Petrified Forest e Painted Desert: alla scoperta della foresta pietrificata in Arizona

Settembre 18, 2020 /
petrified forest

Petrified Forest e Painted Desert. Erroneamente, per qualche motivo si tende a considerare queste due meraviglie della natura dell’Arizona come due parchi nazionali separati e distinti: il primo appare come una foresta pietrificata nel bel mezzo del nulla più assoluto, il secondo assomiglia più a un deserto dipinto da un pittore. La verità è che potrete visitarli ambedue in un colpo solo! Come, chiederete! E soprattutto: dove si trovano? Quanto tempo è necessario per visitare questo splendido angolo d’Arizona? Si può farlo in auto o si possono fare anche delle escursioni a piedi?

Dove si trova la Petrified Forest? 

foresta pietrificata arizonaSe vi trovate nel bel mezzo di un tour della West Coast, dovrete lasciarvi alle spalle il poderoso Grand Canyon, la simpatica Flagstaff, la magica Sedona e l’impressionante Meteor Crater, continuando verso est sulla route 66 in Arizona fino ad arrivare a Holbrook, punto di riferimento per l’alloggio e i rifornimenti in zona.

La foresta pietrificata d’Arizona ha due accessi. Per raggiungere l’entrata nord vi basterà seguire le indicazioni per Petrified Forest National Park: in realtà non dovrete entrare a Holbrook, ma solo proseguire sulla I-40 E (Route 66) per circa 25 miglia. Il Painted Desert si trova più vicino a questo accesso, dunque se volete iniziare dal deserto dipinto dovrete seguire queste indicazioni.

Se invece volete tagliare tutta l’area della Petrified Forest da sud, dovrete superare Holbrook e imboccare la US-180 E. L’accesso sud alla Petrified Forest Road si trova sulla sinistra, in corrispondenza del Crystal Forest Museum & Gifts. Se avete paura di non riconoscere la strada giusta, contate 18 miglia a partire dal ponte sul Little Colorado River: ad ogni modo troverete ben visibili indicazioni.

L’indirizzo è 1 Park Road Petrified Forest, AZ 86028. Gli aeroporti di una certa rilevanza più vicini al parco sono quelli di Phoenix e Albuquerque.

Painted desert: alla scoperta del deserto dipinto d’Arizona

painted desert arizonaCominciamo dall’entrata nord, e dirigiamoci subito a visitare Painted Desert, l’area forse più bizzarra del parco insieme a Blue Mesa: è molto nota, ma non ha niente a che fare con i fossili di alberi pietrificati che rendono indimenticabile questo parco. Painted Desert è un’arida e rada distesa desertica dai molteplici colori: le rocce formano un arcobaleno che va dal giallo all’azzurro al rosso al grigio, capace di evocare a un occhio attento paesaggi simili nel cuore della Death Valley, in special modo la Painter’s Palette. Il motivo geologico è sempre lo stesso, ovvero una particolare concentrazione di minerali come manganese e ferro nelle rocce della Chinle Formation: la differenza sostanziale è che qui la tavolozza del pittore è decisamente più ampia e fantasiosa. A questo proposito – rimanendo in Arizona – possiamo citare il ben più selvaggio Coal Mine Canyon, anche se la forma delle rocce è diversa e ancora più variegata.

Gli appassionati di fotografia sapranno in che modo valorizzare il panorama durante i vari momenti della giornata, che offrono sfumature cromatiche ogni volta differenti. Di questo potrete rendervi conto percorrendo le 6 miglia della Park Road, che corre su un’altipiano pronto a offrire splendidi scorci dello spettacolo dei calanchi variopinti del particolare deserto dipinto in Arizona. Sul bordo della strada troverete alcuni punti di osservazione ben segnalati: Tiponi Point, Tawa Point, Kachina Point – in corrispondenza del Painted Desert Inn, antico ricovero per chi percorreva la Route 66, dove oggi è possibile rifocillarsi e vedere alcuni oggetti museali -, Chinde Point, Pintado Point, Nizhoni Point, Whipple Point e Lacey Point. I punti citati vengono in ordine di percorrenza della Park Road e sono tutti dotati di un’area parcheggio che li rende ben riconoscibili. Non è necessario fare sentieri a piedi, se non per brevissimi tratti: i tutte le piazzole fungono praticamente da terrazze sul panorama sottostante.

