Boston

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Tour del Freedom Trail

Visitare Boston è un'ottima occasione per i fan della NBA. Qui, al TD Garden, giocano i Boston Celtics, la squadra della città

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I Boston Red Sox, la squadra di Baseball della città, sono una vera e propria istituzione e vederli dal vivo è un evento da non perdere per gli amanti dello sport e non solo

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Come in tutte le grandi città anche a Boston ci sono i city pass per risparmiare in caso si decida di visitare più attrazioni.

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Una guida di viaggio a Boston con consigli su cosa vedere, dove dormire, come risparmiare, le city pass più convenienti, suggerimenti culinari e molto altro. Scoprite insieme a noi la città dove respirare a pieni polmoni la storia americana!

Boston, Massachusetts: informazioni generali


Dove si trova Boston?

Boston si trova nella stato del Massachusetts, di cui ne è la capitale, ed è posizionata sulla costa est degli Stati Uniti d’America, tra lo stato di New York e quello del New Hampshire. La città si posiziona al 24° posto negli Stati Uniti in termini di numero di abitanti. Boston è anche parte della regione del New England, della quale è la città più densamente popolata, che comprende sei stati americani (Massachusetts, Connecticut, Maine, Rhode Island, Vermont e New Hampshire).

Breve storia di Boston

Boston è una delle città più antiche, per ciò che riguarda l’anno di fondazione, di tutti gli USA. L’insediamento ad opera di colonizzatori europei avvenne, infatti, nel 1630. Ma andiamo con ordine. Ovviamente, prima che arrivassero gli esploratori provenienti dal Vecchio Continente, l’area in cui sorge oggi la città era abitata dalla popolazione di indigeni americani dei Massachusett che vivevano principalmente di caccia e pesca, essendo la zona fertile in entrambi gli ambiti di sopravvivenza.

Migliaia di anni fa, questa popolazione si serviva di tecniche di pesca estremamente moderne ed efficaci: alcuni scavi archeologici compiuti nella zona di Boston riportarono alla luce dighe di pesca (le più antiche ritrovate negli Stati Uniti d’America) utilizzate proprio dai Massachusett. L’incontro tra le popolazioni indigene e gli europei avvenne nel XVII secolo quando un gruppo di Puritani provenienti dall’Inghilterra si insediarono nell’area e denominarono la zona Boston. I colonizzatori fondarono subito dopo la prima scuola pubblica, la Boston Latin School, nel 1635. Boston è molto famosa anche per essere stata teatro di avvenimenti legati alla storia a stelle e strisce: durante la Rivoluzione Americana, per esempio, vi accaddero fatti come il Massacro di Boston (episodio di guerriglia tra i soldati britannici e la popolazione cittadina), il famosissimo Boston Tea Party e l’Assedio di Boston, la prima battaglia della Guerra d’Indipendenza Americana.

Origine del nome

La città prese il nome di Boston in onore dell’omonima città portuale inglese del Lincolnshire. Il nome venne deciso dai colonizzatori britannici puritani che si impadronirono dell’area nel XVII secolo.

Quanto è grande la città di Boston?

La città si estende su una superficie di 232 chilometri quadrati, di cui 106 sono acquatici e 125 chilometri quadrati terrestri.

Principali zone e quartieri di Boston

La città è composta da una miriade di zone e quartieri, tanto da essere stata soprannominata anche “la città dei quartieri”. Quelli ufficiali riconosciuti e inseriti nella toponomastica cittadina sono in tutto 23. I principali che dovete conoscere sono i seguenti.

Downtown

È il centro degli affari cittadini nonché la zona in cui si concentrano la maggior parte delle attrattive turistiche di Boston come, per esempio, il Faneuil Hall, un edificio storico che ha ospitato personaggi storici fautori dell’indipendenza dalla Gran Bretagna, Custom House Tower, grattacielo costruito nel 1837 in McKinley Square. E poi ancora il Quincy Market, altro edificio di rilevanza storica costruito nel XIX secolo, Park Street Church, chiesa storica cittadina, e il Boston Public Garden. Il quartiere è particolarmente bello anche per la convivenza armoniosa di strutture storiche ed edifici moderni, stili diversi che donano alla zona un fascino indiscusso.

