Indice
Storia
La costruzione del ponte iniziò nel 1933 e andò avanti per i successivi quattro anni fornendo anche un po’ di respiro all’occupazione californiana negli anni della Grande Depressione. Il progetto di realizzazione ideato dall’ingegnere Joseph Strauss non ebbe però vita semplice, non soltanto per lo sforzo economico che avrebbe richiesto (alla fine i costi di realizzazione ammonteranno a 35 milioni di dollari) ma anche perché dovette superare l’opposizione politica della Southern Pacific Railroad, visto che la realizzazione del Golden Gate Bridge avrebbe mandato in pensione il servizio di traghetti che collegavano San Francisco con Marine County.
Vuoi un itinerario personalizzato cucito sulle tue esigenze? Ecco il nostro servizio dedicato. Se invece ti basta un percorso collaudato e già pronto all’uso che includa questa destinazione e altre iconiche mete della West Coast dai un’occhiata a questi itinerari ebook:
Una volta terminato nel 1937 diventò il ponte sospeso più lungo del mondo, record che detenne fino al 1963 quando il suo “cugino” Verrazzano Narrows Bridge unì le sponde di Brooklyn con quelle di Staten Island. Costruito per resistere non solo al quotidiano passaggio di migliaia di automobili ma anche ad ogni tipo di intemperie come il vento che, quasi quotidianamente, soffia fortissimo sulla baia di San Francisco, alle onde del mare e ai terremoti che da sempre caratterizzano la regione californiana. Pensate a questo proposito che la campata centrale è stata progettata per resistere a più di otto metri di oscillazione.
Dobbiamo rendere grazie all’architetto Irving Morrow inoltre per la felice scelta del colore che, con la sua intuizione, ha evitato che venisse realizzato interamente di colore grigio o addirittura grigio a bande gialle come avrebbe voluto la Marina americana per renderlo più visibile nella nebbia (se vi sembra un merito da poco date un’occhiata a questa foto). Purtroppo la nebbia è una costante di San Francisco, e bisogna farci i conti: ecco un articolo che fa un po’ di luce sulle temperature di San Francisco.
Come raggiungerlo e indicazioni utili

Il Golden Gate Bridge fa pare della U.S. Highway 101 e quando si parla di come raggiungerlo si fa riferimento ai due punti di osservazione più noti che sono rispettivamente il Vista Point a nord e il Golden Gate Bridge Welcome Center a sud.
Arrivare al Golden Gate con l’auto

