Se stai programmando un viaggio itinerante nel Mid-Atlantic, sappi che ci sono veramente tante cose da scoprire in questa zona, alcune delle quali poco conosciute. Alcune città, luoghi storici o di interesse naturalistico, li abbiamo consigliati nel nostro articolo dedicato alle escursioni da New York, che sono le principali destinazioni raggiungibili facilmente dalla città più grande degli USA.
Ma anche allontanandoci di qualche altro chilometro da NYC, ci sono luoghi curiosi da poter inserire in un itinerario, anche per scoprire qualcosa di più sulla storia locale. Un esempio è il Fort Delaware Museum of Colonial History, messo in piedi per far capire come si viveva al tempo dei coloni.
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Indice
Cos’è il Fort Delaware Museum of Colonial History?

Quelle che oggi sono le campagne dello Stato di New York, a metà del 1700 erano ancora zone di frontiera, poco abitate e molto selvagge. Dato che nel Connecticut iniziavano a scarseggiare i terreni agricoli, si formarono delle società per acquistare terreni più ad ovest. Una di queste prese il nome di Delaware Company e acquistò dai nativi un grande lotto di terra lungo il fiume Delaware.
Le circa 30 famiglie che componevano questa società fondarono, nel 1757, l’insediamento di Cushetunk. In pochi anni le comunità lungo il fiume erano diventate tre, ciascuna composta da un mulino, una segheria, tre edifici di tronchi e una trentina di capanne. Trattandosi di una zona ancora molto selvaggia, per proteggersi dagli animali selvatici e altri pericoli, gli abitanti di Cushtunk costruirono delle palizzate: ecco perché poi l’insediamento è stato definito come “forte”.
Esattamente due secoli dopo, nel 1957, questo sito storico venne trasformato nel Fort Delaware Museum of Colonial History. A creare questo museo a cielo aperto fu James W. Burbank, il nipote di John Scott, un inglese che passò la vita qui lavorando nell’industria del legname. Burbank passava tutte le estati a Narrowsburg, ascoltando i racconti del nonno. Quando andò in pensione dalla Marina, si trasferì lì con la moglie e la figlia ed ebbe l’idea di mettere in piedi un museo di storia coloniale.
Nacque così Fort Delaware, che non era un forte militare ma la replica di una delle due palizzate dell’insediamento di Cushetunk, quella conosciuta a quel tempo come “forte inferiore” (ce n’era infatti anche un’altra conosciuta come “forte superiore”). Fino al 1970 vennero fatte esposizioni, rappresentazioni storiche in costume e tante attività. Quando il gruppo di Burbank si trovò in difficoltà, il museo a cielo aperto venne salvato dalla Contea di Sullivan. Ancora oggi continuano le rappresentazioni in costume che rievocano il periodo coloniale, sebbene con alcune differenze rispetto a com’erano negli anni ’60. Inoltre ci sono anche alcuni eventi organizzati ogni anno (si possono verificare qui).
Visitare il Fort Delaware Museum

Il Fort Delaware Museum of Colonial History si visita abbastanza rapidamente (in 1 ora circa) e si può inserire molto facilmente in un itinerario alla scoperta dello Stato di New York e delle aree limitrofe. Soprattutto se vi viaggia con i bambini, ma non solo, questa può rivelarsi una tappa interessante per avere un assaggio di come vivevano i primi coloni nella East Coast americana.
Dove si trova e come arrivare
Il Fort Delaware Museum si trova, come possiamo intuire dal nome, sulle rive del fiume Delaware. Per la precisione è situato nello Stato di New York, al confine con la Pennsylvania, accanto al villaggio di Narrowsburg. Dista un paio d’ore in auto da New York City, guidando verso nord-ovest dalla grande città costiera. Questa è la posizione esatta.
Si presta particolarmente bene come tappa di passaggio se ci si sposta dalla zona dei Finger Lakes a quella della Hudson Valley (e viceversa): il forte infatti dista circa 1 ora da Legoland NY, 1 ora e mezza da West Point e 2 ore e mezza circa da Ithaca e Watkins Glen, mentre l’attrazione più importante e vicina è indubbiamente Bethel, il campo dove si tenne il famoso concerto di Woodstock.
Biglietti e orari di apertura

