Chi non ha mai letto un libro di Mark Twain, o magari visto un film, una serie TV o anche un cartone animato ispirato a uno dei suoi romanzi? Quello che è stato uno dei maggiori autori americani di tutti i tempi nacque e crebbe in Missouri, ma buona parte della sua vita letteraria si svolse nella capitale del Connecticut, Hartford.
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Qui possiamo ancora visitare la sua splendida casa, dall’architettura unica ed elegante, ma anche curiosa e fuori dal comune. Se visiti il New England e ami la letteratura, questa è una tappa che dovresti assolutamente inserire nel tuo itinerario di viaggio!
Dove si trova e come arrivare
La casa museo di Mark Twain si trova ad Hartford, la capitale del Connecticut. L’indirizzo esatto è 351 Farmington Avenue e la posizione è questa. Si può percorrere l’autostrada I-91 per arrivarci da sud, ad esempio da New Haven – la città di Yale, che dista appena una quarantina di minuti – ma anche dalla più lontana New York City: sulla I-95 fino a New Haven e poi sulla I-91 verso nord.
Per arrivarci dalle principali località del New England invece, puoi guidare sulla I-84 da Boston, che dista un’ora e mezza, oppure sulla US-44 da Provicende, che si trova anch’essa a un’ora e mezza in auto. La città di Hartford è anche ben collegata dai mezzi di trasporto pubblico, pertanto si presta bene anche ad essere inserita in un’itinerario degli Stati Uniti in pullman.
Biglietti e orari di apertura

Il museo è aperto tutti i giorni escluso il martedì, dalle 9:30 alle 16:30. L’ultimo tour della giornata inizia alle 15:15 e dato che l’accesso alla casa è consentito solo tramite visita guidata, l’ultimo ingresso possibile è quello delle 15:15. Il piccolo museo invece è accessibile anche senza visita guidata. I giorni di chiusura sono Capodanno, Pasqua, 4 luglio, Giorno del Ringraziamento, 24 e 25 dicembre.
I prezzi dei biglietti cambiano a seconda del tour:
- General House Tour (tour di 55 minuti della casa)
- Adulti: 28 $
- Anziani over 65: 26 $
- Bambini e ragazzi da 6 a 16 anni: 15 $
- Bambini fino a 5 anni: gratis
- Living History Tour (tour di 70 minuti con un attore che interpreta un membro della famiglia Twain)
- Adulti: 31 $
- Anziani over 65: 29 $
- Bambini e ragazzi da 1 a 16 anni: 23 $ (sconsigliato ai bambini sotto agli 8 anni)
- Graveyard Shift Ghost Tour e Get a CLUE Tour: tour speciali a prezzo variabile
Oltre alle visite guidate della casa, c’è anche la possibilità di visitare soltanto la galleria museale, senza però l’abitazione, che è l’attrazione principale. In questo caso, puoi fare il biglietto a 8 $ (ridotto a 6 $ per i bambini da 6 a 16 anni). Si tratta di una piccola
Cosa vedere nella Mark Twain House & Museum

Quella che oggi è una casa museo, e probabilmente l’attrazione più famosa di Hartford, è stata l’abitazione di Samuel Langhorne Clemens, in arte Mark Twain, dal 1874 al 1891. Progettata in stile gotico americano dall’architetto Edward Tuckerman Potter, è un edificio davvero unico nel suo genere, curioso oltre che bello. Lo scrittore Justin Kaplan, che scrisse la biografia di Twain, la descrisse dando una definizione davvero particolare, ma che rende l’idea: “in parte battello a vapore, in parte fortezza medievale e in parte orologio a cucù”.
Proprio in questa casa il celebre autore del Missouri scrisse alcuni dei suoi capolavori, come Le avventure di Tow Sawyer e Le avventure di Huckleberry Finn, La vita sul Mississippi e Il principe e il povero, Un americano alla corte di re Artù e Un vagabondo all’estero. Questa dunque non è stata solo la casa di Twain, ma anche il suo studio, dove ha partorito alcuni dei testi più famosi della letteratura americana.