Back Bay

Elegante e raffinato, questo quartiere affaccia sul bacino del Charles River ed è famoso per le boutique ricercate, i ristoranti gourmand, le abitazioni lussuose in stile vittoriano. Back Bay ospita la Boston Public Library, la biblioteca storica più importante della città, fondata nel 1848, il Boston Architectural College, prestigiosa università privata, e la John Hancock Tower, il grattacielo cittadino più alto, con i suoi 240 metri. Se amate lo shopping, sappiate che le esperienze migliori si fanno in Newbury Street e Boylston Street, oltre che nel Prudential Center e a Copley Place. Il quartiere di Black Bay è anche molto green: al suo interno trovano casa ben quattro parchi cittadini.

North End

È il quartiere più antico della città, quello in cui si insediò una delle prime comunità residenziali. North End, inoltre, è stata la zona preferita dagli immigrati italiani che hanno insediato tradizioni, cultura e gastronomia del Bel Paese. Ecco perché vi si trovano numerosi (ed eccellenti) ristoranti, ma anche centri culturali e artistici, edifici storici di pregio e angolini suggestivi e caratteristici da scoprire, passo dopo passo. 

Beacon Hill

Altro quartiere storico cittadino, Beacon Hill è sede dell’Assemblea Legislativa dello Stato. Le sue stradine acciottolate, romantiche, molto suggestive e super-curate, sono punteggiate da casette a schiera, lampioni a gas, ristoranti e boutique esclusive. Il quartiere è uno dei più ambiti dagli abitanti di Boston, ma sfortunatamente non è alla portata di tutti: i prezzi degli appartamenti (per non parlare delle villette a schiera) sono davvero molto elevati. Uno degli spot più esclusivi di Beacon Hill è senza dubbio Louisburg Square, esclusivamente residenziale, caratterizzata da stupende dimore in stile neogreco. A pochi passi dalla piazza, poi, si trova Acorn Street, che è una delle strade più fotografate degli Stati Uniti e, oggi, anche una delle più instagrammabili: si tratta di una stradina piuttosto stretta, lastricata con ciottoli che era, un tempo, dimora dei cocchieri che servivano le nobili famiglie residenti in Mt. Vernon e Chestnut Street.  

South Boston

Il quartiere di South Boston è uno degli ultimi ad essere stati annessi alla città. Fino agli inizi del XIX secolo, infatti, l’area non faceva parte del nucleo urbano ed era prevalentemente adibita a coltivazioni. Quando, nel 1804, venne incamerata dalla città, la zona fu testimone di una forte immigrazione di irlandesi che la elessero a propria dimora. Nel quartiere ci sono alcuni spot particolarmente interessanti, come per esempio Dorchester Heights, nel cuore di South Boston, che è il luogo in cui George Washington costrinse le truppe britanniche ad allontanarsi dalla città durante la Rivoluzione Americana. È in questo quartiere, poi, che si tiene ogni anno la St. Patrick’s Day Parade, in onore della popolazione di origine irlandese, oltre alla festa dell’Evacuation Day, che celebra il ritiro delle truppe inglesi dalla città. South Boston è, infine, sede di numerosissime scuole, di parchi, del Museo di Arte Contemporanea e dell’edificio storico di Fort Independence.

Chinatown

Questo quartiere è uno dei più densamente popolati di Boston e, come suggerisce il nome, la popolazione prevalente è di origine cinese. Va da sé, quindi, che vi potrete trovare numerosi ristoranti cinesi, ma anche vietnamiti, oltre a chicche turistiche che vi suggerisco di non perdere. Qualche esempio? I festival annuali che vi vengono organizzati (dal capodanno cinese all’August Moon Festival), l’Hayden Building, edificio commerciale costruito nel 1875 ancora utilizzato per questo scopo e la Chinatown Gate, porta di accesso al quartiere, sormontata dai tipici leoni in pietra, che troverete all’incrocio tra Beach Street e Surface Road.