Se avete intenzione di utilizzare la macchina a noleggio c’è innanzitutto bisogno di fare una raccomandazione. Come abbiamo già avuto modo di dire nel nostro articolo su come muoversi a San Francisco, la città è fra le meno adatte di tutti gli Stati Uniti a essere girata in macchina, considerati sia il traffico che la cronica difficoltà di parcheggio.
Questi due problemi si ripercuotono anche per quanto riguarda i due punti di accesso che abbiamo menzionato visto che le poche decine di posti auto disponibili (alcuni anche a pagamento) vanno esauriti abbastanza presto soprattutto in alta stagione. Esiste tuttavia una buona alternativa (di cui parlo poco sotto) quindi, se siete in macchina, non è detto che l’impresa sia così difficile come sembra.
Provenendo da sud (ovvero state uscendo da San Francisco)
Poco prima della barriera per i pedaggi troverete un’uscita a destra indicata come Last SF exit; imboccatela e arriverete all’area parcheggio del Golden Gate Bridge Welcome Center. Da lì potete dirigervi a piedi verso il Battery Lancaster in cui, attraverso numerosi pannelli esplicativi e qualche modellino, potrete apprendere qualcosa in più sulla storia della costruzione del ponte e godervi una bella vista d’insieme sull’area del Golden Gate.
Il suddetto parcheggio è a pagamento e abbastanza affollato. Esiste però anche un parcheggio gratis e poco conosciuto, ne abbiamo parlato nella nostra guida su dove parcheggiare a San Francisco, nel paragrafo relativo al Golden Gate.
Anche raggiungere il Vista Point sul lato nord sarà abbastanza semplice; una volta infatti attraversato il ponte dovrete prendere la prima uscita a destra che riporterà appunto la scritta Vista Point. Il parcheggio è gratuito anche se per un limite di tempo di 4 ore.
Provenendo da Nord (ovvero state andando verso San Francisco)
Prima di raggiungere il Golden Gate Bridge utilizzando l’uscita 442 verso Alexander Avenue avrete due possibilità per godervi degli splendidi panorami. Potrete arrivare al North Tower Golden Gate Parking e poi, utilizzando il sottopassaggio pedonale, raggiungere il Vista Point oppure proseguire sulla Conzelman Rd verso il Golden Gate Bridge Vista Point e Marin Headlands di cui vi parleremo più dettagliatamente nel proseguo dell’articolo.
Per raggiungere il versante sud del ponte invece una volta superata la barriera per i pedaggi dovete prendere la prima uscita a destra verso Merchant Road. Per questo motivo il suggerimento è di spostarvi sulla corsia di destra per tempo e usare se possibile il casello numero uno. Se riuscite a trovare posto potete usare anche in questo caso il percorso pedonale per arrivare al Golden Gate Bridge Welcome Center.
Pagamento del pedaggio
Per attraversare il Golden Gate Bridge c’è bisogno di pagare un pedaggio soltanto se andiamo verso sud, ovvero se stiamo entrando a San Francisco. Non c’è però bisogno di fermarsi perché il processo avviene in modo completamente elettronico tramite un sistema di riconoscimento della targa.
Se state utilizzando un’auto a noleggio sono quindi necessarie alcune raccomandazioni. Alcune compagnie offrono, previo pagamento di una commissione giornaliera aggiuntiva, un programma di pagamento dei pedaggi (tolling program). Questo servizio è comunque da verificare al momento del ritiro della macchina e ha dei costi. Personalmente non consiglio di utilizzarlo.
Si può infatti pagare il pedaggio del Golden Gate anche per conto proprio attraverso i canali segnalati dal sito ufficiale; il metodo che consiglio è quello di aprire online un License Plate Account, un account collegato alla vostra targa per un pagamento una tantum. Sul sito dovrete semplicemente fornire la targa, una carta di credito valida e la data di attraversamento del ponte (potete anche fornire una data entro cui il pedaggio sarà attivo in caso dobbiate attraversare il ponte più volte). Potete pagare il pedaggio fino a 30 giorni prima e fino a 48 dopo l’attraversamento, cosa che vi darà tutto il tempo di portare a termine la procedura con calma.
Il prezzo per una macchina o un motociclo, al momento in cui sto scrivendo l’articolo, è di 10,75 $ a passaggio. Per tutte le altre tipologie di veicolo vi rimandiamo a una tabella riassuntiva di tutte le tariffe.
E se vi dimenticate di pagare? A noi è capitato e non è un dramma. Il pedaggio viene addebitato alla compagnia di autonoleggio, la quale vi tratterrà una commissione di circa 5-6 $ (in questa pagina trovate la lista dei costi di servizio di tutte le compagnie di noleggio auto). Nel nostro caso, come potete vedere dalla fattura qui sotto, la compagnia Enterprise ci ha addebitato $4.95 in più.

