Alcatraz San Francisco Cosa Vedere
Filippo Nardelli

Alcatraz San Francisco: come visitare la famosa prigione sull’isola

5 Ottobre 2026

La prigione di Alcatraz a San Francisco è sicuramente il penitenziario più famoso degli Stati Uniti, se non del mondo. Molti dei più noti criminali americani, fra cui Al Capone, hanno scontato qui la loro pena e vi hanno trovato la morte o per la durezza delle condizioni di vita o per gli svariati tentativi di evasione non andati a buon fine. Il carcere è posto sull’omonima isola (conosciuta anche come “The Rock” per la sua sua conformazione rocciosa), al largo della baia di San Francisco, e proprio la sua ubicazione l’ha resa una delle prigioni più difficili da cui poter scappare.

Quando ho visitato questa isola-carcere ero incuriosito dalla sua storia – complici anche le trasposizioni cinematografiche di alcuni dei più arditi tentativi di fuga – e devo dire che la visita non mi ha affatto deluso, anzi l’ho trovata davvero interessante. Mi sono però anche reso conto che senza organizzarsi bene e per tempo si rischia di non trovare biglietti e che viste le tempistiche necessarie alla visita, non bisogna prendere sottogamba la scelta dell’orario per riuscire a incastrarla bene fra le tante attrazioni della città.

Di seguito quindi voglio aiutarvi a capire come visitare Alcatraz, come trovare i biglietti e come approfittare dei vari tour disponibili e di possibili occasioni di risparmio. Ma vi racconterò anche un po’ di storia di questo luogo così particolare.

I miei consigli per visitare Alcatraz

Alcatraz San Francisco

Come avrete intuito, fra i luoghi di interesse di San Francisco, Alcatraz occupa una posizione preminente. Ecco perché è giusto metterla fra le priorità quando si sta organizzando un viaggio a San Francisco e dintorni. Di fatto la visita è abbastanza semplice: si prenota il biglietto, ci si presenta al terminal dei traghetti all’orario stabilito e una volta approdati sull’isola si seguono le indicazioni dell’audio-guida per scoprire la storia di questa ex prigione che tutti conosciamo anche grazie al cinema.

Tuttavia, per organizzarla al meglio è bene arrivare preparati. Ecco perché voglio darvi alcuni consigli in base alla mia esperienza. Innanzitutto però vediamo le informazioni basilari per la visita. Partiamo da alcune dritte:

  • Prenotate in anticipo. Soprattutto in estate, i posti si esauriscono presto. Dato che si possono acquistare fin da 90 giorni prima, il mio consiglio è di non perdere tempo e bloccare il tour all’orario migliore.
  • Prediligete i giorni feriali. Nei fine settimana la situazione è sempre più affollata: se potete, scegliete un giorno feriale per la vostra visita.
  • Scegliete uno dei primi traghetti al mattino. I primi tour partono alle 8:45 del mattino e sono i migliori per trovare meno folla e visitare l’isola e la prigione con più tranquillità. Certo, conoscendo il clima di San Francisco, spesso al mattino c’è la nebbia, ma ciò renderà il viaggio di andata ancora più suggestivo e quasi certamente si sarà diradata al ritorno.
  • Vestitevi a strati. Può sembrare un consiglio banale, ma vi assicuro che potreste aver bisogno di una giacca a vento soprattutto se si alza il vento durante la navigazione e che camminando sull’isola potreste invece avere caldo se è una giornata soleggiata. Ah, non dimenticate di indossare scarpe comode, perché c’è da camminare!
  • Portate acqua e snack. La gita dura 2-3 ore e sull’isola non ci sono bar o ristoranti. Il bookstore offre qualche bibita e snack, ma ovviamente non ha prezzi molto convenienti: meglio avere già qualcosa nello zaino.
  • Portate un documento. Questa è una di quelle attrazioni in cui potrebbero chiedervi un documento di identità prima di salire sul traghetto: ricordatevi di non lasciarlo in hotel!
Alcatraz vista dalla costa

Detto questo, per andare più nello specifico, vi parlerò ora nel dettaglio di come funziona la visita e di quali sono le cose a cui fare attenzione. Vi anticipo che io ho acquistato i biglietti con largo anticipo, sono arrivato all’attracco dei traghetti con i mezzi pubblici (il parcheggio costa una fortuna!) e ho usato l’audio-guida in italiano per orientarmi durante la visita dell’isola. Ma andiamo ad analizzare ogni aspetto per ordine.

