Il Golden Gate Bridge è il ponte più famoso della California e uno dei più conosciuti al mondo. Per tutti è il simbolo di San Francisco ed è davvero impensabile visitare questa città senza fotografare l’iconico ponte sospeso. Quando ho visitato San Francisco ho cercato diverse prospettive da cui vederlo e posso dire senza remore che il Crissy Field è stato uno dei posti che ho preferito. Siccome stiamo parlando di un’area abbastanza grande che comprende due spiagge, un molo, un grande prato e persino un lago, in questo articolo cercherò di guidarti alla scoperta di questo luogo, anche in base alla mia esperienza.
Indice
Cos’è il Crissy Field

Partiamo dal capire di cosa si sta parlando, perché dopo esserci stato di persona, mi sono reso conto che le informazioni che si trovano online rischiano di essere confusionarie per chi non conosce la città. Il Crissy Field è una sezione del grande parco del Presidio di San Francisco, precisamente la sua zona più settentrionale, quella che affaccia sulle acque della Baia di San Francisco.
Sebbene faccia parte dell’enorme Presidio, possiamo tranquillamente parlare di Crissy Field come di una cosa a sé per due motivi. Il primo è che si trova stretto fra la costa e l’autostrada US-101, restando quindi di fatto separato dal resto del Presidio. Il secondo è che ha alle spalle una storia un po’ particolare, che lo differenzia dalle zone circostanti. Quest’area in antichità era una palude salmastra, dove già i nativi Ohlone venivano a pescare e a raccogliere molluschi.
Dopo le bonifiche effettuate nella seconda metà del 1800, venne usato come le aree vicine per la Panama Pacific International Exposition del 1915 (di cui è rimasto il Palace of Fine Arts) e pochi anni dopo passò in mano all’esercito statunitense, che vi realizzò un aeroporto, o meglio una pista di atterraggio costruita in sabbia e argilla. C’era anche una pista di collegamento con la baia per gli idrovolanti. Quest’area costiera all’imbocco della baia era infatti ritenuta cruciale per la difesa della città. Vennero poi realizzati anche gli edifici amministrativi, la caserma e gli alloggi degli ufficiali.
L’aeroporto di Crissy Field veniva usato per vari scopi, anche non strettamente militari. Ad esempio da qui partivano voli di ricerca e salvataggio, voli postali e piccoli aerei pubblicitari. Non solo, questa fu la sede di un record nel giugno del 1924: il primo volo transcontinentale del nord America. Il pilota Russell L. Maughan decollò da New York all’alba del 23 giugno e, dopo tappe di rifornimento rispettivamente a Dayton in Ohio, a St. Joseph in Missouri, a North Platte in Nebraska e a Salduro Siding in Utah, atterrò proprio qui alle 21:46, appena un minuto prima del tramonto, dopo un viaggio durato quasi 21 ore, di cui 18 ore e 20 minuti in volo.
Successivamente l’aviazione lasciò il Crissy Field, perché la costruzione del Golden Gate e la nebbia persistente rendevano difficili i voli. Al suo posto, vi si stabilì il 30° reggimento di fanteria. L’area della pista di atterraggio venne convertita nella zona di raduno delle truppe e negli anni della Seconda guerra mondiale furono costruite le caserme e una scuola temporanea per istruire gli interpreti nippo-americani, nei mesi successivi all’attacco di Pearl Harbor. Il Crissy Field tornò ad essere usato come pista di atterraggio per aerei leggeri ed elicotteri durante la Guerra del Vietnam. Nel 1994 passò in mano al National Park Service, che riqualificò tutto il Presidio e aprì l’area al pubblico nel 2001.
Dove si trova e come arrivare

