Parco di Yellowstone: cosa visitare e come pianificare un tour

Gennaio 13, 2020 /
Yellowstone Cosa Vedere

Avviso COVID
A causa del COVID-19 alcune informazioni presenti nei nostri articoli (ad esempio gli orari di apertura di determinate attrazioni) potrebbero non essere aggiornate. Gli Stati Uniti hanno da poco annunciato la riapertura delle frontiere. Per saperne di più visitate la nostra pagina sul Travel Ban USA, che teniamo costantemente aggiornata.

Il Parco di Yellowstone è il più antico parco nazionale d’America, nonché uno dei più grandi (sconfina in ben 3 Stati) e affascinanti. Le attrazioni naturali di Yellowstone sono davvero spettacolari, contribuendo a rendere la visita un’esperienza unica nella vita.

È qui che troverete più della metà dei geyser di tutto il mondo, meravigliose sorgenti termali multicolori, spettacolari laghi montani, profondi e suggestivi canyon, fumarole, cascate, solfatare e una fauna decisamente variegata (fra cui orsi, bisonti, alci, puma, qualche lupo).

Difficilmente si trova in natura una tale concentrazione di meraviglie in unico posto e non a caso il parco è stato dichiarato nel 1978 patrimonio dell’umanità dall’Unesco. Vediamo allora alcune dritte su come visitarlo e pianificare un tour.

1. Come visitare Yellowstone Park

Come già detto, Yellowstone National Park è immenso e per visitarlo vi occorrerà un’attenta pianificazione, soprattutto in estate, quando il parco è preso d’assalto dai turisti. Ecco alcune indicazioni di cui tener conto:

1.1. Yellowstone come arrivare e dove si trova

Yellowstone si trova all’estremità nord-ovest del Wyoming, sconfinando per alcuni tratti con il Montana e con l’Idaho. Il parco dispone di 5 entrate, 2 delle quali sono nel Wyoming e 3 nel Montana. Qui sotto, insieme alla cartina, trovate gli ingressi di Yellowstone ordinati in senso orario a partire da Ovest:

Mappa del parco Yellowstone
Mappa Yellowstone
  • Ingresso Occidentale (West Entrance): ci si arriva dalla US-20, permette l’accesso al parco in prossimità del fiume Madison. La zona è quella dei geyser, che troverete sia verso sud (Upper, Midway e Lower Geyser Basin) sia verso Nord (Norris Geyser Basin). La città più vicina è West Yellowstone e l’ingresso è aperto da fine aprile a inizio novembre, mentre i veicoli in viaggio attrezzati per la neve possono entrare da metà dicembre a metà marzo.
  • Ingresso Meridionale (South Entrance): si tratta dell’entrata che passa dal Grand Teton National Park. L’entrata è aperta a partire da metà maggio fino a inizio novembre, consente l’ingresso con catene da neve da metà dicembre a metà marzo.
  • Ingresso Orientale (East Entrance): è l’entrata migliore per visitare il lago Yellowstone e risalire poi verso Hayden Valley. La città più vicina è Cody. I periodi di apertura sono simili a quelli dell’ingresso sud, con la lieve differenza che durante l’inverno chiude a inizio marzo.
  • Ingresso Nord-Orientale (North-East Entrance): l’entrata più vicina alla Lamar Valley. Città più vicina: Cooke City. In inverno alcune strade a est di Cooke City possono chiudere per il maltempo.
  • Ingresso Settentrionale (North Entrance): Unica entrata aperta tutto l’anno, nei periodi invernali è l’unico collegamento funzionante a Cooke City. Se state pensando di fare una visita invernale, tenete presente che la strada che collega Mammoth a Norris viene chiusa dai primi di novembre a fine aprile. La città di riferimento è Gardiner.

L’ingresso più vicino alle principali attrazioni è quello occidentale.

