Galveston in Texas: come visitare la cittadina affacciata sul Golfo del Messico

Aprile 6, 2021 /
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Galveston è una città costiera del Texas, a circa 80 km da Houston, affacciata sul Golfo del Messico. E’ perfetta per fuggire dalla metropoli, rilassarsi in spiaggia e vivere la sua atmosfera di autentica città del sud. Con quasi 50 km di spiagge, musei, e molti edifici e quartieri storici iscritti al National Register of Historic Places, Galveston è una destinazione che accontenta tutti, dagli appassionati di storia a chi vuole fare vita di mare.

In più, ci sono attrazioni pensate per le famiglie, come i Moody Gardens o il Pleasure Pier, un parco statale per godersi la natura, e il terzo carnevale più grande degli Stati Uniti. Scopriamo le principali cose da vedere a Galveston, una città che ha davvero molto da offrire.

Cenni storici

Downtown Galveston

L’isola su cui sorge Galveston fu scoperta nel 1588 dall’esploratore spagnolo Juan de Grijalva, ma i primi ad abitarla furono le truppe del governatore della Louisiana ne 1870. La città vera e propria nacque nel 1817, su un insediamento del famoso pirata Jean Lafitte. Durante la Guerra Civile americana, Galveston militò nella Confederazione, per la quale fu un importante porto di rifornimento. Funzione che continuò anche in seguito, in particolare per il commercio del cotone, diventando così il porto principale del Texas.

Prosperò grazie a questa sua vocazione, ma nel 1900 fu sconvolta da un violento uragano, che uccise 8000 persone. Anche in seguito alla ricostruzione, non riuscì più a recuperare il proprio primato commerciale, che passò alla vicina Houston. Negli anni ’20 si reinventò così come località balneare e turistica, grazie ai casinò (e altre attività un po’ meno legali) fondati dalla famiglia Maceo.

Negli anni ’50 i casinò furono chiusi, e la città dovette trovare altre forme di intrattenimento. Nacquero così i musei, i distretti commerciali e storici, e altre attrazioni turistiche. Purtroppo però il destino di questa città sfortunata fu di nuovo segnato da altri uragani: nel 1961, 1983 e 2008, che causarono ingenti danni economici, e un forte spopolamento.

Quando andare

East End Historic District 3
East End Historic District

Galveston ha un clima oceanico, vediamo in dettaglio cosa significa:

  • inverno mite, ma non abbastanza da fare il bagno o godersi la spiaggia, con temperature attorno ai 10 gradi.
  • primavera con temperature piacevoli sui 20 gradi.
  • estate umida con temperature molto alte, anche 35-40  gradi. Questa è anche la stagione delle piogge e degli uragani, che possono verificarsi in particolare tra agosto e settembre.
  • autunno simile alla primavera, con meno piogge rispetto all’estate e temperature gradevoli fino a ottobre inoltrato.

Il periodo migliore per visitare Galveston è rappresentato dalle mezze stagioni, quando non fa troppo caldo, e non c’è il rischio di incappare in pericolosi uragani. Lo spring break (vacanze primaverili dei college, solitamente tra marzo e aprile) e il carnevale sono altissima stagione, quindi gli alloggi sono meno disponibili e più costosi.

Come arrivare, itinerario consigliato e come muoversi

Downtown Galveston

Molto probabilmente visiterete Galveston nel contesto di un viaggio on the road, ecco quindi le indicazioni per raggiungere la città in auto:

