Fra i motivi per cui amo viaggiare in California, ci sono le sue numerose bellezze naturali, inclusi anche alcuni record strabilianti. In tema di alberi, questo stato americano batte praticamente qualsiasi altro luogo. Pensiamo che nella Ancient Bristlecone Pine Forest cresce l’albero più antico del mondo, Meltuselah, e che nel Redwood National Park si staglia sulla foresta l’albero più alto del mondo, Hyperion. Non solo: nel Sequoia National Park troviamo anche l’albero più grande del mondo, cioè quello che ha il volume del tronco maggiore di ogni altro e che, di fatto, è la creatura vivente più grande che c’è. Si chiama General Sherman Tree ed è una delle attrazioni immancabili quando si visita il famoso parco delle sequoie.
General Sherman Tree: la sequoia da record
Quando ho visitato per la prima volta il Sequoia National Park, era una nebbiosa giornata di fine maggio. La nebbia era fitta e per vedere il General Sherman ho dovuto aspettare di trovarmici davanti: lo spettacolo che mi aspettava è stato per me indescrivibile. L’albero che mi è apparso di fronte con il diradarsi della nebbia è davvero impressionante, per la mole imponente che lo fa risaltare tra tutte le sequoie circostanti. Anche se nei giorni precedenti avevo visitato sia Mariposa Grove (dove avevo visto il maestoso Grizzly Giant) sia il Kings Canyon National Park (dove avevo potuto ammirare il General Grant Tree), questi ultimi non hanno retto il confronto con il General Sherman.
Questa è una sequoia gigante (Sequoiadendron giganteum), da non confondere con la specie simile, ma non identica, sequoia sempreverde (Sequoia sempervirens), di cui fa parte ad esempio l’Hyperion, l’albero più alto del mondo. Le due sottospecie di sequoia si assomigliano, ma non sono identiche. In America, dove vivono entrambe, vengono distinte chiamando le sequoie giganti Giant Sequoia o Giant Redwood e le sequoie sempreverdi Coast Redwood o semplicemente Redwood.

A dare il nome all’enorme albero nel 1879 fu il naturalista James Wolverton, che aveva prestato servizio militare come tenente sotto al Generale Sherman e decise così di onorare il proprio superiore in grado. Una curiosità è che solo 7 anni dopo una vasta area di queste montagne, inclusa la zona in cui cresce la sequoia, passò in mano ad una particolare colonia socialista utopica, la Kaweah Colony. I membri della colonia non apprezzavano il nome di quest’iconica sequoia, in quanto Sherman aveva contribuito al trasferimento forzato delle tribù native americane, e decisero di rinominare l’albero Karl Marx. Dopo lo scioglimento della comunità nel 1892 e l’istituzione del Sequoia National Park, il Karl Marx Tree tornò a chiamarsi General Sherman Tree.
Altezza e caratteristiche del General Sherman Tree

Ecco nello specifico le caratteristiche principali di questo mastodontico albero:
- Altezza: 83,8 metri
- Circonferenza del tronco alla base: 31,3 metri
- Diametro del tronco alla base: 11,1 metri
- Diametro del ramo più grande: 4,3 metri
- Volume totale: 1487 m³
- Età stimata: 2300-2700 anni
Come si può vedere dai dati, non rientra fra gli alberi più alti del mondo ed esistono anche alberi con un diametro del tronco maggiore, tuttavia ciò che lo rende il più grande è il volume totale del suo immenso tronco.
Dove si trova il General Sherman Tree
Il General Sherman Tree si trova nel Sequoia National Park e la posizione esatta è questa. Ma attenzione, non pensare di impostare questa posizione sul navigatore e di poterci arrivare in auto: bisogna percorrere un sentiero a piedi per poterlo raggiungere. Poco distante dal General Sherman c’è questo parcheggio, ma è riservato a persone con disabilità, che da qui possono raggiungere l’albero abbastanza rapidamente: quindi non pensare di poterci parcheggiare liberamente, perché la tua macchina verrà multata se non hai un apposito permesso per disabili.
Il parcheggio di riferimento è questo e si trova a circa 50 minuti dal Foothills Visitor Center (quello situato vicino all’ingresso meridionale del parco) e a soli 5 minuti dal Lodgepole Visitor Center (quello situato nella parte centro-nord del parco). Il parcheggio è molto ampio ed è quello di riferimento sia per il General Sherman Trail, sia per il Congress Trail, che di fatto è un proseguo del sentiero precedente.
Sentiero del General Sherman Tree

Il sentiero che si percorre dal parcheggio (qui) per raggiungere il General Sherman Tree è abbastanza breve e decisamente semplice, essendo tutto asfaltato. Bisogna però considerare che è tutto in discesa per arrivare all’albero e quindi poi si deve risalire per tornare indietro, anche se comunque il dislivello è davvero minimo (appena 40 metri di dislivello totale).
Partendo dal parcheggio, dopo appena 500 metri (5-10 minuti) si arriva allo Sherman Tree View: un punto da cui si intravede il grande albero fra le altre sequoie. Pochi passi più avanti si giunge all’incrocio dove, a sinistra, si imbocca il Congress Trail. A destra invece si arriva in un paio di minuti al General Sherman, che si trova su un breve anello che tocca anche altri alberi imponenti.
In totale, fra andata e ritorno, puoi considerare circa mezz’ora di cammino per andare a vedere il General Sherman Tree. Ma attenzione, la durata della visita non dipende solo da quanto impieghi a percorrere il sentiero. La maggior parte dei visitatori vuole scattarsi una foto con il celebre albero e se visiti il parco in alta stagione, quando l’affluenza è notevole, potresti dover attendere in fila per portare a casa una foto ricordo!
Come visitare il Sequoia National Park
Ovviamente se intendi vedere il General Sherman Tree, devi mettere in conto di pagare il biglietto d’ingresso del Sequoia National Park, o di avere la tessera parchi per poter entrare. Inoltre, ti consiglio di non limitarti al sentiero che conduce al General Sherman, perché ci sono altri sentieri che valgono davvero la pena e anche diverse zone del parco raggiungibili in auto con enormi sequoie visibili senza dover camminare. Per sapere di più su come organizzare al meglio la visita, puoi leggere il nostro articolo su come visitare il Sequoia National Park.
Dove dormire al Sequoia National Park
È facile passare una giornata nel parco, viste le tante cose da vedere e i diversi sentieri che si possono percorrere. Quindi, a prescindere dalla direzione del tuo itinerario, molto probabilmente dovrai trascorrere almeno una notte nelle vicinanze del parco. In verità si può dormire anche all’interno, ma i posti disponibili sono davvero pochi e hanno prezzi alti, quindi è molto più semplice e conveniente dormire in una delle cittadine vicine. Io ad esempio l’ultima volta ho pernottato a Lemon Cove, lungo la strada fra Three Rivers e Visalia. In ogni caso, abbiamo dedicato un articolo a dove dormire al Sequoia National Park, che può esserti utile per scegliere la zona più adatta al tuo itinerario di viaggio. Nella mappa sovrastante invece troverai tutti gli alloggi disponibili nell’area.