1.2. Come muoversi nel parco

yellowstone-quanti-giorni
Bisonti nella Hayden Valley

Il modo migliore (direi l’unico) per viaggiare nel parco è quello di esplorarlo in macchina, il mezzo ideale per raggiungere le varie attrazioni, che sono fra loro piuttosto distanti (per affittare un’auto date un’occhiata ai nostri consigli sul noleggio macchina USA).

Vi sono anche compagnie che offrono visite guidate, ma sono piuttosto costose. Le principali cose da vedere sono tutte in zona o a breve distanza dalla Loop Road, una strada interna di 320 km a forma di 8 a cui sono collegati tutti e 5 gli ingressi.

Il limite di velocità è di circa 70 km all’ora ed è bene rispettarlo perché l’attraversamento di bisonti e altri animali selvatici è abbastanza frequente. Non di rado, proprio a causa di questi episodi, si creano dei veri e propri ingorghi che dovrete sopportare con pazienza. Calcolate quindi che i tempi degli spostamenti potrebbero essere più lunghi del previsto.

Aspettatevi di trovare anche parcheggi pieni nelle aree delle principali attrazioni, ma se vi organizzate bene, partendo presto al mattino, potete esplorare il parco senza snervarvi troppo. Fra l’altro non è mai detta l’ultima parola: nelle aree di sosta, anche quando sono piene, non perdetevi troppo d’animo, molti americani tendono a snobbare i parcheggi troppo precisi e mi è capitato più di una volta di approfittarne e trovare posto in spazi che molti snobbavano.

Una volta parcheggiata l’auto, vi aspettano alcune fra le passeggiate più belle che madre natura ha da offrire e per giunta comode, visto che nelle principali zone geotermali sono predisposte delle comodissime passerelle in legno.

1.2.1. Dove fare benzina

Anche se non è sempre possibile, consiglio di fare benzina fuori dal parco, in ogni caso se anche vi foste dimenticati non temete, ci sono molte stazioni per il rifornimento a Yellowstone, tutte in corrispondenza dei principali villaggi che incontrerete sulla loop road. Ecco una lista delle zone da tenere presenti per non rimanere a secco:

  • Old Faithful
  • Canyon Village
  • Tower-Roosevelt
  • Mammoth Hot Springs
  • Lake Village
  • Grant Village

Le stazioni sono dislocate nei pressi di quasi tutte le principali attrazioni, cosa che renderà più rilassante il vostro viaggio. Vi ricordo in proposito il nostro articolo su come fare benzina in USA.

1.3. In quanti giorni visitare Yellowstone?

Per visitare per bene le principali attrazioni del parco nazionale Yellowstone mettete in conto almeno 3 giorni. Se avete a disposizione meno tempo, concentratevi su una o due zone, in modo da dedicar loro il tempo necessario.

Per orientarvi vi consiglio di far riferimento al mio itinerario di Yellowstone, dove trovate un percorso dettagliato già pronto e adattabile in base al numero di giorni disponibili (da 1 a 4 giorni completi).

1.4. Alloggi al parco di Yellowstone

Yellowstone dove dormire
Old Faithful Inn

Nota Bene: Per fornire un aiuto ulteriore alla ricerca del giusto alloggio a Yellowstone e dintorni abbiamo creato un articolo dedicato: leggi la nostra guida su dove dormire a Yellowstone, di seguito trovi comunque alcune linee guida generali.

Dormire a Yellowstone significa poter scegliere fra varie opzioni. Potete scegliere di dormire all’interno del parco, soluzione più comoda ma anche più dispendiosa (gli alberghi si riempiono in fretta e quindi cercate di prenotare il più presto possibile!), oppure cercare un pernottamento appena fuori da Yellowstone, in corrispondenza delle entrate del parco.