South End

Se ve lo state chiedendo, no, non è un errore: South End non è la stessa cosa di South Boston. Sono due quartieri ben distinti. Il South End è un quartiere molto suggestivo, ricco di casette a schiera in stile vittoriano e “luogo d’elezione” delle comunità LGBT della città. Inoltre, è uno dei quartieri che maggiormente ha mantenuto il suo lato multi-etnico, con abitanti di origine irlandese, afro-americana, latino-americana e asiatica. Molto votato al verde (vi si trovano ben 11 parchi cittadini), South End è stata anche La Mecca del jazz, visto che negli anni ’50 i club dedicati a questo genere musicale letteralmente pullulavano. Degli indirizzi storici, l’unico che ancora sopravvive è il Wally’s (che ovviamente vi consiglio di visitare), anche se oggi l’offerta di locali per la vita notturna non si limitano a questo, ma ce ne sono molti altri.

Quanti abitanti ha Boston?

I dati più recenti, pubblicati in occasione del censimento ufficiale condotto nel 2020, ci dicono che Boston ha una popolazione pari a oltre 675.000 abitanti, numero che la posiziona al primo posto nello stato del Massachusetts e al 24esimo posto, se si considerano tutti gli Stati Uniti d’America.

Clima di Boston

Data la sua posizione geografica, Boston ha un clima che può essere definito un mix di sub-tropicale umido e continentale umido. Le estati sono di norma calde e umide, mentre gli inverni sono caratterizzati da temperature rigide e turbolenti. Non è raro, a Boston, incappare in forti nevicate. Primavere e autunni sono, per contro, abbastanza miti e caratterizzati da venti che provengono dal Canada, la cui vicinanza con la città ne influenza notevolmente il clima. Abbiamo realizzato una guida dettagliata su clima e temperature a Boston che vi suggerisco di consultare, per non trovarvi impreparati.

Fuso Orario: Quante ore indietro sono a Boston?

Il fuso orario di Boston appartiene alla fascia denominata Eastern Standard Time (UTC-5), che ha -6 ore di differenza con l’Italia. Siccome non è sempre facile raccapezzarsi tra fusi orari e fasce, il nostro articolo dedicato al fuso orario negli Stati Uniti sarà un ottimo strumento per dissipare dubbi e fare chiarezza.

Quali sono le Università di Boston?

Boston può essere considerata una delle città più “dotte” degli Stati Uniti, con tre atenei prestigiosi siti in città nelle immediate vicinanze e molti altri facenti parte del comprensorio cittadino. Tre delle università più prestigiose al mondo si trovano appena al di fuori dell’area metropolitana, nel così detto “triangolo dei cervelli” che si inserisce tra le città di Cambridge e Somerville.

