Quando andare in Alaska? Clima, temperature e periodo migliore

Luglio 11, 2019 /
Clima Alaska

Come saprai, l’Alaska copre un territorio vastissimo e questo già di per sé dovrebbe far pensare che il clima non è univoco in tutto lo stato. Inoltre, la posizione geografica all’estremo nord del continente americano, ma circondato dal mare, rende ancor più complessa la situazione. In questo articolo cercherò di sintetizzare le condizioni climatiche delle varie regioni a seconda della stagione. Ti consiglio però di dare un’occhiata all’articolo su come organizzare un viaggio in Alaska, per definire meglio quali regioni saranno parte del tuo viaggio.

Clima dell’Alaska

Alaska quando andarePensando all’Alaska vengono in mente neve, ghiaccio e gelo: in verità non è sempre così. Alcune zone dello stato, specialmente in estate, non sono poi così fredde. È fondamentale proprio dividere il paese in aree che ci permettano di analizzarlo da questo punto di vista.

  • La costa meridionale. Non troverai palme ed ombrelloni sulle spiagge alaskane, ma più probabilmente foche e pulcinelle di mare. Questo non significa però che il mare sia una perenne lastra di ghiaccio. Sembrerà strano, ma il mare nel golfo d’Alaska è percorso da una corrente calda, che lo mantiene intorno ai 6° anche in inverno. Essendo molto frastagliata, la costa stessa presenta delle differenze. La baia di Anchorage è molto asciutta: piove poco, anche se d’inverno la neve non manca. In generale però il clima è sopportabile, con una media a gennaio (il mese più freddo ) di -10°. Molte più precipitazioni le troviamo spostandoci verso est: a Valdez ad esempio cadono 7 metri e mezzo di neve all’anno (con alcuni record di quasi il doppio) e piove molto più di frequente. Più simile ad Anchorage come precipitazioni, ma ancora più mite come temperature è la zona sud-orientale (per intendersi, quella dell’Inside Passage): a Juneau la temperatura media di gennaio è -3.
  • La costa occidentale. Il lato dell’Alaska che guarda verso la Russia è più freddo rispetto alla costa rivolta a sud. Qui il mare si scalda meno e questo influenza anche la temperatura dell’aria. Difficilmente si arriva, anche in estate, a superare i 15°. Le estati sono quindi abbastanza fredde, ma anche abbastanza uniformi lungo tutta la costa. Molta differenza si nota però fra zona e zona durante l’inverno. Se intorno a Nome le temperature arrivano tranquillamente a -20°, già a Cape Newenham è difficile che vadano molto sotto ai -10° e nelle isole Aleutine al di sotto dei -5°.
  • La costa settentrionale. La tundra governa quest’area a nord del circolo polare artico, dove il clima subartico porta con sé un freddo costante durante tutto l’arco dell’anno. Le estati non sono mai calde (a luglio le temperature medie sono di 7/8°) e gli inverni hanno temperature massime di -20/-22° e minime che arrivano comodamente a -30°.
  • Le zone montuose. Due catene montuose solcano l’Alaska orizzontalmente: la catena dell’Alaska (che dal Canada si spinge fin dopo Anchorage e di cui fa parte il celebre monte McKinley) e la catena di Brooks, parallela alla precedente, a nord del circolo polare artico. Su queste montagne, vista l’altitudine e la latitudine, neve e ghiaccio la fanno da padroni durante tutto l’anno.
  • L’interno. La parte interna dello stato, per intendersi tutta l’area fra le due catene montuose, dove si trova anche Fairbanks, ha un clima decisamente continentale, con una forte escursione termica fra estate e inverno. Le estati sono corte e miti, con saltuari momenti caldi in cui le massime possono stare per giorni fra i 20 e i 25° (ci sono state negli anni punte record di 30/35°, ma si tratta di casi eccezionali). I lunghi inverni sono invece freddissimi: fra ottobre e aprile si è quasi sempre sottozero. A Fairbanks i mesi invernali hanno in media massime sui -15° e minime sui -25°, ma si possono toccare picchi di -40° ed oltre.

Alaska in autunno

Clima e temperature AlaskaL’autunno non è una stagione consigliata per visitare l’Alaska. Il clima inizia ad essere freddo in buona parte del paese e le piogge sono più frequenti, soprattutto nella zona meridionale. Tutto dipende però da che tipo di attrazioni si vanno cercando. Con il debito abbigliamento, è una stagione in cui è ancora possibile apprezzare le città e le zone più facilmente accessibili del sud. Inoltre, se ci si reca ad ottobre a Sitka, si può assistere alla festa per la ricorrenza dell’acquisizione dell’Alaska dalla Russia.

Alaska in inverno

Clima AlaskaSe non ami il freddo, l’Alaska non è lo stato per te, soprattutto in inverno. Ma se vuoi godere di alcuni dei panorami più belli che il nord del mondo ha da offrire, non disdegnarlo. Il motivo principale per dirigersi in Alaska nei mesi invernali è la possibilità di assistere all’aurora boreale. Vale quindi la pena visitare in inverno soprattutto l’area centro-settentrionale dello stato, che però è anche quella dove le ore di sole rischiano di essere davvero poche ogni giorno.