Quest’ultima possibilità, oltre a essere più economica, può andar bene anche in funzione dell’itinerario di viaggio che avete programmato, in base alla vostra direzione di provenienza. Ecco le città dove prenotare un albergo in corrispondenza dei vari ingressi:

Se invece cercate un hotel dentro Yellowstone vi consiglio di dare un’occhiata alla nostra sezione dedicata nell’articolo già citato o al link qui sotto, che permette di comparare i prezzi dei vari motori di ricerca alberghieri per dormire dentro il parco:

1.5. Aeroporti vicini: dove atterrare

aeroporti yellowstone
Hill Aerospace Museum vicino a Salt Lake City

Il parco nazionale di Yellowstone può trovarsi spesso abbastanza lontano dagli itinerari West Coast più battuti, avrete dunque 2 possibilità: muovervi in auto oppure avvicinarvi con un volo interno. Nel primo caso gli aeroporti internazionali da tenere in considerazione sono:

  • Salt Lake International Airport, a circa 5 ore di guida dal parco
  • Denver International Airport, a circa 8 ore di guida

Entrambi gli aeroporti sono considerati le porte d’accesso alla Real America, un’ampia regione che include gli Stati di Wyoming, Montana, South Dakota e North Dakota.

Per la ricerca dell’auto a noleggio vi suggerisco di dare un’occhiata alla nostra guida su come noleggiare un’auto in USA.

Se invece preferite avvicinarvi a Yellowstone con un volo interno questi sono gli aeroporti utili:

  • Cody, WY
  • Jackson, WY
  • Bozeman, MT
  • Billings, MT
  • West Yellowstone, MT. Servito da giugno ai primi di settembre da Salt Lake City (Utah)
  • Idaho Falls, ID

Per la ricerca dei voli vi consiglio di leggere i nostri consigli sui voli usa low cost.

1.6 Quando andare a Yellowstone: periodo migliore

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West Thumb Geyser Basin

I mesi più popolari sono quelli di luglio e agosto, sono ottimi per visitare il parco, gli unici inconvenienti sono i tanti visitatori e i costi più alti. Se potete prendere ferie prima, potete optare anche per giugno, oppure visitare il parco in autunno, quando Yellowstone sa offrire colori davvero spettacolari.

In entrambi i casi occorre fare sempre attenzione ai periodi di apertura degli ingressi (che trovate qualche paragrafo sopra). In inverno il parco è molto più complesso da visitare, soprattutto per la chiusura di molte strade (l’unico ingresso aperto è la North Entrance), come abbiamo già spiegato qui. Per avere maggiori dettagli su quale clima e problematiche aspettarsi durante le varie stagioni potete leggere la nostra guida sul periodo migliore per andare a Yellowstone.

Consiglio per il tuo itinerario
hai bisogno di un itinerario collaudato e pronto all’uso? Dai una occhiata ai nostri ebook American Dream Routes, consultabili su computer, tablet e smartphone, e completi di percorso day by day, cartine interattive, suggerimenti su dove alloggiare e molto altro!

1.4 Dove mangiare

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Vista sul lago da un ristorante di Grant Village

Veniamo alle note meno liete. Vi sono numerosi punti di ristorazione a Yellowstone, solitamente in prossimità dei villaggi che troverete in corrispondenza delle svolte della loop road, tuttavia almeno nella maggior parte dei casi non c’è da aspettarsi granché, soprattutto come varietà e prezzi. Personalmente consiglio di ricorrere ai lunchbox, dei cestini per il pranzo che potrete ritirare nelle cittadine limitrofe, ecco 2 esempi per West Yellowstone:

  • Ernie’s Bakery and Deli, 406 Hwy 20, West Yellowstone, MT
  • Running Bear Pancake House, 538 Madison Ave, West Yellowstone, MT (questo posto è ottimo anche per la colazione, pancake e frutta fresca da leccarsi i baffi!)

Potete scegliere una delle moltissime aree per il picnic del parco. A questa pagina trovate la lista completa con tanto di numero di tavoli disponibili.