  • La prima da menzionare è sicuramente Harvard, istituto privato fondato nel 1636 che prese il nome dal sacerdote puritano John Harvard, nonché il più antico di tutti gli Stati Uniti. L’ateneo propone oltre dieci corsi di laurea in discipline variegate che spaziano dalla scienza alle materie umanistiche, dalla medicina alla giurisprudenza, dal design all’ingegneria. Si sono laureati ad Harvard ben otto presidenti degli Stati Uniti (tra cui Roosevelt, Bush e John F. Kennedy) e personaggi di spessore come Mark Zuckerberg, Michelle Obama (e anche Barack Obama), oltre a 79 premi Nobel. Harvard, infine, è stata set di alcune pellicole cinematografiche di successo come Love Story, Esami per la vita e A Small Circle of Friends.
  • La seconda è il MIT, ovvero il Massachusetts Institute of Technology, anch’essa privata, con sede a Cambridge. Fondata nel XIX secolo, questa università fornisce studi approfonditi nelle scienze e nelle tecnologie e si posiziona tra gli atenei migliori al mondo. La sua struttura è simile a quella dei politecnici italiani e i corsi tra i quali scegliere comprendono, per citarne alcuni, l’MBA, le scienze sociali, l’ingegneria, l’oceanografia. La sua attività di ricerca è considerata una delle più prestigiose e famose di tutto il mondo: basti pensare che ben otto alunni del MIT hanno vinto il premio Nobel per la fisica e sei per la biologia. Ma i riconoscimenti non si fermano certo qui, visto che percorsi specialistici nell’ambito delle scienze naturali e delle scienze applicate hanno ottenuto premi altrettanto prestigiosi. Tra i suoi laureati più famosi vi ricordo Kofi Annan, Benjamin Netanyahu e Paul Krugman (premio Nobel per l’economia).
  • La terza università appena fuori dai confini cittadini è la Tufts University. Ateneo privato di ricerca, propone ben 160 corsi di laurea tra cui vi ricordo medicina, odontoiatria, scienze biomediche, belle arti, relazioni internazionali. Anche per la Tufts University, come per le precedenti, numerosi laureati hanno ricevuto premi e riconoscimenti internazionali. Tra gli ex studenti più famosi ci sono Pierre Omidyar (fondatore di eBay), Roderick MacKinnon (premio Nobel per la chimica), Jessica Biel, Tracy Chapman.
  • Per quanto riguarda le università site a Boston, la Boston University è una delle più frequentate e richieste. Fondata nel 1839 dai Metodisti, i corsi offerti spaziano dalla giurisprudenza alla medicina, dalla comunicazione all’ingegneria, dalla psicologia alle belle arti. Si sono laureati qui personaggi del calibro di Martin Luther King, Alexander Bell (inventore del telefono), Faye Dunaway, Julianne Moore e Geena Davis.
  • Il Boston College, poi, è un ateneo privato di ricerca fondato dai gesuiti nel 1863. Considerato uno dei college più prestigiosi degli Stati Uniti, l’ammissione è molto selettiva e i corsi che si possono seguire comprendono, per citarne alcuni, le lauree in management, infermieristica, teologia, educazione e sviluppo umano, giurisprudenza. Anche qui, come per gli altri atenei già menzionati, i personaggi famosi che vi hanno conseguito la laurea sono numerosi: John Kerry, Chris O’Donnell, Phil Schiller.
  • Infine, vi segnalo la Northeastern University, università privata di ricerca, fondata nel 1898 e che ha campus sparsi un po’ ovunque in America, oltre che a Boston. I programmi di laurea proposti dall’ateneo comprendono specializzazioni in ingegneria chimica, biologia, chimica, giornalismo, economia, scienze politiche, farmacia.

Per concludere, vi segnalo anche che a Boston si trovano numerosi conservatori e scuole d’arte come la Lesley University College of Art and Design, la Longy School of Music of Bard College, il Boston Conservatory e il New England Institute of Art.

Quali sono i migliori musei di Boston?

Boston propone musei eccezionali (sono tantissimi) che racchiudono storia, cultura, arte, scienze. E l’elenco potrebbe continuare ancora! Vi propongo, qui, una selezione dei migliori che non possono mancare nel proprio tour di viaggio.