Ma se Mark Twain è nato nella cittadina di Florida in Missouri e cresciuto nella poco distante Hannibal, sulle rive del fiume Mississippi, come è arrivato nel lontano Connecticut? Era il 1868 quando l’autore stava scrivendo The innocents abroad e si recò ad Hartford per lavorare con l’American Publishing Company. A quel tempo infatti Hartford era un importante centro editoriale, che contava ben 12 editori nonostante le piccole dimensioni della città.
Inizialmente però non visse in Connecticut, bensì a Buffalo, nello Stato di New York. Si trasferì ad Hartford nel 1871, per avvicinarsi al suo editore, con cui era ormai avviata una collaborazione stabile. Dopo un periodo in affitto, Mark Twain e la moglie Olivia Langdon commissionarono il progetto per la nuova casa, che oltre ad essere grande e sontuosa, doveva avere qualcosa che ricordasse un battello fluviale, come quelli che navigavano lungo il Mississippi River, tanto caro a Twain. Già la prima versione della casa era molto originale, ma venne ampliata e ristrutturata nel 1881.
Tra le sale più interessanti della dimora spiccano senza dubbio quelle dell’ultimo piano, dove troviamo lo studio privato di Twain – quello in cui probabilmente ha scritto la maggior parte dei suoi capolavori – che fungeva anche da sala da biliardo. Qui l’autore accoglieva anche i suoi ospiti con sigari e liquori: un’area del tutto maschile dove parlare di argomenti importanti. Spesso si trattava di altri autori: la presenza di molti editori ad Hartford faceva sì che molti scrittori e letterati vivessero in città o la visitassero spesso.
Tra i luoghi più belli della casa c’è anche la biblioteca, con il caminetto alla cui mensola Twain era solito stare appoggiato mentre recitava poesie o leggeva estratti dei suoi scritti alla famiglia e agli amici. La coppia acquistò questa pregiata mensola in legno di quercia intagliato in Scozia, così come altri arredi arrivano di differenti parti del mondo. Altre aree della casa importanti erano quelle dedicate all’educazione dei figli, che avevano una vera e propria aula scolastica loro dedicata. Di questo si occupava la moglie, ma sappiamo che lui amava giocare con i bambini nella serra, dove improvvisava safari immaginari e altre avventure.
La casa, bella ma anche costosa da mantenere, venne lasciata nel 1891, quando la famiglia Twain si trovò ad affrontare problemi economici dovuti ad investimenti sbagliati. Si trasferirono in Europa, vivendo principalmente a Berlino, Firenze e Parigi. Dopo un lungo tour di conferenze in tutto il mondo, Twain tornò con la famiglia in Europa, stavolta fra Londra e Vienna. Dopo altri viaggi per il mondo, anche mirati a cercare una cura per la figlia malata, la vita dell’autore si concluse a New York, ma non tornò mai nella grande casa di Hartford.
Il museo di Mark Twain
La casa è l’attrazione principale, ma c’è anche la possibilità di visitare una piccola galleria museale. Al suo interno, si approfondisce la vita dell’autore, andando alla scoperta delle tante facce di Twain. Oltre ad aver scritto i romanzi che tutti conosciamo, fu anche un giornalista e un docente, che ebbe un ruolo importante nella sua epoca parlando di temi come povertà e schiavitù e fu anche un imprenditore e un inventore.
Nel museo ci sono pannelli informativi che aiutano a capire il personaggio, ma il pezzo forte per cui vale davvero la visita è la macchina Paige Compositor. Inventata da James W. Paige, era in poche parole un macchinario che avrebbe dovuto replicare, e sostituire, il lavoro di un tipografo. Con un braccio meccanico, doveva comporre le pagine di un libro disponendo correttamente i caratteri di piombo, come solitamente facevano i tipografi.