Se però vi trovate in esaurimento scorte i ristoranti o caffetterie di Yellowstone possono sempre far comodo. Ecco tutti i punti dove fermarsi a fare uno spuntino:

  • Canyon Village: Canyon Lodge Cafeteria e Canyon Lodge Dining Room, General Store, Adventure Store, Lodge Picnic Shop
  • Grant Village: Grant Village Restaurant e Grant Village Lakehouse Restaurant, General Store and Mini Store
  • Lake Village: Lake Yellowstone Hotel Dining Room, Lake Lodge Cafeteria, Fishing Bridge General Store, Hotel Deli and General Store
  • Mammoth Hot Springs: Mammoth Hot Springs Hotel Dining Room, General Store and Terrace Grill
  • Old Faithful Village: Old Faithful Inn Dining Room, Old Faithful Snow Lodge Restaurant, Old Faithful Lodge Cafeteria, Basin Store, Photo Shop, BAC Store, Four Seasons Snack Shop, Pony Express Snack Shop, Lodge Snack Shop
  • Tower-Roosevelt: Roosevelt Lodge Dining Room, Tower Fall Store

2. Yellowstone cosa vedere

Eccoci finalmente giunti al punto: cosa vedere a Yellowstone? Quali sono le attrazioni in assoluto da privilegiare? Ho diviso per comodità il parco in 5 zone, in modo da facilitare il più possibile la programmazione di un tour. Vi ricordo che se cercate un itinerario già pronto e collaudato potete riferirvi al mio percorso di Yellowstone.

2.1. La regione dei geyser

Geyser Yellowstone dove vederliI geyser di Yellowstone sono molto probabilmente l’attrazione più rappresentativa del parco. La zona di concentrazione maggiore è a ovest, in particolare nelle zone dell’Upper Geyser Basin, Midway Geyser Basin, Lower Geyser Basin, West Thumb Geyser Basin e Norris Geyser Basin.

Nella cartina trovate i principali punti di riferimento per capire dove sono dislocati. Un’avvertenza: in determinate aree alcuni geyser eruttano a intervalli abbastanza regolari, è il caso soprattutto dell’Upper Geyser Basin, al cui centro visitatori (Old Faithful Visitor Center) trovate gli orari delle eruzioni previste, molto comode per pianificare bene i tempi della visita. Per maggiori approfondimenti leggete la nostra piccola guida.

2.1.1. Upper Geyser Basin

Upper Geyser Basin YellowstoneSi tratta del bacino più a sud, ed è l’area più battuta e popolare di Yellowstone. Qui si registra la maggior concentrazione di geyser al mondo, di cui molti dall’eruzione prevedibile; la visita si svolge lungo comode passerelle in legno, che permettono di ammirare da vicino non solo geyser ma anche fumarole, sorgenti termali e fanghi bollenti.

  • Old Faithful: il geyser più famoso del parco. Erutta ogni 78 minuti con un potente getto d’acqua che può toccare anche i 55 metri. Rilassatevi sulla mezzaluna di panchine concentriche circostanti e godetevi lo spettacolo.
  • Grand Geyser: continuate la passeggiata sulle passerelle di legno predisposte e arrivate fino al Grand Geyser, che erutta 2 volte al giorno con getti di oltre 60 metri d’altezza.
  • Morning Glory Pool: sorgente termale dai colori spettacolari, che oscillano fra il giallo l’arancione e il turchese.

Per scoprire tutte le attrazioni e organizzare una visita in quest’area vi rimando al mio articolo su come visitare Old Faithful e Upper Geyser Basin.

2.1.2. Midway Geyser Basin

grand-prismatic-springQui, insieme ad altre sorgenti termali e geyser inattivi, troverete una delle più impressionanti attrazioni di Yellowstone, il Grand Prismatic Spring, un’autentica meraviglia della natura di cui vi abbiamo già parlato nel nostro approfondimento dedicato e anche nel nostro itinerario da Painted Hills. Si tratta di un’area più rapida da visitare rispetto al Lower Geyser Basin, include infatti 3 sorgenti termali e 1 geyser inattivo, e la maggior parte del tempo si passa a cercare di rendere in foto gli splendidi colori della sorgente prismatica. È possibile vederla anche dall’alto, con un sentiero che porta a una piattaforma rialzata con una vista spettacolare sul bacino.