I mesi di febbraio e marzo sono da preferire rispetto a dicembre e gennaio proprio per questo motivo: a parità di freddo, neve e soprattutto magiche luci verdeggianti nel cielo, si hanno più ore di luce per vedere qualcosa anche durante il giorno. Quando la neve copre ogni cosa, i mezzi di trasporto migliori diventano i cani da slitta: prendili in considerazione durante un viaggio invernale.

Alaska in primavera

Quando andare in AlaskaLa primavera è la stagione del fango: un paese che ha neve e ghiaccio come elementi preponderanti per molti mesi, vede le proprie aree pianeggianti riempirsi d’acqua nella stagione del disgelo. Il mese di aprile (o di maggio/giugno nelle are più settentrionali) non è il migliore per recarsi in Alaska. Quando il sole fa capolino, la neve si scioglie e rende molto arduo muoversi nelle aree extraurbane.

Il rischio è quindi di avere poca possibilità di movimento. Questo problema non sorge, ovviamente, se si sceglie una visita della zona costiera in nave. Un motivo interessante per un viaggio primaverile è quello di assistere al risveglio degli orsi dal letargo, informandosi preventivamente sulle settimane in cui è possibile fare questo interessante avvistamento.

Alaska in estate

Alaska quando andareSe hai dubbi su quando andare in Alaska, la risposta è semplice: scegli l’estate. I tre mesi di giugno, luglio ed agosto sono senza ombra di dubbio i migliori per recarsi in questo stato. Il freddo estremo sparisce per qualche settimana e nonostante si debba partire ben abbigliati, il clima è decisamente sopportabile. Il mese di giugno, anche se di qualche grado più fresco rispetto agli altri due, è meno piovoso.

Potremmo quindi eleggere giugno il mese migliore per visitare l’Alaska. Ma la temperatura non è l’unica caratteristica da tenere in considerazione. L’estate è la stagione migliore per avvistare le balene, che arrivano numerose in cerca di plancton, così come i grandi mammiferi terrestri. Tornare a casa da un viaggio estivo in Alaska senza aver incontrato un orso o un alce è praticamente impossibile.

Quando andare in Alaska? Consigli in base al clima

Se è il tuo primo viaggio in Alaska, parti in estate, possibilmente fra giugno e luglio. In questo periodo troverai il clima migliore e sarà sufficiente un abbigliamento adeguato per godersi una bella vacanza. La maggior parte delle attrazioni dello stato danno il proprio meglio nei mesi caldi. Potrai vedere ogni tipo di animale selvatico e fare escursioni mozzafiato in barca, sui ghiacciai o sulle vette montuose.

Se non sei un viaggiatore abituato agli ambienti naturali impervi, evita le mezze stagioni: sono quelle con il clima più instabile. Non disdegnare l’inverno: i mesi freddi offrono meno attrazioni rispetto a quelli estivi, ma alcune di esse possono lasciare ricordi indelebili nella memoria. Scoprire territori inesplorati su una slitta trainata dagli husky finendo la giornata con un cielo tinto di verde smeraldo è un’emozione che si dimentica difficilmente. Se scegli l’inverno, però, preparati bene per il vestiario: una normale giacca a vento non basta a -30°.

Arrivati a questo punto, per aiutarti ad organizzare meglio il viaggio, non mi resta che rimandarti agli articoli dedicati a cosa vedere in Alaska e alla guida su quali zone scegliere per vedere gli animali selvatici nello stato.


Un Consiglio Importante: Ricordati l'assicurazione sanitaria, non farla potrebbe rovinarti la vacanza in USA! Se non sai come orientarti nella scelta puoi leggere la nostra guida: Assicurazione USA: come scegliere la polizza migliore?


Andrea Cuminatto
Andrea Cuminatto

Giornalista e viaggiatore. Parlo spagnolo, inglese e sto imparando il russo. Più che vedere i luoghi, amo conoscere chi li abita.

Leggi prima di lasciare un commento

I commenti inviati vengono posti in fase di moderazione, quindi non preoccuparti se il tuo commento non viene pubblicato subito. Cerchiamo di rispondere a tutti entro il giorno lavorativo successivo a quello in cui viene inviato il commento (non il sabato e la domenica), compatibilmente con il tempo a disposizione e il numero di commenti, spesso molto elevato. Prima di scrivere un commento ti consigliamo di leggere queste brevi linee guida, per capire qual è il tipo di aiuto che possiamo darti e in quale forma.

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

AMERICAN DREAM ROUTES
Dove dormire a Monument Valley

Viaggi-USA Newsletter

I nostri consigli di viaggio e le migliori offerte USA per email...

Proseguendo su questo sito accetti i cookie necessari al funzionamento e alle finalità illustrate nell'informativa.