Meatpacking District: il quartiere di New York per stilisti e fashion addicted

Novembre 15, 2019 /
meatpacking district new york

Sempre “busy”, 24 ore su 24, 7 giorni su 7, il Distretto di Meatpacking è cresciuto enormemente negli ultimi 20 anni, sia a livello architettonico che artistico. Scelto come base preferenziale da stilisti, designer, architetti, il quartiere ha assunto a poco a poco un’aria quasi snob, rilevabile nei contrasti affascinanti tra gli edifici storici e il dinamismo delle nuove costruzioni. Centro vivace ricco di attività di diverso tipo, dalle gallerie d’arte ai club notturni, dai ristoranti alla moda ai quartieri generali di importanti aziende tecnologiche, Meatpacking attrae ogni anno visitatori eterogenei, proprio grazie alla sua capacità di soddisfare le esigenze di tutti.

L’origine del nome risale al XIX secolo quando in questo quartiere la quasi totalità degli stabilimenti si occupavano di lavorazione della carne e l’area venne appunto soprannominata macelleria di New York, da Meatpacking, ovvero confezionamento della carne. Oggi alcune aziende lavorano ancora in questo settore, ma il resto del quartiere ha assunto un’aura molto chic ed esclusiva.

Dove si trova e come arrivare

meatpacking district new york come arrivareMeatpacking è una zona posta all’estremo ovest di Manhattan, al confine con Chelsea a nord e il West Village a sud, compresa tra 11th Avenue a ovest, W 14th Street a nord, 9th Avenue a est e Gansevoort Street a sud. Per raggiungerla con la metro potete scendere alla fermata 14 Street Station, servita dalle linee A, C, E (blu) e L (grigia). Per una guida su come usare questo mezzo leggete il nostro articolo sulla Metropolitana a New York.

Cosa fare e vedere

Gansevoort Street

Gansevoort MarketA fine ‘800 un’intera porzione del Meatpacking District prese il nome dal Generale Peter Gansevoort, eroe e veterano di guerra. Gansevoort Street, che si snoda dal lungofiume a ovest fino a est in Downtown Manhattan, mantiene quasi inalterato l’aspetto retrò delle sue origini ottocentesche grazie alla presenza di magazzini e depositi, un tempo usati per la produzione della carne, trasformati oggi in gallerie d’arte, caffè chic, boutique di alta moda, ristoranti di lusso. La sua particolarità è che, molto probabilmente, è l’unica strada in tutta New York in cui si può agevolmente acquistare delle carne, mobili d’antan e, perché no, un paio di scarpe Manolo Blahnik.

High Line Park

High-LineDestinato alla demolizione, l’High Line è stato letteralmente salvato dalla popolazione locale che, con una petizione, ha reso possibile la trasformazione di questa zona industriale dismessa in un parco pubblico. Che in realtà è molto più che un semplice parco. Spazio pubblico, l’High Line Park è anche un ricettacolo d’arte, giardini curati, esibizioni di artisti di strada, leccornie take away.

Come se non bastasse, a rendere ulteriormente unico questo parco è la sua posizione: il parco infatti si trova sulla sede storica di una linea ferroviaria usata per il trasporto di merci, dismessa, e trasformata in uno spazio dinamico e multifunzionale. Con oltre 500 specie di piante e alberi, all’High Line Park si può assistere ad eventi e manifestazioni aperte a tutti e completamente gratuite. Leggi la nostra guida sulla High Line di New York.

  • Dove: il parco è accessibile con comodi ascensori, da diverse aree, tra cui Gansevoort Street e la 14th Street.

Whitney Museum of American Art

Whitney Museum of American ArtFondato inizialmente nel Greenwich Village dalla scultrice Gertrude Vanderbilt Whitney, il Whitney Museum of American Art si spostò dapprima nei pressi della Fifth Avenue, quindi sulla 54^ Strada, per approdare in Gansevoort Street nel 2015. Innovativo sin dalle sue origini, questo museo espone e dà risalto all’arte americana, elogiando le opere prodotte nel XX secolo, oltre a focalizzare l’attenzione sulle produzioni contemporanee, con un focus particolare sugli artisti ancora in vita.

L’edificio in cui è attualmente ospitato il museo porta la firma dell’architetto Renzo Piano e propone una raccolta di oltre 24.000 opere d’arte prodotte da più di 3.500 artisti americani. Il Whitney Museum of American Art è aperto tutti i giorni tranne il martedì, dalle 10.30 alle 18 (il venerdì l’orario di chiusura è previsto alle 22). L’ingresso costa 25 $ per gli adulti, 18 $ per gli studenti e gli over 65, accesso gratuito sotto i 18 anni d’età. Leggi la nostra guida al Whitney Museum of American Art.