Per organizzare una visita in quest’area vi rimando al nostro articolo su come visitare Grand Prismatic Spring e Midway Geyser Basin.

2.1.3. Norris Geyser Basin

norris-geyser-basinZona (lievemente) meno affollata, costellata di sfiatatoi e fumarole. Sebbene sia meno celebrata delle prime 2 secondo me è assolutamente da non perdere, soprattutto per queste 3 attrazioni:

  • Porcelain Spring: una fantasiosa distesa di sorgenti termali, geyser e fumarole che vi darà l’impressione di trovarvi di fronte a un’immensa tavolozza di colori.
  • Echinus Geyser: il più ampio geyser d’acqua acida del mondo. Erutta a intervalli irregolari (dai 35 ai 75 minuti).
  • Steamboat: il più alto del mondo, con i suoi getti oltre i 90 metri. Le eruzioni non sono prevedibili.

Per organizzare una visita in quest’area vi segnalo la mia guida su come visitare Norris Geyser Basin.

2.1.4. West Thumb Geyser Basin

west-thumb-geyser

Altro bacino costellato da geyser, piscine color turchese e fumarole. La particolarità del West Thumb è quella di trovarsi direttamente a ridosso del limpidissimo lago di Yellowstone, da cui deriva anche la denominazione (West Thumb, “pollice occidentale” è il nome della parte di lago confinante con questo bacino idrotermale, che, vista dall’alto, sembra quasi il pollice di una grande mano).

Fra le sorgenti termali colpiscono in particolare Abyss Pool, una delle più profonde di tutto il parco (ben 16 metri), e Black Pool, che un tempo era veramente di colore nero; particolari sono invece i Twin geysers, in realtà si tratta di un solo geyser con 2 sfiatatoi, e i piccoli crateri vulcanici a ridosso del lago (Fishing cones).

2.2. Mammoth Country: le terrazze di travertino di Mammoth Hot Springs

mammoth-hot-springsNon mancate di visitare la zona nord ovest, dove l’attrazione più stupefacente è rappresentata da Mammoth Hot Springs, una serie di terrazze di travertino dalle forme decisamente singolari, dove cascate avvolte dal vapore scendono fra meravigliose sfumature di colori. L’impressione è quella di trovarsi davanti a delle cascate pietrificate, ma descrivere uno spettacolo simile è quasi impossibile. Date un’occhiata alle foto, che è meglio…

Anche in questo caso il sentiero si svolge lungo le consuete passerelle in legno, anche se in questo caso la camminata può essere lievemente più impegnativa visto che il sito si sviluppa per verticale, con molte scale e poche zone d’ombra. A pochi passi troverete anche il Fort Yellowstone, un sito storico dove per una trentina d’anni ha stazionato l’esercito americano.

Per organizzare una visita in quest’area vi rimando al mio articolo su come visitare Mammoth Hot Springs.

2.3. Anche il parco Yellowstone ha il suo Grand Canyon

grand-canyon-yellowstonePoteva forse mancare in un parco così meraviglioso un bel canyon profondo ed evocativo? No di certo! Non sarà famoso come il Grand Canyon dell’Arizona, tuttavia il Grand Canyon dello Yellowstone (risalente a un periodo che va dai 10.000 ai 14.000 anni fa) è davvero impressionante: circa 20 miglia di lunghezza, profondità dagli 800 ai 1200 piedi, larghezza da 1500 a 4000 piedi.

Processi chimici nel corso del tempo hanno contribuito a creare strisce e macchie colorate variegate nella roccia di un canyon impreziosito da 2 possenti cascate: Upper Falls e Lower Falls. Varie escursioni sono possibili, specie lungo l’Uncle Tom’s Trail, un sentiero di oltre 300 scalini che scende lungo la parete rocciosa permettendo di ammirare da vicino la potenza delle Lower Falls, mentre uno dei punti d’osservazione migliori è l’Artist Point, che offre un’impareggiabile vista frontale sulle stesse cascate.

Di tutto questo e molto altro abbiamo parlato nella nostra guida dedicata al Grand Canyon of the Yellowstone.