Orari di apertura e tempo necessario alla visita

Alcatraz traghetto

Alcatraz non è un museo in cui ci si può presentare liberamente durante gli orari di apertura: trattandosi di un’isola c’è bisogno del traghetto e quindi bisogna sottostare agli orari delle Alcatraz City Cruises. Normalmente il primo parte la mattina alle 8:40 e l’ultimo alle 15:50, con una cadenza di 20-40 minuti (a seconda della fascia oraria). Per tornare indietro invece il primo parte dall’isola alle 9:35 e l’ultimo alle 18:30. Vi basterà prenotare l’orario del traghetto di andata, perché poi potrete salire su uno qualsiasi dei traghetti di ritorno.

I traghetti impiegano 15 minuti per compiere la tratta fra la costa e l’isola e altrettanti a tornare. Dovete prevedere quindi circa mezz’ora per la navigazione, che va aggiunta al tempo necessario alla visita della prigione. In totale, posso dirvi che vi serviranno almeno 2 o 3 ore per visitare l’isola, quindi mettete in conto che riempirà una parte rilevante della vostra giornata.

Come arrivare all’imbarco dei traghetti

San Francisco Historic Streetcar

I traghetti per Alcatraz partono dal Pier 33 (esattamente qui). Ci si può arrivare facilmente a piedi camminando sul lungomare dell’Embarcadero, ma se vi spostate con i mezzi pubblici di San Francisco queste sono le opzioni principali:

  • Historic Streetcars: la fermata migliore è “The Embarcadero & Bay St” della linea F.
  • Autobus: sempre la fermata “The Embarcadero & Bay St”, delle linee 114, 132, 154, 172, FBUS e L OWL.
Alcatraz - Parcheggio

Se invece avete un’auto a noleggio e non sapete dove parcheggiarla, sappiate che proprio a due passi dagli imbarchi c’è un parcheggio dedicato (questa è la posizione). I prezzi non sono economicissimi, ma d’altra parte parcheggiare nel centro cittadino è sempre oneroso. Anche per questo, consigliandovi dove dormire a San Francisco, abbiamo posto l’accento anche sulla presenza o meno di parcheggi nei diversi quartieri e vi suggeriamo di controllare bene se l’hotel include il parcheggio oppure no.

Come si svolge la visita

Alcatraz Cosa Vedere

Se non vi accontentate di una crociera intorno all’isola ma volete andare a visitare il penitenziario reso famoso anche da numerosi film fra cui “The Rock”, lo potrete fare esclusivamente tramite i traghetti della compagnia Alcatraz Cruises in partenza dal Pier 33. Alcatraz Cruises, grazie alla collaborazione con il National Park Service, offre, oltre al trasporto sull’isola, anche la possibilità di usufruire di una audio-guida che vi sarà molto utile nell’accompagnarvi nella vostra visita all’interno del penitenziario.

Alcatraz Cosa Vedere

Pur non avendo grande simpatia per questo tipo di servizio, in generale il mio consiglio in questo caso è quello di utilizzarla perché, oltre ad essere presente la lingua italiana, non è affatto noiosa e la narrazione della storia del penitenziario frammista alle testimonianze di ex detenuti che raccontano com’era la vita quotidiana ad Alcatraz, vi aiuteranno a comprendere appieno il significato del luogo che state visitando facendovi scoprire una giornata tipo all’interno del carcere e raccontandovi la storia dei molti tragici e fantasiosi tentativi di evasione.

Alcatraz Cruises, durante tutto l’arco della giornata, offre numerose soluzioni di orario fra cui scegliere (in linea di massima si va dalle 8:40 alle 18:30 con una cadenza dai 20 ai 40 minuti, ma possono cambiare in base al periodo dell’anno), ma se volete vivere un’esperienza più particolare potete anche optare per il night tour, che vi offrirà la possibilità di visitare l’isola con la luce suggestiva del tramonto. Nel caso vi interessasse un tour anche nella vicina Angel Island potrete combinare le due cose ma fate attenzione al periodo in cui andrete: questo è infatti l’unico tour ad essere stagionale.

Consiglio
Se siete in fase di preparazione della visita di San Francisco, il suggerimento che diamo è quello di leggere anche il nostro approfondimento sui pass di San Francisco, che includono tour organizzati, escursioni e ingressi a numerose attrazioni cittadine a un prezzo scontato.

Biglietti: quanto costano e quando conviene comprarli?