Alcuni mi hanno chiesto se conviene utilizzare il FasTrack, il sistema elettronico ufficiale della California per il pagamento dei pedaggi su ponti, strade a pedaggio e corsie Express. La mia risposta è no, perché ha un costo ulteriore che può essere ammortizzato solo se lo usate spesso, cose che per i turisti solitamente non accade.
Come raggiungerlo con bus o mezzi pubblici
Se volete affidarvi ai mezzi pubblici la fermata da tenere in considerazione è la Golden Gate Bridge Toll Plaza che si può facilmente raggiungere da molte zone di San Francisco compresa Union Square e il Fisherman’s Wharf. Trovate tutte le indicazioni sulle numerose linee che effettuano questo percorso sul sito ufficiale.
Norme di accesso per pedoni e biciclette
Sia i pedoni che le biciclette possono usufruire di una rampa di accesso comune dedicata. Oltre all’utilizzo del buon senso ci sono alcune norme che è bene tenere presente. I pedoni devono utilizzare esclusivamente la passerella rivolta ad est (ovvero il lato verso San Francisco) e non è consentito portare sul ponte animali domestici a meno che non siano di supporto per le persone disabili.
Se disponete di una bicicletta elettrica potete utilizzarla per attraversare il ponte dopo averla spenta usando solo la forza delle vostre gambe! Inoltre durante i fine settimana, a causa dell’alto numero di accessi, i ciclisti possono accedere solo dal marciapiede ovest (ovvero il lato del ponte che da verso l’oceano).
Metodo migliore per visitarlo
Dopo aver fatto questa rapida carrellata sulle principali indicazioni di cui tenere di conto forse vi starete chiedendo qual’è il modo migliore per visitare il Golden Gate Bridge. Dare una risposta univoca è sempre complicato soprattutto quando ci sono molti fattori di cui tenere conto, per questo partirò da quella che è stata la mia esperienza personale.
Dal mio punto di vista la bicicletta è il modo più comodo per visitare sia il ponte che le attrazioni della zona, questo perché vi permette di raggiungere praticamente tutti i posti che meritano di essere visti senza avere la preoccupazione del traffico e soprattutto quella di trovare parcheggio.
Di contro i due aspetti di cui tenere conto sono sicuramente la fatica che questo mezzo può comportare (almeno che non la noleggiate elettrica!) e la variabile del meteo perché non è certo piacevole pedalare sotto la pioggia o raffiche di vento molto forti.
Tuttavia, se il clima vi assiste, la bicicletta è davvero il mezzo migliore, fra l’altro sono disponibili anche tour in bicicletta che permettono di attraversare il ponte per poi raggiungere Sausalito, una piacevole meta costiera ribattezzata la “Portofino d’America”.
Se siete interessati a noleggiare una bici (elettrica e non) o a fare un tour guidato in bicicletta vi rimando alla nostra guida dedicata all’argomento:
I nostri consigli per noleggiare una bici a San Francisco
Vista migliore del ponte: dove fotografarlo
Ecco alcuni luoghi privilegiati da cui scattare delle splendide foto al Golden Gate Bridge. I 3 punti che prediligo sono Battery Spencer, Baker Beach e Crissy Field, ma devo dire che ce ne sono anche altri che tolgono il fiato.
Crissy Field

Ubicato all’interno del Presidio, Crissy Field è un grande parco situato lungo la spiaggia della baia e, se provenite da San Francisco, è probabilmente il primo punto dal quale inizierete ad ammirare più da vicino il Golden Gate Bridge. Se state usando la bicicletta è il posto perfetto per riprendere un po’ fiato in vista della salita che vi aspetterà più avanti, oppure per rifocillarvi un po’ al ritorno, dato che ci sono molti spazi attrezzati come area picnic.
Il punto migliore per godersi il ponte è Torpedo Wharf, dove troverete molti pescatori di granchi, e che è facilmente raggiungibile a piedi dal parcheggio indicato qui di seguito.
Posizione del parcheggio su Google Maps: clicca qui
Fort Point


Una delle visuali più apprezzate del Golden Gate Bridge è quella che si può osservare dal Fort Point situato sotto il ponte nel lato sud. Costruito fra il 1853 e il 1861, a significare la grande importanza strategica della baia, è oggi gestito dal National Park Service e l’ingresso è totalmente gratuito. Una visita vale sicuramente la pena perché una volta saliti sulle mura potrete godervi una vista molto particolare sia sulla baia, sia sul Golden Gate Bridge che vi sovrasterà letteralmente.
Gli orari di apertura variano molto a seconda del periodo dell’anno in cui lo visiterete. Date quindi un’occhiata al sito ufficiale per non avere brutte sorprese. Pur disponendo di un parcheggio, non è molto capiente, quindi valgono le stesse raccomandazioni che abbiamo fatto in precedenza: meglio usare la bici o i mezzi pubblici.
Posizione su Google Maps: clicca qui
Moore Rd Pier
Punto d’osservazione consigliato soprattutto per chi ha attraversato il ponte in bici e magari vuole proseguire verso Sausalito. Una volta attraversato il ponte e arrivati al North Tower Golden Gate Parking, imboccate Conzelman Rd che scende verso la baia. Dopo essere passati sotto il ponte e aver terminato la discesa troverete sulla vostra destra il Moore Rd Pier, andate e scattatevi una foto ricordo a testimonianza della vostra impresa!
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Battery Spencer