Il Crissy Field si trova lungo la costa nord del Presidio di San Francisco, tra il Golden Gate e il porticciolo di Marina Green. Per arrivarci in auto, si possono scegliere diversi parcheggi, a seconda del punto dove si vuole andare. Questo parcheggio è ideale sia per il campo vero e proprio, sia per la Golden Gate Beach e il Torpedo Wharf, anche se per avvicinarsi al molo si può anche parcheggiare un po’ più avanti (qui). Per Crissy Field East Beach bisogna invece usare questo parcheggio, che va bene anche per arrivare a piedi fino all’attigua Crissy Field South Beach e al Crissy Field Marsh.
Se ci si sposta con in mezzi pubblici, si può usare l’autobus n. 30, che percorre tutta Mason Street (la strada che costeggia il Crissy Field) facendo varie fermate e consentendo quindi di scendere sia vicino alla Golden Gate Beach sia più avanti, vicino al Crissy Field vero e proprio, che va attraversato a piedi per raggiungere la Golden Gate Beach e il molo. Se decidi di noleggiare una bicicletta, sappi che questa è una zona perfetta da visitare sulle due ruote!
Cosa vedere
Come ho accennato prima e come avrai capito leggendo la storia di questa zona, stiamo parlando di un’area abbastanza grande e divisa in settori con caratteristiche diverse. Te li spiego uno alla volta, così da aiutarti anche nella pianificazione della visita, dato che se devi muoverti a piedi potresti impiegare davvero tanto tempo e quindi, se di tempo ne hai poco, può convenirti andare direttamente nella zona di tuo interesse.
Crissy Field (ex campo d’aviazione) e edifici storici

L’area principale del Crissy Field è il campo stesso che dà il nome all’area, quello dove un tempo c’era la pista d’atterraggio degli aerei. Si tratta di un enorme prato verde attraversato da alcuni vialetti pedonali, dove è possibile camminare e scattare belle foto al Golden Gate. Nel prato ci sono alcune opere d’arte moderna e se da un lato si estende la spiaggia Golden Gate Beach, di cui parlerò fra poco, dall’altro lato ci sono una serie di edifici storici da vedere.
In particolare, si può visitare il Military Intelligence Service Historic Learning Center, che fu la prima sede della scuola di lingue del Servizio di Intelligence Militare, dove 30 nippo-americani vennero addestrati per diventare interpreti nelle operazioni specializzate nel Pacifico. Questa scuola era mascherata da lavanderia industriale e dopo l’addestramento dei primi interpreti venne trasferita in Minnesota.
Ci sono poi altri edifici come la Stilwell Hall – davanti alla quale ci sono due cannoni di bronzo spagnoli portati qui dalle Filippine – e i ruderi di alcune batterie militari. Ma in generale posso dire che il motivo principale per venire qui è la vista sul ponte dal bel prato verde.
Crissy Field Marsh

Accanto al vasto prato, nella zona retrostante la Crissy Field South Beach, c’è il Crissy Field Marsh. Si tratta di un’area umida, con acque salmastre, dove a seconda della stagione è possibile vedere molte specie di uccelli migratori, che fanno tappa qui nelle loro rotte migratorie. La palude salmastra un tempo copriva tutta l’area dell’attuale Crissy Field: la maggior parte è stata bonificata, ma questa sezione è stata preservata e ci dà l’idea di come doveva apparire un tempo tutta la zona costiera.
Crissy Field East Beach e South Beach

La prima spiaggia che si incontra arrivando dalla città è la Crissy Field East Beach. Vi si accede molto facilmente grazie all’ampio parcheggio attiguo alla spiaggia ed è perfetta per trascorrere un po’ di tempo in relax sul lungomare, avendo anche alcuni servizi come bagni pubblici e tavolini da pic-nic.
Da qui la vista sul Golden Gate non è ravvicinata come dal molo, ma è comunque molto bella. Il ponte si vede in tutta la sua lunghezza e sicuramente è una prospettiva fotogenica. Accanto alla spiaggia c’è anche un punto di osservazione, proprio attiguo al parcheggio, da cui si ha una prospettiva sul ponte ancora migliore, il Bob’s Lookout (qui).
La spiaggia finisce con il fiumiciattolo che collega il Crissy Field Marsh con la baia. Sull’altra sponda del piccolo rivolo la spiaggia assume il nome di Crissy Field South Beach. Dovendo camminare un po’ di più per arrivarci, è solitamente meno frequentata. Quindi è di solito un po’ più tranquilla, oltre ad essere più vicina al ponte e ad offrire quindi una visuale più ravvicinata.
Golden Gate Beach

