Università americane College e University
Andrea Cuminatto

Università americane: come funzionano College e University negli USA

Novembre 15, 2024

Come funzionano le università americane e cosa cambia fra College e University? Sono la stessa cosa o ci sono delle differenze? È facile fare confusione, dato che la maggior parte delle informazioni a riguardo ci arrivano dalla spesso caotica trasposizione cinematografica e televisiva, dove anche in fase di doppiaggio non è semplice tradurre i due termini in maniera distinta.

Proviamo in questo articolo a comprendere quali tipologie di istituti universitari esistono negli USA, qual è il loro funzionamento e quali sono le migliori università americane.

Il sistema universitario americano

Università americane - Sistema universitario americano - studenti al college

Il sistema universitario americano è diverso da quello italiano, perciò non possiamo farvi riferimento avendo in mente i canoni e le caratteristiche delle nostre università. Innanzitutto dobbiamo renderci conto che College e University non sono sinonimi, ma ci sono delle differenze importanti, tanto nella durata dei percorsi di studio offerti, quanto negli stessi titoli di studio che si possono ottenere.

Entrambe le tipologie di università – College e University appunto – possono essere pubbliche o private. Quelle pubbliche sono finanziate dagli stati e solitamente costano meno per i residenti di quel determinato stato; quelle private solitamente costano di più, ma hanno anche maggiori risorse e in molti casi offrono maggiori e migliori opportunità.

Vedendo in TV scene girate negli ambiti universitari, magari sarai rimasto colpito dai contesti residenziali dei campus americani: dormitori e servizi correlati sono una caratteristica tanto delle University quanto dei College. La differenza è che, come vedremo meglio di seguito, i College sono più piccoli e con meno affluenza, pertanto anche questo aspetto è tradotto in piccolo rispetto a quello delle University, soprattutto di quelle più importanti che vantano campus davvero enormi.

Lo stesso vale per tutte le attività extracurriculari. Entrambi i tipi di università hanno al proprio interno i contesti pensati per lo sport e per altre attività, ma anche in questo caso nei College sono solitamente meno come numero e varietà rispetto alle University.

Inoltre, nelle Università sono anche maggiormente presenti i club e le confraternite: in certi casi si tratta di luoghi votati al divertimento e ai passatempi extrascolastici, ma ciò che fanno alcune confraternite (soprattutto quelle più storiche e più radicate nel contesto delle grandi università) è circondato da un’aura di mistero. Le prime a nascere, infatti, si chiamavano società segrete e alcune continuano a farsi chiamare così: hai mai sentito parlare, ad esempio, della Skull and Bones di Yale?

I College

Università americane - College - studenti

Quando si parla di College, si intendono gli istituti di istruzione universitaria di primo livello. Per farla semplice, si può dire che corrisponda indicativamente alle nostre lauree triennali e magistrali, come tipologia di titoli di studio e come durata degli anni di corso. Nella maggior parte dei casi, infatti, i percorsi di studio offerti sono biennali o quadriennali. Questi titoli di studio possono essere volti all’inserimento nel mondo del lavoro grazie ad una formazione specifica, oppure essere propedeutici all’ingresso in una University.

I percorsi di due anni consentono di conseguire il titolo di Associate, può essere Associate of Arts oppure Associate of Science, a seconda se si sceglie l’indirizzo umanistico o quello scientifico. Per i percorsi da quattro anni, di base ci sono i primi due anni di cultura generale e gli altri due dedicati invece all’approfondimento nelle materie specifiche di quel determinato settore: il titolo di laurea conseguito è il Bachelor’s Degree.

Una caratteristica del College, che lo differenzia dalla University, è che solitamente le classi sono composte da un numero di studenti abbastanza ristretto. Potremmo dire una via di mezzo, in termini numerici, fra le aule scolastiche delle scuole superiori e quelle delle università.