deserto dipinto

Come visitare la foresta pietrificata d’Arizona? In quanto tempo?

route 66Dopo aver percorso in auto l’anello panoramico di Painted Desert, attraverserete con un cavalcavia la Route 66 (anticipata dal relitto visibile di una Studebaker del 1932) ed entrerete nella Petrified Forest Road vera e propria. Il vostro percorso (28 miglia circa) sarà da nord a sud. Se siete preoccupati riguardo alle tempistiche di visita, voglio rassicurarvi: si riesce a visitare tutto il parco – compreso il deserto dipinto – anche in 3 ore. Ecco dunque cosa incontrerete:

Siti archeologici

  • petrified forest arizonaPuerco Pueblo: un sito archeologico che ospita gli insediamenti dei nativi di ben oltre 6 secoli fa nel villaggio di Puerco. Il parcheggio corrispondente si trova dopo aver superato altri due cavalcavia. Il percorso è rapido e corredato di pannelli che spiegano significativamente la struttura urbana del villaggio.
  • Newspaper Rock: appena un miglio dopo Puerco Pueblo ci sono ulteriori testimonianze delle civiltà ancestrali del luogo. Newspaper Rock vuole descrivere ironicamente un gruppo di 650 petroglifi incisi su alcune rocce circoscritte in una zona del parco. Difficile seguire la linea narrativa delle incisioni, ma ci sono alcuni telescopi gratuiti per vedere un po’ meglio.

Paesaggi alieni: Blue Mesa

petrified forest national parkTornando sulla strada principale, vedrete che il panorama cambierà radicalmente: vi troverete in un paesaggio alieno, circondati da tozzi calanchi (badlands) dai colori pallidi: grigio, rosso, bianco, azzurro un po’ come immergersi nelle fredde tempere del pittore di Painted Desert. Vi sarà possibile addentrarvi in questo surreale scenario percorrendo la Blue Mesa Scenic Road, una strada secondaria che porta a un parcheggio. Di lì si snoda un impressionante e incontaminato sentiero a piedi lungo un miglio, che vi avvicinerà a queste bizzarre masse rocciose striate di blu, con sfumature di grigio e viola, dalle forme inquietanti. Qualcosa di davvero inedito, per quanto mi riguarda…

Sentieri nella foresta pietrificata

Dopo la Blue Mesa, arriviamo finalmente alla cosiddetta foresta pietrificata d’Arizona. Incontrerete – sulla sinistra – prima Agate Bridge, un grosso tronco d’albero pietrificato che unisce due sponde di un canalone. Successivamente troverete Jasper Forest, un punto panoramico dove è possibile vedere altri boschi pietrificati, e Crystal Forest: lungo un sentiero pedonale asfaltato di poco meno di un miglio, vedrete ciocchi e tronchi d’albero pietrificati, con cristalli di quarzo incastonati.

foresta pietrificata USAArrivando finalmente all’estremità meridionale del parco troverete altri due sentieri che si spingono in lande desolate disseminate di scheletri pietrificati di alberi. Il Giant Logs parte dal Raimbow Forest Museum (un museo di fossili preistorici) e porta fino all’Old Faithful, il più grosso tronco pietrificato del parco. L’altro sentiero, in direzione est, è il Long Logs: un po’ più lungo, permette di raggiungere anche Agate House, un’antica casa di legno pietrificato.

Mappa del Petrified Forest National Park

mappa petrified forest
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Visitare le varie sezioni del parco è molto semplice, ma lo sarà ancor di più se vi studiate in anticipo la mappa, che vi verrà comunque consegnata quando entrerete nel parco.

Dove dormire nei pressi di Petrified Forest?

Holbrook WigwamDal momento che non è possibile dormire all’interno del parco, potete scegliere tra varie opzioni. Come abbiamo anticipato, il nucleo abitato più vicino al parco è Holbrook, cittadina sulla Mother road, dotata di un discreto numero di strutture ricettive, soprattutto motel. Il più famoso, reso celebre dal mito della Route 66, è Wigwam Motel, che offre alcuni sistemazioni in tepee indiani.