  • Il Boston Tea Party Ships and Museum, a metà fra museo ed esperienza di intrattenimento, racconta una delle pagine più famose della città. Gli appassionati di storia saranno deliziati da rievocazioni storiche, mostre interattive e un documentario che racconta in dettaglio il fatto. Inoltre, all’interno del museo, si trovano anche due repliche delle navi di quel periodo, oltre ad un baule pieno di tè originario dell’epoca. Cosa lo rende unico? Senza dubbio i personaggi portati in scena, in abiti d’epoca, durante le rievocazioni storiche. Sarà un modo unico e originale di assistere “di persona” ad uno degli eventi che ha cambiato la storia americana.
  • Una chicca davvero da non perdere, poi, è la Gibson House Museum, un’antica casa vittoria perfettamente preservata e sita in Back Bay. Appartenuta per tre generazioni alla famiglia Gibson, questa dimora fu una delle prime ad essere costruita nell’area e al suo interno sono custoditi oggetti e complementi d’arredo originali come la bellissima carta da parati, le stoffe pregiate, mobili e manufatti appartenuti alla famiglia come, per esempio, un ferro da stiro di inizio Novecento, finissimi piatti, un sofà di fine Ottocento. Infine, vi segnalo che la dimora è stata set cinematografico per diverse pellicole, tra le quali vi ricordo Piccole Donne. Il museo è aperto in orari e giorni differenti e i biglietti di ingresso hanno costi che variano a seconda del tipo di tour scelto. Vi suggerisco, quindi, di reperire tutte le informazioni aggiornate qui.
  • Boston, poi, ha anche una forte vocazione artistica. Tra i musei più belli da visitare c’è l’Institute of Contemporary Art, che propone sempre nuove e interessantissime mostre temporanee, oltre a disporre di sale dedicate a esibizioni permanenti in cui ammirare opere d’arte moderna e contemporanea, fotografie, sculture e disegni. Gli orari di apertura variano a seconda dei giorni della settimana (il lunedì è sempre chiuso), così come il costo del biglietto di ingresso che cambia in base all’età. Tutte le informazioni utili le potrete reperire al seguente link.
  • Anche il Museum of Fine Arts è una tappa imprescindibile: al suo interno sono racchiuse oltre 50.000 opere d’arte di artisti provenienti da Africa, America, Europa, ma anche meraviglie dell’antico Egitto e della Grecia, arte contemporanea, gioielli e strumenti musicali. Tra gli artisti più acclamati delle collezioni esposte vi ricordo Donatello, Rubens, Rembrandt, Renoir, Gauguin e Monet.
  • Stupendo, sia per le collezioni esposte che per l’edificio che lo ospita (un palazzo che richiama le dimore nobiliari veneziane del XV secolo), è poi l’Isabella Stewart Gardner Museum che offre la possibilità di ammirare dipinti, sculture, ceramiche e libri rari. Tra le opere più belle ce ne sono alcune di artisti come Rembrandt, Degas, Raffaello, Michelangelo e Van Dyck. Per saperne di più su orari e giorni di apertura, oltre che sul costo del biglietto di accesso, cliccare qui.
  • Altro spot da includere nel proprio itinerario di viaggio è anche il John F. Kennedy Presidential Library and Museum, interamente dedicato al 35° Presidente degli Stati Uniti e alla sua memoria. Il polo museale è un interessante excursus della vita di JFK, sia in ambito politico che privato, che si esplora attraverso scatti inediti del giovane John, passando attraverso ricordi e foto della campagna elettorale degli anni ’60 ed esperienze vissute da neo-Presidente eletto, toccando i suoi incontri con la stampa, la vita alla Casa Bianca e nello Studio Ovale, sino a momenti ufficiali con la First Lady e le sue visite in Europa. La biblioteca, infine, mostra documenti pubblicati e inediti, ma anche corrispondenze ufficiali e opere di Hemingway.
  • Vi segnalo, infine, che Boston è così tanto kids-friendly, da vantare un ottimo museo dedicato proprio ai più piccini, il Boston Children’s Museum che è il secondo più antico del suo genere negli Stati Uniti e propone numerose attività divertenti, oltre che educative. Le sale espositive percorrono tematiche differenti, tra laboratori artistici, aree in cui i bambini imparano a costruire oggetti, esplorarono lo spazio, comprendono concetti come l’equilibrio e molto altro ancora. Il museo è aperto dal mercoledì alla domenica, con orari differenti e costi del biglietto di ingresso stabiliti in base all’età dei visitatori. Ulteriori informazioni e dettagli alla pagina ufficiale.
  • Anche il Museum of Science è particolarmente indicato per i bambini. Il percorso espositivo, che cambia spesso durante l’anno, offre esperienze legate all’ingegneria, alla tecnologia, ai vaccini, ai cambiamenti climatici, tutti temi che, però, vengono proposti in modo che siano facilmente comprensibili anche dai più piccini. Particolarmente apprezzato, poi, è il Planetarium che propone show dedicati al sole, allo spazio, all’universo e ad alcuni dei pianeti del Sistema Solare. 
Quali sono le squadre di Boston?

Boston è una delle poche città degli Stati Uniti ad avere squadre che militano in tutti e quattro i maggiori campionati professionistici.