Alcatraz - Biglietteria

Per quanto riguarda i prezzi dei biglietti, mettete in conto di spendere un po’ anche se fate solo il tour singolo, ma vi assicuro che ne vale la pena. Il costo è il seguente:

  • Adulti: 47,95 $
  • Bambini (5-11 anni): 29,15 $
  • Senior (62+ anni): 45,15 $
  • Pacchetto famiglia (2 adulti + 2 bambini): 139,60 $

Questo è ciò che avrete incluso nel biglietto:

  • Accesso all’isola
  • Traghetto di andata e ritorno
  • Audio-guida in italiano
  • Eventuali programmi dei ranger
  • Mostre presenti sull’isola

Il suggerimento che vi do è di acquistarli con almeno un mese di anticipo. Ho potuto constatare personalmente l’utilità di questo consiglio, visto che quando mi sono presentato con la mia prenotazione al molo d’imbarco ho visto un cartello alla biglietteria in cui si annunciava che per i successivi 20 giorni non ci sarebbero stati posti disponibili. Quindi se la vostra visita a San Francisco sarà solo di pochi giorni e siete certi di voler visitare Alcatraz il consiglio è quello di prenotate per tempo, soprattutto in alta stagione.

Alcatraz - Plastico vicino alla biglietteria

Se non trovate disponibilità sul sito ufficiale, potete verificare se ci sono posti rimanenti su siti come Hellotickets, Headout o Getyourguide. Su questi portali i prezzi non sono sempre identici: in certi casi troverete dei sovrapprezzi rispetto al sito ufficiale, ma altre volte troverete delle buone offerte. Inoltre, su Hellotickets c’è anche uno sconto inserendo il codice VIAGGIUSA. Qui di seguito trovate le principali tipologie di tour da acquistare:

Nota bene: l’ingresso alla prigione di Alcatraz è incluso nella tessera parchi, tuttavia da ciò non trarrete alcun vantaggio economico, poiché, come si legge in una nota del sito ufficiale, la tessera non copre la spesa della traversata in traghetto da San Francisco. Per questo motivo, anche se si è dotati della tessera, è necessario prenotare la visita in anticipo.

Come fare se non trovate i biglietti?

Alcatraz Cosa Vedere

Oltre alla visita singola, potete valutare anche di acquistare una visita combinata con altre attrazioni: biglietti che permettono di risparmiare sul totale e che quindi vi suggerisco se state qualche giorno a San Francisco e volete visitarla in maniera approfondita. Non solo: questo è un modo anche per poter accedere al tour di Alcatraz se lo trovate esaurito sul sito ufficiale, perché a volte rimangono posti per questi “pacchetti” nonostante siano magari già esauriti i biglietti singoli.

Alcatraz San Francisco: galleria fotografica

Dove dormire in zona Alcatraz?

Come abbiamo già spiegato in un altro articolo, la zona migliore per alloggiare vicino all’imbarco per l’isola di Alcatraz è il vivace quartiere di Fisherman’s Wharf, tuttavia, visto che gli spostamenti a San Francisco non sono affatto complicati, potete scegliere tranquillamente una delle aree indicate nel nostro articolo su dove dormire a San Francisco.

Alcatraz: cenni storici

Alcatraz Cosa Vedere

Data la sua posizione strategica al centro della baia di San Francisco, l’isola fu utilizzata inizialmente come postazione per un faro, e solo in seguito venne convertita ad edificio carcerario (dapprima militare e dal 1934 come centro di detenzione di massima sicurezza). Già dal principio però iniziarono ad intravedersi le cause del suo successivo declino, l’isola era infatti molto inospitale e si rendeva necessario trasportare quotidianamente da San Francisco non solo cibo e indumenti ma anche acqua potabile.

Con il tempo i costi lievitarono a tal punto che alcuni politici americani sostennero che sarebbe stato molto più economico far alloggiare i detenuti in un albergo di lusso piuttosto che ad Alcatraz. Le condizioni inospitali dell’isola in un certo senso furono simili alle rigide condizioni in cui i detenuti dovettero scontare la loro pena. Per questo il regime carcerario di Alcatraz venne riservato solo a criminali incalliti o particolarmente recidivi, tanto da rendere famoso il detto:

Break the rules and you go to prison, break the prison rules and you go to Alcatraz

Alcatraz Cosa Vedere

A rendere più difficili le condizioni di vita per i prigionieri contribuì notevolmente anche la peculiarità più affascinate dell’isola, ovvero la sua vicinanza a San Francisco e il suo suggestivo panorama. Se visiterete il carcere provate un attimo ad immedesimarvi nei detenuti e in quello che potevano provare guardando la città e sentendone i rumori portati dal vento sapendo che, pur essendo così vicina, era allo stesso tempo irraggiungibile a causa delle fredde e forti correnti della baia.