Se invece la foresta pietrificata d’Arizona è solo una tappa per voi, poteste trovare alloggio a Flagstaff (se andate a ovest in direzione Grand Canyon) o a Gallup, se state andando nella direzione opposta, verso il New Mexico; infine, se vi è più comodo, potete anche cercare un alloggio ad Albuquerque.


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Bernardo Pacini
Bernardo Pacini

Nella vita faccio il redattore editoriale e il copywriter, e ho alle spalle alcune pubblicazioni di poesia. Tra le mie passioni, oltre ai viaggi, la letteratura, la musica sperimentale, la Fiorentina e la buona cucina.

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7 commenti su “Petrified Forest e Painted Desert: alla scoperta della foresta pietrificata in Arizona”

  1. Prima di tutto complimenti per il sito, sto organizzando il mio OTR per settembre e mi sto leggendo tutti gli articoli presenti.. Pensi sia possibile strutturare una giornata in questo modo? Partenza da Flagstaff di primo mattino(7-7:30), visita a Petrified Forest e Painted Desert partendo dall'ingresso sud, e poi proseguire in direzione Canyon De Chelly e fare il South Rim Drive nel pomeriggio? Il mattino successivo farei il North Rim Drive e poi proseguirei in direzione Grand Canyon dove mi fermerei 2 notti in modo da dedicare 1gg e mezzo al Grand Canyon potendo così fare qualche trail. Grazie

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  2. Complimenti al sito, ma ormai sono scontati... domanda: avendo una giornata completa da passare a Flagstaff, e avendo già visto il Grand Canyon, ha senso venire fino a qui (passando ovviamente per il Meteor Crater) per poi tornare a dormire sempre a Flagstaff (e ripartire la mattina dopo verso ovest), oppure consigli qualcos'altro intorno a Flagstaff (Meteor Crater passaggio obbligatorio)?

    Rispondi
  3. Ciao Bernardo,
    intanto davvero grazie per questo sito è favoloso! A ottobre partiremo per un viaggio tra California, Nevada, Utah e Arizona e ho un paio di dubbi, anche se molto impegnativo, ho un paio di spostamenti che credo fattibili ma non ho tutta questa certezza.
    Prima cosa spostamento Las Vegas to Bryce, ho optato per il consiglio attraverso lo Zion. LV-St George-Springdale-Ordeville e Bryce. Visita al Bryce e poi direzione Page dove abbiamo la notte prenotata. 4 ore passate di auto prima del parco e poi 2.30ore per Page. Mattino dopo abbiamo prenotato visita all'Antelope alle 9.30 di mattina..... Fattibile?

    Altra tappa partendo da Flagstaff direzione Grand canyon south rim mattina presto, visita e poi pensavo nel pomeriggio di vedere il Petrified desert......pensi che sia fattibile?Mi piacerebbe visitarlo.
    Il giorno prima da Page andremo verso Monument Valley e notte a Flagstaff, mattino dopo Grand Canyon e Petrified e notte a Flagstaff.

    Che dici si può fare?
    Ti ringrazio anticipatamente.
    Grazie mille.
    Martina

    Rispondi
    • Ciao Martina!

      La prima tappa: per come la vedo io, sarebbe meglio pernottare nei pressi di Bryce e raggiungere Page il mattino successivo per non caricare la tappa di troppi km. A favorire questa scelta c'è il fuso orario, grazie al quale andando da Bryce a Page guadagni un'ora. In alternativa, se vuoi comunque trovarti a Page al mattino per fare con calma, meglio pernottare a St. George che a Las Vegas.

      La seconda tappa secondo me è faticosa e tendo a sconsigliartela. Generalmente è preferibile non visitare due parchi nazionali in un giorno, specialmente se, come in questo caso, sono separati da oltre 3 ore di macchina (più quelle per andare e tornare a Flagstaff). Se poi non ti spaventa passare oltre 7 ore in macchina e decidi di far cominciare la tua giornata molto presto con la visita del GC, allora puoi anche provare, ma sarà faticoso e ambedue le visite saranno superficiali. Capisco che quando uno si trova da quelle parti vorrebbe vedere tutto, ma non bisogna esagerare...

      Infine, non è detto che Flagstaff sia la scelta migliore per il pernottamento dopo la Monument Valley: ci sono anche soluzioni più vicine all'ingresso ovest del GC. Leggi qui per saperne di più.


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