  • Da Houston, prendete la I-5 in direzione sud fino alla fine dell’autostrada, che diventa Broadway Avenue. Da qui, continuate sempre dritto per arrivare in centro. Il tragitto è di 80 km e il tempo di percorrenza circa un’ora, ma mettete in conto qualche rallentamento, in particolare sulla tangenziale di Houston.
  • Da New Orleans, prendete la I-10 direzione nord-ovest seguendo le indicazioni per Baton Rouge. Proseguite sempre sulla stessa strada verso ovest fino all’uscita 781A. Da qui, imboccate la TX-8, la tangenziale di Houston a pedaggio per 14 km, quindi seguite le indicazioni per I-45 S/Galveston e continuate fino alla fine dell’autostrada, come sopra. Il tragitto totale è di 615 km, con un tempo di percorrenza di 6 ore circa.
  • Da Corpus Christi, prendete la TX-35 verso Portland, e restate su questa strada fino a Palacios. Da qui, imboccate la FM-521 Road E fino a Brazoria, quindi la TX 332 E fino a Lake Jackson. Da qui, scegliere se prendere la più rapida FM 2004 N fino a ricongiungervi con la I-45, oppure continuare sulla 332 fino alla costa, e proseguire per Galveston seguendo la County Road 257. Io consiglio questa seconda opzione, più panoramica perché costeggia il Golfo del Messico. La strada è lunga 355 km, per 4 ore circa.

In quale itinerario inserirla

Un giorno è sufficiente per vedere le principali attrazioni di Galveston. Potete anche pensare ad una gita in giornata da Houston, in base a come siete più comodi con il vostro itinerario.

Ecco due viaggi in cui potete inserirla:

Come muoversi a Galveston e dove parcheggiare

Il centro è visitabile a piedi, mentre per raggiungere le altre attrazioni dovrete muovervi in auto. Parcheggiate a bordo strada a pagamento (metered parking). Salvo che nei periodi di altissima stagione non ci sono particolari difficoltà a trovare posto. I prezzi vanno da 1,50$ a 2,00$ l’ora tra le 9.00 e le 18.00, con un massimo giornaliero di 16$.

Cosa vedere a Galveston


Per prima cosa appena arrivati in città, recatevi al Visitor Center, situato presso la Chamber of Commerce al 2228 di Mechanic Street. Vi daranno mappe e brochure, e vi sapranno consigliare su eventuali eventi. E’ aperto dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 17, il sabato dalle 10.00 e la domenica dalle 12.00.

Centro città

The Strand Historic District 2

The Strand Historic District è il quartiere storico di Galveston, il suo cuore pulsante. Si estende nel rettangolo tra la 20th, Mechanic Street, la 25th e Harborside Street, e la sua arteria principale è appunto The Strand, conosciuta anche come Avenue B.

Nella seconda metà dell’800, quando Galveston era il principale porto del Texas, qui si vendevano le merci, c’erano diverse case d’asta, banche e studi di avvocati. Nacquero anche diversi giornali tra cui l’unico ancora in attività, il Galveston News, del 1942. Dopo l’uragano del 1900, come abbiamo visto la città perse il proprio primato commerciale a favore di Houston, e The Strand divenne una zona di magazzini.

The Strand Historic District

Negli anni ’60 si avviò un progetto di ristrutturazione urbanistica, volto a farla tornare ad essere una zona commerciale. Oggi è ricca di ristoranti, locali e negozi, soprattutto di antiquariato e gallerie d’arte, accanto ai più turistici negozi di souvenir e leccornie. Ma ci sono ancora tanti edifici di epoca vittoriana, a ricordarci gli antichi fasti della città.

Tra questi, The Grand Opera House, un teatro in stile revival romanico del 1894, che può contenere 1040 spettatori. Questo edificio è un vero eroe, perché ha resistito a tutti gli uragani che hanno colpito la città, con danni solo marginali.

Customs House

Un’altra struttura degna di nota è l’Old Galveston Customs and Court House, simbolo della ricchezza e potenza della città. Del 1861, era adibito a dogana, ufficio postale e tribunale. In stile revival classico, è in mattoni rossi con un bellissimo colonnato bianco, in stile ionico e corinzio, enormi finestre e una balconata. La sua pesante struttura in ghisa gli ha permesso di sopravvivere all’incendio del 1885.