  • Dove: 99 Gansevoort Street, Meatpacking District, New York City.

Ground Zero Museum Workshop

Da non confondersi con Ground Zero, questo museo è però evidentemente correlato con la tragedia dell’11 settembre. Fondato dal fotografo e pompiere Marlon Suson, al suo interno si trovano scatti e ritratti collegati all’attacco terroristico, ma non solo. In un’ottica di memoria collettiva, il fotografo ha sapientemente documentato anche tutta la fase di ricostruzione, l’emergere di New York e dei newyorkesi dalle proprie ceneri, per tornare a nuova vita.

Il museo è chiuso lunedì e martedì, aperto dal mercoledì alla domenica, dalle 11.00 alle 15.00. Il biglietto di ingresso costa 25 $ per visitatori dai 12 ai 64 anni, 19 $ per gli adulti over 65, 19 $ per i visitatori dai 4 ai 12 anni.

  • Dove: 420 West 14th Street, secondo piano, Meatpacking District, New York City.

Gansevoort Market

Gansevoort MarketCome direbbe il saggio… “good food is always an excellent idea”. E siccome noi italiani mettiamo l’esperienza gastronomica nella nostra personale top ten delle cose da provare quando siamo all’estero, ecco che il Gansevoort Market è uno degli spot da non perdere nel distretto di Meatpacking. Aperto come mercato “rionale” per la primissima volta nel 1884, il Gansevoort Market è cresciuto, non solo in termini di venditori, ma anche come luogo unico, in cui assaporare cucine da tutto il mondo.

Si spazia infatti dal classico hamburger americano, passando per delicatezze asiatiche, per arrivare a pizza, crêpe, panini all’aragosta. Non mancano, poi, angoli pensati per i vegetariani e per i vegani, oltre a spazi dedicati ai dolci. Tutti i piatti vengono preparati al momento e si gustano in un ambiente caldo, accogliente e molto rilassato. Il Gansevoort Market è aperto dalla domenica al giovedì, dalle 11.00 alle 20, venerdì e sabato dalle 11.00 alle 21.00.

  • Dove: Gansevoort Market, 353 W 14th Street, Meatpacking District, New York City.

Chelsea Market

chelsea marketAltrettanto cool è pluri-osannato è il Chelsea Market (appena fuori il distretto di Meatpacking, ma già che ci siete, perché perderlo?). Vera e propria istituzione gourmand, questo mercato, ospitato nell’antica sede della National Biscuit Company (quella che, secondo la leggenda, avrebbe inventato il biscotto Oreo), si estende su un intero blocco e vende solo prodotti di altissima qualità.

Grandi nomi della gastronomia mondiale hanno qui degli spazi dedicati, così come materie prime freschissime (frutta e verdura direttamente dai produttori), pane appena sfornato, vini internazionali e non, dolci. Ovviamente, anche nel Chelsea Market si trovano diverse opzioni per pranzare in modo sano: zuppe, pasta fresca, insalate, e i famosi astici pronti da assaporare sono parte dell’offerta culinaria; è aperto dal lunedì al sabato, dalle 7 alle 2 di notte, chiuso la domenica. Curioso di saperne di più? Leggi la nostra guida al Chelsea Market.

  • Dove: Chelsea Market, 75 9th Avenue (tra la 15^ e la 16^ Strada), New York City.

Ample Hills Creamery

Ample Hills CreameryÈ molto di più di una semplice gelateria. Trattandosi di New York, la si può considerare LA gelateria. Fondata da una coppia quasi per gioco, in pochi giorni dalla sua apertura nel 2011 l’Ample Hills Creamery rimase senza gelato a seguito del vero e proprio assalto da parte dei clienti. Il motivo è molto semplice: Brian e Jackie, i due proprietari, preparano il loro gelato usando solo ingredienti naturali, senza aggiunta né di coloranti né di conservanti.

E i nomi dei gusti a disposizione della clientela, davvero accattivanti, fanno il resto. Qualche esempio? Summer of Love (un mix di cup-cake e gelato alla crema), Fluffernutter Fudge (che in italiano suona come “batuffolo di crema pasticciera parigina”), o il gusto Spider Man (il cui sapore mescola la torta di ciliegie con il gelato alla crema). Il negozio Ample Hills Creamery di Meatpacking, situato all’interno del famoso ristorante Bubby’s High Line, è aperto tutti i giorni. Dal lunedì al sabato, dalle 12 alle 23, mentre la domenica è aperto dalle 11 alle 23.