  • Per quanto riguarda il baseball, la punta di diamante cittadina è la squadra dei Boston Red Socks, fondata nel 1901 e membro fondante dell’American League di baseball. Lo stadio in cui giocano in casa è il Fenway Park, lo stadio ancora in uso più antico di tutta l’America, e sono rivali acerrimi dei New York Yankees e dei Tampa Bay Rays.
  • La squadra che fa onore nel campionato di basket è, invece, quella dei Boston Celtics, che gioca nell’NBA. Fondato nel 1946, il team gioca in casa nello stadio TD Garden ed è uno dei più vincenti della League, con ben 17 campionati vinti nella sua storia. Acerrimi “nemici” dei Los Angeles Lakers, i Boston Celtics hanno vissuto un momento d’oro con il loro giocatore più famoso, Larry Bird, che rivaleggiava con Magic Johnson dei Lakers.
  • L’hockey su ghiaccio, invece, ha come portabandiera la squadra dei Boston Bruins, istituita nel 1924 e militante nel campionato professionistico. Visto il suo anno di fondazione, va sottolineato che questa squadra è la terza più antica degli USA a militare nella National Hockey League. Anche i Boston Bruins giocano in casa nello stadio TD Garden, che condividono con i Boston Celtics.
  • Infine, non possiamo dimenticarci la squadra di football americano dei New England Patriots, che milita nel campionato maggiore. Lo stadio in cui giocano in casa è quello del Gillette Stadium che si trova a Foxborough, a circa 35 chilometri da Boston. Rivali dei team New York Jets, Buffalo Bills e Miami Dolphins, i New England Patriots sono una delle squadre più vincenti della NFL, avendo collezionato molte vittorie nel Super Bowl.
Perché visitare Boston? Per cosa è famosa?

Boston è una città vivace, vocata alla cultura e all’arte, con meravigliosi scorci del passato che convivono, armoniosamente, con il presente. Senza dimenticare che Boston è la culla degli Stati Uniti d’America: è qui alcuni degli eventi storici più significativi della Nazione hanno influenzato il corso della storia americana (tutti visitabili seguendo il percorso storico del Freedom Trail). La città è famosa per il suo centro, pensato per essere vissuto anche a piedi, per i suoi innumerevoli luoghi leggendari (dalla Massachusetts State House alla Statua di Benjamin Franklin, fino alla Old State House, edificio che fu sede del governo coloniale), per i grandi polmoni verdi.

La città vanta poi eccellenti musei ed è la base ideale per iniziare (e concludere) un tour del New England. Infine, non posso non menzionare che Boston è la meta ideale per chi desidera avvistare le balene. Dal Long Wharf della città, infatti, nella stagione della migrazione partono escursioni giornaliere che consentono di praticare dell’ottimo whale-watching. Per maggiori dettagli e consigli su cosa vedere a Boston, vi suggerisco di leggere con attenzione la nostra guida, con la descrizione delle migliori (e più significative) attrazioni cittadine.

Come spostarsi, voli e noleggio auto a Boston

Per raggiungere Boston dall’Europa, l’aeroporto in cui si atterra è il Boston Logan International Airport (BOS). Se desiderate affittare un’auto, sappiate che l’aeroporto, come tutte le principali città americane, dispone di innumerevoli compagnie di car rental, tutte situate a breve distanza dai Terminal aeroportuali. Le compagnie di noleggio trovano sede presso il Rental Car Center che si raggiunge facilmente grazie ad un servizio di navette che partono ogni 5-6 minuti. Ovviamente, vi consiglio di prenotare preventivamente il veicolo da noleggiare, così da poter accelerare le operazioni di consegna, una volta arrivati presso la compagnia di autonoleggio prescelta. A tal proposito potete prendere spunto dalla nostra guida su come noleggiare un’auto in USA.

Chi invece preferisce usare i mezzi di trasporto pubblico deve sapere che, per spostarsi da e verso il Boston Logan International Airport, le opzioni sono numerose. Il modo più veloce e conveniente è quello di servirsi delle linee della metropolitana di Boston, che raggiungono praticamente tutta la città, oppure scegliere i Silver Bus che partono da tutti i terminal aeroportuali e lasciano in South Station, nel cuore di Boston. Mentre la corsa in metropolitana ha un costo che varia a seconda della stazione in cui si scende, i Silver Bus sono completamente gratuiti nella corsa dall’aeroporto alla città e ci impiegano circa 20 minuti. Diverso, invece, il discorso del tragitto da Boston all’aeroporto: in questo caso, infatti, la corsa sui Silver Bus costa 2 $ a persona.