Tutto questo era oltremodo traumatizzante durante la sera di capodanno quando i suoni delle feste della città penetravano le mura del carcere e per questo motivo allo scoccare della mezzanotte tutti i detenuti si impegnavano a fare quanto più rumore possibile per non essere costretti ad ascoltarli.

Il carcere fu ufficialmente chiuso a causa dei costi di gestione a cui abbiamo accennato nel 1963, ma la storia di Alcatraz non finì qui perché pochi anni dopo, nel 1969, per un breve periodo un gruppo di nativi americani occupò l’isola e il penitenziario ormai abbandonato con l’intenzione di fondarvi un centro culturale per protestare contro le politiche adottate dal governo federale nei loro confronti. Dopo un iniziale entusiasmo però le difficili condizioni di vita sull’isola si fecero sentire e un anno dopo gli ultimi indiani furono sgomberati. Ancora oggi si possono notare i segni di questa occupazione in alcuni murales (You are on an Indian land).

I tentativi di fuga

Durante i quasi 30 anni di attività ci furono 14 tentativi di fuga che coinvolsero 36 prigionieri (due dei quali ci provarono per due volte); 22 di questi furono catturati, 6 rimasero uccisi (o per uno scontro a fuoco con le guardie carcerarie o per annegamento), mentre 5 restano dispersi.

Fra tutti questi tentativi meritano di essere nominati almeno due in particolare. Il primo risale ai giorni fra il 2 e il 4 maggio del 1946 che vengono anche ricordati come i giorni della “Battaglia di Alcatraz“. Fu uno degli episodi più sanguinosi e violenti della storia della prigione, in cui persero la vita due guardie (che erano state precedentemente prese in ostaggio) e tre prigionieri. A questi eventi è parzialmente ispirato il film Forza Bruta del 1947 con Burt Lancaster.

L’altro tentativo di fuga famoso è quello avvenuto l’11 giugno del 1962 i cui eventi (anche se romanzati) furono portati alla ribalta dal film Fuga da Alcatraz con Clint Eastwood. Principali protagonisti furono i detenuti Frank Morris e i fratelli John e Clarence Anglin che riuscirono a scavare un buco nel muro della loro cella e a fuggire con una imbarcazione di fortuna.

La pianificazione dell’evasione andò avanti per molto tempo così come i lavori per realizzarla. Soltanto per scavare il buco nel muro dovettero impiegare più di sei mesi utilizzando un cucchiaio e un trapano improvvisato ricavato dal motore elettrico di un’aspirapolvere. Non potendo ovviamente lavorare al loro progetto tutto il giorno, scelsero di scavare durante l’ora di musica; così facendo infatti i rumori provocati dalle operazioni di scavo furono coperti dal suono degli strumenti utilizzati dagli altri prigionieri. Durante il resto della giornata il buco veniva invece coperto utilizzando del cartone dipinto con lo stesso colore del muro.

Una volta completata l’opera prepararono delle teste di cartapesta, recuperando i capelli dal barbiere della prigione, che vennero posizionate sui letti per non far scoprire alle guardie la loro assenza durante la notte. Riuscirono quindi a raggiungere la spiaggia dell’isola utilizzando un corridoio di servizio non controllato e da quel momento in poi nessuno ebbe più notizie di loro.

Alcatraz al cinema e nella cultura popolare

Alcatraz deve gran parte della sua fama al ruolo che ha avuto nella cultura popolare grazie a tutti i film, libri e canzoni che ne hanno raccontato la storia e gli eventi principali.

Come accennato precedentemente, i due film ispirati ai più noti tentativi di fuga sono stati: Forza Bruta (1947) e Fuga da Alcatraz (1979). Ma le pellicole e i documentari ispirati più o meno direttamente alle vicende accadute sull’isola sono decine e decine. Merita comunque una menzione un importante film d’azione che è stato soltanto ambientato ad Alcatraz, ovvero The Rock (1996) con Sean Connery, Nicolas Cage e Ed Harris.

Ma Alcatraz ha influenzato non soltanto il cinema ma anche il mondo della musica basti pensare soltanto alla band heavy metal degli anni ’80 Alcatrazz (ricordata in modo particolare per aver lanciato le carriere di chitarristi come Yngwie Malmsteen e, in un secondo momento, Steve Vai), oppure alla canzone Alcatraz cantata da June Carter Cash.

Video di Alcatraz in Italiano

Video di Fabio (FEB Productions)


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Filippo Nardelli
Filippo Nardelli
Laureato in Storia dell’America del Nord e da sempre innamorato degli Stati Uniti.

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