Ville storiche

East End Historic District 2

Nonostante la sua storia sfortunata, Galveston ha mantenuto oltre 550 ville e residenze signorili storiche del tardo ‘800, concentrate per lo più nella zona chiamata East End Historic District.

Si trova ad est del centro, tra la 10th, Broadway, la 19th e Mechanic Street. Le ville sono costruite in diversi stili, dal vittoriano al revival greco, con colonnati, eleganti porticati, recinzioni in ferro battuto, circondate da lussureggianti giardini tropicali. Questo quartiere, all’epoca abitato da politici e uomini d’affari, ricorda un po’ New Orleans e il suo Garden District. Tra le ville più interessanti troviamo la Grover Chambers House, l’edificio in mattoni più vecchio della città, e la Isaac Heffron House, di fine ‘800.

Ma la più famosa è Bishop Palace, conosciuta anche come Castello Greshman. E’ indiscutibilmente l’edificio più bello di Galvestson, una residenza vittoriana in pietra del 1893. I primi proprietari furono i coniugi Greshman, e nel 1923 divenne sede della diocesi, per questo è chiamata anche “Palazzo del Vescovo”.

Dal 1963 è aperta al pubblico, che può così visitarne i lussuosi interni con sculture, vetrate colorate, scalinate in legni pregiati, e camini provenienti da tutto il mondo, dei quali uno rivestito in argento. Bishop Mansion è aperta dal mercoledì al lunedì, dalle 10.00 alle 17.00. L’ingresso costa 14$ per gli adulti, 9$ per bambini e ragazzi tra 6 e 18 anni, gratuito fino a 5 anni.

East End Historic District

Infine, anche se non si trova nell’East End Historic District, merita una menzione la Moody Mansion, una villa del 1895 appartenente a una delle famiglie più potenti del Texas. In origine, la residenza apparteneva alla famiglia Willis, che la dotò di comfort e tecnologie impensabili per l’epoca: ascensore, montavivande, tubi di comunicazione per la servitù, stendibiancheria riscaldati e illuminazione elettrica.

Il magnate finanziario e filantropo William Moody l’acquistò poco dopo l’uragano del 1900, e vi rimase a vivere con la propria famiglia fino alla morte. La casa è rimasta abitata fino al 1986, infatti è ancora piena degli arredi e degli effetti personali della famiglia Moody, rendendo bene l’idea del loro stile di vita. Moody Mansion è aperta tutti i giorni salvo che nelle festività americane, dalle 10.00 alle 17.00 (ultimo ingresso alle 16.00). Il biglietto costa 15$ per gli adulti, 7$ per bambini e ragazzi tra 6 e 17 anni, gratuito fino a 5 anni.

Musei di Galveston

Ecco alcuni dei musei più interessanti che potete trovare in città.

Texas Seaport Museum e veliero Elissa

elissa galveston

A pochi passi da The Strand, il Texas Seaport Museum ospita la nave Elissa, un brigantino a tre alberi del 1877. Costruita in Scozia, solcò i mari battendo bandiera norvegese e svedese. Passata di mano in mano, nel 1970 fu ritirata e destinata alla distruzione. Fu così acquistata dalla Galveston Historical Foundation, che la restaurò completamente e la portò negli Stati Uniti.

Ha uno scafo in ferro e una battagliola in teak. Gli alberi sono di pino dell’Oregon, mentre le sue 19 vele sono state cucite in Maine. Oggi è ancora in attività, ma quando è ancorata presso il museo è possibile visitarla. Il museo è aperto dal mercoledì al lunedì, dalle 10.00 alle 17.00 (ultimo ingresso alle 16.30). Il biglietto costa 10$ per gli adulti, 7$ per bambini e ragazzi tra 6 e 18 anni, gratuito fino a 5 anni.