Il Fort Delaware Museum è aperto dalle 10 alle 17 (con l’ultimo tour alle 16), ma i giorni di apertura variano a seconda della stagione:
- Maggio e giugno – settembre e ottobre: sabato e domenica
- Luglio e agosto: da giovedì a domenica
- Da novembre ad aprile: chiuso
I bambini fino a 5 anni entrano gratis. Questi sono i prezzi dei biglietti:
- Biglietto intero (dai 6 anni in su): 10 $
- Biglietto ridotto (militari, anziani e studenti universitari): 7 $
- Biglietto famiglia (fino a 4 membri): 25 $
Cosa vedere e fare al Fort Delaware Museum
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Come funziona la visita al Fort Delaware Museum? Come accade per la maggior parte dei “musei viventi” – in America ce ne sono davvero tanti e tra quelli che parlano di un capitolo di storia cruciale c’è ad esempio quello della Plimoth Plantation – l’idea di base è quella di imparare un pezzo di storia locale immergendosi in un contesto che la faccia rivivere. Entrando nel forte troverai quindi dei personaggi in costume, vestiti come uomini e donne del 1700, che mostrano come si facevano le cose a quel tempo e parlano dei propri usi e costumi.
La visita è pensata a tappe: in ogni edificio, o punti specifici nell’area museale, si incontra un personaggio diverso. Si visitano la fucina del fabbro e il forno del panettiere, si vede come si preparavano i medicinali e come si filava la lana, come ci si prendeva cura degli animali e come si realizzavano gli oggetti di uso quotidiano. La visita dura un’oretta, ma soprattutto se si hanno dei bambini, c’è la possibilità di trattenersi anche di più per farli divertire lungo il percorso di visita.
Visita al Minisink Battleground

La Delaware Company gestisce anche il vicino Minisink Battleground Park, sempre di proprietà della Sullivan County, che è visitabile gratuitamente e si trova qui. Questo sito storico fu il teatro dell’unica battaglia della Guerra d’Indipendenza combattuta nel territorio dell’Upper Delaware. I corpi dei 46 uomini che caddero in questo scontro, svoltosi il 22 luglio 1779, rimasero sul campo di battaglia per 43 anni prima che venisse fatto qualcosa per dargli sepoltura.
Nel 1910 la Minisink Valley Historical Society di Port Jervis acquistò una parte dell’area e la cedette anni dopo alla contea, che acquisì anche i terreni vicini. Oggi i caduti sono ricordati dal monumento eretto in loro memoria, ma non solo. Ogni anno a luglio viene organizzata una commemorazione della battaglia di Minisink.
Dove dormire nei dintorni
Se stai programmando un viaggio on the road da queste parti, potrebbe tornarti comodo pernottare in zona almeno una notte, prima o dopo aver visitato il Fort Delaware Museum. Ecco qualche opzione fra cui scegliere:
- The Darby. Questo hotel a 3 stelle è a pochi minuti in macchina dal Fort Delaware ed è l’unico che si trova nelle immediate vicinanze. Si trova proprio al di là del fiume, ha il parcheggio gratuito ed è una sistemazione abbastanza confortevole.
- The North Branch Inn. Se ti sposti da qui verso nord, a una ventina di minuti c’è questo 2 stelle molto buono, realizzato in una grande casa coloniale. L’ambientazione è familiare e molto caratteristica.
- Settlers Inn. Guidando per una mezzoretta verso sud-ovest, in Pennsylvania, troviamo invece questo ottimo hotel a 4 stelle immerso nel verde, molto bello e ben curato.
- Case e appartamenti. Sebbene non ci siano molti alberghi in zona, abbondano di contro le case in affitto. Molte di queste sono strutture davvero belle e spesso situate nel verde e in ottime location. Assolutamente da prendere in considerazione.