2.4. I laghi di Yellowstone National Park

Yellowstone LakeLo Yellowstone Lake è un’altra tappa molto battuta dai visitatori del parco, sarà forse perché è il lago alpino più ampio di tutta l’America settentrionale, o magari perché sulla sponda ovest si trova il West Thumb Geyser Basin, le cui sorgenti d’acqua calda si riversano direttamente nel lago.

Un po’ più nascosti, ma comunque interessanti, sono lo Shoshone Lake e l’Heart Lake, ottime mete per un’escursione.

2.5. Le valli di Yellowstone

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Hayden Valley

Un altro fiore all’occhiello del parco sono le sue lussureggianti valli, come Hayden Valley e Lamar Valley, zone ideali per ammirare gli animali selvatici, in particolare i bisonti, che creano lunghe code appostandosi sulle strade, ma anche orsi, capre delle montagne rocciose, lupi ecc… Attraversare queste valli significa spesso andare a passo d’uomo ma al tempo stesso è un’esperienza stupenda, che dà l’occasione di ammirare gli animali in libertà da vicino in uno splendido contesto.

  • Hayden Valley si trova più o meno al centro del parco, fra il Grand Canyon e il lago di Yellowstone
  • Lamar Valley è più a nord, fra l’area di Roosevelt e la NorthEast Entrance

2.6. Attrazioni minori

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Gibbon Falls

Quelle elencate finora sono solo i luoghi di interesse principale di Yellowstone, ma viaggiando in lungo e in largo per il parco troverete segnalate numerose zone considerate in qualche modo “attrazioni minori”, che in molti altri parchi in realtà farebbero la parte del leone.

Incontrerete numerose cascate, 2 che meritano una particolare menzione sono Tower Fall, nei pressi di Tower-Roosevelt, sosta strategica in funzione di Lamar Valley, e Gibbon Falls, fra Madison Junction e Norris Geyser Basin. In entrambi i casi si tratta di soste piuttosto rapide, adatte a scattare qualche foto ricordo e poi ripartire.

Vi sono poi molti altri bacini idrotermali ricchi di geyser e fumarole:

  • nella zona di Old Faithful troverete anche il Lower Geyser Basin, che ospita uno dei mudpot più famosi del parco (Fountain Paint Pot) e il Great Fountain, uno dei grandi geyser di Yellowstone con eruzione prevedibile (l’orario è proiettato a schermo sempre all’Old Faithful Visitor Center). Sempre nei dintorni ci sono altre aree minori da visitare, come il Biscuit Basin e il Black Sand Basin, a entrambe ho già accennato come sosta opzionale nel mio itinerario di Yellowstone.
  • nell’area di Hayden Valley potete fare 2 veloci soste a Mud Volcano (dove non è raro ritrovare i nostri vecchi amici bisonti) e a Sulphur Caldron, la sorgente d’acqua calda più acida di tutto il parco.
  • nei pressi di Norris Geyser Basin vi sono almeno altri 3 punti di interesse: Artists Paintpots (bacino geotermale dai molti colori), Monument Geyser Basin (con geyser dalla forma particolare e bei panorami sulle praterie circostanti) e Beryl Spring (ben visibile anche dall’auto).

3. Consigli per un soggiorno tranquillo…

yellowstone-consigliAnche se molti animali nel parco sono abituati ai visitatori, la fauna è comunque selvaggia e non deve essere disturbata. Nel parco ci sono animali pericolosi come orsi, bisonti, lupi, alci e molto altro. Seguite alla lettera linee guida del parco, soprattutto per quanto riguarda gli orsi. Se volete sapere dove andare per avvistare esemplari della fauna del parco potrebbe tornarvi utile l’articolo che ho scritto in proposito: Yellowstone: dove vedere orsi, bisonti e tutti gli altri animali selvatici.

Nelle zone termali rimanete sempre sulle passerelle: il terreno, anche se sembra sicuro, non lo è. Non seguendo le indicazioni del parco rischiate ustioni, anche gravi, oltre che multe salate.