Esistono diverse tipologie di College:

  • Community colleges: sono college che offrono programmi di laurea biennale, o programmi volti ad ottenere uno specifico certificato professionale. Dopo aver frequentato un Community College, le opzioni sono due: o trovare lavoro (se si è frequentato un corso professionale), o accedere ad un istituto che offre un programma quadriennale, per ottenere un titolo di studio di livello maggiore. Molto spesso gli studenti, dopo aver frequentato un community college, si trasferiscono in una università per completare il Bachelor’s Degree.
  • Liberal arts colleges: questi invece sono college dedicati in maniera specifica alle materie umanistiche. Con focus su lingue, arti e altre materie umanistiche, questi college più piccoli hanno l’obiettivo di formare comunicatori e pensatori critici, quindi non mirano a preparare gli studenti per un mestiere specifico.
  • Vocational colleges: chiamati anche “Technical colleges” o “Trade schools”, questi college sono di fatto degli istituti professionali, che preparano a mestieri per i quali è necessario un alto livello di specializzazione. Chi si laurea in uno di questi college, intraprende poi una carriera molto specifica, che può variare da alcuni ambiti sanitari fino alla ristorazione.
  • Specially designated colleges: infine, ci sono anche alcuni college nati per accogliere una categoria di studenti ben precisa. L’esempio più lampante sono gli HBCU Colleges, che sono pensati specificamente per gli studenti di colore. In questi college, tanto gli studenti quanto gli insegnanti ed il personale fanno parte (se non al 100%, quasi) della comunità afroamericana

Le University

Università americane - University - John Harvard
La statua di John Harvard, fondatore dell’omonima università, la più antica degli USA

La parola University non è la traduzione letterale di Università. O meglio, non possiamo dire che le University statunitensi siano l’equivalente esatto delle Università italiane. Prima di tutto, come abbiamo appena visto, anche alcuni College possono rientrare in quello che per noi è il concetto di università, ma anche parlando delle University statunitensi nello specifico, ci sono delle differenze. Negli Stati Uniti, le University sono istituti universitari i cui percorsi di studio durano solitamente un minimo di quattro anni.

Offrono sia corsi di laurea per raggiungere l’obiettivo del Bachelor (che come abbiamo detto si può ottenere anche al College), sia dottorati, master e altre specializzazioni post-laurea. Per esempio alla University si ottiene il Master’s Degree, che è necessario per accedere alle principali professioni (architetto, ingegnere, avvocato, chirurgo, etc), ma anche il PhD (precisamente Philosophy Doctor) che sarebbe di fatto il nostro dottorato. Per quest’ultimo sono necessari almeno tre anni di ricerca a tempo pieno, oltre alla tesi finale.

Normalmente, le University hanno un numero di iscritti nettamente maggiore rispetto ai College: ciò si traduce anche in classi molto più numerose, dove quindi c’è necessariamente un rapporto più distaccato fra insegnanti e studenti (da questo punto di vista, assomigliano alle nostre università molto più dei College). Inoltre alcune University includono un College al loro interno: si tratta solitamente di college che si occupano di campi di studio specifici.

Un altro aspetto da non sottovalutare è la varietà degli studenti che frequentano le University. Se nei college si trovano quasi esclusivamente giovani americani, nelle University è facile trovare studenti internazionali, che trascorrono negli States un periodo di studio per conseguire un dottorato, un master o qualche specializzazione. Questa è una delle caratteristiche che aiuta a far sorgere maggiori opportunità di fare rete e di creare e sviluppare progetti.

Il sistema di valutazione nelle università americane

Università americane - valutazione voti

Il sistema di valutazione scolastico è diverso fra Italia e Stati Uniti e lo stesso vale per i voti agli esami universitari. La differenza più evidente è che si usano le lettere al posto dei numeri, ma ci sono anche i più e i meno a dare maggiore o minore valore a ciascun giudizio. Il voto maggiore è la A (che corrisponde al nostro 30) mentre la F indica l’insufficienza. Così la D indica la sufficienza scarsa, mentre tutte le vie di mezzo sono coperte dalla C e la B (con le varie C-, C+, B-, B+) e dalle A- e D+.

E per il voto di laurea? È sempre difficile fare una trasposizione delle valutazioni, quando vengono usati sistemi così diversi. Indicativamente, possiamo sintetizzare così:

  • A: 110 (può essere corredato dalla “summa cum laude“, corrispettivo della nostra “lode”)
  • B: 105-109
  • C: 90-100
  • D: 80-89

Il Graduation Day

Università americane - Graduation Day

Una scena che siamo abituati a vedere nei film è quella in cui i laureandi, in una solenne cerimonia, lanciano in aria i propri cappelli accademici tutti insieme. Questo momento, chiamato Graduation Day, viene celebrato sia nei College che nelle University (in effetti anche alla fine delle scuole superiori, sebbene in maniera leggermente diversa). Si tratta di un rito di passaggio che in America è una tradizione immancabile e che si svolge al termine del ciclo di studi, solitamente a maggio o a giugno, a seconda del termine dell’anno accademico.