  • Dove: 73 Gansevoort Street, Meatpacking District, New York City.

Shopping & Alta Moda

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Jeffrey

Per le fashion victim a metà strada tra Carrie Bradshaw e Chiara Ferragni, questo indirizzo non può non essere inserito nell’agenda di viaggio. Uno store esclusivo e chic, famosissimo (tanto da essere addirittura inserito in una puntata del Saturday Night Live), Jeffrey è il tempio dell’alta moda, sia da uomo che da donna. Tra i brand che vende ci sono, non a caso, Yves Saint Laurent, Lanvin, Jimmy Choo, Gucci, Dolce & Gabbana, per citarne solo alcuni. Va da sé che i prezzi sono altrettanto esclusivi….

  • Dove: 449 West 14th Street tra la 9th e la 10th Avenue, Meatpacking District, New York City.

Samsung 837

Un altro indirizzo da non mancare è lo store Samsung 837, un luogo che piacerà moltissimo agli appassionati di tecnologia, ma anche di cultura moderna. Il mega store trova spazio proprio nel cuore del distretto di Meatpacking ed è non solo un luogo dove fare acquisti, ma anche nel quale godere di arte, moda, sport e, ovviamente tecnologia. Il tutto fruibile attraverso gli smartphone e i dispositivi a firma Samsung più all’avanguardia.

Inoltre, è possibile anche seguire training di fotografia, ricevere suggerimenti utili su come semplificare la propria vita con prodotti Samsung di ultima generazione, provare congegni di realtà aumentata. Un viaggio nel viaggio, insomma. Dentro lo store, infine, si trovano anche un anfiteatro e un caffè. Il Samsung 837 è aperto dal lunedì al venerdì, dalle 11 alle 21, il sabato dalle 10 alle 21 e la domenica dalle 11.30 alle 18.

  • Dove: 837 Washington Street, Meatpacking District, New York City.

Rag & Bone

Negozio inusuale per clientela affezionata allo stile Brit-pop, Rag & Bone combina il miglior stile British con un design moderno molto newyorkese, ma allo stesso tempo classico. Impossibile spiegarlo: per comprendere appieno perché questi abiti sono diventati sinonimo di charme ed eleganza, sia da uomo che da donna, è necessario viverne l’allure di persona. Si segnala, poi, che i prezzi sono accessibili. Il negozio è aperto dal lunedì al sabato, dalle 11 alle 20, mentre la domenica l’orario continuato va dalle 12 alle 19.

  • Dove: 425 W 13th Street, Meatpacking District, New York City.

Dove mangiare

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Dos Caminos

Elegante, ma con un tocco etnico, questo ristorante è un angolo di Messico a New York. La proposta gastronomica, ampia e gustosissima, comprende il meglio della cucina messicana. I piatti forti da ordinare sono: il guacamole, gli Asada Tacos e il ceviche. Da accompagnare con la bevanda della casa, la margarita, votata come la migliore di tutta la Grande Mela.

Non dimenticate, infine, di ordinare una tequila, scegliendo da una carta di oltre 150 proposte. Costo della cena, a persona, bevande escluse: da 60 $. Dos Caminos è aperto a pranzo, a cena e per il brunch, dalla domenica al giovedì, dalle 11.30 alle 22, venerdì e sabato dalle 11.30 alle 24.

  • Dove: 675 Hudson Street /14th Street, Meatpacking District, New York City.

Del Posto

1 stella Michelin per questo ristorante di proprietà di Joe e Lidia Bastianich. Un indirizzo la cui cucina parla rigorosamente italiano, in un ambiente chic ed elegante, tra marmi e mogano, luci smorzate e brani di Gershwin suonati live. Inutile sottolineare che i piatti sono tutti dei capolavori, ma tra quelli più famosi si ricordano il carpaccio di bue con lamine di tartufo, grana padano e germogli di crescione oltre ai garganelli al ragù bolognese.

La stella Michelin, però, non deve spaventare. Aperto anche a pranzo, il ristorante propone un menù degustazione, bevande escluse, composto da tre portate (antipasto a scelta, secondo e dolce) a 69 $ a persona. Diverso il discorso per la cena: il menù fisso, comprensivo di 5 portate (antipasto a scelta, secondo, dolce selezionato dall’intera carta di proposte e due tipi di pasta da condividere, costa 179 $ a persona, bevande escluse. Del Posto è aperto a pranzo dal lunedì al venerdì, dalle 12 alle 13.45, mentre per cena è aperto dal lunedì al mercoledì, dalle 17.30 alle 22, giovedì e venerdì dalle 17.30 alle 23.00, sabato dalle 16.30 alle 23.00 e la domenica dalle 16.30 alle 22.00.