Se si viaggia in famiglia (quindi più di tre persone), un modo conveniente e veloce per raggiungere il centro città, o qualsiasi altra meta, è con il taxi che troverete all’esterno del Terminal. In questo caso, la corsa dura circa 15 minuti e ha un costo medio di 25 $ (mancia esclusa). È infine possibile servirsi degli shuttle privati (condivisi e non) che impiegano circa 25 minuti a raggiungere il centro città, ma il cui costo dipende molto sia dall’indirizzo di arrivo, sia dal numero di persone trasportate. Indicativamente, comunque, il prezzo si aggira intorno ai 20 $ a persona.

Nell’articolo su come muoversi a Boston troverete informazioni dettagliate e dritte utili sul modo migliore per esplorare la città, a seconda delle esigenze di ciascuno.

Hotel Boston: dove conviene dormire?

Ogni quartiere di Boston racchiude al suo interno un fascino ineguagliabile, da vivere appieno. Sono poche le città americane che sanno mixare così elegantemente storia e modernità. Ecco quindi che, anche per la scelta dell’hotel, molto dipende dal tipo di esperienza e di atmosfera che si desidera provare. C’è il cuore cittadino, Downtown, che meglio sa rappresentare la convivenza armoniosa tra storia e tempi moderni. Oppure, per chi preferisce immergersi in tradizioni italiane rivisitate in chiave americana, un’ottima soluzione può essere quella di scegliere la zona di North End. Chi ama le atmosfere d’antan e vuole fare un tuffo nel XIX secolo, poi, non può che scegliere il quartiere di Beacon Hill, punteggiato da case eleganti, strade acciottolate e lampioni a gas. Gli esteti che non vogliono rinunciare all’eleganza e alle atmosfere chic, invece, troveranno la soluzione perfetta nell’esclusivo quartiere di South End. Per aiutarvi nella scelta, il mio consiglio è di leggere la nostra guida dedicata a dove dormire a Boston, in cui troverete consigli sui migliori alloggi e le zone tra cui scegliere.

Cosa mangiare a Boston?

La tradizione gastronomica di Boston può essere convenientemente accostata a quella più generica del New England, che basa i suoi piatti forti sul pesce, i frutti di mare e i latticini (ecco il nostro approfondimento sui piatti tipici del New England). Tra le prelibatezze culinarie che non potete perdervi se vi trovate a Boston, vi suggerisco di includere la zuppa di vongole, il fish & chips (spesso a base di merluzzo), i fagioli al forno serviti con salsa di pomodoro. Boston è anche molto famosa per i suoi astici, le vongole cotte al vapore o fritte nella pastella a base di latte e farina. Non mancano, ovviamente, anche i piatti multi-etnici che sono proposti da ristoranti cinesi, italiani, afro-americani e vietnamiti. Tra i dessert più apprezzati vi ricordo che a Boston potrete mangiare degli ottimi cannoli, muffin classici e non, ciambelle e pasticcini.

Siccome decidere non sarà facile, date un’occhiata al nostro articolo che dà informazioni utili su dove mangiare a Boston.

Dove fare shopping a Boston?

Anche lato shopping Boston non ha nulla da invidiare ad altre metropoli americane, anzi. Che desideriate acquistare oggetti di design o abiti di alta moda, regali insoliti o prodotti locali, la città ha una risposta per tutti. Nel quartiere di Beacon Hill, per esempio, si trovano numerosi negozietti e boutique dove comprare abiti di designer americani, souvenir strani, borse e complementi d’arredo. South End, poi, è un vero e proprio paradiso delle shopping-addicted. Il quartiere pullula letteralmente di ogni genere di negozio: dalle pasticcerie ai negozi di abbigliamento (anche vintage), alle gastronomie dove trovare formaggi provenienti da tutto il mondo, marmellate, mieli pregiati e tè esotici.