La cerimonia, che segue dei passaggi ben precisi, comincia con l’ingresso degli studenti in processione nello spazio designato di quella università. Solitamente si tratta di un’arena o anfiteatro all’aperto, oppure negli stadi o altri ampi spazi del campus. Oltre agli studenti laureandi, ci sono anche familiari e amici, che assistono alla cerimonia. Soprattutto alle Bachelor’s Degree ci sono tante persone esterne oltre che tanti laureati. Per i Master e le PhD, invece, l’atmosfera è normalmente più contenuta.

Una volta accomodati tutti i presenti, il rettore dell’università (o un’altra figura di spicco dell’ateneo) fa il suo discorso di apertura, seguito da uno o più altri discorsi. In molte università infatti viene fatto fare un discorso anche da due studenti in rappresentanza di tutto il gruppo, denominati Valedictorian e Salutatorian. Il primo è lo studente con il più alto rendimento accademico di quella classe ed è chiamato a fare un discorso di riflessione sugli anni appena trascorsi, mentre l’altro è di solito il secondo per rendimento e si limita quasi sempre ad un breve saluto.

Di norma c’è anche un guest speaker: un ospite di rilievo, che può arrivare dal mondo politico come da quello culturale o imprenditoriale, o magari un ex studente di quella università divenuto famoso. Il discorso dell’oratore ospite è generalmente motivazionale e indirizzato a dare agli studenti spunti e consigli per il futuro. Alcuni di questi discorsi sono divenuti celebri: si pensi a quello di Steve Jobs a Stanford nel 2005 o a quello di Oprah Winfrey ad Harvard nel 2013.

Terminato il momento dei discorsi, si passa al conferimento dei diplomi. A seconda dell’università, può avvenire in maniera diversa, ma la prassi è che i neolaureati vengano chiamati uno alla volta e ricevano una pergamena dal rettore o da un insegnante dell’università. Dopo aver ricevuto il diploma di laurea, gli studenti possono spostare il nastro del cappello: infatti prima si tiene sul lato sinistro e poi, una volta laureati, si mette a destra. Questo cappello accademico, dalla forma quadrata, si chiama mortarboard e la tradizione è di lanciarlo in aria al termine della cerimonia, come gesto simbolico che sancisce la conclusione del percorso di studio.

La Ivy League: le 8 migliori università americane

Università americane - Ivy League

Le università non sono tutte uguali: alcune si distinguono per la storia che hanno alle spalle e per il valore dell’istruzione che forniscono. In particolare, quelle che sono considerate come le 8 università più prestigiose degli Stati Uniti costituiscono la Ivy League (Lega dell’Edera). Note per l’eccellenza accademica, ma anche per essere particolarmente selettive, sono tutte università private e si trovano tutte nel nord-est degli USA:

Per essere ammessi in una di queste università, bisogna superare una selezione abbastanza rigida. Innanzitutto si deve uscire dalla scuola con ottimi voti, ma non basta. Bisogna anche avere svolto attività extracurricolari e dimostrare di avere qualità personali che vadano oltre al mero rendimento scolastico. Inoltre, tutte le università richiedono di aver superato con buoni punteggi test come il SAT (Scholastic Aptitude Test) o l’ACT (American College Test), che servono a misurare l’attitudine e il pensiero critico degli studenti.

Infine, sono molto importanti le lettere di raccomandazione. In Italia siamo abituati a pensare alla parola “raccomandazione” con un’accezione negativa: il raccomandato è quello che ottiene un posto di lavoro perché è “figlio o amico di qualcuno” e non per le qualità che ha, per cui spesso passa avanti a chi, nonostante abbia maggiori qualità, non ha le giuste conoscenze. Le lettere di raccomandazione per le università americane vanno viste proprio nel senso opposto: vengono redatte dagli insegnanti o dai “college counselor” (una figura presente nelle scuole superiori), per certificare le capacità accademiche di uno studente. Maggiori capacità si dimostrano a scuola, e più alta sarà la probabilità di poter ottenere una buona lettera di raccomandazione in vista dell’università.

