Non importa essere appassionati di botanica per restare affascinati di fronte a alberi imponenti come le sequoie che crescono in California. Alcuni esemplari sono talmente alti da prendere tutta la classifica degli alberi più del mondo, mentre altri sono così imponenti da farti sentire una formica quando ti ci trovi davanti. Tra gli altri, quando ho visitato le foreste della Sierra Nevada sono rimasto particolarmente colpito dal General Grant Tree, il più famoso albero del Kings Canyon National Park, che è anche la seconda sequoia più grande al mondo dopo il General Sherman Tree, l’albero da record che si trova nel vicino Sequoia National Park.
Storia e caratteristiche del General Grant Tree

Il General Grant Tree è una sequoia gigante (Sequoiadendron giganteum), cioè la specie di sequoia che vive nelle foreste montane della Sierra Nevada, differente dalla sequoia sempreverde (Sequoia sempervirens) che popola le foreste costiere, come quelle del Redwood National Park ad esempio.
L’enorme sequoia porta questo nome dal 1867, quando gli venne attribuito in onore di Ulysses S. Grant, 18° presidente degli Stati Uniti e già generale dell’esercito dell’Unione durante la Guerra Civile Americana. A darglielo fu la pioniera Lucretia P. Baker di Porterville, che si accampò all’ombra dell’albero il 20 agosto 1867. Ma la sequoia era già stata documentata cinque anni prima, nel 1862, dal boscaiolo Joseph Hardin Thomas.
Una curiosità: il 28 aprile 1926 è stato proclamato Albero di Natale della Nazione dal presidente Calvin Coolidge: da allora tutti gli anni, la seconda domenica di dicembre, viene organizzata la marcia “Trek to the Nation’s Christmas Tree”, una processione natalizia con omaggi a questa meraviglia della natura. Quarant’anni dopo, il 29 marzo 1956, il presidente Dwight D. Eisenhower dichiarò ufficialmente il General Grant Tree un monumento nazionale. Si tratta dell’unico essere vivente a portare questo titolo.
Inizialmente venne considerato come l’albero più grande del mondo, finché nel 1931 non venne misurato il General Sherman Tree, che rivelò di avere un volume maggiore. In effetti però le sue misure sono davvero impressionanti:
- Altezza: 81,5 metri
- Circonferenza al suolo: 32,8 metri
- Diametro a 1,4 metri dal suolo: 8,8 metri
- Diametro a 18 metri dal suolo: 5 metri
- Diametro a 55 metri dal suolo: 3,9 metri
- Volume stimato: 1.320 metri cubi
Dove si trova il General Grant Tree

Come ho già accennato, il General Grant Tree cresce nelle foreste della Sierra Nevada e precisamente dentro ai confini del Kings Canyon National Park. Ad essere ancora più precisi, si trova nella zona conosciuta come Grant Grove, che è anche una di quelle più facilmente accessibili, trovandosi a breve distanza dal Visitor Center del parco. La posizione esatta è questa, ma l’albero non si raggiunge in auto, bisogna percorrere un sentiero, di cui ti spiego i dettagli di seguito.
Sentiero del General Grant Tree

Il General Grant Tree Trail è il sentiero che conduce al famoso albero, ma che permette di vedere anche altre sequoie di tutto rispetto. È il percorso escursionistico più battuto del parco ed è anche abbastanza semplice percorrerlo perché è molto breve e non presenta dislivelli importanti.
Il punto di partenza è questo parcheggio. L’anello totale è lungo meno di 1 km ed è quasi pianeggiante. Per compierlo si impiegano circa 20 minuti, a cui si deve aggiungere però il tempo da dedicare alle soste per ammirare i magnifici alberi tra cui ci si trova e scattare qualche doverosa foto ricordo.
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Il General Grant Tree è il protagonista indiscusso del percorso, ma non è l’unico albero da vedere. Personalmente sono rimasto particolarmente impressionato dal Fallen Monarch, una gigantesca sequoia che è caduta al suolo e che, essendo cava, è visitabile all’interno. Si può camminare sotto a questo mastodontico tronco e posso confermare per esperienza che fa davvero impressione: forse anche più che vedere altre sequoie più grandi, perché passandoci dentro ci si accorge meglio di quanto questi alberi siano davvero immensi.

Un altro punto di interesse lungo l’anello è la Gamlin Cabin, una storica baita che fu il primo edificio ad essere costruito in questo bosco ed è il più antico edificio del parco. Risale al 1872 e venne eretta dai fratelli Israel e Thomas. Gamlin, due boscaioli che per un po’ avevano vissuto al riparo del Fallen Monarch, la sopracitata sequoia che a quel tempo era già caduta.
Come visitare il Kings Canyon National Park

Ho parlato del sentiero che conduce al General Grant Tree, ma per farlo è necessario entrare nel Kings Canyon National Park e raggiungere l’imbocco del sentiero. Bisogna quindi pagare il biglietto d’ingresso oppure avere la tessera parchi. Una volta dentro, dovrai anche decidere cosa vedere nel parco. Il vantaggio del Kings Canyon è che la zona di Grant Grove (quella del famoso albero appunto) è facilmente visitabile in abbinamento al vicino Sequoia National Park. D’altra parte però ci sono altre zone del parco molto belle e interessanti, che necessitano più tempo a disposizione per essere raggiunte e visitate. Per avere tutte le inormazioni dettagliate e decidere al meglio come pianificare il viaggio, ti suggerisco di leggere il nostro articolo su come visitare il Kings Canyon National Park.
Dove dormire al Kings Canyon National Park
La maggior parte dei turisti che visitano questo parco lo fa come tappa prima o dopo aver visitato il Sequoia National Park. Quindi è solitamente più logico scegliere dove pernottare anche in base a quella tipologia di itinerario. Tuttavia, sappi che anche dentro al parco si può trovare qualche alloggio: ne abbiamo parlato nel nostro articolo dedicato a dove dormire a Sequoia e Kings Canyon. Per avere una panoramica degli alloggi disponibili, puoi guardare la mappa soprastante o cliccare il bottone qui sotto.