Ne furono prodotti solo sei esemplari e l’unico arrivato fino a noi è esposto qui. Twain ebbe grossi problemi economici, quelli che lo indussero a lasciare la casa di Hartford, proprio a causa del fallimento del progetto della Paige Compositor, battuta sul mercato dalla più pratica Linotype. Aveva infatti investito una cifra enorme su questo progetto mai andato a buon fine.
Gli altri luoghi di Mark Twain
Quella di Hartford è la casa più famosa in cui l’autore ha vissuto, ma qui si è svolta in realtà solo una parte della sua vita. Pensiamo ad esempio che da giovane viaggiò nel West americano e per un periodo lavorò come minatore a Virginia City, in Nevada. Nel 1867 fece invece un viaggio in nave nel Mediterraneo, fra Europa e Medio Oriente. Come ho detto prima, visse poi in diverse città europee dopo aver lasciato Hartford.
Ma tornando alla sua infanzia: Twain nacque e crebbe in Missouri. Proprio qui, nella cittadina di Hannibal sulle sponde del Mississippi River, si trova ancora l’abitazione della sua famiglia, quella dove trascorse l’infanzia. Se ti rechi da quelle parti puoi quindi visitare la Mark Twain Boyhood Home Museum, la casa della famiglia Clemens trasformata oggi in un museo per scoprire come fu la giovinezza del celebre scrittore.
Quello è il luogo dove si sono formati i ricordi di Twain e che quindi, più di ogni altro, appare in maniera più o meno esplicita nei suoi racconti. Le ambientazioni dei suoi romanzi, anche quando non parlano direttamente di vicende legate a quei territori, fanno spesso trasparire il suo legame con le terre bagnate dal grande fiume Mississippi.
Molto meno famoso, ma forse ancora più curioso, è un altro luogo legato a Twain. Sto parlando della cittadina di Elmira, nello Stato di New York, vicina alla più conosciuta Corning. Non tutti sanno che in questo posto distante quasi 500 km da Hartford, c’è un piccolo studio ottagonale che sembra un mix fra una pagoda e un battello, dove Twain dette alla luce alcuni dei suoi scritti.
Pare che proprio qui abbia scritto quasi tutto il libro Le avventure di Huckleberry Finn, dentro al curioso edificio in legno che si trova nel parco dell’Elmira College. Ma come arrivò fin qua? La famiglia della moglie Olivia possedeva una grande tenuta ad Elmira e quando ci venivano in vacanza Twain ne apprezzava la pace e tranquillità. Per questo fece costruire lo studio nella tenuta, che oggi è dentro al campus dell’Università.
Dove dormire in zona
Hartford non è enorme come città e quindi il numero di alberghi è contenuto, ma puoi trovare comunque qualche buona opzione. Nella mappa qui sopra vedi tutti gli alloggi disponibili, ma di seguito te ne suggerisco alcuni buoni.
- Hartford Marriott Downtown: come hotel a 4 stelle, questo è uno dei migliori. Si trova in pieno centro ed ha varie tipologie di camera, oltre a numerosi servizi. Offre agli ospiti bar e ristorante, palestra e centro benessere, una piscina coperta e tanto altro.
- Delamar West Hartford: sempre a 4 stelle, suggerisco anche questo, un po’ più decentrato, ma col vantaggio del parcheggio gratuito. Ha ristorante, palestra e centro benessere.
- Hampton Inn & Suites East Hartford: guardando agli alberghi a 3 stelle, è molto buono questo, che ha il parcheggio gratuito, oltre a palestra e piscina, sebbene si trovi sulla sponda opposta del fiume rispetto al centro.
- Courtyard Hartford Farmington: sempre 3 stelle, un po’ più periferico ma ottimo per una tappa durante un viaggio on the road. Ha il parcheggio gratuito e altri servizi fra cui ristorante, palestra e piscina.








