Salvation Mountain: la montagna di Into the Wild nel deserto della California

Febbraio 25, 2021 /
Salvation Mountain
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God is Love queste sono le tre parole che svettano sulla Salvation Mountain una vera e propria montagna artificiale costruita con materiali di recupero, fieno e adobe nel corso di 25 anni dall’artista visionario Leonard Knight

Questo luogo è diventato conosciuto in tutto il mondo perché è stato il set per alcune scene del film Into the Wild e dal momento dell’uscita nelle sale cinematografiche il flusso di turisti verso Salvation Mountain si è notevolmente intensificato tanto che molti turisti la ritengono ormai una tappa imprescindibile nel proprio itinerario della California.

Dove si trova e come arrivare

Salvation Mountain si trova in California vicino alla sponda orientale del Salton Sea, a circa un’ora e mezzo di macchina da Palm Springs. La cittadina più vicina è Niland, anche se sarebbe più corretto definirla come un piccolo agglomerato di case, e il confine con il Messico è a poco più di 70 chilometri.

Quando visitarla

Salvation MountainÈ possibile accedere alla Salvation Mountain dall’alba al tramonto tutti i giorni dell’anno festivi compresi. Non c’è bisogno di pagare un biglietto di ingresso, se volete lasciare una donazione potete farlo nell’apposito box presente nei pressi della montagna. Il parcheggio è ovunque vi sentiate sicuri di lasciare la vostra macchina, abbiate cura di restare ad una distanza accettabile dalla Salvation Mountain.

Breve storia

Salvation Mountain

Durante i primi giorni di permanenza nei dintorni di Niland, Leonard Knight pensò di utilizzare dei piccoli palloni aereostatici per trasmettere il suo messaggio di amore universale. Non contento di questo iniziò ad abbozzare una costruzione sul corso di un vecchio fiume usando del cemento, della vernice e tutto quello che potesse essere utile. Il lavoro continuò per i mesi successivi finché questa prima montagna non raggiunse i 50 metri d’altezza.

Dopo quattro anni però questa montagna crollò su se stessa ma Leonard Knight invece che scoraggiarsi iniziò a costruire la Salvation Mountain, quella che potrete vedere ancora oggi. Ci vorranno ben 28 anni di lavoro ma i visitatori che giungono a queste latitudini da tutti gli angoli del mondo si riveleranno la migliore ricompensa possibile.

Salvation Mountain
Scena di Into the Wild

Da quando Leonard Knight è deceduto un’associazione di volontari si prende cura della montagna e di continuare a diffondere la sua filosofia e il suo messaggio.

Cosa vedere

Salvation Mountain svetta sul panorama circostante non soltanto per la sua altezza ma anche per i suoi colori sgargianti e la grande croce che sormonta tutta la struttura. Potete salire sulla montagna avendo cura di non rovinare la struttura e di seguire il percorso indicato da una striscia gialla. Sicuramente potrete trovare molte possibilità per fare foto originali e di camminare all’interno delle gallerie che Leonard Knight ha creato all’interno della sua creatura.

Oltre a guardarsi intorno e a riempire la memoria della vostra macchina fotografica non c’è molto altro da fare, anche i più curiosi considerino quindi di spendere al massimo un’ora nei dintorni della Salvation Mountain, prima di riprendere l’itinerario.

Se siete rimasti affascinati dall’atmosfera che si respira in questo luogo sappiate che nei dintorni di Salvation Mountain si trovano altre due località sicuramente insolite.

Slab City

Salvation MountainQuella che un tempo era una base militare dei marines attiva durante la seconda guerra mondiale è oggi il ritrovo di chi vuole fuggire dalla società e dalle sue regole. I suoi abitanti sono composti da squatter e snowbirds ovvero persone che vivono nel nord degli Stati Uniti o in Canada e durante l’inverno scendono fino a qui in cerca di un clima più mite. Non ci sono edifici ma solo camper, tende e al massimo roulotte riadattate nei modi più fantasiosi. Qui non arriva elettricità o acqua corrente e non ci sono fognature, per questo ogni abitante si arrangia come può con pannelli solari e con molta inventiva.

Pur sorgendo sul suolo californiano, e quindi anche statunitense, questa “città” viene definita senza legge, non tanto perché tutto sia permesso quanto perché non c’è nessun rappresentante dell’ordine pubblico a far rispettare lo stato di  diritto. Tenetelo ben presente se deciderete di avventurarvi a Slab City perché qualunque problema potrebbe risultare più grande della sua reale entità. Anche qui sono state girate alcune scene del film Into the Wild.

East Jesus

East JesusÈ molto difficile dare una definizione razionale a questo posto. Possiamo azzardarci a definirlo una sorta di museo sperimentale in continuo cambiamento ed evoluzione, al cui interno sono esposte “opere d’arte” partorite dalle menti più o meno lucide di pseudo artisti locali.

Se proprio volete andare sappiate che l’ingresso è gratuito ma prima di metterci piede vi consiglio di leggere attentamente questa “guida di sopravvivenza” a East Jesus scritta direttamente dai responsabili di questo posto.

Attrazioni e parchi nelle vicinanze

  • Galleta Meadows Estate: situato nei pressi dell’Anza-Borrego State Park è sicuramente una delle attrazioni più curiose della California. Oltre 130 sculture giganti in metallo create dall’artista Ricardo Breceda raffigurano i temi più disparati, dai dinosauri, ai draghi, passando dagli scorpioni giganti per arrivare a temi religiosi.
  • Salton Sea: un tempo era una rinomata località di villeggiatura oggi, a causa dell’inquinamento delle acque, tutta l’area del Salton Sea sembra un set di un film post apocalittico. Ghost Town, spiagge abbandonate e carcasse di pesci morti lungo le rive del lago; questo è tutto quello che Salton Sea può offrire al giorno d’oggi. Se siete fra coloro che trovano affascinante quanto descritto sapete che rotta impostare nel vostro navigatore.
  • Joshua Tree National Park: uno dei parchi della California più famosi e visitati in cui i celebri alberi di Yucca dai rami contorti la fanno da padrone.

Dove dormire in zona

La zona della California in cui si trova Salvation Mountain non è molto battuta dalle classiche rotte turistiche. Come abbiamo accennato la città più importante è Palm Springs che consigliamo di prendere in considerazione se state cercando un alloggio in zona. Se volete qualche informazione in più leggete la nostra sezione dedicata a dove dormire a Palm Springs.


Un Consiglio Importante:
Ricordati l’assicurazione sanitaria, non farla potrebbe rovinarti la vacanza in USA! Se non sai come orientarti nella scelta puoi leggere la nostra guida: Assicurazione USA: come scegliere la polizza migliore?

Filippo Nardelli
Filippo Nardelli

Laureato in Storia dell’America del Nord e da sempre innamorato degli Stati Uniti.

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