Ocean Star Offshore Drilling Rig and Museum

ocean star esterno museo

Vi piacerebbe visitare una vera piattaforma petrolifera? A Galveston è possibile fare quest’esperienza unica presso il Pier 19, poco distante dal Texas Seaport Museum. La piattaforma autosollevante Ocean Star fu costruita nel 1969 e trasformata in museo nel 1997, dopo quasi vent’anni di onorata carriera nel Golfo del Messico, durante la quale scavò circa 200 pozzi.

Nel suo museo potrete scoprire come funziona l’estrazione di petrolio e gas dalle profondità oceaniche. L’argomento può sembrare noioso, ma la mostra è molto interattiva, colorata, ed usa contenuti visivi come modellini ed esempi pratici, per spiegare in modo semplice concetti ingegneristici complessi.

Una sezione è dedicata alla vita quotidiana dell’equipaggio, che poteva rimanere sulla piattaforma in mare aperto anche per mesi. All’esterno sono invece esposte tutte le attrezzature molto ingombranti, come enormi valvole di sicurezza, tubi di carotaggio, strumenti per la cementazione e capsule di salvataggio. C’è anche una Hall of Fame, che ricorda tutte le personalità di spicco del settore. Gli orari variano in base al giorno e alla stagione, consiglio pertanto di consultare il sito. Il biglietto costa 10$ per gli adulti, 6$ per bambini e ragazzi tra 6 e 18 anni, gratuito fino a 5 anni.

Railroad Museum

Railroad Museum galveston

Gestito dall’organizzazione no profit Center for Transportation and Commerce, il Museo della Ferrovia ha sede nella vecchia stazione della Santa Fe Railroad, la mitica tratta ferroviaria che collegava il Kansas con Santa Fe in New Mexico. Tra i veicoli esposti troviamo vagoni merce in uso da fine ‘800 a metà del ‘900 e vagoni passeggeri degli anni ’40 e ’50, con cuccette, vagoni ristorante e cabine di lusso.

C’è poi una sezione dedicata alle locomotive, nella quale spiccano le due Santa Fe Warbonnet, riconoscibili dagli accesi colori rosso e giallo. Questo particolare motivo fu ideato dall’artista Leland A. Knickerbocker negli anni ’30, e nel tempo diventò un tratto distintivo di queste simpatiche locomotive. Ma ce ne sono anche molte altre, alcune a vapore altre a diesel, sempre risalenti alla prima metà del ‘900.

Il museo è aperto tutti i giorni dalle 10.00 alle 17.00, e dispone di un parcheggio gratuito. Il biglietto costa 12$ per gli adulti, 6$ per gli over 65, 6$ per bambini e ragazzi tra 3 e 12 anni, gratuito fino a 2 anni.

Naval Museum


Il Museo Navale di Galveston ospita due imbarcazioni della Seconda Guerra Mondiale. La prima è il sottomarino USS Cavalla, famoso perché affondò una delle portaerei giapponesi coinvolte negli attacchi di Pearl Harbor. La seconda è la destroyer escort USS Stewart, una nave da guerra che scortava convogli militari in mezzo all’oceano, costruita nel 1942.

Questa nave ebbe un compito di cruciale importanza; nell’ottobre del 1943 scortò infatti lo yacht del presidente Roosevelt a Teheran. Durante questo incontro il presidente americano decise, insieme a Churchill e Stalin, di organizzare per il giugno successivo l’operazione Overlord, ovvero lo Sbarco in Normandia.

E’ possibile visitare le due imbarcazioni in tutti i loro ambienti, compresi i ponti di comando, le sale macchine, gli armamenti. Gli spazi privati dei militari, ricchi di foto e documenti, offrono uno spaccato della vita quotidiana a bordo. Il museo è aperto tutti i giorni dalle 10.00 alle 17.00 (ultimo ingresso alle 16). Il biglietto costa 13$ per gli adulti, 10$ per gli over 65, 8$ per bambini e ragazzi tra 5 e 12 anni, gratuito fino a 4 anni.