Come visitare Yellowstone con i bambini

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Old Faithful

Yellowstone è un parco decisamente adatto a essere visitato in famiglia, anche con bimbi piccoli. Al di là del traffico e dell’affollamento estivo, la possibilità di esplorare queste incredibili meraviglie naturali su comode passerelle rende la visita piuttosto semplice e adatta ai bambini di qualsiasi età. Per una lista di sentieri adatti al passeggino vi rimando al mio articolo: Yellowstone con bambini piccoli: tutti i sentieri adatti al passeggino.


Un Consiglio Importante:
Ricordati l’assicurazione sanitaria, non farla potrebbe rovinarti la vacanza in USA! Se non sai come orientarti nella scelta puoi leggere la nostra guida: Assicurazione USA: come scegliere la polizza migliore?

lorenzo puliti

Affascinato dagli States fin da piccolo ho poi scoperto che c’era molto altro da scoprire… e da lì non ho più smesso

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96 commenti su “Parco di Yellowstone: cosa visitare e come pianificare un tour”

  1. Ciao Lorenzo!
    Complimenti per il tuo sito sui viaggi USA. Un vero Eldorado. L'anno scorso abbiamo visitato una quindicina di parchi americani on the road partendo da San Francisco e ripartendo da Las Vegas verso New York. 27 giorni da favola, il più bel viaggio mai fatto...merito tutto dei tuoi preziosi consigli e delle tue puntuali indicazioni!
    Vorrei ora chiederti un consiglio, visto che quest'anno vorremmo tornare( fine giugno, circa 2 settimane)) da quelle parti per visitare lo Yellostone N.P. (volutamente non fatto l'ultima volta....). L'idea è partire da Denver e ritornare in Italia da Seattle. Vorremmo visitare oltre Yellostone (tre giorni) , Rushmore, Il monumento di Crazy Horse, Glacier Point, Rocky Mountain National Park, Devils Tower, Badlands, ecc. Tra il Glacier e Seattle sicuramente conosci altri luoghi interessanti, Parchi e "perle nascoste". Puoi farci un elenco, una traccia sommaria anche zigzagando un po' nell'itinerario per arrivare infine a Seattle?
    Grazie in anticipo!!!

    Rispondi
    • Ciao Cesare. Grazie per i complimenti. Sicuramente la tua idea di itinerario è molto interessante. Ti invito a dare un'occhiata ai commenti di Nico e di Angela e le relative risposte, oltre a questo diario di viaggio (che però non include la visita al Glacier). Una volta che avrai stilato il tuo day by day puoi pure riscriverci per avere un nostro parere.


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      Rispondi
      • Ciao Filippo, grazie del commento. Ho letto i messaggi di Nico e Angela e sono interessanti. Probabilmente farò un compendio delle due tracce e stilerò il mio day by day, Ho voglia però di includere anche il Glacier ma senza allungare fino a Seattle che mi sembra un po' lunghino... Un anello insomma che includa Denver come inizio e fine viaggio. Ci lavoro sopra e poi ti commenterò l'itinerario. Chissà che anche altri non trovino poi degli spunti interessanti....

        Rispondi
  2. Buongiorno!
    A luglio andró a Yellowstone, volevo sapere se è possibile acquistare i biglietti di ingresso on line e su quale sito perché sul sito ufficiale non trovo info se non che costa 35 dollari a veicolo.
    Grazie

    Rispondi
  3. Sono di nuovo a chiedere consiglio, abbiamo stravolto l'itinerario.
    Il piano di viaggio sarebbe questo
    1 Arrivo a Denver, trasferimento a Estes Park
    2 Visita Rocky Mountains N.P, pernotto a Estes Park
    3 da Estes Park a Cody (consigli per tragitto e cose da vedere?)
    4 Da Cody a West Yellowstone
    5 Visita Yellowstone N.P. con base West Yellowstone
    6 Visita Yellowstone N.P. con base West Yellowstone
    7 Da West Yellostone a Jackson visitando Grand Teton N.P.
    8 da Jackson a Salt Lake City
    9 Visita Salt Lake City e dintorni
    10 Da Salt Lake City a Reno (o Lake Tahoe)
    11 Da Reno a San Francisco
    12 Visita San Francisco
    13 Visita San Francisco
    14 Volo di ritorno