  • Dove: 85 10th Avenue, Meatpacking District, New York City.

The Sugar Factory

Brasserie americana, alla Sugar Factory si può sia mangiare che acquistare delicatezze. L’ambiente è raffinato ed elegante, i cocktail preparati sono sublimi e il cioccolato servito in accompagnamento è semplicemente meraviglioso. Declinato in tutte le sue varianti, il cacao si presenta anche sotto forma di fondute, crêpe e molto altro ancora, mentre il gelato, proposto in 12 varianti, è disponibile tutto l’anno.

Ma la vera chicca sta nei piatti che accompagnano i cocktail: sandwich di diverse dimensioni, farciti con ingredienti semplici o elaborati, waffle freschissimi, insalate, pizza e tanto altro ancora. Costo a persona, comprensivo di cocktail e piatto, da 42 $. Aperta solo a pranzo, gli orari della Sugar Factory sono dal lunedì al giovedì dalle 11 alle 12, venerdì dalle 11 alle 14, sabato e domenica dalle 10 alle 12.

  • Dove: 835 Washington Street, Meatpacking District, New York City.

STK Steakhouse

Locale cool dell’STK Downtown, l’STK Steakhouse si trova posizionato su una splendida terrazza con vista mozzafiato sull’High Line Park e sul fiume Hudson. Ristorante e lounge, il locale propone un menù di tipica impronta americana, con diversi piatti preparati alla griglia, insalate a base di prodotti freschi e locali e imperdibili cocktail. Tutte le domeniche sere, poi, la location si anima con DJ set.

Costo della cena, bevande escluse, a persona, da 70 $. Il ristorante è aperto tutti i giorni, con orari differenti. Lunedì, martedì e mercoledì dalle 15.30 a mezzanotte, giovedì dalle 15.30 all’una di notte, venerdì dalle 15.30 alle 2 di notte, sabato dalle 17 alle 2 di notte e domenica dalle 17 a mezzanotte.

  • Dove: 26 Little W 12th Street, Meatpacking District, New York City.

Catch NYC

Ristorante specializzato in piatti di pesce, il Catch NYC si trova all’interno di un edificio storico del Distretto di Meatpacking e offre un ambiente elegante e sofisticato. Non solo sedute interne, però, ma anche la possibilità di pranzare o cenare (o dedicarsi al brunch domenicale) su una terrazza panoramica. Il menù è famoso per l’aragosta alla cantonese, il carpaccio di salmone e il Catch Roll a base di granchio, salmone, miso e miele. Costo a persona, a pranzo e bevande escluse, da 38 $.

  • Dove: 21 Ninth Avenue, Meatpacking District, New York City.

Plunge Rooftop Bar + Lounge

Situato dentro uno degli hotel più chic e cool della zona, il Gansevoort, questo locale gode di una vista panoramica spettacolare sullo skyline di New York, che alla sera dà il meglio di sé. Specializzato principalmente in cocktail e vini (nazionali e internazionali), è possibile cenare assaporando piatti a base di carne e canapè, oltre ad alcune proposte di pesce. Nonostante sia aperto anche di giorno, è consigliato andarci alla sera, quando le luci soffuse dell’interno si confondono con quelle della Grande Mela all’esterno. La magia è assicurata.

  • Dove: 18 Ninth Avenue, presso l’Hotel Gansevoort, Meatpacking District, New York City.

Dove dormire

Samsung 837
Samsung 837

Meatpacking District è un buon quartiere dove dormire sia per l’ottima posizione che per la piacevolezza della zona. Fra l’altro, la densità di alloggi è piuttosto alta rispetto alla dimensione circoscritta del distretto. Per darvi un’idea ecco di seguito tutte le strutture disponibili su Booking e Airbnb:

Vi suggerisco anche la lettura della nostra guida su dove dormire a New York, con consigli su risparmia, sulle zone migliori e con alcune strutture consigliate.


Un Consiglio Importante: Ricordati l'assicurazione sanitaria, non farla potrebbe rovinarti la vacanza in USA! Se non sai come orientarti nella scelta puoi leggere la nostra guida: Assicurazione USA: come scegliere la polizza migliore?


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Annalisa Costantino
Annalisa Costantino

Annalisa, giornalista e blogger, è mamma di due gemelle, lettrice appassionata e fervente sostenitrice del forest bathing. Dopo aver visitato tutti i continenti, si dice pronta a ricominciare daccapo.

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