The Bryan Museum

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Questo museo eclettico è nato solo nel 2015, e ha sede nell’ex orfanotrofio, un bell’edificio in stile neo-rinascimentale. Il collezionista e industriale J.P. Bryan lo acquistò nel 2013 per fare spazio alla sua immensa raccolta, precedentemente esposta negli uffici della sua azienda energetica, la Torch Energy Advisors, Inc.

Bryan è discendente di uno dei padri fondatori del Texas, Stephen Austin, e per questo è molto legato alla storia dello stato. Iniziò sin da giovane a collezionare libri, vecchie armi e documenti, fino ad arrivare all’impressionante traguardo di oltre 70.000 pezzi. La collezione comprende pezzi d’arredo, selle, speroni, armi da fuoco, manufatti indiani e indumenti, ed ancora 30.000 tra libri rari e documenti in diverse lingue, dipinti, fotografie, arte religiosa, attrezzi in pietra e punte di freccia. Un vero excursus sulla storia del Texas dall’antichità ai nostri giorni, con particolare attenzione all’influenza spagnola.

Il museo è aperto dal mercoledì al lunedì, dalle 11.00 alle 17.00. Il biglietto costa 14$ per gli adulti, 12$ per gli over 65, 5$ per bambini e ragazzi tra 5 e 12 anni, gratuito fino a 4 anni.

Altre attrazioni

Seawall

seawall galveston

In seguito all’uragano del 1900, la città decise di dotarsi di un sistema di protezione. Due anni dopo nacque così Seawall, una muraglia lunga 16 km, alta 5,2 metri, e spessa quasi 5. Il suo camminamento è il lungomare più lungo del mondo, in gran parte ricoperto di murales a tema marino.

Il prezzo per proteggere la città, tuttavia, è stato carissimo. Nel giro di 20 anni, infatti, lo sbarramento provocò l’erosione di ben 90 metri di arenile, con la conseguente sparizione di molte strutture ricettive e un pesante impatto economico. Dove si estendevano ampie spiagge, oggi non resta che una sottile striscia di sabbia.

La diga, che è stata utile contro diversi uragani tra cui Alicia nel 1983, purtroppo ha potuto fare ben poco contro Ike, nel 2008. Per questo motivo, si sta ora studiando un modo più efficiente per contenere le mareggiate.

Historic Pleasure Pier

Pleasure Pier

Il molo in legno originale, del 1943, fu distrutto dall’uragano Carla nel 1961. La struttura attuale, inaugurata dopo oltre 70 anni nel 2012, è simbolo di una città fiera, che non si arrende nonostante la sua storia sfortunata.

Il Pleasure Pier di Galveston somiglia un po’ a quello di Santa Monica. E’ un parco divertimenti, con giostre come montagne russe, ruota panoramica, autoscontro, tazze rotanti e tante altre. Vi si trovano inoltre negozi di souvenir, ristoranti, e naturalmente i grandi classici di ogni fiera: zucchero filato, hot dog, funnel cake, e molti altri snack ipercalorici. Gli orari sono variabili, pertanto, consiglio di consultare il sito ufficiale.

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Per quanto riguarda i prezzi, ci sono molteplici scelte. Il semplice accesso al Pier costa 10$ per gli adulti, 7$ per gli over 65, e 8$ per i bambini alti meno di 1 metro e 20 cm. Le singole giostre costano tra 4$ e 6$. Se volete fare tutti i giri che volete, acquistate il pass illimitato a 26,99$ per gli adulti, e 19,99$ per i bambini.

Il Pleasure Pier dispone di un parcheggio a pagamento, ma se non trovate posto potete tranquillamente parcheggiare in strada, lungo il Seawall.

Moody Gardens

Moody Gardens galveston

Moody Gardens, con le sue inconfondibili tre piramidi, è la più iconica tra le cose da vedere a Galveston. Costruito nel 1986, è un parco giochi a scopo educativo, pensato soprattutto per le famiglie.