La spiaggia prosegue ancora più avanti e l’ultima delle tre sezioni si chiama Golden Gate Beach. Camminare dalla prima spiaggia fino a qui è lunga, infatti conviene arrivare direttamente in auto fino al parcheggio dedicato. Qui la prospettiva sul ponte è più ravvicinata, per cui si riescono a fare anche foto più vicine.
La spiaggia è anche attraversata da un pontile pedonale che conduce a un casotto situato sulla riva: la stazione di previsioni meteo NOAA Station 9414290. Il pontile parte dal parcheggio, dove c’è la sede del NOAA Greater Farallones National Marine Sanctuary, l’area marina protetta di questa parte di costa della California. C’è un visitor center con un piccolo museo visitabile.
Torpedo Wharf
Eccoci arrivati infine al luogo migliore per fotografare il Golden Gate da Crissy Field, il Torpedo Wharf. Questo molo è frequentato principalmente da pescatori, che si godono la pesca con la stupenda vista del Golden Gate, ma ovviamente troverai anche qualche turista a farsi un’indimenticabile foto ricordo. Come ti accorgerai subito, da qui la prospettiva sul ponte è invidiabile e personalmente lo considero uno dei posti migliori in assoluto per scattare una foto al Golden Gate.

Io ci sono stato di mattina e tra una foto e l’altra ho avuto una piacevole conversazione con un paio di signore filippine, intente nella pesca al granchio, che mi hanno spiegato la differenza fra le due principali specie di granchi che si trovano in queste acque. Anche dopo quella breve lezione improvvisata continuo ad ammettere la mia ignoranza riguardo ai crostacei, ma ho imparato che non tutti i granchi si possono pescare nella baia di San Francisco perché ci sono leggi restrittive a riguardo. Quindi quelli della specie più pregiata vanno ributtati in mare, ma nulla vieta di fare prima una foto ricordo con un enorme granchio in mano. Come potevo tirarmi indietro?
Orario migliore per le foto al Golden Gate

Partendo dal presupposto che il Golden Gate è bello da vedere a ogni ora, ci sono orari in cui le foto vengono meglio da una prospettiva e orari in cui invece sono migliori da un’altra angolazione. Per la mia esperienza posso dirti che qui conviene venire durante la mattina, perché il pomeriggio rischierai di fotografare il ponte controluce. Certo, dipende anche molto dall’angolazione (tra il Torpedo Wharf e Crissy Field East Beach c’è un po’ di differenza) e dalla stagione (il sole non sorge e tramonta sempre nello stesso punto), ma indicativamente è così perché il Crissy Field si trova a est del ponte.
Io ci sono stato una mattina di inizio giugno e ho potuto fare foto con una luce ottima e il ponte ben illuminato. Poco più tardi, durante la stessa mattinata, sono andato anche a Baker Beach e come potete vedere dalle foto che ho pubblicato in quell’articolo, la luce era più sfavorevole, perché da lì si guarda il ponte dalla direzione opposta.
Dove dormire in zona
Se non hai ancora deciso dove pernottare durante il tuo prossimo viaggio a San Francisco, ti do un consiglio. Nel mio ultimo viaggio ho scelto un hotel nel quartiere di Cow Hollow, che insieme al Marina District è la zona più vicina al Presidio e a questo tratto di costa. Se hai un’auto a noleggio, come avevo io, questa è una delle poche zone di San Francisco dove ci sono vari hotel che offrono il parcheggio gratuito, mentre in altri quartieri il parcheggio si paga (e tanto!). Detto questo, abbiamo scritto una guida su dove dormire a San Francisco, che può esserti utile a capire cosa dove scegliere l’albergo.