Personalmente quella da Battery Spencer è la vista sul Golden Gate che ho apprezzato di più nonostante la giornata non fosse delle migliori. Vi troverete infatti su uno dei punti più alti dal quale si può ammirare il ponte e la baia nel suo insieme.
Se state usando la macchina potete trovare parcheggio direttamente presso il punto panoramico (qui), e percorrere poi il sentiero sterrato che vi condurrà fino al Battery Spencer (circa 600 metri andata e ritorno). Se non trovate posto qui (la capienza è limitata) potete provare al belvedere successivo (Golden Gate View Point), che offre già di per sé una bella vista sul ponte.
Un’alternativa a questi 2 belvedere può essere quella di posteggiare al più capiente Vista Point, prendere il sottopasso e percorrere a piedi il tratto di strada in salita di Conzelman Road (meno di 1 km di lunghezza per circa 60 metri di dislivello), che vi porterà al parcheggio dove si trova l’attacco del sentiero panoramico.
Se volete usare i mezzi pubblici potete usare la linea 76X-Marin Headlands Express che, partendo da Post Street (Union Square), ferma anche al Golden Gate Bridge Toll Plaza e prosegue nelle Headlands, ma è attiva solo il sabato, la domenica e i giorni festivi. La fermata è Conzelman Rd/Kirby Cove. Un’alternativa è quella di usare la linea 130 Golden Gate Transit, scendendo alla fermata “US-101 Off-Ramp/Sausalito Lateral Road” (la prima fermata dopo il ponte), che dista una ventina di minuti a piedi dal punto panoramico.
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Marin Headlands vista point/Hawk Hill
Continuando dopo Battery Spencer per poco più di due chilometri lungo Conzelman Rd arriverete al Marin Headlands vista point e, facendo pochi metri a piedi, potrete salire sulla collina di Hawk Hill, dalla quale potrete ammirare il Golden Gate Bridge da un punto di vista decisamente affascinante.
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Baker Beach

Baker Beach è una spiaggia molto celebre a San Francisco, dove i locali amano andare per vedere il tramonto o per godersi da lontano il Golden Gate (nebbia permettendo). Si può raggiungere con i mezzi pubblici; abbiamo già dato tutti dettagli per arrivare alla spiaggia nel paragrafo dedicato all’interno del nostro articolo sul Presidio di San Francisco.
Posizione su Google Maps: clicca qui
Golden Gate Observation Deck e Golden Gate View Point
Questi 2 punti panoramici si trovano uno di seguito all’altro a nord del ponte, nella Contea di Marin, e si incontrano poco prima di arrivare a Battery Spencer per chi arriva in macchina da nord. La vista del ponte è parzialmente ostruita quindi, sebbene sia comunque un panorama suggestivo, non è a mio avviso paragonabile a quello di Battery Spencer, Crissy Field o Baker Beach. Si tratta comunque di pit stop molto rapidi e lungo la strada, quindi perché non fermarsi? Ecco i punti precisi da mettere su Google Maps:
Golden Gate Bridge Welcome Center

Il centro visitatori non è in sé un vero e proprio punto panoramico, ma vi basterà fare 2 passi nei pressi per godere di un altro grandioso panorama sul ponte. Ci troviamo, come già detto, a sud del ponte, all’interno della città, e la vista si apre sul ponte dal lato di Fort Point.
Il mio consiglio, dopo aver parcheggiato l’auto, è quello di passeggiare nel parco e godervi i vari punti panoramici e quello che più vi consiglio è questo, denominato Postcard Viewpoint. Potete anche fermarvi al Round House Cafe, caffetteria dalla forma circolare con vetrate e vista a 360°: ovviamente in questa vista è incluso il ponte.
Posizione su Google Maps: il parcheggio del centro visitatori è qui ma è piccolo e si riempie spesso. Meglio propendere per il Battery East Carpark, che è molto più capiente e dista 5 minuti a piedi.
Escursioni
Se non siete solo di passaggio ma avete in programma di rimanere in zona per più giorni, il Golden Gate Bridge, data la sua natura, non può essere considerato solo come un punto di arrivo ma bensì come il mezzo per raggiungere alcune delle attrazioni più affascinanti dei dintorni di San Francisco. Oltre alla già citata Sausalito stiamo parlando ad esempio di Muir Woods con le sue spettacolari sequoie giganti, oppure agli sterminati vigneti di Napa e Sonoma.
Alloggi nei pressi del Golden Gate
Essendo il ponte adiacente al parco Presidio di San Francisco non ci sono molti alloggi disponibili nelle immediate vicinanze, tuttavia ne potrete trovare molti in zona Fisherman’s Wharf, l’area cittadina più vicina al Golden Gate. Per ulteriori consigli in merito vi ricordo il nostro articolo dedicato alle migliori zone dove cercare alloggio in città.