Ognuna delle tre piramidi è una mostra su un tema specifico: un acquario con pinguini e foche, una foresta tropicale con scimmie e pappagalli, e il Discovery Museum, dedicato alla scienza. In più, ci sono giostre, cinema 3D e 4D, show interattivi, e persino un tipico battello a vapore del Mississippi.

Ci sono poi un campo da golf, un parco avventura e Palm Beach, una spiaggia artificiale con scivoli d’acqua, aperta solo in estate. A novembre e dicembre, in compenso è possibile assistere allo spettacolo serale di luci e suoni. Gli orari sono variabili anche in base alle attrazioni, suggerisco pertanto di controllare sul sito.

Potrete scegliere se visitare una singola attrazione, o fare il pass giornaliero a 60$ per gli adulti, e 50$ per bambini e ragazzi tra 4 e 12 anni, e per gli over 65. Considerando che il solo acquario costa 36$, il pass è probabilmente la soluzione più conveniente, ma dipende anche da quanto tempo avete a disposizione. Consultate la tabella aggiornata dei prezzi per decidere quale opzione fa per voi. Il parcheggio è gratuito.

Galveston Island State Park

Il Galveston Island State Park è un parco naturale statale del Texas, una piccola oasi naturale dove fare il bagno, rilassarsi in spiaggia, oppure pescare lontani dal caos della città. Dà su una baia interna del golfo ed attrae un gran numero di volativi, soprattutto uccelli migratori in primavera ed autunno. Per questo motivo, è una meta molto popolare tra gli amanti del birdwatching.

Ci sono diversi trails che attraversano i vari habitat del parco, dalla prateria al bayou. Alcuni sono dedicati a escursionisti e ciclisti, mentre altri sono da percorrere in canoa o kayak.

Tra i sentieri a piedi, i più popolari sono il Caracara Trail, per vedere i falchetti da cui prende il nome, e il Clapper Rail Loop, che attraversa un territorio lagunare, con dune di sabbia e paludi abitate anche da alligatori. I due sentieri combinati formano un percorso ad 8, lungo circa 1 miglio e in piano.

Sul sito ufficiale del parco potrete scaricare la mappa dei sentieri, e reperire informazioni per il noleggio dei kayak. Il parco è aperto tutti i giorni dalle 7.00 alle 22.00, ed è molto affollato nei weekend e nelle festività. L’ingresso costa 5$, gratuito sotto i 12 anni, ed è valido per tutto il giorno.

Spiagge di Galveston

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Con quasi 50 km di arenile, sarebbe un peccato non approfittare delle numerose spiagge di Galveston. Come abbiamo visto, purtroppo il Seawall ha “mangiato” molto del litorale originale, ma rimangono ancora diverse ampie spiagge, sempre libere ma con la possibilità di noleggiare ombrelloni e lettini. In più, l’acqua del Golfo del Messico è calda e bassa, perfetta quindi anche per le famiglie con bambini.

Ecco le spiagge più belle di Galveston:

  • East Beach, all’estremità orientale dell’isola, famosa per la musica dal vivo in estate.
  • Stewart Beach, non distante dal centro, che dispone di una piccola area giochi per bambini.
  • Porretto Beach, con una bella vista sul Pleasure Pier.
  • Galveston Island State Park, di cui abbiamo parlato nel paragrafo qui sopra.

Dove dormire

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Galveston non è particolarmente grande o trafficata, le attrazioni sono distribuite in po’ ovunque e i parcheggi non sono costosi. Per tutti questi motivi, non c’è una zona specifica dove è preferibile dormire. Vi consiglierei, tuttavia, di cercare qualcosa vicino alla spiaggia, anche se più distante dal centro.

Due valide opzioni sono il Best Western Plus Galveston Suites e l’Holiday Inn Resort Galveston On the Beach, che danno direttamente sul mare e vi garantiranno degli splendidi tramonti.