La zona di Back Bay, inoltre, è ricca di ristoranti, negozi di libri, caffè e boutique super-esclusive che vendono abiti e creazioni di alta moda. Da non perdere, nello specifico, Newbury Street, elegantissima e molto chic, oltre al Prudential Mall e a Copley Place (paradisi di grandi firme). North End, zona conosciuta anche come Little Italy, è un’area super-conosciuta per i ristoranti e i locali, ma vi si trovano anche boutique e negozi di abbigliamento come, per esempio, Shake the Tree, che vende abiti, gioielli, libri e tanto altro ancora. Se vi trovate a South Boston fate un salto da In-jean-ius, specializzato in jeans (ne troverete oltre 30 brand diversi), ma che propone anche t-shirt e accessori da donna.

Qual è la zona migliore di Boston per la vita notturna?

Nonostante la competizione con altre città americane considerate più “cool” per la vita notturna, Boston saprà sorprendere per la sua vivacità e per la vocazione alla movida. Ci sono, ovviamente, alcuni quartieri che meglio si prestano di altri a rispondere alle esigenze di chi desidera vivere la notte da protagonista. Quindi, se il vostro desiderio è quello di divertirvi, assaporare cocktail strepitosi, ballare o ascoltare musica dal vivo, tenete presenti queste zone.

North End, per cominciare, è un quartiere brioso ricco di ristoranti aperti anche fino a tardi, bar e locali notturni estremamente popolari tra i bostoniani. A sud del quartiere (già entro i confini di Downtown) troverete molti locali raggruppati intorno a Faneuil Hall, lo storico edificio cittadino che ospitò i discorsi di Samuel Adams. Se amate i club o le discoteche e volete vivere una nottata frizzante, in compagnia di drink superlativi, scegliete la zona del Theatre District. Per chi apprezza, invece, bar informali e atmosfera gioiosa e rilassata, la zona più indicata è quella di Back Bay (soprattutto lungo Boylston Street).

Anche Chinatown propone soluzioni interessanti per vivere la notte di Boston: qui si trovano, infatti, numerosissimi ristoranti oltre a nightclub e locali informali, concentrati per la maggior parte intorno a Beach Street. Esclusive e chic, poi, sono le zone di South End e Harvard Square, in cui si può scegliere tra i migliori ristoranti di Boston e scintillanti locali notturni. Infine, vi segnalo l’area di Downtown: sebbene non sia particolarmente ricca di locali notturni, vi si trovano però spot interessanti che meritano di essere presi in considerazione. Uno su tutti, il famoso Tunnel, locale notturno sotterraneo in cui ballare fino alle prime luci dell’alba grazie ai DJ Set esclusivi, anche se pare che nell’ultimo periodo stia perdendo colpi.

Sicurezza a Boston e quartieri da evitare

Nonostante Boston sia, statisticamente, una delle città americane più sicure, tuttavia ci sono alcuni quartieri che è meglio evitare, soprattutto di notte. Alcune zone di Downtown, per esempio, sono state di notte teatro di crimini contro la persona (donne soprattutto) ed è perciò sconsigliabile andarci di notte per le donne sole. Il quartiere di Roxbury, poi, è uno dei più pericolosi della città, tristemente famoso per gli stupri, lo spaccio di sostanze stupefacenti e per i crimini violenti in generale. Siccome non è un’area turistica, non c’è alcun motivo per cui lo si debba visitare, a maggior ragione di notte.

Stesso discorso vale per il quartiere di Dorchester, che ha registrato negli ultimi anni un tasso di crimini violenti maggiore del 36% rispetto ad altre zone di Boston. Vi segnalo poi il quartiere di Mattapan, particolarmente pericoloso perché teatro di scontri tra gang, spacciatori e sparatorie. Infine, occorre prestare attenzione, soprattutto al calare del sole, alla zona di Fenway Park, che si popola di senzatetto e spacciatori e alle parti più a sud/sud-ovest di South End, che possono diventare pericolose di notte, soprattutto per le donne sole.

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Focus sulle attrazioni

Dintorni di Boston

Boston è la base ideale per un itinerario in New England, alla scoperta della sua splendida costa frastagliata e del suo indimenticabile foliage. Ma Boston può rappresentare anche una tappa importante per chi partendo da New York o Washington DC intende perlustrare la zona del Mid-Atlantic, fino alle Cascate del Niagara. Sotto trovate numerosi itinerari dedicati a entrambe le zone…

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