Una curiosità: da cosa deriva la denominazione Ivy League, cioè Lega dell’Edera? In molti dicono che si riferisca al fatto che gli edifici di queste antiche e prestigiose università siano spesso ricoperti da piante di edera rampicante. Questa pianta è in effetti oramai uno dei simboli delle storiche sedi universitarie. Tuttavia, l’origine del nome potrebbe essere diversa. Dobbiamo infatti ricordarci che, sebbene oggi la lega sia associata al prestigio delle università, nacque in verità come lega sportiva. Questi otto atenei si raggrupparono nel 1954 come conferenza sportiva, la Ivy League appunto, per competere in diverse discipline sportive. Prima di quella data, quattro università (Harvard, Yale, Princeton e Columbia) si erano già unite come lega sportiva informale. Una valida ipotesi è proprio che dalla IV League (la lega delle 4, indicate in numero romano) si sia poi arrivati al nome attuale.

Altre importanti università americane

La Georgetown University a Washington DC

Oltre alle otto che fanno parte della suddetta Ivy League, negli Stati Uniti ci sono anche altre università molto prestigiose. D’altra parte, quelle sopracitate sono tutte concentrate nella zona del New England e del Mid-Atlantic, ma non è che in tutto il resto degli USA non ci siano opportunità di studio di alto livello. Vediamo di seguito alcune delle migliori università degli Stati Uniti. Oltre ad altre università private di alto livello (in alcuni casi anche molto specializzate in un determinato settore), meritano una menzione le università pubbliche di alcuni stati, che vengono chiamate anche Public Ivies proprio per il livello accademico paragonabile a quello della Ivy League.

  • UNIVERSITA’ PRIVATE :
    • Stanford University a Stanford, California
    • Massachusetts Institute of Technology (MIT) a Cambridge, Massachusetts
    • California Institute of Technology (Caltech) a Pasadena, California
    • University of Chicago a Chicago, Illinois
    • Northwestern University a Evanston, Illinois
    • Duke University a Durham, North Carolina
    • Johns Hopkins University a Baltimora, Maryland
  • UNIVERSITA’ PUBBLICHE:
    • University of California, in particolare nelle sue sedi di Berkeley (UC Berkeley) e Los Angeles (UCLA), California
    • University of Michigan a Ann Arbor, Michigan
    • University of Virginia a Charlottesville, Virginia
    • University of North Carolina, in particolare nella sua sede di Chapel Hill (UNC), North Carolina
    • University of Texas, in particolare nella sua sede di Austin, Texas

Oltre a quelle appena elencate, ci sono anche altri istituti universitari di rilievo, soprattutto se si guarda a campi specifici. Non è raro infatti che una università si specializzi in un campo ben definito e che attragga studenti, nazionali e internazionali, soprattutto per quell’ambito di studio. Fra le altre, la Georgetown University a Washington DC, la University of Southern California a Los Angeles, la Carnegie Mellon University a Pittsburg, la Vanderbilt University a Nashville e la Rice University a Houston.

Come iscriversi all’università americana?

Università americane - Come iscriversi

Se ti stai chiedendo come iscriverti ad un’università americana, magari per conseguire un master o un dottorato devi sapere che che ci sono diversi requisiti da soddisfare, a partire dall’alto livello di lingua inglese e dal superamento dei test di ammissione. Le università tra cui scegliere sono numerosissime e le procedure possono risultare un po’ macchinose: ecco perché abbiamo dedicato a questo tema un articolo specifico.

Se invece quella che cerchi è un’opportunità per imparare la lingua, allora ti consiglio di consultare la nostra pagina dedicata a come studiare inglese negli USA. Per sentirti più tranquillo con la lingua ad intraprendere un viaggio negli Stati Uniti invece, puoi dare un’occhiata a questo corso di inglese americano online.


Un Consiglio Importante:
Ricordati l’assicurazione sanitaria, non farla potrebbe rovinarti la vacanza in USA! Se non sai come orientarti nella scelta puoi leggere la nostra guida: Assicurazione USA: come scegliere la polizza migliore?

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Andrea Cuminatto
Andrea Cuminatto
Giornalista e viaggiatore. Parlo spagnolo, inglese e sto imparando il russo. Più che vedere i luoghi, amo conoscere chi li abita.

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