Tutti gli alloggi di Galveston

Dove mangiare

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Galveston è un ottimo luogo dove assaggiare la tipica cucina creola, con ricchi piatti a base di pesce. Due specialità su tutte sono il gumbo, una zuppa di pesce a base di okra e un denso composto di farina e burro chiamato roux; e poi c’è il po’boy, il tipico panino della Louisiana farcito solitamente con carne o gamberi fritti.

Potrete provare questi due piatti al The Spot, in posizione insuperabile sulla spiaggia, oppure in centro, al Little Daddy’s Gumbo Bar. Ma il Texas è anche il regno della cucina tex-mex, il cui nome è, appunto, l’unione delle parole Texas e Messico. Taquilos, in centro, serve fajitas, enchiladas, tacos, e tutti i piatti tipici di questa saporita cucina.

E per uno snack? La King’s Confectionery, al 2323 di Strand Street, è una vera istituzione. Tra fudge appena fatto, caramelle, coppe gelato, zucchero filato, biscotti e cioccolatini, questo negozio è un vero paradiso per i golosi… ma non per chi è a dieta!

Eventi

Mechaninc Street

L’evento più importante di Galveston è il carnevale, il terzo più grande degli Stati Uniti, dopo quello di New Orleans e St Louis. Celebrato per la prima volta nel 1867, prevede sfilate, carri allegorici e il tradizionale ballo in maschera.

Le due storiche associazioni rivali, i Knights of Momums e i Knights of Myth, ogni anno si sfidavano a chi proponesse i carri più belli e le sfilate più spettacolari, al punto da spendere ingenti somme di denaro e passare mesi e mesi a curarne la preparazione. Un po’ per i costi altissimi, un po’ per l’impatto degli uragani e delle guerre, per diversi anni il carnevale si festeggiò solo privatamente, con balli in maschera ma senza sfilate.

I festeggiamenti pubblici vennero ripristinati nel 1985, e da allora il carnevale attira ogni anno 250.000 di visitatori da tutto il mondo. Si tiene nelle due settimane che precedono il mercoledì delle ceneri, con la serata culminante il martedì grasso. Per conoscere le date esatte, consultare le FAQ del sito.

Cosa vedere nelle vicinanze

Houston NASA Control Room
Houston NASA Control Room

Un’attrazione molto interessante da visitare nelle vicinanze di Galveston è il Johnson Space Center, ovvero la sede NASA di Houston. Dista appena 40 minuti dalla città, ed è una base spaziale operativa che include anche un museo. Potrete fare il tour della base in tram, visitando il campo di addestramento degli astronauti, e il centro di comando che gestì le operazioni di sbarco sulla luna nel 1969.

Il museo include diverse mostre, tra cui:

  • Starship Gallery, dove sono in mostra diverse navicelle e il modellino di una base spaziale.
  • Astronaut Gallery, con moltissime tute indossate in vere missioni nello spazio.
  • Mission Mars, la sezione dedicata ai viaggi sul Pianeta Rosso.
  • International Space Station Gallery, dove apprendere tutto sulla ISS, la stazione spaziale internazionale che conduce importanti ricerche scientifiche
  • Independence Plaza, con la replica dello Space Shuttle Independence

Gli orari di apertura del Johnson Space Center variano in base alla stagione e al giorno della settimana. Vi rimando al nostro articolo su come visitare la NASA a Houston per maggiori dettagli.


Un Consiglio Importante:
Ricordati l’assicurazione sanitaria, non farla potrebbe rovinarti la vacanza in USA! Se non sai come orientarti nella scelta puoi leggere la nostra guida: Assicurazione USA: come scegliere la polizza migliore?

Valeria Rovellini
Valeria Rovellini

Sono Valeria, appassionata di viaggi negli USA e di tutto ciò che è America. Ho visitato gli States diverse volte, sempre organizzando tutto da sola, creando il mio personale programma di viaggio. Il mio viaggio preferito? La Route 66, attraverso l'America vera, a contatto con la gente del posto.

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