    Che ne dite? Fattibile

    Grazie mille

    Rispondi
    • Ciao Monica. Il tuo itinerario allo stato attuale prevede ben due tappe con più di 7 ore e mezza di macchina, nella fattispecie il giorno 3 da Estes Park a Cody e il giorno 10 da Salt Lake a Reno. Questo, oltre ad essere molto stancante (ma questo dipende da voi), rende materialmente impossibile fare altro se non guidare e fermarsi a mangiare.
      L'unica soluzione che mi viene in mente può essere quella di consegnare la macchina a Salt Lake City e prendere un aereo interno fino a San Francisco (se prenotati con anticipo possono essere più economici di quanto si creda). Questo ti permetterebbe di guadagnare un giorno per spezzare la tappa da Estes Park a Cody (magari dormendo nella cittadina di Casper) e di evitare del tutto lo spostamento fino a Reno. Puoi anche dare un'occhiata a questo articolo per scoprire quali sono le principali attrazioni nella zona di Casper e vedere se c'è qualcosa che può fare al caso tuo.
      Considerato inoltre che per visitare San Francisco è consigliabile utilizzare i trasporti pubblici invece del proprio mezzo direi che le rinunce sarebbero molto poche.


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      Rispondi
  4. Scusate non so se il primo commento è partito, lo inserisco di nuovo
    Ciao, stiamo programmando un viaggio per agosto 2020 con meta principale Yellowstone, in camper.
    Abbiamo due settimane, dieci/undici notti in camper.
    L’idea sarebbe questa
    Partenza da Denver
    Rocky Mountains N.P.
    Grand Teton N.P.
    Yellowstone N.P.
    Glacier N. P.
    Olympic N.P.
    Seattle
    Tra Glacier N.P. e Olympic pensavo ad una tappa intermedia a Coeur D’alene, ma tra Rocky Mountains N.P. e Grand Teton N.P. è necessaria una tappa, immagino, dove conviene?
    Quanti giorni per ciascun parco? Minimo 3 a Yellowstone e poi? 3 a Glacier? Quanti minimo negli altri?
    Grazie per i sempre preziosi suggerimenti

    Rispondi
    • Ciao Monica. Sicuramente i giorni di permanenza a Yellowstone devono essere almeno tre per riuscire a vedere il meglio che ha da offrire (puoi aiutarti con questo articolo). Per tutti gli altri dipende da quanto sei interessata ad approfondire la zona. Ad esempio, per quanto riguarda l'Olympic National Park, vista la sua estensione, non credo che possa essere apprezzato appieno in meno di tre giorni (soprattutto se si vuole circumnavigarlo per tornare poi a Seattle), mentre con il Glacier forse potete cavarvela con due giorni se volete vedere con calma solo l'essenziale (ma ribadisco che dipende da voi).
      Vedendo il tuo itinerario noto quindi alcune criticità: ad esempio se ritieni, giustamente, opportuno inserire una tappa intermedia tra Rocky Mountain e Grand Teton (che altrimenti sarebbero quasi 8 ore di giuda) credo che tu la debba considerare anche fra:
      - Yellowstone e Glacier (dalle 6 alle 8 ore a seconda del punto di partenza). Eventualmente puoi aiutarti con questo itinerario per alcune cose interessanti da vedere lungo la prima parte del tragitto.
      - Coeur D'Alene e Olympic (almeno 7 ore e mezza per raggiungere la zona di Port Angeles)
      Ovviamente a meno che non siate preparati per affrontare tutte queste ore di guida in un giorno solo. Considerando quindi i giorni di permanenza nei parchi forse siete un po' stretti con i tempi.


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